La salvezza è per grazia [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La salvezza è per grazia” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 17 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 15 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. Così è scritto in Matteo: “Or la nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre era stata promessa sposa a Giuseppe; e prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per virtù dello Spirito Santo. E Giuseppe, suo marito, essendo uomo giusto e non volendo esporla ad infamia, si propose di lasciarla occultamente. Ma mentre aveva queste cose nell’animo, ecco che un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: Giuseppe, figliuol di Davide, non temere di prendere teco Maria tua moglie; perché ciò che in lei è generato, è dallo Spirito Santo. Ed ella partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati. Or tutto ciò avvenne, affinché si adempisse quello che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco la vergine sarà incinta e partorirà un figliuolo, al quale sarà posto nome Emmanuele, che, interpretato, vuol dire: “Iddio con noi”. E Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l’angelo del Signore gli avea comandato, e prese con sé sua moglie; e non la conobbe finch’ella non ebbe partorito un figlio; e gli pose nome Gesù”. Dunque questa è la maniera in cui nacque Gesù il Cristo di Dio, cioè l’Unto di Dio, del quale Iddio aveva preannunziato la venuta nel mondo, per mezzo dei suoi santi profeti ab antico. “Ella partorirà un figliolo e tu gli porrai nome Gesù”, queste le parole che quell’angelo disse a Giuseppe, e sono parole molto importanti perché il nome di Gesù significa, Yahvè salva; Yahvè è il nome di Dio, o meglio, la maniera in cui viene pronunziato il tetragramma che è il nome di Dio. E questo perché? A quel bambino, perché gli fu posto nome Gesù? A quel bambino che la Scrittura dice: “Fu generato dallo Spirito Santo” quindi non da seme d’uomo? Perché è Lui che salverà il suo popolo dai loro peccati! Infatti Gesù Cristo è il salvatore del mondo, Egli è stato mandato dal Padre in questo mondo, per essere il Salvatore del mondo. “Certa è questa parola e degna di essere pienamente accettata: che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori…”, dunque è Gesù il Salvatore del mondo, non c’è un altro, “In nessun altro è la salvezza perché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo a essere salvati”.Dunque la salvezza è solamente in Gesù Cristo! La salvezza da che cosa? La salvezza dal peccato, perché chi commette il peccato è schiavo del peccato e dunque, Gesù Cristo è venuto nel mondo per salvare gli uomini dai loro peccati. In che maniera? Morendo sulla croce per i nostri peccati! Egli infatti pur non avendo conosciuto il peccato, badate bene, non avendo conosciuto il peccato, Egli che era il Santo, il Giusto, si caricò dei nostri peccati, li portò nel suo corpo sul legno della Croce, ecco dunque, perché Gesù Cristo morì sulla croce: Egli con il suo sacrificio ha annullato il peccato. Questo è di fondamentale importanza per capire il valore di ciò che Cristo ha compiuto morendo sulla croce; e dopo che morì fu seppellito, ma il terzo giorno Dio lo ha risuscitato dai morti, ed Egli dopo essere risuscitato apparve ai testimoni che erano prima stati scelti da Dio cioè i discepoli, con i quali mangiò e bevve, parlò delle cose relative al regno di Dio per diversi giorni. Ora, siccome che Cristo Gesù è morto per i nostri peccati e con il suo sacrificio ha annullato il peccato, sappiate che la salvezza dei peccati è per grazia mediante la fede nel suo nome, cioè nel nome del Figliolo di Dio che è Gesù Cristo. Infatti è scritto “Credi nel Signore Gesù e sarai salvato”, sì, credendo nel Signore Gesù Cristo sarai salvato dai tuoi peccati, sarai affrancato dal peccato e quindi smetterai di essere uno schiavo e sarai reso libero. Quindi la salvezza è per grazia mediante la fede, non è in virtù d’opere affinché nessuno si glori nel cospetto di Dio. Bada bene dunque, se ti stai affaticando pensando di guadagnare o meritare la salvezza, sappi che ti stai illudendo, perché la salvezza non si ottiene per opere, per le opere della legge, si ottiene per grazia mediante la fede in Gesù Cristo. Infatti l’apostolo Paolo, scrivendo ai santi di Efeso, cioè a persone che erano state salvate credendo nel Signore