Ravvedimento e remissione dei peccati [Audio Streaming]

bibbia microfonoÈ on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Ravvedimento e remissione dei peccati” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 8 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 8 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili prestate attenzione al messaggio che sto per trasmettervi da parte di Dio voglio che sappiate che Gesù Cristo il Figlio di Dio dopo essere morto per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno e questo a cagione della nostra giustificazione quando apparve ai suoi discepoli disse tra le altre cose questo “Così è scritto, che il Cristo soffrirebbe, e risusciterebbe dai morti il terzo giorno, e che nel suo nome si predicherebbe ravvedimento e remissione dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme.” quindi il fatto che Gesù soffrì sulla croce quindi morendo sulla croce il fatto che Gesù risuscitò dai morti il terzo giorno dico questi due fatti non furono altro che l’adempimento di quello che era stato scritto dai profeti e dunque siccome che quello che era stato scritto dai profeti era la parola di Dio noi affermiamo che Dio vigilò sulla sua parola per mandarla ad effetto e quindi sia la morte del Signore Gesù Cristo che la sua resurrezione sono avvenuti in accordo con la volontà di Dio ma non solo Gesù ha anche detto che nel suo nome si predicherebbe ravvedimento e remissione dei peccati a tutte le genti cominciando da Gerusalemme ecco perché il Signore Gesù ha comandato di predicare l’Evangelo per tutto il mondo ad ogni creatura affinché si adempia quello che è stato scritto che nel suo nome si predicherebbe ravvedimento e remissione dei peccati a tutte le genti cominciando da Gerusalemme questo cominciarono a farlo gli apostoli dopo che Gesù fu assunto in cielo quando venne il giorno della Pentecoste essi furono ripieni dello Spirito Santo e poi si diedero alla predicazione alla predicazione dell’Evangelo una volta che furono rivestiti di potenza dall’alto questo avvenne a Gerusalemme cominciarono ad annunziare la buona novella che Gesù è il Cristo e da Gerusalemme l’annunzio della buona novella si è esteso per tutto l’impero e quindi per tutto il mondo fino a questo giorno il Vangelo viene predicato in tutto il mondo ancora non è stato predicato a tutte le persone ma arriverà il giorno che esso sarà predicato a tutte le genti e allora verrà la fine come ha detto il Signore Gesù Cristo dunque vi annunzio il ravvedimento e la remissione dei peccati e vi dico quindi di ravvedervi dei vostri peccati e di credere nel Signore Gesù Cristo cioè credere nella sua morte espiatoria Gesù infatti ve lo ripeto è morto sulla croce per i nostri peccati affinché si adempissero le Scritture e credete anche che egli è risuscitato dai morti il terzo giorno e sempre affinché si adempissero le Scritture credendo nel Signore Gesù Cristo riceverete la remissione dei vostri peccati perché di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome i vostri peccati vi saranno cancellati in virtù di quello che Gesù ha fatto mediante il sangue di Gesù Cristo è il sangue di Gesù che vi purificherà purificherà la vostra coscienza dalle opere morte è il sangue di Gesù che vi cancellerà vi cancellerà i peccati che avete commesso contro il Signore dunque mediante la fede nel Signore Gesù Cristo si ottiene la remissione dei peccati e non soltanto la remissione dei peccati ma anche la vita eterna perché Gesù ha detto che chi crede ha vita eterna e quindi avrete la certezza che quando morirete andrete col Signore nel regno dei cieli ma badate bene se rifiuterete di ravvedervi e di credere nel Signore Gesù Cristo sappiate questo che l’ira di Dio resterà sopra di voi quindi è già sopra di voi ma resterà sopra di voi quindi rimarrete sotto la condanna di Dio e quando morirete ripeto quando morirete l’anima vostra si dipartirà dal corpo e andrà in un luogo di tormento chiamato Ades un luogo reale dove c’è un fuoco reale e là sarete tormentati in attesa del giorno del giudizio quando