Cristo è stato crocifisso per noi [Audio Streaming]

bibbia microfonoÈ on line il file audio della predicazione evangelistica di Giacinto Butindaro dal titolo “Cristo è stato crocifisso per noi” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 13 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 13 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili prestate attenzione al messaggio che sto per trasmettervi perché questo è il messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù dopo che Gesù fu arrestato fu fatto comparire davanti al Sinedrio giudaico che lo condannò come reo di morte per bestemmia perché aveva dichiarato di essere il Figliuolo di Dio e dopo la condanna a morte appunto dichiarata dal Sinedrio fu dato in mano del governatore della Giudea che era Ponzio Pilato e a questo punto è scritto quanto segue nel Vangelo scritto da Marco “E subito la mattina, i capi sacerdoti, con gli anziani e gli scribi e tutto il Sinedrio, tenuto consiglio, legarono Gesù e lo menarono via e lo misero in man di Pilato. E Pilato gli domandò: Sei tu il re dei Giudei? Ed egli, rispondendo, gli disse: Sì, lo sono. E i capi sacerdoti l’accusavano di molte cose; e Pilato daccapo lo interrogò dicendo: Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano! Ma Gesù non rispose più nulla; talché Pilato se ne meravigliava. Ora ogni festa di pasqua e’ liberava loro un carcerato, qualunque chiedessero. C’era allora in prigione un tale chiamato Barabba, assieme a de’ sediziosi, i quali, nella sedizione, avevano commesso omicidio. E la moltitudine, venuta su, cominciò a domandare ch’e’ facesse come sempre aveva lor fatto. E Pilato rispose loro: Volete che io vi liberi il Re de’ Giudei? Poiché capiva bene che i capi sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia. Ma i capi sacerdoti incitarono la moltitudine a chiedere che piuttosto liberasse loro Barabba. E Pilato, daccapo replicando, diceva loro: Che volete dunque che io faccia di colui che voi chiamate il Re de’ Giudei? Ed essi di nuovo gridarono: Crocifiggilo! E Pilato diceva loro: Ma pure, che male ha egli fatto? Ma essi gridarono più forte che mai: Crocifiggilo! E Pilato, volendo soddisfare la moltitudine, liberò loro Barabba; e consegnò Gesù, dopo averlo flagellato, per essere crocifisso. Allora i soldati lo menarono dentro la corte che è il Pretorio, e radunarono tutta la coorte. E lo vestirono di porpora; e intrecciata una corona di spine, gliela misero intorno al capo, e cominciarono a salutarlo: Salve, Re de’ Giudei! E gli percotevano il capo con una canna, e gli sputavano addosso, e postisi inginocchioni, si prostravano dinanzi a lui. E dopo che l’ebbero schernito, lo spogliarono della porpora e lo rivestirono dei suoi proprî vestimenti. E lo menarono fuori per crocifiggerlo. E costrinsero a portar la croce di lui un certo Simone cireneo, il padre di Alessandro e di Rufo, il quale passava di là, tornando dai campi. E menarono Gesù al luogo detto Golgota; il che, interpretato, vuol dire luogo del teschio. E gli offersero da bere del vino mescolato con mirra; ma non ne prese. Poi lo crocifissero e si spartirono i suoi vestimenti, tirandoli a sorte per sapere quello che ne toccherebbe a ciascuno. Era l’ora terza quando lo crocifissero. E l’iscrizione indicante il motivo della condanna, diceva: IL RE DE’ GIUDEI. E con lui crocifissero due ladroni, uno alla sua destra e l’altro alla sua sinistra. E quelli che passavano lì presso lo ingiuriavano, scotendo il capo e dicendo: Eh, tu che disfai il tempio e lo riedifichi in tre giorni, salva te stesso e scendi giù di croce! Parimente anche i capi sacerdoti con gli scribi, beffandosi, dicevano l’uno all’altro: Ha salvato altri e non può salvar se stesso! Il Cristo, il Re d’Israele, scenda ora giù di croce, affinché vediamo e crediamo! Anche quelli che erano stati crocifissi con lui, lo insultavano. E venuta l’ora sesta, si fecero tenebre per tutto il paese, fino all’ora nona. Ed all’ora nona, Gesù gridò con gran voce: Eloì, Eloì, lamà sabactanì? il