Sei preti arrestati o indagati in 15 giorni

Ecco il loro elenco con i link dove è possibile leggere le notizie:

1) Don Gavino Lai da Ulassai (NU): http://unionesarda.ilsole24ore.com/dettaglio_cronache_dalla_sardegna/?contentId=31237

2) Anonimo prete della provincia di Varese, F.C., condannato in appello a 2 anni e 8 mesi dalla Corte di Appello di Milano:

http://milano.cronacaqui.it/news-abusava-dei-ragazzini-in-oratorio-condannato-un-altro-prete-pedofilo_8476.html

3) Anonimo ex parroco di Castel Ritaldi (PG) a giudizio per pedofilia: http://www.tuttoggi.info/articolo-6937.php

4) Don […], parroco di […] accusato di pedofilia. Trasferito per motivi di salute:

http://www.gonews.it/articolo.php?at=18175

Aggiornamento: 21/11/2013 – Ho tolto dal titolo della notizia il nome e cognome del parroco e il nome del paese dove era parroco.

5) Don Ruggero Conti, garante per la famiglia di Alemanno, arrestato per pedofilia:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Io-pedofilo-%C3%88-un-complotto/2031599/6

6) Polizia indaga per pedopornografia don Guido Finino:

http://wildgreta.wordpress.com/2008/07/01/alba-polizia-indaga-su-prete-nellalta-langa/

Venerdì, 04 luglio 2008

Fonte: Il Dialogo

Sacerdote accusato di pedofilia Indaga la Procura di Lanusei

Un sacerdote di Ulassai è finito sotto inchiesta per pedofilia. Don Gavino Lai, 81 anni, secondo l’accusa avrebbe rivolto attenzioni sessuali su due bambini, all’interno di un confessionale

Un’accusa infamante che gli è crollata addosso come un macigno. Don Gavino Lai, 81 anni, originario di Ulassai, canonico della diocesi d’Ogliastra, ex preside dell’istituto magistrale Maria Immacolata di Lanusei è sotto inchiesta per abusi sessuali su minori: il sacerdote avrebbe rivolto le sue turpi attenzioni su due bambini, addirittura all’interno di un confessionale, durante una messa celebrata al santuario Madonna d’Ogliastra. La Procura della Repubblica ha avviato le indagini da tempo, sulla base di una denuncia che ha seguito insistenti mormorii. E’ stata perquisita anche la casa dell’anziano sacerdote ma sul risultato del blitz c’è un riserbo assoluto.

Fonte: L’Unione Sarda

Condividi

SVIZZERA – Abusi sessuali in Chiesa cattolica: nuova inchiesta a Friburgo

FRIBURGO – Sacerdoti della diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo sono sospettati di abusi sessuali. La giudice istruttrice friburghese Yvonne Gendre sta attualmente conducendo varie indagini, che dovrebbero essere concluse entro la fine del mese.

Raphaël Brenta, portavoce dell’Ufficio dei giudici istruttori, ha confermato all’ATS un’informazione odierna del quotidiano ginevrino “Le Temps”. Fino alla conclusione delle indagini l’Uffico non intende fornire altre informazioni, come ad esempio il numero di religiosi coinvolti. Brenta parla di indagini su “abusi sessuali”, il giornale di pedofilia.

Stando al quotidiano, le inchieste sono state avviate dopo che la Gendre ha ottenuto una “lista di sospetti” dalle mani di un parroco attivo nel canton Vaud. Prima di rivolgersi alla giustizia, questi ha compiutamente informato il vescovo Bernard Genoud, responsabile della diocesi. Contattato dal giornale, l’ecclesiastico conferma di aver ricevuto una lettera dal parroco, ma non fornisce altre informazioni per non “ostacolare il lavoro della giustizia”.

Lo scorso inverno la diocesi ha ammesso cinque casi di religiosi che hanno commesso abusi sessuali in passato. Tutti erano finiti in prescrizione.