risusciterete in risurrezione di condanna sarete giudicati perché comparirete davanti al trono di Dio sarete giudicati secondo le vostre opere e sarete gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo dove sarete tormentati per l’eternità quindi prestate la massima attenzione a quello che Gesù ha fatto quando venne in questo mondo perché egli è venuto per acquistare una redenzione eterna e appunto perché egli l’ha acquistata col suo proprio sangue la redenzione eterna è gratuita non è per opere chiunque crede in lui riceve la remissione dei peccati chiunque crede in lui riceve la vita eterna e quindi ravvedetevi e credete nel Signore Gesù Cristo e in base a quello che dice la parola di Dio e che noi abbiamo sperimentato personalmente otterrete la remissione dei peccati e la vita eterna guardate è una cosa meravigliosa ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna qualche cosa per la quale ci si sente in obbligo del continuo di rendere grazie a Dio Padre per mezzo di Cristo Gesù e il nostro desiderio la nostra preghiera è che anche voi che adesso ancora siete nelle tenebre vi ravvediate dei vostri peccati e crediate nel Signore Gesù Cristo per entrare a far parte così della famiglia di Dio del popolo di Dio della chiesa di Dio e unirvi appunto a noi per glorificare il solo vero Iddio nel nome di Gesù Cristo chi ha orecchi da udire oda

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bibbia microfonoÈ on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La sorte degli increduli” trasmessa in diretta venerdì sera. Il file è un MP3 e pesa circa 8 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 9 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili questo è l’Evangelo che Dio ha comandato che vi sia a voi annunziato Gesù Cristo è il Figlio di Dio che nella pienezza dei tempi è morto sulla croce per i nostri peccati e questo affinché si adempissero le Scritture profetiche fu seppellito ma il terzo giorno Dio lo risuscitò dai morti affinché si adempissero anche in questa cosa le Scritture profetiche e dopo essere resuscitato Gesù apparve ai suoi discepoli ora questo è l’Evangelo potenza di Dio per la salvezza d’ognuno che crede Gesù Cristo dunque è morto sulla croce per espiare mediante lo spargimento del suo prezioso sangue dico per espiare i nostri peccati quella di Gesù Cristo fu una morte espiatoria perché lui portò nel suo corpo i nostri peccati là sul legno della croce e dunque chi crede in lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome e questo perché Gesù ha versato il suo sangue per la remissione dei nostri peccati e non solo chi crede in lui riceve anche la vita eterna Gesù un giorno disse chi crede in me ha vita eterna dunque sappiate che mediante la fede nel Signore Gesù Cristo si ottiene sia la remissione dei peccati che anche la vita eterna e quindi la certezza che quando si muore si va ad abitare con il Signore in paradiso in cielo nel regno dei cieli nella gloria dunque io vi esorto a ravvedervi dei vostri peccati e a credere nel Signore Gesù Cristo perché in nessun altro è la salvezza perché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini per il quale noi abbiamo ad essere salvati ecco perché l’Evangelo che vi annunzio è potenza di Dio per la salvezza d’ognuno che crede perché chi crede nell’Evangelo viene salvato salvato dal peccato e salvato anche dalla perdizione eterna ma badate bene perché tutti coloro che rifiutano di credere nel Signore Gesù Cristo non vedranno giammai la vita non la vedranno non vedranno la vita ma l’ira di Dio resterà sopra di loro e quindi rimarranno sotto il peccato sotto la condanna di Dio i loro peccati rimarranno su di loro e quando essi moriranno se ne andranno in un luogo di tormento situato nel cuore della terra un luogo che si chiama Ades comunemente conosciuto con il termine di inferno e là scendono le anime dei peccatori quindi se vi rifiuterete di ravvedervi dei vostri peccati e di credere nel Signore Gesù Cristo sappiate che ciò che vi aspetta è il fuoco dell’inferno questo subito dopo morti e quando