Gesù, disse loro: “Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù d’opere affinché niuno si glori”. Dunque Dio per togliere all’uomo ogni motivo per gloriarsi, ogni ragione per gloriarsi, ha stabilito che la salvezza dal peccato, sia per grazia mediante la fede nel Signore Gesù Cristo. Quindi voi che siete peccatori, che siete sotto il peccato, che siete schiavi del peccato, sappiate che per essere salvati dai vostri peccati, dovete ravvedervi e credere nel Signore Gesù Cristo; allora e solo allora, sarete salvati dai vostri peccati e strappati al fuoco dove siete diretti, sì, perché in quanto peccatori voi siete diretti nel fuoco dell’Ades; doveste morire in questo preciso momento, ve ne andreste all’inferno. All’inferno, così è tradotta la parola Ades, o meglio, per Ades diciamo, s’intende l’inferno, il luogo di sotto, il luogo di tormento nel cuore della terra, dove vanno le anime dei peccatori; perché, quando gli uomini muoiono, essi continuano a vivere, la loro anima continua a vivere e l’anima dei peccatori continua a vivere all’inferno, in questo luogo di tormento dove Dio ha stabilito che vadano coloro che muoiono nei loro peccati. Quindi bada bene a te stesso peccatore, perché devi sapere questo: coloro che muoiono nei loro peccati vanno in perdizione, vanno all’inferno dove si è tormentati. Hai capito dove stai andando peccatore? Stai andando all’inferno! Sei sulla via dell’inferno. E c’è solo un uomo che è in grado di salvarti e quell’uomo è Gesù Cristo il Figlio di Dio, che è sia uomo sia Dio benedetto in eterno, Egli è il salvatore del mondo. Quindi te lo ribadisco: per essere salvato ti devi ravvedere e credere nel Signore Gesù Cristo, altrimenti quando morirai per te saranno guai, dolori, pianti, stridor di denti. Tu farai una fine orribile se morirai nei tuoi peccati, sappi che non ti può salvare né Maometto, né Budda, né Maria, non ti può salvare nessuna Chiesa. Solamente Gesù Cristo il Figlio di Dio può salvarti, perché Lui è il Salvatore; non ti puoi salvare nemmeno da te stesso considera; considera, non ti puoi salvare nemmeno da te stesso, hai bisogno del Signore Gesù Cristo per essere salvato. E quindi, è per quello che ti devi ravvedere e credere nel Signore Gesù Cristo, affinché tu sia salvato. Dunque ti ho annunziato l’Evangelo, la Buona Novella mediante la quale, chi crede in essa viene salvato, perché l’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede. Non importa se tu sei un Ebreo o un Gentile, mediante la fede nel Signore Gesù Cristo sarai salvato, ma se non crederai, se non crederai nell’Evangelo sarai condannato; Gesù lo ha detto, il Figlio di Dio: “Chi non avrà creduto sarà condannato”. Dunque se ti hanno detto che alla fine Iddio salverà tutti, non importa quello che si crede o in chi si crede, guarda, ti hanno ingannato, ti sei illuso, perché Gesù Cristo, il figlio di Dio, disceso dal cielo per volontà di Dio, che ci ha detto le parole che ha udito da Dio, ha detto: “Chi non avrà creduto sarà condannato”. Dunque hai la condanna veramente certa se tu ti rifiuterai di credere nell’Evangelo, cioè se ti rifiuterai di credere che Gesù Cristo è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve ai suoi discepoli. Se tu ti rifiuterai di credere in questa parola, che è la parola della Buona Novella, per te non ci sarà più speranza per l’eternità, sarai condannato, te ne andrai prima all’inferno, cioè nell’Ades e poi, nel giorno del giudizio, quando risusciterai in risurrezione di condanna, comparirai davanti al trono di Dio per essere giudicato secondo le tue opere, e sarai gettato nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, perché è là che vengono gettati in quel giorno gli increduli. La tua parte quindi sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo dove tu peccatore sarai tormentato per l’eternità, nei secoli dei secoli. Considera quant’è grande la salvezza che Cristo Gesù il Figlio di Dio è venuto nel mondo a portare; considera! Quindi bada bene a te stesso, non ti illudere, ti aspetta prima l’inferno quando morirai e poi in quel giorno, lo stagno ardente di fuoco e di zolfo, il fuoco eterno! Che orribile fine che ti aspetta, che orribile eternità che ti aspetta, quindi affrettati, affrettati, ravvediti e credi, credi nel Signore Gesù Cristo e sarai salvato, per la sua grazia affrancato dal peccato e strappato al fuoco. Chi ha orecchi da udire, oda!