che, interpretato, vuol dire: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? E alcuni degli astanti, udito ciò, dicevano: Ecco, chiama Elia! E uno di loro corse, e inzuppata d’aceto una spugna, e postala in cima ad una canna, gli diè da bere dicendo: Aspettate, vediamo se Elia viene a tirarlo giù. E Gesù, gettato un gran grido, rendé lo spirito. E la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo. E il centurione ch’era quivi presente dirimpetto a Gesù, avendolo veduto spirare a quel modo, disse: Veramente, quest’uomo era Figliuolo di Dio! Or v’erano anche delle donne, che guardavano da lontano; fra le quali era Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo il piccolo e di Iose, e Salome; le quali, quand’egli era in Galilea, lo seguivano e lo servivano; e molte altre, che erano salite con lui a Gerusalemme.” dunque in questa maniera Marco descrive quello che avvenne davanti al governatore della Giudea vale a dire Ponzio Pilato che dietro le insistenti grida della folla sentenziò che Gesù doveva essere crocifisso e prima fu flagellato prima di essere crocifisso dopodiché fu portato a un luogo detto Golgota dove fu crocifisso in mezzo a due malfattori e là sulla croce Gesù Cristo il Figlio di Dio il Giusto il Santo colui che non aveva conosciuto peccato là egli morì morì sulla croce quindi morì crocifisso annoverato fra i malfattori per quale ragione Gesù fu crocifisso Gesù Cristo fu crocifisso per noi per i nostri peccati affinché si adempisse quello che Dio aveva detto tramite il profeta “Ma egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è stato su lui” dunque la crocifissione di Cristo Gesù fu innanzi determinata da Dio per compiere l’espiazione dei nostri peccati sì perché la verità è questa Gesù Cristo è morto sulla croce per i nostri peccati per espiare i nostri peccati ecco dunque perché in quel giorno di molti secoli fa a Gerusalemme Gesù Cristo fu crocifisso ora voi che ascoltate voi che ancora siete senza Cristo dovete sapere questo siete davanti a Dio dei peccatori siete dei peccatori perché siete schiavi del peccato e l’ira di Dio è sopra di voi siete sotto la condanna di Dio ma come avete potuto sentire Iddio nel suo grande amore ha fatto sì che il suo Figliuolo Gesù Cristo morisse sulla croce quindi fosse crocifisso per i nostri peccati quindi egli è morto sulla croce carico dei nostri peccati quello dunque che dovete fare affinché l’ira di Dio sia rimossa da sopra di voi è questo dovete ravvedervi dei vostri peccati e credere nel Signore Gesù Cristo credere fermamente credere con il vostro cuore che Gesù Cristo è morto sulla croce per i nostri peccati e badate Gesù è morto sì ma è anche risuscitato il terzo giorno Iddio lo ha risuscitato dai morti e anche la sua resurrezione è avvenuta perché si dovevano adempiere le Scritture secondo le quali appunto il Cristo sarebbe risuscitato dai morti a cagione della nostra giustificazione quindi ravvedetevi dei vostri peccati e credete nel Signore Gesù Cristo in questa maniera otterrete la remissione dei vostri peccati eh e quindi i vostri peccati saranno cancellati la vostra coscienza sarà purificata dalle opere morte mediante il sangue di Gesù Cristo e otterrete la vita eterna quindi tutto per grazia sì tutto per grazia perché la salvezza è per grazia mediante la fede in Gesù Cristo e quindi sarete riconciliati con Dio Padre avrete la certezza che quando morirete vi dipartirete dal corpo e andrete ad abitare col Signore nella gloria nel regno dei cieli altrimenti cioè se vi rifiuterete di ravvedervi e di credere nel Signore Gesù Cristo l’ira di Dio continuerà a stare sopra di voi e quando morirete badate bene quando morirete siccome che morirete nei vostri peccati ve ne andrete all’inferno nel fuoco dell’inferno sì perché l’inferno è un luogo di tormento un reale luogo di tormento dove arde un vero fuoco e dove vanno le anime di coloro che muoiono nei loro peccati quindi per questa ragione vi scongiuro da parte di Dio nel nome di Cristo Gesù a ravvedervi dei