in quel giorno cioè nel giorno del giudizio risorgerete sarete giudicati secondo le vostre opere e gettati in un altro luogo di tormento che si chiama stagno ardente di fuoco e di zolfo dove passerete l’eternità dove nei secoli dei secoli sarete tormentati quindi badate a quello che farete perché qui c’è di mezzo l’eternità ripeto c’è di mezzo l’eternità ecco perché vi esorto a ravvedervi dei vostri peccati e a credere nel Signore Gesù affinché l’ira di Dio sia rimossa da sopra di voi e voi siate riconciliati col Padre e quindi siate messi in grado di entrare nel regno celeste del nostro Signore Gesù Cristo voi direte ma allora per essere salvati non bisogna fare opere buone non ce la si può guadagnare la salvezza no non ce la si può né guadagnare né meritare perché la salvezza non è per opere ma è per grazia per la grazia di Dio affinché nessuno si glori e difatti noi vi attestiamo che essendo stati salvati non abbiamo proprio nulla di che gloriarci nel cospetto del Signore non abbiamo di che vantarci nel cospetto di Dio ma abbiamo solo di che ringraziarlo perché al Signore è piaciuto salvarci ci ha salvati gratuitamente ci ha dato ogni cosa gratuitamente e noi gli siamo riconoscenti quindi noi abbiamo sperimentato la grazia di Dio nella nostra vita il nostro desiderio la nostra preghiera è che anche voi possiate sperimentare la grazia di Dio nella vostra vita e quindi la remissione dei peccati è una cosa meravigliosa perché quando si riceve la remissione dei peccati ci si sente purificati ci si sente veramente puliti nel cospetto del Signore e tutto questo grazie al sangue di Cristo Gesù che purifica la coscienza da da tutte le opere da tutte le opere morte che la contaminano quindi sappiate affinché possiate ottenere la purificazione dei vostri peccati affinché possiate ottenere la vita eterna dovete ravvedervi dei vostri peccati e credere nel Signore Gesù Cristo chi ha orecchi da udire oda

Il sangue di Cristo [Audio Streaming]

bibbia microfonoÈ on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Il sangue di Cristo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 8 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 9 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili questo è il messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù la parola di Dio ci dice che Gesù Cristo il Figlio di Dio nella pienezza dei tempi ha ha sparso il suo sangue per la remissione dei nostri peccati e questo perché senza spargimento di sangue non c’è remissione era necessario il sacrificio di Gesù Cristo sacrificio che è avvenuto a Gerusalemme in un luogo detto Golgota dove Gesù Cristo il Giusto fu crocifisso questo sacrificio si rese necessario perché i sacrifici per il peccato che Iddio aveva ordinato a Israele di offrire non potevano togliere i peccati in altre parole non potevano purificare la coscienza di coloro che li offrivano dai peccati che contaminavano la loro coscienza quindi quel sangue di animali che veniva sparso per ordine di Dio non era in grado di togliere i peccati ed era dunque necessario che ci fosse un sacrificio migliore un sangue migliore che potesse togliere i peccati cioè purificare la coscienza degli adoratori e questo Iddio l’ha provveduto nel suo Figliuolo Gesù Cristo che il Padre ha mandato nel mondo affinché egli compisse la propiziazione per i nostri peccati e dunque Dio fece cadere su di lui l’iniquità di noi tutti e Gesù Cristo portò nel suo corpo sul legno della croce i nostri peccati e sparse il suo sangue prezioso affinché i nostri peccati fossero rimessi quindi affinché noi ottenessimo la remissione dei peccati e noi vi testimoniamo che l’abbiamo ricevuta l’abbiamo ricevuta quando abbiamo creduto nel Signore Gesù Cristo cioè quando abbiamo creduto che lui è morto sulla croce per i nostri peccati e il terzo giorno è risuscitato a cagion della nostra giustificazione perché Gesù dopo essere morto risuscitò mediante la gloria del Padre sì l’abbiamo ricevuta quando abbiamo creduto perché è scritto che “Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome.” dunque