È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La morte e la risurrezione di Cristo”. Il file è un MP3 e pesa circa 7 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 7 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili ascoltate con la massima attenzione quello che sto per dirvi perché per sto per annunziarvi l’Evangelo della grazia di Dio quell’Evangelo per mezzo del quale si viene salvati dai propri peccati la Scrittura dice che Gesù di Nazareth è il Cristo cioè l’Unto di Dio colui del quale Iddio parlò anticamente tramite i profeti preannunziando la sua venuta in questo mondo per compiere la propiziazione per i nostri peccati e dunque quelle parole quelle Scritture che concernevano il Cristo si sono adempiute in Gesù di Nazareth Gesù dunque in accordo con le Scritture morì per i nostri peccati e risuscitò dai morti il terzo giorno perché così avevano detto i profeti il profeta Isaia infatti aveva detto “egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è stato su lui” ed Davide che viene chiamato profeta predisse la resurrezione del Cristo in questa maniera “anche la mia carne riposerà in isperanza; poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades, e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione.” dunque la Scrittura aveva preannunziato sia la morte che la resurrezione del Cristo di Dio e questo queste parole si adempirono come vi ho già detto in Gesù di Nazareth egli nella pienezza dei tempi quindi morì sulla croce trafitto per i nostri peccati in accordo con le Scritture poi fu seppellito ma il terzo giorno Dio lo risuscitò dai morti in accordo con le Scritture ed egli risuscitò dai morti a cagione della nostra giustificazione e dopo essere risuscitato apparve ai suoi discepoli per diversi giorni prima di essere assunto in cielo alla destra della Maestà nei luoghi altissimi dove egli si trova tuttora e dove intercede per i santi dunque l’Evangelo della grazia di Dio è questo che Gesù di Nazareth è il Cristo in lui si sono adempiute le Scritture profetiche per cui chi crede in lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome e riceve la vita eterna dunque voi che mi ascoltate che non conoscete il Signore che siete ancora senza Cristo io vi esorto a ravvedervi dei vostri peccati e a credere che Gesù è il Cristo di Dio e quindi colui che è morto per i nostri peccati e che risuscitò il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione vi assicuro che nel credere in lui riceverete come dice la Scrittura la vita eterna e la remissione dei peccati quindi avrete la certezza di essere riconciliati con Dio e quindi di essere in pace con Dio e avrete la certezza che quando morirete vi dipartirete dal corpo e andrete ad abitare con il Signore nella gloria quindi nel regno dei cieli ma badate bene a quello che vi sto per dire adesso se rifiuterete di credere che Gesù è il Cristo rimarrete nei vostri peccati quindi l’ira di Dio continuerà ad essere su di voi e ri e morirete nei vostri peccati e quando morirete nei vostri peccati non andrete nel regno dei cieli ma andrete all’inferno che è un luogo di tormento nel cuore della terra dove arde il fuoco e dove c’è il pianto e lo stridore dei denti quindi vi esorto vi scongiuro nel nome del Signore a ravvedervi e a credere nella morte espiatoria di Gesù Cristo e nella sua risurrezione corporale avvenuta il terzo giorno è solamente mediante la fede nel suo nome che c’è la salvezza perché in nessun altro è la salvezza perché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini per il quale noi abbiamo ad essere salvati Gesù Cristo è il Salvatore del mondo ravvedetevi e credete in lui credete in quello che lui ha fatto credete nella sua morte espiatoria e nella sua risurrezione solamente in questa maniera otterrete il perdono dei vostri peccati e scamperete alle fiamme dell’inferno nel quale siete diretti in questo momento essendo che siete dei peccatori sotto l’ira di Dio quindi ve lo ripeto ravvedetevi e credete che Gesù è il Cristo e quindi credete che lui è morto per i nostri peccati ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture chi ha orecchi da udire oda