L’Evangelo di Cristo [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “L’Evangelo di Cristo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 15 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 13 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. Questo è l’Evangelo di Cristo che Dio mi ha chiamato a predicare, l’Evangelo ossia la Buona Novella e questa Buona Novella è che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture e che dopo essere risuscitato apparve ai testimoni che erano prima stati scelti da Dio, cioè ai suoi discepoli. Chi è Cristo? È Gesù di Nazareth! Il termine Cristo significa Unto e Gesù di Nazareth è il Cristo, cioè l’Unto, del quale Iddio aveva preannunziato la venuta nel mondo per mezzo dei suoi profeti ab antico. Il suo Unto doveva venire per morire per i nostri peccati, infatti il profeta Isaia aveva detto del Cristo: “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”. Dunque la morte del Cristo sarebbe stata una morte espiatoria, e Iddio non predisse soltanto la morte del Cristo ma anche la sua resurrezione dai morti. Difatti in uno dei Salmi, precisamente un Salmo scritto da Davide, Davide scrisse: “Anche la mia carne riposerà in isperanza; poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades, e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”. Davide che era profeta, antivedendola parlò della resurrezione del Cristo dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’Ades e che la sua carne non avrebbe veduto la corruzione. Ebbene queste parole che Iddio aveva pronunciato per mezzo dei suoi profeti, queste parole si sono adempiute in Gesù di Nazareth, il quale si caricò dei nostri peccati in quanto non aveva conosciuto peccato. Egli era il Santo, il Giusto e si caricò dei nostri peccati nel suo corpo portandoli sul legno della croce e quindi Egli morì sulla croce per espiare i nostri peccati, per espiarli mediante il suo sangue. Come sotto la legge, Iddio aveva stabilito che fosse mediante lo spargimento di sangue di animali che si doveva fare l’espiazione dei peccati del popolo, questo è quanto si legge nella legge di Mosè e precisamente nel libro del Levitico dove Iddio aveva appunto stabilito un giorno, che era il giorno dell’espiazioni, in cui il sommo sacerdote con sangue non suo, ossia con sangue di animali doveva entrare nel Luogo Santissimo. Dunque dovevano essere scannati in quel giorno degli animali in sacrificio per il peccato e il sommo sacerdote doveva offrire quel sangue, doveva portarlo nel Luogo Santissimo e aspergerne col dito il propiziatorio dal lato d’oriente e doveva fare sette volte l’aspersione del sangue col dito davanti al propiziatorio. E dunque in questa maniera Dio aveva stabilito che fosse fatta l’espiazione per gli Israeliti, ma badate bene che quel sangue di animali, benché fosse stato versato appunto, doveva essere versato, sparso per ordine di Dio, era una figura del sangue del Cristo di Dio che sarebbe venuto nella pienezza dei tempi, il quale puro da ogni colpa, avrebbe offerto sé stesso a Dio per i nostri peccati. Dunque, il sangue di quegli animali che veniva offerto sotto la legge, prefigurava il sangue prezioso di Cristo Gesù, che infatti Egli ha sparso nella pienezza dei tempi per compiere l’espiazione dei nostri peccati; dunque Gesù Cristo è morto per i nostri peccati affinché si adempissero le Scritture e dopo che fu seppellito Egli risuscitò dai morti il terzo giorno, sempre affinché si adempissero le Scritture. Vedete dunque come Iddio ha mandato ad effetto la sua parola in Gesù di Nazareth. Dunque noi vi proclamiamo che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, questa è la Buona Novella, questo è l’Evangelo. Evangelo che è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede, in altre parole, chi crede all’Evangelo viene salvato dai suoi peccati, quindi la salvezza è mediante la fede, per grazia, non è per opere affinché nessuno se ne glori e “l’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente, del Giudeo prima e poi del Greco, poiché nell’evangelo è rivelata, da fede a fede, la giustizia di Dio, secondo che è scritto: il giusto vivrà per fede”. Questo significa che credendo nell’Evangelo, l’uomo non viene solamente salvato dai suoi peccati, ma viene anche giustificato, cioè reso giusto; e dunque, sia la salvezza che la giustificazione sono per grazia mediante la fede in Gesù Cristo. Dunque, ascoltami peccatore che stai ascoltando queste parole, devi sapere che tu sei sotto la condanna di Dio in quanto sei un peccatore, sei un nemico di Dio, non sei un amico di Dio te lo posso assicurare, sei un nemico di Dio. Sei un nemico di Dio nella tua mente, nelle tue opere malvagie, dunque essendo che tu sei un peccatore, quindi sei schiavo del peccato, essendo che sei un nemico di Dio, tu hai bisogno di essere salvato e riconciliato con Dio e l’unica maniera che esiste per essere salvati e riconciliati con Dio, è credere nell’Evangelo. Quindi io ti esorto peccatore, a ravvederti e a credere nell’Evangelo di Cristo Gesù, affinché tu sia salvato dai tuoi peccati e giustificato; quindi affinché tu passi dalla schiavitù alla libertà, dalla condanna alla giustificazione, quindi dall’inimicizia verso Dio alla riconciliazione con Dio, e dunque affinché tu smetta di essere sulla via della perdizione e ti incammini per la via della salvezza, perché devi sapere che tu sei sulla via che mena all’inferno, perché è questa la via della perdizione, la via che mena all’inferno. Esiste l’inferno quindi? Certo che esiste l’inferno! Un luogo di tormento nel cuore della terra, dove vanno coloro che muoiono nei loro peccati, e tu sei su questa strada, sulla strada che mena all’inferno perché sei un peccatore e quindi hai bisogno di essere salvato, hai bisogno di essere riconciliato con Dio, hai bisogno di tutto ciò per essere strappato al fuoco dove sei diretto, perché devi sapere che all’inferno c’è il fuoco, dove le anime, appunto dei peccatori, sono tormentate. Quindi quello che ti esorto a fare, te che sei lontano dal Signore, senza Cristo, senza Dio, senza speranza in questo mondo, è questo: Ravvediti e credi nell’Evangelo di Cristo Gesù, allora sarai salvato, allora sarai giustificato e quindi riconciliato con Dio e avrai la vita eterna, la vita eterna! E quindi avrai la certezza che quando morirai in Cristo, te ne andrai col Signore in paradiso altrimenti te lo ribadisco per l’ennesima volta, se tu ti rifiuti di ravvederti e di credere nell’Evangelo, l’ira di Dio resterà sopra di te. Quindi tu rimarrai un nemico di Dio e quando morirai, cosa succederà? Succederà che morirai nei tuoi peccati, nei tuoi peccati morirai e te ne andrai all’inferno. Quindi che farai? Ti farai beffe di quello che ti ho detto? Peggio per te, io ti ho avvertito! Ma io spero vivamente, è questo il mio desiderio, che tu ti ravveda e creda nell’Evangelo di Cristo Gesù, che è l’Evangelo della gloria del Beato Iddio, potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente. E veramente spero che questo avvenga, affinché veramente tu possa trovare la pace, possa trovare la gioia della salvezza perché in questo momento tu, essendo senza Cristo sei senza pace, sei infelice fra tutti, sei veramente un povero, un miserabile, puoi essere un uomo molto ricco, ma senza Cristo non hai assolutamente nulla, sei un miserabile senza Cristo. Quindi ravvediti e credi nell’Evangelo di Cristo per ottenere questa così grande salvezza che Iddio ha provveduto, mandando Gesù Cristo nel mondo per salvare i peccatori. Chi ha orecchi da udire, oda!