vostri peccati e a credere nel Signore Gesù Cristo per essere salvati perché voi in questo momento siete perduti siete sulla via della perdizione siete su una via larga una via una via spaziosa eh ma è una via che mena in un luogo terribile dopo la morte che un luogo di tormento che è l’inferno quindi ravvedetevi e credete nel Signore Gesù Cristo la Bibbia lo dice la Bibbia è la parola di Dio Cristo è stato crocifisso per noi Cristo è morto sulla croce per i nostri peccati e il terzo giorno è risuscitato dai morti questa è la buona notizia che noi vi annunziamo da parte di Dio affinché voi credendo otteniate la vita la vita nel Signore Gesù Cristo ravvedetevi dunque e credete nel Signore Gesù Cristo chi ha orecchi da udire oda

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bibbia microfonoÈ on line il file audio della predicazione evangelistica di Giacinto Butindaro dal titolo “Gesù è il Cristo di Dio” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 14 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 14 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili prestate attenzione la massima attenzione al messaggio che sto per trasmettervi perché questo è il messaggio della salvezza che Dio ha ordinato che vi sia annunziato a tutti voi Gesù è il Cristo di Dio perché in Gesù si sono adempiute le Scritture si sono adempiute in lui le parole che Dio aveva pronunziato anticamente tramite i suoi profeti infatti Iddio aveva preannunziato la venuta del suo Unto infatti la parola Cristo la parola italiana Cristo deriva dal greco Christós che significa Unto e Iddio aveva preannunziato la venuta del suo Unto che avrebbe compiuto l’espiazione dei nostri peccati morendo sulla croce trafitto per i nostri peccati Iddio aveva per esempio predetto tramite il profeta Isaia queste cose in merito al suo Cristo “Egli è venuto su dinanzi a lui come un rampollo, come una radice che esce da un arido suolo; non aveva forma né bellezza da attirare i nostri sguardi, né apparenza, da farcelo desiderare. Disprezzato e abbandonato dagli uomini, uomo di dolore, familiare col patire, pari a colui dinanzi al quale ciascuno si nasconde la faccia, era spregiato, e noi non ne facemmo stima alcuna. E, nondimeno, erano le nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato; e noi lo reputavamo colpito, battuto da Dio, ed umiliato! Ma egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è stato su lui, e per le sue lividure noi abbiamo avuto guarigione. Noi tutti eravamo erranti come pecore, ognuno di noi seguiva la sua propria via; e l’Eterno ha fatto cadere su lui l’iniquità di noi tutti. Maltrattato, umiliò se stesso, e non aperse la bocca. Come l’agnello menato allo scannatoio, come la pecora muta dinanzi a chi lo tosa, egli non aperse la bocca. Dall’oppressione e dal giudizio fu portato via; e fra quelli della sua generazione chi rifletté che egli era strappato dalla terra de’ viventi e colpito a motivo delle trasgressioni del mio popolo? Gli avevano assegnata la sepoltura fra gli empi, ma nella sua morte, egli è stato col ricco, perché non aveva commesso violenze né v’era stata frode nella sua bocca. Ma piacque all’Eterno di fiaccarlo coi patimenti. Dopo avere dato la sua vita in sacrificio per la colpa, egli vedrà una progenie, prolungherà i suoi giorni, e l’opera dell’Eterno prospererà nelle sue mani. Egli vedrà il frutto del tormento dell’anima sua, e ne sarà saziato; per la sua conoscenza, il mio servo, il giusto, renderà giusti i molti, e si caricherà egli stesso delle loro iniquità. Perciò io gli darò la sua parte fra i grandi, ed egli dividerà il bottino coi potenti, perché ha dato se stesso alla morte, ed è stato annoverato fra i trasgressori, perché egli ha portato i peccati di molti, e ha interceduto per i trasgressori.” queste parole del profeta Isaia che concernono le sofferenze del Cristo di Dio si sono adempiute in Gesù di Nazareth che Dio ha mandato nel mondo nella pienezza dei tempi è chiamato di Nazareth è perché egli fu allevato a Nazareth una