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La Parola della Buona Novella” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 10 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 10 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili prestate attenzione al messaggio che sto per trasmettervi perché questa è la Parola della Buona Novella che è potenza di Dio per la salvezza d’ognuno che crede la buona novella che Dio mi ha ordinato di annunziarvi è che Gesù è il Cristo dunque Gesù è colui del quale parlarono i profeti antichi da parte di Dio i profeti infatti parlarono da parte di Dio e predissero la venuta dell’Unto di Dio infatti il termine Cristo deriva da una parola greca che significa Unto e Iddio aveva preannunziato o promesso che avrebbe mandato il suo Cristo per compiere la propiziazione per i nostri peccati e quello che Iddio aveva detto sul Cristo si adempì in Gesù il quale nacque a Betlemme fu allevato a Nazareth e all’età di circa trent’anni lasciò Nazareth per scendere al fiume Giordano ed essere battezzato da un uomo di nome Giovanni il Battezzatore che era stato mandato da Dio davanti al suo Cristo per preparargli la strada affinché tutti credessero per mezzo di lui e dopo che fu battezzato nelle acque del Giordano Gesù fu unto di Spirito Santo e di potenza e andò in giro predicando la parola di Dio e guarendo gli ammalati cacciando i demoni risuscitando i morti mondando i lebbrosi e tutto questo perché Dio era con lui ma affinché si adempissero le Scritture egli fu tradito da uno dei suoi discepoli di nome Giuda Iscariota e fu dato in mano ai Giudei i quali lo condannarono a morte lo condannarono a morte perché Gesù aveva dichiarato di essere il Figlio di Dio egli lo era ma i Giudei lo rigettarono e dunque dopo averlo condannato a morte lo dettero in mano a Ponzio Pilato il governatore della Giudea il quale in un primo momento aveva deciso di liberarlo perché non trovava in lui nulla che fosse degno di morte ma i Giudei insistettero affinché Gesù il Nazareno fosse crocifisso e così Pilato dietro le insistenti grida dei Giudei sentenziò che Gesù doveva essere prima flagellato e poi crocifisso e così avvenne prima fu flagellato e poi portato a un luogo detto Golgota dove fu crocifisso in mezzo a due malfattori quindi Gesù fu annoverato tra i malfattori nella sua quando quando morì e tutto questo affinché appunto si adempisse ciò che Dio aveva detto infatti Gesù doveva morire cioè il Cristo doveva morire per i nostri peccati trafitto infatti il profeta Isaia aveva detto “egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è stato su lui” quindi le sue sofferenze erano state innanzi preordinate da Dio per la nostra redenzione quindi Gesù soffrì sulla croce e morì sulla croce morì crocifisso e dopo che dopo che morì un certo Giuseppe d’Arimatea che era un suo discepolo andò da Pilato e chiese il corpo di Gesù Pilato glielo rilasciò e Giuseppe d’Arimatea lo seppellì seppellì il corpo di Gesù in una tomba dove nessuno ancora era stato posto la tomba fu sigillata poi e che cosa avvenne avvenne che il terzo giorno Dio lo risuscitò dai morti e dopo che Gesù risuscitò dai morti apparve ai suoi discepoli facendosi vedere per diversi giorni con molte prove mangiò bevve con loro parlò con loro parlò delle cose relative al regno di Dio lo poterono toccare vedere da vicino Gesù era veramente risuscitato e questo cioè la sua risurrezione appunto non fu altro che l’adempimento di quello che aveva detto aveva detto Davide infatti Davide aveva detto per per lo Spirito Santo aveva detto queste parole “tu non lascerai l’anima mia nell’Ades, e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione.” quindi anche la resurrezione di Gesù Cristo è stata l’adempimento delle Scritture e dunque dopo che Gesù apparve ai suoi discepoli fu assunto in cielo alla destra del Padre dove è tuttora e dove