Una parola certa e degna d’essere pienamente accettata [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Una parola certa e degna d’essere pienamente accettata” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 15 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 13 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. La Sacra Scrittura che è la Parola di Dio, precisamente nella prima epistola dell’apostolo Paolo a Timoteo afferma: “Certa è questa parola e degna d’essere pienamente accettata: che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, dè quali io sono il primo”. Dunque è una parola certa, è una parola degna d’essere pienamente accettata; quale? Quella che afferma che Cristo Gesù il Figlio di Dio è venuto nel mondo per salvare i peccatori, ecco perché in un altro luogo è scritto che “Il Padre ha mandato il Figliuolo per essere il Salvatore del mondo”, dunque l’opera che Cristo Gesù il Figlio di Dio è venuto a compiere nel mondo è un’opera di salvezza. Ma da che cosa Gesù è venuto a salvare i peccatori? Gesù Cristo è venuto a salvare i peccatori dai loro peccati e difatti il nome che è stato posto a Gesù da un angelo, e precisamente da un angelo che apparve a Giuseppe, il nome appunto che gli fu dato significa Yahvè salva. Difatti quando Giuseppe, che a quel tempo era fidanzato con Maria, si accorse che Maria era incinta, loro ancora non erano venuti a stare insieme, quando dico Giuseppe si accorse che Maria era rimasta incinta, lui si era proposto di lasciarla di nascosto, ma mentre aveva questo nell’animo un angelo del Signore gli apparve in sogno dicendo: “Giuseppe, figliuol di Davide, non temere di prendere teco Maria tua moglie; perché ciò che in lei è generato, è dallo Spirito Santo. Ed ella partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati”. Ecco dunque, la salvezza che Cristo Gesù è venuto a portare nel mondo, ecco in che cosa consiste, cioè nel salvare i peccatori dai loro peccati, perché i peccatori sono sotto il peccato, sono schiavi del peccato in quanto chi commette il peccato è schiavo del peccato. E dunque i peccatori servono il peccato e naturalmente vengono ripagati dal peccato con la morte, perché “Il salario del peccato è la morte”, difatti i peccatori sono morti nei loro falli e nei loro peccati. E dunque, Gesù Cristo il Figlio di Dio è venuto a compiere quest’opera. E in che maniera l’ha adempiuta? Perché questo appunto, è stato il fine per il quale il Padre lo ha mandato nel mondo; il Signore Gesù compì quest’opera di salvezza morendo sulla croce per i nostri peccati, Egli si caricò dei nostri peccati nel suo corpo e li portò sul legno della croce, e mediante il suo sacrificio Egli annullò il peccato. Dunque è di fondamentale importanza che sappiate la ragione per cui Gesù Cristo il Figlio di Dio è morto sulla croce; Egli è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, quindi affinché si adempissero le Scritture perché così il Signore aveva innanzi preannunziato tramite i suoi profeti. Dunque quelle parole che il Signore aveva detto secoli prima della venuta di Gesù, poi si sono adempiute in Gesù di Nazareth; dunque la sua morte, quindi la morte di Gesù, fu una morte espiatoria perché Egli morì per i nostri peccati, fu seppellito e poi risuscitò dai morti il terzo giorno sempre secondo le Scritture, perché si dovevano adempiere anche qui delle parole che Dio aveva preannunziato, che concernevano la risurrezione del Cristo, cioè dell’Unto. E Gesù risuscitò dai morti a cagione della nostra giustificazione, dopo essere risuscitato apparve ai suoi discepoli. Dunque l’opera di Cristo Gesù è stata un’opera perfetta, Egli con il suo sacrificio ha annullato il peccato e dunque vi annunzio che in Cristo Gesù c’è la liberazione dei peccati; la liberazione dai peccati che si ottiene mediante la fede in Lui. Dunque, cosa dovete fare per essere salvati dai vostri peccati? Dovete ravvedervi e credere nel Signore Gesù Cristo e allora sarete salvati dai vostri peccati; sarete salvati dai vostri peccati con il sangue di Cristo Gesù, perché per questa ragione Gesù ha sparso il suo sangue sulla croce, per liberarci dai nostri peccati e mediante la fede in Lui otterrete anche la remissione dei peccati, perché di Lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome; come anche otterrete la vita eterna, perché chi crede nel Figliolo ha la vita eterna. Dunque la salvezza che Gesù Cristo è venuto a portare nel mondo è per grazia, non è per opere affinché nessuno si glori. Quindi non illudetevi, se finora avete pensato di potervi salvare da voi stessi, guardate che vi siete illusi, la salvezza si ottiene esclusivamente mediante il Signore Gesù Cristo, credendo in Lui. Lui infatti è il Salvatore del mondo, non uno dei salvatori come se ce ne fossero più di uno, no! Lui è “IL” Salvatore del mondo, e difatti “In nessun altro è la salvezza, poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati”.Dunque vedete? È mediante la fede nel nome del Figliuolo di Dio che si ottiene la salvezza dai peccati, e dunque mediante la salvezza dai