cittadina della Galilea nella terra di Israele ma egli era nato a Betlemme e all’età di circa di circa trent’anni fu battezzato nel nel Giordano dopodiché dopo che uscì dalle acque del Giordano fu unto fu unto di Spirito Santo dall’Iddio e Padre suo lo Spirito Santo scese su Gesù in forma corporea a guisa di colomba e dopo essere stato condotto nel deserto dove rimase per quaranta dove dove dove rimase per quaranta giorni là fu condotto dallo Spirito di Dio nel deserto dove rimase per quaranta giorni e dove fu tentato da Satana tentazioni a cui Gesù resistette quindi senza cadere nel peccato fu tentato sì quindi ma non peccò dico dopo avere passato questo periodo nel deserto e dopo avere passato le tentazioni egli cominciò il suo ministerio cominciò a predicare il Regno cominciò a insegnare cominciò a guarire gli ammalati cacciare i demoni risuscitò i morti il Signore veramente Gesù fece guarigioni e miracoli in grandissimo numero egli andò attorno facendo del bene guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo perché Dio era con lui fece soltanto del bene ma fu odiato fu odiato dal mondo affinché si adempisse la Scrittura “mi hanno odiato senza ragione” egli fece dei discepoli e uno di questi discepoli lo tradì il nome del traditore è era Giuda Iscariota lo tradì lo tradì in cambio di denaro ma anche questo avvenne affinché si adempissero le Scritture che così doveva accadere e quindi egli lo Giuda Iscariota lo vendè vendette Gesù lo diede in mano ai capi sacerdoti agli scribi al Sinedrio e il Sinedrio dopo avere fatto arrestare Gesù di Nazareth lo condannò a morte lo condannò a morte per bestemmia perché Gesù aveva detto aveva dichiarato di essere il Cristo il Figlio di Dio e lui lo era e lui lo era disse la verità in ogni cosa e anche quando proclamò di essere il Cristo il Figlio di Dio disse la verità e quindi fu condannato a morte dopodiché i Giudei lo dettero lo consegnarono in mano a Ponzio Pilato il governatore della Giudea il quale dietro le insistenti grida del popolo che gridava crocifiggilo crocifiggilo sentenziò che Gesù doveva essere prima fatto flagellare e poi crocifisso e quindi Gesù fu menato a un luogo detto Golgota a Gerusalemme eh dove fu crocifisso sì fu crocifisso fu appeso al legno di una croce e fu messo tra due malfattori uno alla sua destra e uno alla sua sinistra e dopo essere dopo essere spirato un certo Giuseppe d’Arimatea prese il suo corpo e lo involse in un panno lino e lo mise nella sua tomba che era stata scavata nella roccia una tomba dove nessuno mai era stato posto e rotolò una grossa pietra davanti a quella roccia ma il terzo giorno Iddio lo risuscitò dai morti lo risuscitò dai morti e questo avvenne affinché si adempisse la parola che Dio aveva aveva detto tramite Davide “tu non lascerai l’anima mia nell’Ades, e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione.” e dopo essere risuscitato dai morti Gesù il Cristo apparve ai suoi discepoli facendosi vedere per diversi giorni dopodiché fu assunto in cielo alla destra di Dio dove egli è tuttora e dove intercede per tutti coloro che hanno creduto in lui dunque in Gesù di Nazareth si sono adempiute le Scritture secondo le quali egli doveva soffrire morire sulla croce per i nostri peccati già perché Gesù morì sulla croce per i nostri peccati questo è quello che dice la parola di Dio egli versò il suo prezioso sangue per la remissione dei nostri peccati e risuscitò il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione quindi Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio noi abbiamo creduto in Gesù Cristo noi proclamiamo Gesù Cristo il Signore vi annunziamo Cristo dunque e lui crocifisso potenza di Dio e sapienza di Dio per coloro che credono per coloro che non credono invece è pazzia ma sappiate questo che la pazzia di Dio è più savia degli uomini allora Gesù è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture e risuscitò dai morti il terzo giorno sempre secondo le Scritture questo è l’Evangelo di Cristo che Dio mi ha chiamato