quello che non poteva fare il sangue di tori e di becchi ora lo può fare il sangue prezioso di Cristo Gesù l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo così infatti fu chiamato Gesù Cristo da Giovanni il Battista il messaggero che Dio mandò davanti a Gesù per preparargli la via infatti un giorno c’è scritto che Giovanni vide Gesù che veniva a lui e disse “Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo!” e dunque io vi annunzio la buona notizia che Gesù Cristo il Figlio di Dio è venuto nel mondo per spargere il suo prezioso sangue affinché noi ottenessimo per la grazia di Dio la remissione dei peccati e quindi affinché voi la possiate ricevere la remissione dei peccati dovete credere nel Signore Gesù Cristo solamente in questa maniera i vostri peccati vi saranno rimessi cancellati solamente in questa maniera la vostra coscienza sarà purificata dalle opere morte che attualmente la contaminano perché la vostra coscienza la vostra coscienza è contaminata dai peccati che avete commesso contro Dio quindi vi esorto a ravvedervi dei vostri peccati e a credere nel Signore Gesù Cristo ed oltre alla remissione dei vostri peccati otterrete la vita eterna e quindi la certezza che quando morirete il Signore vi sa vi salverà nel suo regno celeste e quindi vi scamperà dalle fiamme dell’inferno che è un luogo di tormento dove voi state andando voi state andando all’inferno per quello che vi scongiuro a ravvedervi e a credere nel Signore Gesù Cristo perché solamente credendo in lui i vostri peccati vi saranno rimessi e quindi l’ira di Dio che è sopra di voi sarà rimossa se voi invece vi rifiuterete di ravvedervi e di credere nel Signore Gesù Cristo i vostri peccati continueranno a rimanere attaccati alla vostra coscienza l’ira di Dio continuerà a rimanere sopra di voi e quando morirete la vostra anima si dipartirà dal corpo perché voi avete un anima dentro il vostro corpo che sopravviverà alla morte dico la vostra anima si dipartirà dal corpo e ve ne andrete in questo luogo di tormento che si chiama Ades e là c’è il pianto e lo stridore dei denti quindi oggi è il giorno della salvezza oggi è il giorno della salvezza e la salvezza è per grazia non è per opere quindi ravvedetevi e credete in colui che ha sparso il suo prezioso sangue per la remissione dei nostri peccati credete in colui che dopo tre giorni è risuscitato dai morti credete credete credete in lui e otterrete la remissione dei vostri peccati sappiate che il sangue di Gesù Cristo è potente a purificare i vostri peccati sì perché il sangue di colui che Dio ha mandato nel mondo per compiere la propiziazione per i nostri peccati è il sangue dell’Unigenito venuto da presso al Padre quindi ve lo ripeto ravvedetevi e credete nel Signore Gesù Cristo chi ha orecchi da udire oda

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Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili prestate la massima attenzione al messaggio che sto per trasmettervi perché è il messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù il Signore Gesù Cristo il Figlio di Dio dopo avere predicato l’Evangelo del Regno per alcuni anni e avere cacciato i demoni avere risuscitato i morti avere guarito ammalati da ogni da ogni infermità dopo avere mondato i lebbrosi insomma dopo essere andato in giro facendo del bene liberando dalla podestà di Satana coloro che appunto erano sotto la podestà di Satana e questo perché Iddio era con Gesù Cristo dico dopo avere fatto tanto bene Gesù fu arrestato fu tradito da uno dei suoi discepoli di nome Giuda Iscariota e fu arrestato dai Giudei i quali lo portarono davanti al Sinedrio e là lo condannarono a morte lo condannarono come degno di morte perché aveva dichiarato di essere il Figliuolo di Dio dopodiché fu consegnato a Ponzio Pilato che era il governatore della Giudea in quei giorni il quale sentenziò che Gesù il Cristo doveva essere fatto flagellare e poi crocifisso e così avvenne e a tale proposito la Scrittura dice quanto segue leggerò dal Vangelo scritto da di da Matteo dal capitolo ventisette a partire dal versetto