peccati si scampa all’orribile fine; all’orribile fine a cui va incontro il peccatore. Cosa voglio dire? Che credendo nel Signore Gesù Cristo sarete salvati dai vostri peccati e sarete strappati al fuoco dove siete diretti. Quale fuoco voi direte? Il fuoco dell’inferno! Perché esiste l’inferno, esiste questo luogo di tormento dove sono dirette le anime di coloro che muoiono nei loro peccati, e quindi badate a voi stessi, non vi fate ingannare da coloro che dicono: “No, ma l’inferno? l’inferno non esiste, peccate, peccate pure, tanto l’inferno non esiste”. Ascoltatemi! Ascoltatemi l’inferno esiste, è un luogo reale, la Scrittura ne parla, è un luogo di tormento dove vanno coloro che muoiono nei loro peccati, dunque non illudetevi voi siete sulla via che mena all’inferno. Se moriste in questo momento, andreste immediatamente all’inferno, quindi ravvedetevi e credete che Gesù che è chiamato Cristo, è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture, che apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio, cioè ai suoi discepoli facendosi vedere da loro con delle prove, mangiò e bevve con loro. Dunque questo in cui dovete credere è l’Evangelo, ciò in cui dovete credere è l’Evangelo, la Buona Novella, credendo nell’Evangelo allora sarete salvati, ma badate bene, se rifiuterete di ravvedervi e di credere nell’Evangelo perirete, morirete nei vostri peccati, ciò che vi aspetta è la perdizione; la perdizione! Andrete all’inferno con la vostra anima, là sarete tormentati in mezzo al fuoco e poi quando in quel giorno risusciterete, cioè nel giorno del giudizio, risusciterete e comparirete davanti al trono di Dio per essere giudicati secondo le vostre opere, sapete cosa vi avverrà? Sarete presi e gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è un altro luogo di tormento, ma questa volta ci sarete gettati anche con il vostro corpo e là sarete tormentati per l’eternità nei secoli dei secoli e il vostro tormento non avrà mai fine. Capite dunque? Capite dunque, alla luce della fine che aspetta i peccatori, capite quanto è grande la salvezza che Gesù Cristo, il Figlio di Dio è venuto nel mondo a portare? Quindi ravvedetevi e credete nell’Evangelo per essere liberati dai vostri peccati con il sangue dell’Agnello di Dio che è stato immolato. Chi ha orecchi da udire, oda!

Cristo ha sparso il Suo sangue per la remissione dei nostri peccati [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Cristo ha sparso il Suo sangue per la remissione dei nostri peccati” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 16 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 13 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, ebrei e gentili, ascoltate. La Sacra Scrittura che è la Parola di Dio afferma che “senza spargimento di sangue non c’è remissione”, e difatti per questa ragione Cristo Gesù, il Figlio di Dio ha sparso il suo Sangue prezioso per la remissione dei nostri peccati. Ora Iddio sotto la legge, aveva stabilito un giorno, chiamato giorno dell’espiazione che in ebraico è lo Yom Kippur, nel quale dovevano essere scannati alcuni animali, il cui sangue doveva essere portato dentro il Luogo Santissimo, e questo sangue di animali doveva essere portato in questo luogo, che faceva parte del tabernacolo che Dio aveva ordinato di erigere nel deserto, doveva esservi portato dal sommo sacerdote. Quel sangue, era sangue di animali che venivano offerti per i peccatori, infatti quegli animali erano chiamati “sacrifici per il peccato”. Ora in quel giorno, mediante lo spargimento di quel sangue, e naturalmente mediante la propiziazione che veniva fatta dentro il Luogo Santissimo, perché poi di quel sangue il Signore disse: Prenderà del sangue del giovenco, e qui naturalmente si riferiva al sommo sacerdote, e ne aspergerà col dito il propiziatorio dal lato d’oriente, farà sette volte l’aspersione del sangue col dito davanti al propiziatorio. Vedete, questo era quello che il sommo sacerdote doveva fare con quel sangue di animali, dentro il Luogo Santissimo. Mediante questo rituale che Dio aveva stabilito, veniva compiuta l’espiazione per i peccati del popolo, naturalmente anche il sommo sacerdote, siccome non era esente da peccato, anche il sommo sacerdote quando offriva quei sacrifici, ne doveva offrire anche per lui e la sua famiglia, nonché anche per il popolo. E in questa maniera Dio aveva stabilito che si facesse l’espiazione, l’espiazione dei peccati del popolo. Ora quel sangue, quel sangue di animali non aveva il potere di purificare la coscienza degli adoratori dalle opere morte, infatti e impossibile che il sangue di tori e di becchi tolga i peccati. In altre parole, quel sangue prefigurava il sangue di Cristo Gesù, il Figlio di Dio, lo prefigurava perché il sangue di Gesù invece avrebbe compiuto la rimozione dei peccati; in altre parole il sangue di Cristo avrebbe purificato la coscienza dalle opere morte, avrebbe diciamo portato la perfezione quanto alla coscienza. Perfezione quanto alla coscienza che sotto la legge, il sangue di animali non poteva recare agli adoratori, per cui