a predicarvi ora dovete sapere questo che voi siete perduti siete perduti siete sulla via della perdizione siete su quella via spaziosa che mena all’inferno e questo perché siete dei peccatori siete sotto la condanna l’ira di Dio è sopra di voi affinché siate salvati dovete fare questo dovete ravvedervi dei vostri peccati e credere che Gesù è il Cristo dovete dunque credere nell’Evangelo di Cristo solamente in questa maniera sarete affrancati dal peccato di cui siete schiavi solamente in questa maniera otterrete la remissione dei peccati solamente in questa maniera riceverete la vita eterna sì perché solamente credendo che Gesù è il Cristo che si ottiene tutto ciò perché è lui il Salvatore in nessun altro è la salvezza perché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini per il quale noi abbiamo ad essere salvati quindi ravvedetevi e credete nel Signore Gesù Cristo per ottenere lo ripeto la remissione dei peccati per essere affrancati dal peccato e per ricevere la vita eterna altrimenti cioè se non vi ravvederete e non crederete che Gesù è il Cristo l’ira di Dio continuerà a rimanere sopra di voi e quando morirete ve ne andrete all’inferno sì all’inferno perché là vanno gl’increduli là vanno tutti coloro che muoiono nei loro peccati mentre coloro che credono nel Signore Gesù Cristo vanno in paradiso quando muoiono quelli che non credono nel Signore Gesù Cristo vanno all’inferno che è un luogo di tormento situato nel cuore della terra dove c’è un vero fuoco che arde e dove vanno coloro che muoiono nei loro peccati quindi badate a voi stessi eh sappiate che se voi morirete nei vostri peccati andrete all’inferno si va in cielo solamente morendo nel Signore Gesù Cristo quindi salvati riconciliati con lui con lui con Dio ma affinché uno sia salvato e riconciliato deve ravvedersi e credere che Gesù è morto sulla croce per i nostri peccati ed è risuscitato il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione deve credere che Gesù è il Cristo di Dio colui nel quale si sono adempiute le Scritture quindi affrettatevi affrettatevi ravvedetevi e credete che Gesù è il Cristo di Dio chi ha orecchi da udire oda

Errata: lo – Corrige: la

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Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili questo è l’Evangelo di Cristo Gesù che Dio mi ha comandato di predicarvi ascoltate così è scritto nella parola di Dio Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture fu seppellito e resuscitò il terzo giorno secondo le Scritture e poi dopo essere risuscitato apparve ai suoi discepoli questo è l’Evangelo di Cristo Gesù il Figlio di Dio colui che nella pienezza dei tempi fu mandato da Dio in questo mondo per compiere l’espiazione dei nostri peccati e questo affinché si adempisse quello che Dio aveva detto tramite i profeti i suoi santi profeti infatti il Signore aveva detto tramite il profeta Isaia centinaia e centinaia di anni prima che Gesù venisse in questo mondo “egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è stato su lui” dunque in questa maniera Dio aveva predetto che il suo Figliuolo il suo Unto avrebbe compiuto l’espiazione dei nostri peccati e quindi avrebbe offerto se stesso puro d’ogni colpa a Dio per le nostre colpe e difatti Gesù sparse il suo sangue sulla croce dove fu crocifisso per la remissione dei nostri peccati e dunque chi crede in Gesù Cristo riceve la remissione dei peccati e non solo la remissione dei peccati ma anche la vita eterna dunque ascoltatemi voi che siete senza Cristo che siete schiavi del peccato sappiate questo voi siete sotto la condanna di Dio l’ira di Dio è sopra di voi siete sulla via che mena in perdizione e per essere affrancati dal peccato per essere perdonati e per ricevere la vita eterna dovete ravvedervi dei vostri peccati e credere nel Vangelo di Cristo Gesù cioè nel messaggio che vi ho poco fa annunziato che consiste nell’annunzio della morte espiatoria di Gesù Cristo e della sua resurrezione avvenuta tre giorni dopo ecco ravvedendovi e credendo