L’approvazione dell’omosessualità si diffonde nelle Chiese

omosessuali-amore-dirittoFratelli, vi metto in guardia da questo, e cioè dal fatto molto inquietante che l’approvazione dell’omosessualità si sta sempre più diffondendo anche in mezzo alle Chiese Pentecostali. E’ un’approvazione però che si va diffondendo tramite un sofisma, che i massoni hanno creato ad arte. Praticamente viene detto dai massoni che bisogna tutelare le minoranze perseguitate nella sfera civico – politica, e quindi è giusto che venga concesso agli omosessuali il diritto di ‘sposarsi’ o di ‘unirsi civilmente’. Dunque, facendo appello ai cosiddetti diritti fondamentali dell’uomo, a cui i massoni tengono moltissimo per portare avanti le loro battaglie in favore della libertà religiosa di pensiero e di parola per tutti, i massoni presenti nelle Chiese stanno diffondendo l’idea che gli omosessuali hanno questo diritto. E se hanno questo diritto, vuol dire che essi hanno il diritto di avere relazioni carnali tra di essi. Perchè le due cose vanno di pari passo, sono inscindibili.
Ma alla luce della Scrittura, gli omosessuali non hanno il diritto di ‘sposarsi’ perchè non esiste un tale matrimonio. Ma essi non hanno neppure il diritto di avere relazioni carnali tra di loro, in assenza del riconoscimento giuridico della loro unione, perchè la Parola di Dio afferma: “Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole” (Levitico 18:22). E tutto questo perchè non esiste alcun diritto all’amore omosessuale.
Quindi in relazione agli omosessuali bisogna parlare non di loro diritti che vanno riconosciuti, ma del dovere di ravvedersi e convertirsi che essi hanno, perchè è questo che Dio comanda anche a loro quando dice: “Lasci l’empio la sua via, e l’uomo iniquo i suoi pensieri: e si converta all’Eterno che avrà pietà di lui, e al nostro Dio ch’è largo nel perdonare” (Isaia 55:7).
State molto attenti dunque, fratelli, perchè questi uomini corrotti di mente e privati della verità che sono in mezzo alle Chiese, e che portano avanti i principi della Massoneria di ‘libertà, uguaglianza e fratellanza’ stanno lavorando per far accettare gradualmente l’omosessualità alle Chiese. Essi sanno infatti come bisogna agire nella Chiesa: una cosa alla volta. Le istruzioni che loro hanno ricevuto dal diavolo che essi servono sono queste: inserire di soppiatto un pò di lievito nella pasta in maniera quindi da non farsi notare, e poi lasciare che il lievito faccia lievitare tutta la pasta.
Notateli questi tali, guardatevi e ritiratevi da essi, sono dei ministri del diavolo che vogliono far accettare alla Chiesa l’omosessualità come scelta di vita legittima, ma lo vogliono fare gradualmente. E a tal fine usano un parlare doppio, per cercare di accontentare al momento sia i Cristiani che vogliono rimanere fedeli alla Parola e sia gli omosessuali. Poi una volta che ci sarà la legge a favore delle coppie omosessuali, vedrete che con i loro discorsi si spingeranno più avanti, fino a far dimenticare al popolo le parole di Dio contro gli omosessuali, e farli accettare alle Chiese. Esattamente quello che già avviene in Italia nelle Chiese valdesi, metodiste, battiste e luterane.
Io vi ho avvertiti.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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Per John F. MacArthur uno può prendere il marchio della bestia ed ancora essere salvato