appunto angeli principati e potenze gli sono sottoposti e dove Gesù intercede per i santi che sono sulla terra ora la buona novella è proprio questa dunque che Gesù è il Cristo di Dio e quindi è Colui che Dio ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo in nessun altro è la salvezza perché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini per il quale noi abbiamo ad essere salvati dunque vi ho annunziato la buona novella che Gesù è il Cristo ora vi annunzio il ravvedimento perché per essere salvati dovete ravvedervi e credere nella Buona Novella quindi ravvedetevi e credete nella buona novella che Gesù è il Cristo sarete salvati dai vostri peccati otterrete la remissione dei vostri peccati ed anche la vita eterna perché chi crede nel Figliuolo di Dio ha vita eterna e dunque avrete la certezza quando morirete di andare ad abitare con il Signore Gesù in cielo nella gloria ma sappiate anche questo che se rifiuterete di ravvedervi e di credere nella Buona Novella non vedrete la vita ma l’ira di Dio resterà sopra di voi per cui quando morirete morirete nei vostri peccati e l’anima vostra scenderà scenderà scenderà fino a che raggiungerà un luogo di tormento chiamato inferno è un luogo di tormento dove arde il fuoco dove c’è il pianto e lo stridore dei denti dunque è là che vanno coloro che rifiutano di credere che Gesù è il Cristo per quello vi scongiuro nel nome del Signore a ravvedervi e a credere nella buona novella che Gesù è il Cristo solamente in questa maniera potete essere salvati solamente in questa maniera potete ottenere la remissione dei vostri peccati e la certezza di scampare alla perdizione e quindi alle fiamme dell’inferno dove voi siete diretti in questo momento ravvedetevi dunque e credete nella Parola della Buona Novella chi ha orecchi da udire oda
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La morte di Gesù il Nazareno” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 16 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 18 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili questo che vi sto per trasmettere è il messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù quindi prestate attenzione voi che ancora siete senza Cristo nel mondo senza speranza che brancolate nel buio che state andando senza saperlo state andando all’inferno perché è là che vanno coloro che muoiono nei loro peccati Gesù il Nazareno predicò e operò circa duemila anni fa in Israele sotto l’imperatore Tiberio Cesare il procuratore della Giudea era Ponzio Pilato ed Erode era il tetrarca della Galilea e i sommi sacer e a capo del Sinedrio er c’erano i sommi sacerdoti Anna e Caiafa così dice la Sacra Scrittura infatti Anna e Caiafa ora Gesù predicò la parola di Dio la parola che l’Iddio e Padre suo gli aveva comandato di trasmettere ed egli andò per le sinagoghe andò per i villaggi predicando predicando quello che Dio gli aveva ordinato di predicare egli predicò il Regno l’evangelo del Regno inse ammaestrò le turbe ammaestrò ammaestrò i suoi ammaestrò i suoi discepoli perché attorno a lui poi si raccolsero dei discepoli dei discepoli tra i quali egli ne elesse dodici ai quali dette il nome di apostoli che mandò a predicare l’Evangelo e a sanare gli ammalati e a cacciare i i demoni a risuscitare i morti ecco Gesù predicò dunque ma anche operò operò segni prodigi opere potenti che Iddio fece tramite lui la Scrittura dice che Gesù è chiamato così Gesù il Nazareno uomo che Dio ha accreditato fra i Giudei mediante opere prodi opere potenti e prodigi e segni che Dio fece per mezzo di lui fra i Giudei dunque considerate che Iddio operò prodigi segni e opere potenti tramite Gesù il Nazareno e molti credettero molti credettero in lui vedendogli appunto operare segni e prodigi ma molti altri la stragrande maggioranza non credette in lui indurì il proprio cuore e rifiutò di credere in Gesù cioè di credere che lui era il Cristo dunque egli per alcuni anni predicò e operò dopodiché uno dei suoi discepoli di nome Giuda Iscariota