Cristo offrendo, spargendo il suo sangue, Lui che non aveva conosciuto peccato, Lui che era senza peccato, Lui col suo sacrificio ha provveduto la perfezione quanto alla coscienza, e quindi in Lui c’è la remissione dei peccati. E dunque in Cristo Gesù io vi annunzio, c’è la remissione dei peccati. Che cosa dunque dovete fare per ottenere la remissione dei peccati? Dovete ravvedervi e credere, credere in Cristo Gesù il Figlio di Dio, perché è scritto che di Lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in Lui riceve la remissione, badate bene eh, la remissione dei peccati mediante il suo nome. Badate bene dunque la remissione dei peccati si ottiene credendo nel Signore Gesù Cristo, per fede, quindi per grazia. Che cosa significa credere in Gesù Cristo? Significa credere che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, cioè l’Unto di Dio del quale Dio aveva preannunziato la venuta e nonché l’opera che avrebbe compiuta, tramite i suoi profeti ab antico, il quale Cristo o Unto sarebbe morto per i nostri peccati e risuscitato dai morti il terzo giorno. E queste parole che Iddio aveva pronunziato in merito al suo Cristo, si sono adempiute in Gesù di Nazareth perché Lui si è caricato dei nostri peccati, Lui il Giusto, il Santo, si è caricato dei nostri peccati nel suo corpo e li ha portati sul legno della croce. Quindi, quando Gesù fu appeso al legno della croce, quando Gesù fu inchiodato sul legno della croce, Egli sparse quel sangue per concederci la remissione dei nostri peccati. E noi che abbiamo ottenuto la remissione dei nostri peccati, vi annunziamo che è proprio così come è scritto, che mediante le fede in Lui si ottiene la remissione dei peccati, cioè la cancellazione dei peccati. Quei peccati, in altre parole, che gravano sulla coscienza del peccatore, vengono rimossi, cancellati mediante il sangue di Cristo Gesù, nel momento in cui l’uomo crede in Cristo Gesù. Dunque vi annunzio la Buona Novella che Gesù è il Cristo, affinché credendo in Lui voi otteniate la remissione dei peccati, dunque voi cattolici romani o mariani, quando andate a confessarvi dal prete, e il prete pretende di assolvervi e di concedervi la remissione dei vostri peccati, sappiate che non ottenete nessuna remissione dei peccati. La confessione al prete è un inganno, l’assoluzione è un inganno, la remissione dei peccati potete ottenerla solamente credendo in Gesù Cristo, per grazia. Non dovete fare opere meritorie, non dovete compiere mortificazioni, non dovete compiere opere buone per ottenere la remissione dei peccati, perché Cristo Gesù ve lo ripeto, il Figlio di Dio ha sparso il suo sangue per la remissione dei nostri peccati. Infatti Egli è morto per i nostri peccati, e dunque? E dunque ora la Buona Notizia è questa che in Lui c’è la remissione dei peccati, proprio perché Lui è morto per i nostri peccati. Considerate dunque la grandezza dell’amore che Cristo Gesù, il Figlio di Dio ha mostrato, Gesù veramente ha dato la sua vita come prezzo di riscatto per tutti. E dunque io vi esorto, nel nome del Signore Gesù Cristo, per l’ennesima volta a ravvedervi, a credere nel Signore Gesù Cristo, affinché Iddio abbia misericordia delle vostre iniquità, affinché voi credendo in Lui otteniate la cancellazione dei peccati e siate quindi, giustificati e riconciliati con Dio, perché in questo momento siete nemici di Dio nella vostra mente, nelle vostre opere malvagie. E sappiate che in questo momento voi siete sulla via della perdizione, cioè sulla via che mena all’inferno, cioè se voi moriste in questo momento, morireste nei vostri peccati e morendo nei vostri peccati ve ne andreste all’inferno, per voi non ci sarebbe più alcuna speranza di salvezza quindi, una volta morti. Ma io vi annunzio, proprio in Cristo Gesù, la remissione dei peccati, ecco perché vi scongiuro a ravvedervi e a credere in Gesù Cristo affinché quei peccati che gravano sulla vostra coscienza, che la contaminano, siano rimessi, per la grazia di Dio. Per cui una volta che avrete ottenuto la remissione dei vostri peccati, non dovrete fare altro che ringraziare Dio, magnificarlo, celebrarlo per la sua grande misericordia, perché non è in virtù d’opere che si ottiene la remissione dei peccati, perché Cristo l’ha provveduta, la remissione dei peccati, spargendo il suo prezioso sangue. Che farete dunque dopo aver sentito questa mia esortazione a ravvedervi e a credere in Cristo Gesù? Vi farete beffe di questa Parola? Beh, sappiate questo, che se vi farete beffe di questa Parola, quando morirete, quando morirete vi accorgerete, capirete che cosa spetta a coloro che rigettano la Parola del Signore; vi aspetta il tormento del fuoco dell’inferno, perché l’inferno esiste sapete, all’inferno ci vanno coloro che muoiono nei loro peccati, e voi state andando all’inferno. Siete sotto il peccato, lo ripeto, siete sotto il peccato e quindi vi dovete ravvedere e credere nel Signore Gesù Cristo per ottenere la remissione dei vostri peccati, altrimenti per voi non ci sarà scampo, andrete in perdizione, perirete, quindi… Chi ha orecchi da udire, oda!