undici “Or Gesù comparve davanti al governatore; e il governatore lo interrogò, dicendo: Sei tu il re dei Giudei? E Gesù gli disse: Sì, lo sono. E accusato dai capi sacerdoti e dagli anziani, non rispose nulla. Allora Pilato gli disse: Non odi tu quante cose testimoniano contro di te? Ma egli non gli rispose neppure una parola; talché il governatore se ne meravigliava grandemente. Ora ogni festa di Pasqua il governatore soleva liberare alla folla un carcerato, qualunque ella volesse. Avevano allora un carcerato famigerato, di nome Barabba. Essendo dunque radunati, Pilato domandò loro: Chi volete che vi liberi, Barabba, o Gesù detto Cristo? Poiché egli sapeva che glielo avevano consegnato per invidia. Or mentre egli sedeva in tribunale, la moglie gli mandò a dire: Non avere nulla che fare con quel giusto, perché oggi ho sofferto molto in sogno a cagione di lui. Ma i capi sacerdoti e gli anziani persuasero le turbe a chiedere Barabba e a far perire Gesù. E il governatore prese a dire loro: Quale dei due volete che vi liberi? E quelli dissero: Barabba. E Pilato a loro: Che farò dunque di Gesù detto Cristo? Tutti risposero: Sia crocifisso. Ma pure, riprese egli, che male ha fatto? Ma quelli vie più gridavano: Sia crocifisso! E Pilato, vedendo che non riusciva a nulla, ma che si sollevava un tumulto, prese dell’acqua e si lavò le mani in presenza della moltitudine, dicendo: Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi. E tutto il popolo, rispondendo, disse: Il suo sangue sia sopra noi e sopra i nostri figliuoli. Allora egli liberò loro Barabba; e dopo avere fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso. Allora i soldati del governatore, tratto Gesù nel pretorio, radunarono attorno a lui tutta la coorte. E spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto; e intrecciata una corona di spine, gliela misero sul capo, e una canna nella mano destra; e inginocchiatisi dinanzi a lui, lo beffavano, dicendo: Salve, re de’ Giudei! E sputatogli addosso, presero la canna, e gli percotevano il capo. E dopo averlo schernito, lo spogliarono del manto, e lo rivestirono delle sue vesti; poi lo menarono via per crocifiggerlo. Or nell’uscire trovarono un Cireneo chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la croce di Gesù. E venuti ad un luogo detto Golgota, che vuol dire: Luogo del teschio, gli dettero a bere del vino mescolato con fiele; ma Gesù, assaggiatolo, non volle berne. Poi, dopo averlo crocifisso, spartirono i suoi vestimenti, tirando a sorte; e postisi a sedere, gli facevano quivi la guardia. E al disopra del capo gli posero scritto il motivo della condanna: QUESTO È GESÙ IL RE DE’ GIUDEI. Allora furono con lui crocifissi due ladroni, uno a destra e l’altro a sinistra. E coloro che passavano di lì, lo ingiuriavano, scotendo il capo e dicendo: Tu che disfai il tempio e in tre giorni lo riedifichi, salva te stesso, se tu sei Figliuolo di Dio, e scendi giù di croce! Similmente, i capi sacerdoti con gli scribi e gli anziani, beffandosi, dicevano: Ha salvato altri e non può salvar se stesso! Da che è il re d’Israele, scenda ora giù di croce, e noi crederemo in lui. S’è confidato in Dio; lo liberi ora, s’Ei lo gradisce, poiché ha detto: Son Figliuol di Dio. E nello stesso modo lo vituperavano anche i ladroni crocifissi con lui. Or dall’ora sesta si fecero tenebre per tutto il paese, fino all’ora nona. E verso l’ora nona, Gesù gridò con gran voce: Elì, Elì, lamà sabactanì? cioè: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Ma alcuni degli astanti, udito ciò, dicevano: Costui chiama Elia. E subito uno di loro corse a prendere una spugna; e inzuppatala d’aceto e postala in cima ad una canna, gli die’ da bere. Ma gli altri dicevano; Lascia, vediamo se Elia viene a salvarlo. E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rendé lo spirito. Ed ecco, la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, e la terra tremò, e le rocce si schiantarono, e le tombe s’aprirono, e molti corpi de’ santi che dormivano, risuscitarono; ed usciti dai sepolcri dopo la resurrezione