lo tradì lo dette in mano ai Giudei i quali appunto lo fecero comparire davanti al Sinedrio e là lo condannarono a morte quindi lo dichiararono reo di morte perché aveva dichiarato di essere il Figlio di Dio egli era il Figlio di Dio ma i Giudei lo accusarono di avere bestemmiato per avere detto di essere il Figlio di Dio e quindi lo condannarono a morte e dopo averlo condannato a morte lo menarono da Ponzio Pilato che era il governatore della della Giudea e davanti a Ponzio Pilato lo accusarono lo accusarono ingiustamente di cose che Gesù non aveva non aveva commesso addirittura lo accusarono di vietare di pagare i tributi a Ce a Cesare pensate mentre Gesù aveva detto proprio di dare a Cesare ciò che è di Cesare e dunque Pilato naturalmente si vide questo uomo comparire davanti davanti a lui lo esaminò ma non trovò in lui nulla che fosse degno di morte tant’è che lo voleva liberare ma i Giudei gridarono gridarono con grande grida affinché lui sentenziasse la morte di Gesù il Nazareno gridarono crocifiggilo crocifiggilo e benché non tro Ponzio Pilato non trovò in Gesù nulla che meritasse la morte alla fine sentenziò che fosse fatto quello che i Giudei domandavano e dunque fece flagellare Gesù e poi lo fece crocifiggere e la Scrittura ci descrive la morte di Gesù il Nazareno in questa in questa maniera nel Vangelo scritto da Luca al capitolo ventitré queste sono le parole che troviamo a partire dal versetto ventisei quindi dopo che Pilato sentenziò che Gesù doveva essere crocifisso quindi dopo che Pilato abbandonò Gesù alla loro volontà ecco quello che trascrive quello che scrive Luca “E mentre lo menavano via, presero un certo Simon, cireneo, che veniva dalla campagna, e gli misero addosso la croce, perché la portasse dietro a Gesù. Or lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne che facevano cordoglio e lamento per lui. Ma Gesù, voltatosi verso di loro, disse: Figliuole di Gerusalemme, non piangete per me, ma piangete per voi stesse e per i vostri figliuoli. Perché ecco, vengono i giorni ne’ quali si dirà: Beate le sterili, e i seni che non hanno partorito, e le mammelle che non hanno allattato. Allora prenderanno a dire ai monti: Cadeteci addosso; e ai colli: Copriteci. Perché se fan queste cose al legno verde, che sarà egli fatto al secco? Or due altri, due malfattori, erano menati con lui per essere fatti morire. E quando furono giunti al luogo detto “il Teschio”, crocifissero quivi lui e i malfattori, l’uno a destra e l’altro a sinistra. E Gesù diceva: Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno. Poi, fatte delle parti delle sue vesti, trassero a sorte. E il popolo stava a guardare. E anche i magistrati si facevano beffe di lui, dicendo: Ha salvato altri, salvi se stesso, se è il Cristo, l’Eletto di Dio! E i soldati pure lo schernivano, accostandosi, presentandogli dell’aceto e dicendo: Se tu sei il re de’ Giudei, salva te stesso! E v’era anche questa iscrizione sopra il suo capo: QUESTO È IL RE DEI GIUDEI. E uno de’ malfattori appesi lo ingiuriava, dicendo: Non se’ tu il Cristo? Salva te stesso e noi! Ma l’altro, rispondendo, lo sgridava e diceva: Non hai tu nemmeno timore di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio? E per noi è cosa giusta, perché riceviamo la condegna pena de’ nostri fatti; ma questi non ha fatto nulla di male. E diceva: Gesù, ricordati di me quando sarai venuto nel tuo regno! E Gesù gli disse: Io ti dico in verità che oggi tu sarai meco in paradiso. Ora era circa l’ora sesta, e si fecero tenebre per tutto il paese, fino all’ora nona, essendosi oscurato il sole. La cortina del tempio si squarciò pel mezzo. E Gesù, gridando con gran voce, disse: Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio. E detto questo spirò. E il centurione, veduto ciò che era accaduto, glorificava Iddio dicendo: Veramente, quest’uomo era giusto. E tutte le turbe che si erano raunate a questo spettacolo, vedute le cose che erano successe, se ne tornavano battendosi il petto. Ma tutti i suoi conoscenti