nel Vangelo di Cristo sarete affrancati dal peccato sarete perdonati dal Signore e scamperete all’orribile fine a cui state andando incontro che è la perdizione dunque questo è il messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù che Dio ha comandato di annunziarvi sappiate che in nessun altro è la salvezza perché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini per il quale noi abbiamo ad essere salvati per essere salvati bisogna ravvedersi e credere nel Signore Gesù Cristo non c’è un altro nome nel quale si può si può credere ed essere salvati la salvezza è in Gesù Cristo perché lui è il Salvatore lui è Colui che Dio ha mandato nel mondo per salvare il mondo non c’è un altro salvatore non c’è un altro salvatore che Dio ha mandato in questo in questo mondo no il Salvatore che Dio ha mandato nel mondo si chiama Gesù Cristo lui è il Signore dei signori lui è il Potente redentore dunque ravvedetevi e credete in lui e il Signore avrà misericordia delle vostre iniquità se le getterà dietro le spalle la sua ira sarà rimossa da sopra da sopra di voi la vostra coscienza sarà purificata dalle opere morte mediante il sangue di Gesù Cristo questo è quello che avverrà se vi ravvederete e crederete nel Signore Gesù Cristo e quando morirete vi dipartirete dal corpo e andrete ad abitare con il Signore in cielo nella gloria altrimenti ve ne andrete all’inferno quando morirete perché morirete nei vostri peccati e non vi sarà alcuna più alcuna possibilità di salvezza per voi ve ne andrete in quel luogo chiamato inferno dove arde un fuoco un vero fuoco e dove c’è il pianto e lo stridore dei denti quindi io vi ho avvertiti vi ho avvertiti voi non potete dire che io non vi ho avvertiti eh vi ho detto come stanno le cose vi ho detto dove state andando vi ho detto cosa dovete fare per essere salvati ve l’ho detto con ogni franchezza non vi ho lusingato eh il messaggio dunque è questo ravvedetevi e credete nell’Evangelo di Cristo Gesù potenza di Dio per la salvezza d’ognuno che crede chi ha orecchi da udire oda

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Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili prestate attenzione al messaggio che sto per trasmettervi perché questo è il messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù sì perché la salvezza è in Gesù Cristo così è scritto infatti nel libro degli Atti degli apostoli al capitolo quattro al versetto dodici “E in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati.” dunque il nome che è potente a salvare gli uomini è il nome di Gesù Cristo il Nazareno l’uomo che Dio ha mandato per salvare il mondo Gesù Cristo è il Figlio di Dio che Dio nella pienezza dei tempi ha mandato nel mondo e lo ha mandato nel mondo facendogli assumere la natura umana e difatti Gesù era vero uomo e prima che egli nascesse o meglio poco tempo dopo che egli fu concepito dal nel seno di Maria che era che era vergine e fu quindi generato dallo dallo Spirito Santo un angelo del Signore apparve a Giuseppe a Giuseppe che era fidanzato con Maria e siccome che Giuseppe avendo scoperto che Maria era incinta si era proposto di lasciarla occultamente mentre aveva queste cose nell’animo un angelo del Signore gli apparve e gli disse “Giuseppe, figliuol di Davide, non temere di prendere teco Maria tua moglie; perché ciò che in lei è generato, è dallo Spirito Santo. Ed ella partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati.” dunque il nome di Gesù fu dato fu dato da un angelo da un angelo del Signore e questo perché il nome di Gesù significa Yavhé salva e quindi Dio salva ecco dunque che nel nome di Gesù c’è la salvezza perché lui è il Salvatore colui che Dio ha mandato nel mondo per salvare il mon il mondo e in che maniera facendo sì che egli morisse sulla croce per i nostri peccati e che risuscitasse il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione questo è quello che è avvenuto questo è quello che nella pienezza dei tempi Dio ha mandato ad effetto quindi procla vi proclamiamo questo da