di lui, entrarono nella santa città, ed apparvero a molti. E il centurione e quelli che colà che con lui facevano la guardia a Gesù, visto il terremoto e le cose avvenute, temettero grandemente, dicendo: Veramente, costui era Figliuol di Dio. Ora quivi erano molte donne che guardavano da lontano, le quali avevano seguitato Gesù dalla Galilea per assisterlo; tra le quali erano Maria Maddalena, e Maria madre di Giacomo e di Jose, e la madre de’ figliuoli di Zebedeo.” questo dunque il resoconto del processo che subì Gesù Cristo il Figlio di Dio davanti a Ponzio Pilato Ponzio Pilato dunque per fare piacere alla folla sentenziò quello che la folla desiderava la croc e aveva chiesto la crocifissione del Signore Gesù Cristo e difatti come abbiamo potuto vedere e Gesù fu crocifisso in un luogo detto Golgota che vuol dire Luogo del teschio e fu crocifisso in mezzo a due malfatto a due malfattori ecco sulla croce Gesù Cristo rendé lo spirito là morì sulla croce quindi Gesù Cristo è stato crocifisso e perché è stato crocifisso è stato crocifisso affinché si adempissero le Scritture sec secondo le quali egli doveva morire in questa maniera crocifisso a cagione dei nostri peccati infatti è scritto nel libro del profeta Isaia “Ma egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è stato su lui,” ecco dunque la ragione per cui avvennero quei fatti a Gerusalemme eh sotto il governatorato di Ponzio Pilato affinché si adempissero le Scritture quindi Gesù Cristo è morto sulla croce per i nostri peccati affinché si adempissero le Scritture egli fu seppellito infatti un certo Giuseppe d’Arimatea che era un discepolo di Gesù ma occulto per timore dei Giudei venne eh si presentò a Pilato chiese il corpo di Gesù e Pilato comandò che il corpo di Gesù gli fosse rilasciato allora Giuseppe prese il corpo lo involse in un panno lino netto e lo pose nella propria tomba nuova che lui aveva fatto scavare nella roccia e davanti a questa tomba gli rotolò una grande una grande pietra la mise proprio eh contro l’apertura del sepolcro e se ne andò ma Iddio lo risuscitò dai morti Iddio risuscitò Gesù Cristo dai morti il terzo giorno e dopo essere risuscitato apparve ai suoi discepoli facendosi vedere da loro per diversi giorni con molte prove egli si presentò loro vivente con quello stesso corpo con il quale era stato crocifisso sulla croce egli si presentò con quel corpo ma con un corpo trasformato dalla potenza di Dio perché era un corpo incorruttibile un corpo immortale un corpo glorioso questo è la buona notizia relativa al regno di Dio l’Evangelo di Cristo Gesù che è potenza di Dio per la salvezza d’ognuno che crede quindi voi che mi ascoltate e che siete schiavi del peccato e quindi morti nei vostri falli nelle vostre trasgressioni dovete sapere questo che siete sulla via della perdizione siete perduti siete su quella via che mena nelle fiamme dell’inferno sì perché dopo morti per coloro che sono schiavi del peccato quindi per i peccatori c’è un luogo di tormento chiamato inferno allora voi siete diretti là e per essere affrancati dal peccato e salvati da questo luogo di perdizione dovete ravvedervi dei vostri peccati e credere nell’Evangelo di Cristo che vi ho annunziato quindi dovete credere che Gesù Cristo è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture che fu seppellito e che il terzo giorno Iddio lo risuscitò dai morti a cagione della nostra giustificazione affinché si adempissero le Scritture anche in questa circostanza e dopo essere risuscitato apparve ai suoi discepoli dovete credere fermamente con il vostro cuore nell’Evangelo allora solamente in questa maniera sarete affrancati dal peccato otterrete la remissione dei vostri peccati e la vita eterna perché chi crede nel Signore Gesù Cristo riceve non solo la remissione dei peccati ma anche la vita eterna e quindi avrete la certezza quando morirete di morire nel Signore quindi riconciliati con Dio e sarete dunque accolti salvati nel regno celeste del Signore ma badate bene come vi ho già detto voi siete sulla via che mena in perdizione cioè nelle fiamme