e le donne che lo avevano accompagnato dalla Galilea, stavano a guardare queste cose da lontano.” è così che Gesù il Nazareno morì morì dunque crocifisso appeso al ad un legno al legno della croce perché così i Romani punivano i malfattori in in quel tempo ecco dunque descritta la morte di Gesù il Nazareno perché Gesù morì Gesù morì per i nostri peccati perché lui è il Cristo colui del quale parla parlarono ab antico i profeti da parte di Dio il quale doveva morire per i nostri peccati doveva doveva in altre parole compiere la propiziazione per i nostri peccati infatti il profeta aveva detto “egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità” e dunque quelle parole si adempirono in Gesù il Nazareno ecco dunque perché Gesù morì Gesù morì per i nostri peccati sparse il suo sangue prezioso sulla croce per la remissione dei nostri peccati dunque la sua morte fu un sacrificio espiatorio un sacrificio espiatorio preordinato da Dio preordinato da Dio sì perché Iddio aveva innanzi decretato che il Cristo doveva morire per i nostri peccati e dunque così avvenne dopo che Gesù morì il suo corpo fu preso da un uomo di nome Giuseppe che era d’Arimatea un uomo ricco che era anche lui un discepolo di Gesù era diventato un discepolo di Gesù egli andò a Pilato chiese il corpo di Gesù e Pilato glielo concesse e lui trattolo giù di croce lo involse in un panno lino e lo pose in una tomba scavata nella roccia dove nessuno era ancora stato posto ma il terzo giorno Iddio lo risuscitò dai morti e dopo essere risuscitato dai morti Gesù il Nazareno apparve ai suoi discepoli si fece vedere da loro per diversi giorni con molte prove mangiò e bevve con loro parlò con loro delle cose relative al regno di Dio prima di essere assunto in cielo sì perché Gesù poi fu assunto in cielo alla destra di Dio dove è tuttora e dove intercede per i santi che sono sulla terra quindi intercede per coloro che hanno creduto in lui i quali sono stati santificati sono stati santificati sì con il suo prezioso sangue dunque Gesù Cristo è risuscitato dai morti e anche la sua resurrezione era stata predetta era stata predetta sì Dio aveva innanzi predetto anche la resurrezione del suo Cristo e dunque egli risuscitò dai morti secondo le Scritture affinché le Scritture profetiche si adempissero ora la buona novella che vi annunzio è questa che chiunque crede in Gesù riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome appunto perché Gesù ha sparso il suo sangue sulla croce per la remissione dei nostri peccati non solo chi crede in Gesù riceve anche la vita eterna sì la vita eterna perché la vita eterna è il dono di Dio in Cristo Gesù dunque sia la remissione dei peccati sia la vita eterna sono offerte da Dio gratuitamente sono per grazia quindi vi esorto a voi che siete ancora senza Cristo a ravvedervi e a credere in Gesù il Nazareno per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna quindi la certezza di andare con il Signore in cielo nella gloria in paradiso nel regno dei cieli quando appunto terminerete il vostro corso sulla terra altrimenti ripeto altrimenti sappiate questo l’ira di Dio continuerà a rimanere sopra di voi perché l’ira di Dio è sopra di voi in questo momento e se rifiutate di credere in Gesù il Nazareno l’ira di Dio continuerà a restare sopra di voi e quando morirete morirete nei vostri peccati e quindi ve ne andrete in un luogo di tormento non in un luogo di riposo dove invece entrerà dove invece andranno coloro che muoiono in Cristo no andrete in un luogo di tormento chiamato Ades comunemente chiamato inferno inferno che è un luogo di tormento perché c’è il fuoco arde il fuoco in questo luogo è un luogo orribile e là vi sono tormentate le anime appunto di coloro che sono morti nei loro peccati là siete diretti ve l’ho detto sin dall’inizio là siete diretti perché perché avete peccato perché siete nemici di Dio nella vostra mente e nelle vostre opere ecco perché appunto Iddio ha comandato di predicarvi di annunziarvi il ravvedimento e l’Evangelo di Cristo perché perché questa è la via della salvezza la fede in Cristo Gesù la fede in Gesù il Nazareno quindi ve lo ripeto ravvedetevi e credete in Gesù il Nazareno ricordatevi egli è morto per i nostri peccati ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture chi crede in lui riceve la remissione dei peccati e la vita eterna chi ha orecchi da udire oda