parte di Dio che Gesù Cristo il Nazareno è morto sulla croce per i nostri peccati fu seppellito e il terzo giorno resuscitò dai morti a cagione della nostra giustificazione e dunque chi crede in lui viene salvato salvato dal peccato perché chi commette il peccato è schiavo del peccato ma nel momento in cui il peccatore cioè colui che è schiavo del peccato crede nel Signore Gesù Cristo viene affrancato dal peccato e dunque viene salvato e non solo viene salvato dal peccato ma viene salvato anche dalla perdizione sì perché il peccatore è sulla via che mena che mena alla perdizione il peccatore quando muore nei suoi peccati va in un luogo di perdizione va in un luogo che è chiamato Ades e che comunemente conosciuto come inferno nel quale c’è un fuoco che arde nel quale appunto il peccatore va con la sua con la sua anima dunque quando uno crede nel Signore Gesù Cristo viene salvato da questo orribile luogo da questa terribile fine quindi ascoltatemi voi che non conoscete ancora il Signore voi che siete senza Cristo nel mondo ravvedetevi dei vostri peccati e credete nel Signore Gesù Cristo perché è in lui la salvezza è nel suo nome è mediante la fede nel suo nome che si viene salvati non c’è un altro nome mediante il quale si può essere salvati solo il nome di Gesù Cristo il Nazareno così è scritto “non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati.” quindi non indugiate affrettatevi affrettatevi oggi è il giorno della salvezza questo è il tempo accettevole ravvedetevi dei vostri peccati e credete nel Signore Gesù Cristo lui è il Salvatore lui è colui che è potente a salvare chi crede in lui chi crede in lui viene salvato e chi non crede e chi non crede chi non crede rimane perduto rimane schiavo del peccato e dunque rimane sulla via della perdizione e quando morirà e quando morirà dove andrà andrà all’inferno sì questa è la fine che aspetta coloro che non credono nel Figliuolo di Dio dunque ascoltatemi la cosa è molto importante la cosa è molto seria qui c’è di mezzo la vostra eternità la vostra eternità ascoltatemi eh non un anno due anni cent’anni duecent’anni o qualche migliaio di anni eh che comunque già sarebbe un lungo tempo ma l’eternità quindi un tempo senza fine un tempo senza fine che spenderete eh che spenderete in perdizione prima nell’Ades quando morirete poi quando il giorno del giudizio risorgerete eh e comparirete davanti a Dio per essere giudicati sarete scaraventati anima e corpo nel fuoco eterno lo stagno ardente di fuoco e di zolfo dove passerete l’eternità nei tormenti nei secoli dei secoli vi rendete conto quindi cos’è l’eternità senza Cristo cioè morire senza Cristo vuol dire vivere un’eternità senza Cristo ma dove dove prima nel fuoco dell’Ades eh e poi nel fuoco dello stagno ardente di fuoco e di zolfo guardate che quello che vi aspetta è una è è un orribile fine eh è un orribile fine un orribile fine per quello io vi scongiuro ravvedetevi ravvedetevi e credete nel Signore Gesù Cristo perché in nessun altro è la salvezza poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini per il quale noi abbiamo ad essere salvati ricordatevi ricordatevi lui Gesù è morto sulla croce lui è morto sulla croce per i nostri peccati lui è risuscitato dai morti a cagione della nostra giustificazione nessun altro avete capito quindi avete capito quindi ravvedetevi e credete nel Signore Gesù Cristo chi ha orecchi da udire oda

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bibbia microfonoÈ on line il file audio della predicazione evangelistica di Giacinto Butindaro dal titolo “Sotto il peccato” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 7 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 8 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili prestate la massima attenzione al messaggio che sto per trasmettervi perché questo è il messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù la parola di Dio afferma “che tutti, Giudei e Greci, sono sotto il peccato, siccome è scritto: Non v’è alcun giusto, neppure uno. Non