dell’inferno se vi rifiutate di ravvedervi e di credere nel Signore Gesù Cristo ciò che vi aspetta è l’inferno ve lo ripeto ciò che vi aspetta è l’inferno un luogo di tormento terribile là c’è il pianto e lo stridore dei denti quindi affrettatevi non indugiate non sottovalutate questo messaggio ravvedetevi e credete nell’Evangelo di Cristo ve lo ripeto l’Evangelo di Cristo è potenza di Dio per la salvezza d’ognuno che crede voi siete schiavi del peccato siete perduti avete solo una via di salvezza quella appunto che prescrive la parola di Dio eh che la salvezza che si ottiene per mezzo della fede nel Signore Gesù Cristo ravvedetevi ravvedetevi e credete nel Signore Gesù Cristo ricordatevi egli è stato crocifisso per i nostri peccati ed è risuscitato il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione chi crede in lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome e anche la vita eterna chi ha orecchi da udire oda

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Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili il messaggio che vi trasmetterò fra breve è un messaggio molto importante è un messaggio vitale per voi perché è il messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù il Signore dei signori e il Re dei re queste sono parole di Gesù Cristo che sono trascritte nell’Evangelo scritto da Luca al capitolo sedici legg leggerò e a partire dal versetto diciannove così ha detto Gesù “Or v’era un uomo ricco, il quale vestiva porpora e bisso, ed ogni giorno godeva splendidamente; e v’era un pover’uomo chiamato Lazzaro, che giaceva alla porta di lui, pieno di ulceri, e bramoso di sfamarsi con le briciole che cadevano dalla tavola del ricco; anzi perfino venivano i cani a leccargli le ulceri. Or avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno d’Abramo; morì anche il ricco, e fu seppellito. E nell’Ades, essendo nei tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abramo, e Lazzaro nel suo seno; ed esclamò: Padre Abramo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché sono tormentato in questa fiamma. Ma Abramo disse: Figliuolo, ricordati che tu ricevesti i tuoi beni in vita tua, e che Lazzaro similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato, e tu sei tormentato. E oltre a tutto questo, fra noi e voi è posta una gran voragine, perché quelli che vorrebbero passar di qui a voi non possano, né di là si passi da noi. Ed egli disse: Ti prego, dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli, affinché attesti loro queste cose, onde non abbiano anch’essi a venire in questo luogo di tormento. Abramo disse: Hanno Mosè e i profeti; ascoltino quelli. Ed egli: No, padre Abramo; ma se uno va a loro dai morti, si ravvederanno. Ma Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i profeti, non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti risuscitasse.” dunque questo è il luogo nell’aldilà dove vanno coloro che muoiono nei loro peccati si chiama Ades è una parola greca che designa il soggiorno dei morti ed è comunemente conosciuto in alcuni versione della Bibbia è stato tradotto colla la parola inferno è un luogo di tormento situato nel cuore della terra dove arde un fuoco un vero fuoco e in mezzo a questo fuoco si trovano coloro appunto che sono morti nei loro peccati naturalmente scendono in questo luogo di tormento con la loro anima perché il loro corpo rimane sulla terra a decomporsi ma la loro anima perché l’uomo ha un’anima la loro anima scende scende scende ed entra in questo luogo di tormento luogo che come potete vedere Gesù ha chiaramente detto che esiste e difatti ha raccontato questa storia realmente accaduta quindi perché è una storia non è una parabola è una storia e in questa storia come potete leggere da voi stessi questo uomo che aveva vissuto nei piaceri della vita che aveva vissuto al servizio di Mammona cioè delle ricchezze questo uomo quando poi morì fu seppellito però dopo morto si ritrovò in questo terribile luogo di tormento e dunque è mio dovere avvertirvi a voi che brancolate nel buio che siete ancora senza