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La vita eterna è il dono di Dio” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 8 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 9 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili questo è il messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù quindi prestate attenzione la massima attenzione la Sacra Scrittura che è la parola di Dio afferma che la vita eterna è il dono di Dio dunque la vita eterna essendo il dono di Dio non si può comprare e non si può meritare viene data gratuitamente da Dio in altre parole si ottiene per grazia in virtù di un favore immeritato da parte di Dio infatti la vita eterna si ottiene credendo nel Signore Gesù Cristo il Figlio di Dio infatti è scritto al capitolo tre versetto trentasei di Giovanni “Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna” e come anche in un altro in un altro punto è scritto queste sono parole di Gesù “In verità, in verità io vi dico: Chi crede ha vita eterna.” dunque mediante la fede nel Signore Gesù Cristo si ottiene la vita eterna e questo perché Gesù Cristo mediante la sua morte sulla croce avvenuta per i nostri peccati ha acquistato una redenzione eterna per cui coloro che credono in lui ottengono questa redenzione che comprende la vita eterna per cui coloro che credono nel Signore Gesù Cristo avendo essendo che hanno ricevuto la vita eterna hanno la certezza quando moriranno di dipartirsi dal corpo e quando si dipartiranno dal corpo quindi di andare ad abitare con il Signore in cielo nel regno dei cieli in paradiso perché appunto nel momento in cui uno ha la vita eterna ha questa certezza certezza non è una presunzione non sono presuntuosi quindi coloro che dicono che hanno la vita eterna ma si attengono semplicemente a quello che dice la Parola difatti l’apostolo Giovanni nella sua prima epistola al capitolo cinque al versetto tredici afferma “Io v’ho scritto queste cose affinché sappiate che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figliuolo di Dio.” quindi la verità è questa chi crede nel nome del Figliuolo di Dio ha vita eterna noi che abbiamo creduto nel Signore Gesù lo attestiamo lo lo attestiamo con ogni franchezza di avere la vita eterna questo è quello che ti ci dice la Sacra Scrittura questo è quello che ci attesta lo Spirito del Signore che Dio ha mandato nei nostri cuori quindi badate bene a quelli che dicono che nessuno può dire di avere la vita eterna chi lo dice è un presuntuoso perché chi parla in questa maniera non conosce la verità che è in Cristo Gesù dunque chi crede nel Signore Gesù ha vita eterna per questo vi esorto a ravvedervi e a credere nel Signore Gesù per ottenere la vita eterna che è appunto il dono di Dio ma badate bene che se rifiuterete di credere nel nome del Figliuolo di Dio non vedrete la vita ma l’ira di Dio resterà sopra di voi sì perché attualmente l’ira di Dio è sopra di voi perché siete dei peccatori siete sulla via quindi della perdizione dunque badate bene a voi stessi perché chi rifiuta di credere nel Figliuolo di Dio non vedrà la vita ma l’ira di Dio resta sopra di lui e sapete quando muore un essere umano sopra il quale c’è l’ira di Dio avviene questo che egli si diparte dal corpo e va in un luogo di tormento chiamato in greco Ades ma tradotto da molti con il termine inferno che significa luogo inferiore luogo di sotto e questo è un luogo di tormento non è un luogo di riposo ma un luogo di tormento dove arde il fuoco è un fuoco reale non attizzato da mano d’uomo ma pur sempre reale in questo luogo di tormento dunque vanno coloro che muoiono nei loro peccati cioè con l’ira di Dio