Salvatevi da questa perversa generazione [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Salvatevi da questa perversa generazione” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 14 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 15 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, ebrei e gentili, ascoltate. La Sacra Scrittura che è Parola di Dio, afferma: “Non v’è alcun giusto, neppure uno. Non v’è alcuno che abbia intendimento, non v’è alcuno che ricerchi Iddio. Tutti si sono sviati, tutti quanti sono divenuti inutili. Non v’è alcuno che pratichi la bontà, no, neppure uno. La loro gola è un sepolcro aperto; con le loro lingue hanno usato frode; v’è un veleno di aspide sotto le loro labbra. La loro bocca è piena di maledizioni e di amarezza. I loro piedi sono veloci a spargere il sangue. Sulle loro vie è rovine e calamità e non hanno conosciuto la via della pace. Non c’è timor di Dio innanzi agli occhi loro”. Questo è quanto dice la Parola di Dio in merito a coloro che sono sotto il Peccato, siano essi Giudei che Greci, e dunque costoro sono sotto la condanna di Dio, l’ira di Dio è sopra di loro. È in questa maniera che viene descritta questa generazione che è appunto, in virtù di quanto ho letto, una generazione storta e perversa, è una generazione sulla via della perdizione, cioè su quella via che mena all’inferno, che è un luogo di tormento dove vanno coloro che muoiono nei loro peccati. Sì, l’inferno esiste, non è una favola, non è un mito creato dalla chiesa, l’inferno è un luogo reale, un luogo di tormento, dove vanno appunto, coloro che sono sotto il peccato e che vi ho descritto in base a quello che dice la Parola di Dio. Ora, voi fate parte di questa generazione storta e perversa, una generazione senza Cristo, senza Dio, senza speranza, una generazione morta nei propri falli, nei propri peccati, una generazione che è data a fare ciò che è male agli occhi di Dio, perché è una generazione che prende piacere a violare i comandamenti di Dio, e dunque è una generazione nemica di Dio. Sì, nemica di Dio, voi siete nemici di Dio, siete nemici di Dio perché siete sotto il peccato, siete schiavi del peccato e dunque vi esorto in questa maniera: salvatevi da questa perversa generazione. Ora, dovete sapere che per salvarvi da questa perversa generazione dovete ravvedervi e credere nell’Evangelo, dunque dovete abbandonare i vostri pensieri iniqui, perché ravvedersi significa cambiare modo di pensare, cambiare mente, dovrete abbandonare i vostri pensieri iniqui che sono in abominio a Dio. Non vi illudete, e difatti è per questo che siete nemici di Dio nella vostra mente, ed oltre a ravvedervi dovete credere nell’Evangelo cioè nella Buona Novella, la Buona Novella che afferma che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò il terzo il terzo giorno secondo le scritture e che apparve ai suoi discepoli. Sì, proprio così, Gesù apparve ai suoi discepoli, ai testimoni che erano prima stati scelti da Dio, Egli dunque è veramente risuscitato a cagione della nostra giustificazione, per cui io vi annunzio che chiunque crede in Lui riceve la remissione dei propri peccati, sì, avete compreso bene, per ottenere la remissione dei peccati dovete credere nell’Evangelo. È in questa maniera, solo in questa maniera, che potete ricevere la remissione dei vostri peccati, come naturalmente, la salvezza, la liberazione dai vostri peccati, così come anche la riconciliazione con Dio e la vita eterna, perché la vita eterna è il dono di Dio in Cristo Gesù, si ottiene mediante la fede in Cristo Gesù. Ecco perché vi esorto, vi scongiuro a credere nell’Evangelo, perché l’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente. L’Evangelo è in grado di salvarvi ma appunto, per essere salvati dovete credere nell’Evangelo, allora sì che sarete salvati dai vostri peccati, la salvezza è assicurata a coloro che credono nell’Evangelo, come anche la remissione dei peccati, la giustificazione, la riconciliazione con Dio e la vita eterna. Tutto questo, per la grazia di Dio mediante la fede nell’Evangelo. Quindi è solamente ravvedendovi e credendo nell’Evangelo che potete scampare all’orribile fine a cui state andando incontro, e dovete sapere ve lo ripeto, che la via che state percorrendo voi che siete sotto il peccato, mena in perdizione, mena all’inferno non in paradiso. Vi hanno detto che andrete comunque in paradiso? Che Dio è buono e non