John F. MacArthur Jr è un predicatore di fama mondiale. Vi trascrivo una breve presentazione di questo predicatore così come si trova sul sito http://www.zam.it/: ‘Conosciuto per il suo approccio completo e franco all’insegnamento della Parola di Dio, la Bibbia, John MacArthur è un pastore evangelico di quinta generazione, autore e oratore di fama internazionale. Dal 1969 è impegnato come pastore e insegnante presso la Grace Community Church a Sun Valley, California. Le predicazioni di John raggiungono la maggior parte del mondo tramite il suo lavoro multimediale Grace To You, con uffici in Australia, Canada, Europa, India, Nuova Zelanda, Singapore, e Sud Africa. Grace To You non solo produce programmi radiofonici per oltre 2000 radio (in lingua inglese e spagnola), ma distribuisce libri, software, cassette e CD con studi e sermoni di John MacArthur. In 36 anni, Grace To You ha distribuito più di 13 milioni di CD e audiocassette. John è presidente di The Master’s College e The Master’s Seminary. Ha scritto centinaia di libri e manuali di studio biblico, molto utili e pratici per la vita quotidiana. I suoi lavori pubblicati in italiano includono “Al Sicuro Fra Le Braccia di Dio”, “La Verità Celeste Sulla Morte di Un Bambino”, e “Il Commentario del Nuovo Testamento”.
Ora, questo pastore evangelico – che è un ‘calvinista’ e quindi insegna che un credente non può perdere la salvezza oltre che un ‘cessazionista’ – insegna che una volta che sarà manifestato l’anticristo anche se uno prenderà il marchio della bestia avrà la possibilità di essere salvato. Ecco infatti cosa ha detto: ‘Ora, la domanda è, se tu stai vivendo durante il periodo della Tribolazione, e prendi il marchio, in altre parole, tu ti identifichi con l’impero della bestia, potrai ancora essere salvato? Ed io penso che la risposta a ciò è sì’ (Now, the question is, if you’re living in the Tribulation period, and you take this mark, in other words, you identify with the beast’s empire, will you still be able to be redeemed? And I think the answer to that is yes – http://www.gty.org/resources/sermons/1301-I/).
Questa è una falsa dottrina, in quanto la Scrittura a tal riguardo non lascia alcuna possibilità di salvezza a chi prenderà il marchio della bestia. Ecco quello che troviamo scritto infatti nel libro dell’Apocalisse: “E un altro, un terzo angelo, tenne dietro a quelli, dicendo con gran voce: Se qualcuno adora la bestia e la sua immagine e ne prende il marchio sulla fronte o sulla mano, beverà anch’egli del vino dell’ira di Dio mesciuto puro nel calice della sua ira: e sarà tormentato con fuoco e zolfo nel cospetto dei santi angeli e nel cospetto dell’Agnello. E il fumo del loro tormento sale ne’ secoli dei secoli; e non hanno requie né giorno né notte quelli che adorano la bestia e la sua immagine e chiunque prende il marchio del suo nome. Qui è la costanza dei santi che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù” (Apocalisse 14:9-12). Peraltro, coloro che prenderanno il marchio della bestia ancora prima di essere gettati nel fuoco eterno saranno puniti da Dio con una ulcera maligna, secondo che è scritto: “E il primo andò e versò la sua coppa sulla terra; e un’ulcera maligna e dolorosa colpì gli uomini che aveano il marchio della bestia e che adoravano la sua immagine” (Apocalisse 16:2). Di loro viene detto che sono stati sedotti dal falso profeta: “E la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta che avea fatto i miracoli davanti a lei, coi quali aveva sedotto quelli che aveano preso il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine. Ambedue furon gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo” (Apocalisse 19:20).
Rigettate dunque questo falso insegnamento di questo predicatore che ha tanti ammiratori anche qui in Italia, soprattutto in ambito evangelico non pentecostale.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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Contro il «vangelo sociale»

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Walter Rauschenbusch (1861-1918), pastore battista, è considerato il ‘padre’ del vangelo sociale in quanto fu il principale teologo del movimento del vangelo sociale.

Fratelli nel Signore, esiste un falso vangelo chiamato ‘vangelo sociale’ (in inglese ‘social gospel’) che è penetrato in molte Chiese Evangeliche, comprese le Assemblee di Dio in Italia. L’amore di Cristo dunque mi costringe a spiegarvi in che cosa consiste questo cosiddetto vangelo sociale e a mettervi in guardia da esso. Innanzi tutto però fatemi tracciare una breve storia del vangelo sociale.
Il movimento del vangelo sociale è un movimento intellettuale di matrice protestante che si sviluppò soprattutto nel decennio 1880-90 e che raggiunse il suo apice agli inizi del ventesimo secolo negli Stati Uniti e in Canada. Il movimento si proponeva di applicare i principi etici del Cristianesimo ai problemi sociali, soprattutto alle questioni sociali come l’ingiustizia economica, la povertà, l’alcolismo, il crimine, le tensioni razziali, il lavoro dei bambini, il pericolo della guerra e così via. In altre parole, proclamava la necessità di affiancare alla salvezza individuale una salvezza sociale, per raggiungere la quale era necessario una estesa cooperazione che essi sostenevano sulla base del principio della fraternità universale degli uomini, per cui se tutti gli uomini sono figli di Dio – dicevano – nulla deve impedire loro di associarsi per redimere la società dai mali che l’affliggono. Questo movimento portò alla proliferazione di programmi e di agenzie sociali organizzati dalle diverse organizzazioni denominazionali ed interdenominazionali.