v’è alcuno che abbia intendimento, non v’è alcuno che ricerchi Dio. Tutti si sono sviati, tutti quanti sono divena diventati inutili. Non v’è alcuno che pratichi la bontà, no, neppure uno. La loro gola è un sepolcro aperto; con le loro lingue hanno usato frode; v’è un veleno di aspidi sotto le loro labbra. La loro bocca è piena di maledizione e d’amarezza. I loro piedi sono veloci a spargere il sangue. Sulle loro vie è rovina e calamità, e non hanno conosciuto la via della pace. Non c’è timore di Dio dinanzi agli occhi loro.” ecco dunque gli uomini in che condizione spirituale si trovano agli occhi di Dio sono sotto il peccato e dunque schiavi del peccato sono dei peccatori e in quanto peccatori sono sotto la condanna di Dio e tutto questo a motivo del peccato che è entrato nel mondo a moti tramite il primo uomo cioè Adamo e siccome che gli uomini sono sotto la condanna questo significa che l’ira di Dio pesa sopra di loro e quando essi muoiono quando essi muoiono vanno in un luogo di perdizione quando essi muoiono nei loro peccati essi vanno in un luogo di perdizione un luogo di tormento che è situato nel cuore della terra che si chiama in greco Ades comunemente conosciuto con il nome di inferno è un luogo dove coloro che vi scendono sono nei tormenti a motivo del fuoco che c’è in questo luogo di tormento dunque voi che mi ascoltate che siete senza Cristo dovete sapere che siete sotto il peccato e quindi l’ira di Dio è sopra di voi siete sulla via che mena all’inferno vi dico questo con ogni franchezza affinché sappiate cosa siete davanti a Dio e dove state andando senza Dio questa è la ragione per cui Dio ha comandato che vi si predichi il ravvedimento e l’Evangelo per cui vi esorto a ravvedervi dei vostri peccati e a credere nell’Evangelo l’Evangelo è la buona notizia relativa al regno di Dio e al nome di Gesù Cristo questa buona notizia dichiara che Gesù Cristo il Figlio di Dio nella pienezza dei tempi è morto sulla croce per i nostri peccati affinché si adempissero le Scritture profetiche fu seppellito ma il terzo giorno Dio lo risuscitò dai morti affinché si adempissero le Scritture perché così doveva accadere e dopo essere risuscitato Gesù Cristo apparve a molti facendosi vedere con delle prove dopodiché fu assunto in cielo alla destra di Dio ora Iddio ha comandato che vi si predichi il ravvedimento e l’Evangelo quindi ravvedetevi e credete all’Evangelo solamente in questa maniera potete ottenere l’affrancamento dal peccato cioè potete essere liberati dal peccato solamente ravvedendovi e credendo nell’Evangelo potete ottenere la remissione dei vostri peccati cioè di tutte le vostre trasgressioni che ave avete commesso solamente in questa maniera credendo nell’Evangelo e potete ottenere la vita eterna sempre credendo nell’Evangelo perché chi crede ha vita eterna questo dunque è il motivo per cui vi esorto vi scongiuro da parte di Dio per l’ennesima volta a ravvedervi e a credere nel Signore Gesù Cristo nella sua morte propiziatoria e nella sua resurrezione corporale avvenuta a cagione della nostra giustificazione questa è l’unica via ripeto l’unica via di salvezza non ce n’è un’altra non ce n’è un’altra solamente in questa maniera potete essere liberati dalla condanna solamente in questa maniera l’ira di Dio può essere rimossa da sopra di voi quindi se voi rifiuterete di ravvedervi e di credere nell’Evangelo rimarrete sotto il peccato rimarrete sotto la condanna l’ira di Dio continuerà a rimanere sopra di voi e quando morirete andrete in perdizione andrete in perdizione nel fuoco dell’Ades guardate che l’inferno esiste guardate che l’inferno esiste il fuoco all’inferno esiste e coloro che vi si trovano sono tormentati da questo fuoco è un orribile fine quella che vi aspetta se non vi ravvederete e non crederete nell’Evangelo io vi ho avvertiti quindi se rifiuterete di ravvedervi e di credere nell’Evangelo io sono netto del vostro sangue ricada sul vostro capo chi ha orecchi da udire oda

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