potrà che salvarvi? Non è assolutamente così, non è assolutamente così, perché la Scrittura dice che chi non avrà creduto sarà condannato. Quindi se voi vi rifiuterete di credere nell’Evangelo morirete nei vostri peccati e ve ne andrete all’inferno, sì, nel momento in cui spirerete l’anima vostra, si perché avete un’anima, si dipartirà dal vostro corpo, ma invece che salire in cielo, in paradiso, scenderà all’inferno dove c’è il fuoco e là sarete tormentati. Dunque salvatevi da questa perversa generazione salvatevi, mettetevi in salvo, e io vi ho mostrato la via della salvezza. Non è una via della salvezza come se c’è ne fossero tante, no, quella che vi ho annunziato è “LA” via della salvezza, c’è solo questa; o prendete questa via o andrete in perdizione, non vedrete il paradiso. Se vi rifiuterete di credere nell’Evangelo voi non entrerete nel regno dei cieli, checché ve ne dicano i vostri preti, i vostri pastori, non importa quello che vi diranno, vi stanno lusingando, vi stanno ingannando, vi stanno illudendo. Voi siete dei peccatori, l’ira di Dio è sopra di voi, voi siete nemici di Dio nella vostra mente, nelle vostre opere malvagie. E quindi avete bisogno di ravvedervi, di convertirvi dalle vostre vie malvagie e di credere nel Signore Gesù Cristo per ottenere mediante la fede in Lui la giustificazione, quindi per essere resi giusti, perché altrimenti rimarrete dei peccatori sotto l’ira di Dio; è terribile la condizione vostra. E voi rimarrete in questa condizione se vi rifiuterete di credere nell’Evangelo; e che sarà dell’anima vostra quando morirete? “Quale speranza rimane mai all’empio quando Dio gli rapisce l’anima sua?” nessuna speranza di salvezza, perché l’empio scende nel soggiorno dei morti. Ecco perché vi dico di non illudervi, perché molti vi illudono facendovi credere che non importa quello in cui credete, o in cui non credete, tanto alla fine Dio salva tutti, tutti vanno in cielo, nessuno va all’inferno, secondo quanto alcuni affermano. Ascoltatemi, ascoltatemi, voi state andando all’inferno. Quale Paradiso? Quale Regno dei Cieli? E dunque io vi ho avvertiti della vostra situazione, della vostra condizione spirituale, della vostra posizione agli occhi del Signore, davanti a Dio che cosa siete ve l’ho detto. Vi ho anche mostrato la via della salvezza, mediante la quale appunto potete salvarvi da questa perversa generazione che è diretta proprio all’inferno. Che farete? Vi farete beffe di me? Ma sappiate questo, che se voi vi farete beffe di me, vi farete beffe dell’Evangelo, e facendovi beffe dell’Evangelo avrete proprio sentenziato la vostra condanna, la vostra condanna, perché chi non avrà creduto nell’Evangelo sarà condannato. Queste parole le ha dette Gesù Cristo il Figlio di Dio disceso dal cielo, Colui che il Padre ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo. Quindi Egli ha detto la verità, sì, ha detto la verità, perché Lui è la verità, e quindi ve lo ripeto non vi illudete, non vi illudete, non pensiate che anche se vi rifiuterete di credere nell’Evangelo sarete salvati lo stesso, no; quale salvezza? Rimarrete schiavi del peccato e vedrete, vedrete poi quando morirete che cosa succederà all’anima vostra; sulla terra diranno “pace all’anima sua”, magari in riferimento a noi, ma sappiate che per l’anima vostra non ci sarà alcuna pace, ci sarà un tormento terribile in mezzo al fuoco dell’inferno. Quindi salvatevi da questa perversa generazione così malvagia, così veramente storta, sembra la generazione dei giorni di Noè, dei giorni di Lot che abitava a Sodoma, veramente una generazione malvagia, adultera, peccatrice, che ha preso la Parola di Dio e se l’è gettata dietro le spalle, che chiama il bene male e il male bene. È una vergogna quello che veramente, vediamo, che sentiamo, che viene compiuto e detto da questa perversa generazione. Ma io da parte di Dio, nel nome del Signore Gesù, vi ho mostrato la via della salvezza, quindi ve lo dico di nuovo ravvedetevi e credete nell’Evangelo e sarete salvati, sarete perdonati, sarete giustificati, sarete riconciliati con Dio, e otterrete la vita eterna, per cui quando morirete, morirete in Cristo, e allora? Allora entrerete nel regno dei cieli, allora sì, perché nel regno dei cieli entrano coloro che hanno creduto nell’Evangelo e perseverano fino alla fine nell’Evangelo, quindi…Chi ha orecchi da udire, oda!

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