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Contro il «vangelo sociale» [Audio Streaming]

bibbia microfonoÈ on line il file audio della confutazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Contro il «vangelo sociale»” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 115 MB (128 Kbps), 22 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 123 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

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Il moderatore della Chiesa Valdese dice a Francesco: ‘Dio benedica il suo ministero’

eugenio-bernardini-bergoglio Riprendo questa notizia per mostrarvi come ormai in seno alla Chiesa Valdese e in tante altre Chiese Evangeliche manca ogni conoscenza e discernimento spirituale. E’ veramente sconcertante infatti leggere che un pastore valdese dica a Francesco: ‘Dio benedica il suo ministero’. Vorremmo infatti sapere quale sarebbe questo ministero biblico che secondo la Chiesa Valdese ha Francesco. A noi infatti risulta che Francesco non è ancora un Cristiano, ma è un idolatra ed un eretico e quindi non può avere ricevuto nessun ministero da Dio. Francesco è certamente un ministro, ma non di Dio, ma dell’avversario di Dio, e quindi se ha un ministero è un ministero diabolico che si prefigge la distruzione del Cristianesimo. E credo che le prove che abbiamo esibito fino a qua siano inequivocabili. Ma così vanno le cose in ambito evangelico, i ministri del diavolo vengono chiamati ministri di Dio. E’ proprio un altro spirito quello che spinge questi pastori che hanno questo sentimento nei confronti di Francesco, uno spirito diverso da quello che muoveva a scrivere l’apostolo Paolo in merito a certuni presenti in seno alla Chiesa di Corinto: “Poiché cotesti tali sono dei falsi apostoli, degli operai fraudolenti, che si travestono da apostoli di Cristo. E non c’è da maravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce. Non è dunque gran che se anche i suoi ministri si travestono da ministri di giustizia; la fine loro sarà secondo le loro opere” (2 Corinzi 11:13-15). Fratelli, guardatevi oltre che da Francesco anche da quegli ‘Evangelici’ che lo considerano un Cristiano, perchè quest’ultimi sono pericolosi quanto se non di più di Francesco per le Chiese Evangeliche.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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NEV-CS67 – STRETTA DI MANO TRA IL MODERATORE VALDESE BERNARDINI E PAPA FRANCESCO

Roma, 30 settembre 2013 (NEV-CS67) – Il moderatore della Tavola valdese, pastore Eugenio Bernardini, questa mattina, nel quadro del Meeting internazionale per la pace promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, era presente all’udienza papale svoltasi in Vaticano. “Eccellente il discorso tenuto da papa Francesco, sottoscrivibile in tutto per tutto, e in particolare quando ha detto che non può esserci alcuna giustificazione religiosa alla violenza”, ha commentato Bernardini al termine dell’udienza cui hanno partecipato una quarantina di rappresentanti di religioni diverse provenienti da tutto il mondo.

E’ stata anche l’occasione per un breve saluto personale tra papa Francesco e il moderatore – il primo tra il nuovo papa e un rappresentante dell’evangelismo italiano – in cui il pastore Bernardini ha spiegato di essere il rappresentante della Chiesa evangelica valdese, una chiesa della Riforma che è presente con diversi pastori e comunità anche a Buenos Aires e nel Rio de La Plata. “Immediatamente il pensiero di papa Francesco è andato al suo ‘amico fraterno’ Norberto Bertòn, pastore valdese di Buenos Aires e professore di teologia scomparso nel 2010″, ha riferito il moderatore Bernardini all’Agenzia stampa NEV. Negli ultimi anni di vita Bertòn, non più autosufficiente, fu invitato dall’allora vescovo Bergoglio a vivere in una casa di riposo per preti anziani. Al termine dello scambio di battute Bernardini ha detto al papa: “Dio benedica il suo ministero”.

Oggi pomeriggio alle 16.30, il moderatore Eugenio Bernardini interverrà al panel sul tema “Dio ama i poveri” presso la Casa di Dante, Piazza Sonnino 5, Roma.

Fonte: http://www.fedevangelica.it/servizi/nev_.php?id=1595

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