Fonte: SwissInfo/SDA-ATS – 3 luglio 2008 – 12.41

Condividi

Preti pedofili, per le vittime americane un risarcimento di 5,5 milioni di dollari

I fatti denunciati dalle diciotto vittime sono avvenuti tra gli anni ’50 e ’80 e i tre preti accusati sono ormai morti

L’arcivescovado di Denver, Colorado, ha annunciato ieri la risoluzione in via amichevole di 18 denunce presentate da vittime di preti pedofili, per un ammontare di 5,5 milioni di dollari. Le denunce erano relative a fatti avvenuti dagli anni ’50 agli anni ’80. I tre preti coinvolti sono morti, ha detto l’arcivescovado in un comunicato, precisando di aver venduto alcuni beni di sua proprietà per poter versare la somma alle vittime. Dal 2005, l’arcivescovado ha versato in totale 8,22 milioni di dollari per risolvere in via amichevole 42 denunce per fatti di pedofilia. L’accordo annunciato ieri costituisce l’ultimo di una lunga tra la chiesa cattolica americana e le vittime di abusi sessuali dal 2002 ad oggi. A tutt’oggi la Chiesa ha versato quasi 3 miliardi di dollari alle numerose vittime che hanno accusato le autorità religiose di aver chiuso gli occhi sugli abusi sessuali. Secondo l’organizzazione “Responsabilità dei vescovi”, quasi 3.000 preti, su un totale di 42 mila negli Usa, sono stati denunciati. Le denunce, comunque, raramente diventano penali anche perché di solito si raggiungono accordi finanziari.

Fonte: L’Unione Sarda

Condividi

Abusi all’oratorio e ai campeggi Arrestato un sacerdote a Roma

Il prete della parrocchia ‘Natività di Maria Santissima’ è finito in carcere con l’accusa di violenza sessuale continuata e aggravata: attirava i ragazzi con la promessa di cd, dvd e abbigliamento

Roma, 30 giugno 2008 – Abusi durante le ore d’oratorio, le gite in campagna, i campeggi estivi. Avvenuti negli ultimi dieci anni. Per l’accusa di violenza sessuale continuata e aggravata, è finito in carcere un sacerdote della parrocchia ‘Natività di Maria Santissima’, in via di Selva Candida, a Roma.

Nei confronti del prete, R.C., 55 anni, è stata emessa una ordinanza di custodia cautelare dal gip Andrea Vardaro, su richiesta del sostituto procuratore Francesco Scavo. Già in passato il prete sarebbe stato rimosso, per un breve periodo, dal suo incarico, dopo alcune voci che lo chiamavano in causa per i fatti oggetto ora dell’inchiesta penale.

Gli abusi sarebbero avvenuti – stando all’atto d’accusa – tra il 1998 e il marzo scorso, a danno di almeno 7 minori. Anche se secondo chi indaga le vittime del sacerdote potrebbero essere di più. A dare il via all’indagine è stata la denuncia di un altro prete. Gli investigatori del nucleo operativo di via In Selci, poi hanno sentito i ragazzi che hanno raccontato le violenze subite quando frequentavano l’oratorio e le altre attività della parrocchia, e che oggi hanno ormai tra i 16 ed i 24 anni.

Gli abusi e le violenze, sarebbero avvenuti, in alcuni casi, nello stesso appartamento del prelato, all’interno della canonica. R.C., dopo esser riuscito ad accattivarsi le simpatie di alcuni bambini, che si stavano preparando a ricevere la prima comunione, li avrebbe invitati a pranzo o a cena, per poi vincerne le resistenze. In altri casi la scusa era quella di impartire lezioni private. Le violenze sarebbero avvenute anche nel corso dei campi estivi che il sacerdote, responsabile dell’oratorio, organizzava in località di montagna.

Il prete, secondo gli atti d’accusa, attirava i ragazzi nella sua dimora dietro la promessa di soldi, cd, dvd, capi d’abbigliamento. Il prete, inoltre, avrebbe fatto vedere ai bambini, prima degli abusi, film pornografici. Questi, inoltre, sarebbero stati trovati addirittura nell’appartamento del sacerdote, nel corso di una perquisizione.

Fonte: Quotidiano.net

Post correlati:

Condividi