Cristo sotto la potestà di Satana schiavi del peccato è mio dovere avvertirvi da parte di Dio che voi siete diretti in questo luogo di tormento perché perché siete dei peccatori agli occhi del Signore siete schiavi del peccato chi commette il peccato è schiavo del peccato e la via che battono i peccatori è la via della perdizione cioè che mena in perdizione la via degli empi mena alla rovina e quindi siete diretti alla rovina alla perdizione e naturalmente io sapendo questo sono chiamato ad avvertirvi affinché scampiate e siate salvati è per questo che Iddio mi ha chiamato a predicarvi il ravvedimento e l’Evangelo di Cristo Gesù ecco perché la mia esortazione è questa ravvedetevi e credete nell’Evangelo di Cristo vi dovete ravvedere dei vostri peccati dei peccati che avete commesso contro Dio dovete quindi riconoscervi dei peccatori e dovete abbandonare quindi la via malvagia che state battendo e dovete anche credere nell’Evangelo di Cristo l’Evangelo di Cristo è l’annunzio della morte espiatoria del Signore Gesù Cristo e della sua resurrezione avvenuta tre giorni dopo la Scrittura infatti dice che “Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture;” e che dopo essere risuscitato apparve ai suoi discepoli facendosi vedere per diversi giorni prima di essere assunto in cielo alla destra di Dio ora questa è la buona notizia relativa al regno di Dio e al nome di Gesù Cristo dovete dunque sapere che la morte di Gesù fu una morte espiatoria perché egli si caricò delle nostre iniquità le portò nel suo corpo sulla croce là Gesù versò il suo prezioso sangue per la remissione dei nostri peccati dopo che spirò il suo corpo fu messo in una tomba ma il terzo giorno Dio lo risuscitò dai morti egli tornò a vivere con un corpo immortale glorioso incorruttibile e con quel corpo apparve ai suoi discepoli prima di essere assunto in cielo ora credendo nell’Evangelo otterrete la remissione dei vostri peccati i vostri peccati saranno cancellati non solo credendo nell’Evangelo otterrete anche la vita eterna perché sia la remissione dei peccati che la vita eterna si ottengono gratuitamente da Dio per grazia quindi non per opere non per meriti non in virtù di sacrifici umani che uno possa possa commettere sacrifici umani nel senso di rinunzie o di varie mortificazioni no la remissione dei peccati e la vita eterna sono gratuiti e per riceverli bisogna credere nel Signore Gesù Cristo di lui attestano infatti tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome e che chi crede in lui ha vita eterna e dunque ravvedendovi credendo nell’Evangelo di Cristo sarete riconciliati con Dio da nemici che siete diventerete amici da figliuoli di ira che siete adesso diventerete figliuoli di Dio da che prima adesso camminevate sulla via della perdizione poi camminerete sulla via della salvezza e quindi non sarete più sulla strada che mena all’inferno cioè nell’Ades ma sarete sulla strada che mena nel regno dei cieli in paradiso perché è là che vanno coloro che si ravvedono e credono nel Signore Gesù Cristo e perseverano nella fede fino alla fine quindi coloro che credono nel Signore Gesù Cristo hanno la certezza che quando moriranno si dipartiranno dal corpo e andranno ad abitare col Signore nel regno dei cieli dunque rinnovo l’es rinnovo l’esortazione a ravvedervi e a credere nel Signore Gesù Cristo ne va veramente della vostra della vostra sorte dopo la morte considerate se voi vi rifiuterete di ravvedervi e di credere nel Signore Gesù ciò che vi aspetta è il fuoco dell’Ades il fuoco dell’Ades il fuoco dell’Ades capite l’inferno non è una favola l’inferno esiste è reale mentre io vi sto parlando ci sono tante anime che in questo luogo di tormento stanno piangendo stridendo i denti capite ecco perché Iddio ha comandato che vi sia predicato il ravvedimento e l’Evangelo di Cristo Gesù affinché siate salvati dal peccato che vi domina e dalla perdizione dalle fiamme dell’inferno nelle quali siete diretti dunque come diceva il nostro Signore Gesù Cristo chi ha orecchi da udire oda

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