sopra di loro per quello per questo Gesù Cristo è venuto nel mondo per salvare il mondo per salvare il mondo da questa orribile fine che fanno coloro che sono dei peccatori infatti Gesù Cristo è venuto nel mondo per salvare i peccatori i peccatori infatti hanno l’ira di Dio sopra di loro e sono sulla via che mena alla perdizione cioè nelle fiamme dell’inferno quindi per l’ennesima volta vi esorto a credere nel Signore Gesù Cristo dopo esservi ravveduti dei vostri peccati a credere in lui per ottenere la vita eterna altrimenti quello che vi aspetta quando morirete è qualche cosa di terribile qualche cosa di orribile non il riposo vi aspetterà non il riposo nel regno dei cieli ma il tormento all’inferno dunque ravvedetevi credete nel Signore Gesù Cristo credete che Gesù Cristo il Figlio di Dio è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture che fu seppellito e che il terzo giorno risuscitò dai morti secondo le Scritture e dopo essere risuscitato apparve ai suoi discepoli credete in questo che è l’Evangelo di Cristo Gesù e per la grazia di Dio otterrete la vita eterna e badate bene non solo la vita eterna ma anche la remissione dei peccati perché di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome quindi lo ripeto ravvedetevi e credete nel Signore Gesù per avere la vita eterna altrimenti non vedrete la vita ma l’ira di Dio resterà sopra di voi e quando morirete essendo che morirete nei vostri peccati ve ne andrete nelle fiamme dell’inferno chi dunque ha orecchi da udire oda
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La parte degli increduli” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 12 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 12 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili prestate la massima attenzione al messaggio che sto per trasmettervi nel nome del Signore Gesù Cristo perché questo è il messaggio della redenzione che è in Gesù Cristo il Figlio di Dio voglio che sappiate che la Scrittura afferma che mediante la fede nel Signore Gesù Cristo si riceve la remissione dei peccati ed anche la vita eterna quindi mediante la fede per grazia così è scritto infatti nel libro degli Atti degli apostoli al capitolo dieci versetto quarantatré “Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remissione de’ peccati mediante il suo nome.” invece per quanto riguarda l’ottenimento della vita eterna credendo nel Signore Gesù nel Vangelo scritto da Giovanni al capitolo tre versetto trentasei troviamo scritto “Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna” dunque la Scrittura attesta in maniera inequivocabile che sia la remissione dei peccati che la vita eterna si ottengono credendo nel Signore Gesù Cristo il Figlio di Dio che cosa significa credendo nel Signore Gesù Cristo significa credendo che Gesù Cristo è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture che fu seppellito e che il terzo giorno risuscitò dai morti secondo le Scritture e dopo essere risuscitato apparve ai suoi discepoli questo significa dunque credere nel Signore Gesù Cristo quindi chi crede nel Signore Gesù Cristo riceve la remissione dei peccati quindi i suoi peccati gli vengono cancellati eh gli vengono perdonati tutti i debiti che ha contratto nei confronti di Dio perché i peccati sono dei debiti e “tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio” ve lo ricordo che questo è quello che dice la Sacra Scrittura e non solo quindi riceve la remissione dei peccati ma anche la vita eterna quindi il credente in Cristo Gesù non ha solamente la certezza che tutti i suoi peccati gli sono stati rimessi perdonati ma ha anche la certezza di avere la vita eterna e quindi di vivere con il Signore Gesù per l’eternità infatti chi crede nel Signore Gesù ha vita eterna la vita eterna dunque è un dono o meglio è il dono di Dio in Cristo Gesù dunque stando le cose così è evidente che sia la remissione dei peccati che la vita eterna non si possono meritare non si possono acquistare si possono solo ricevere gratuitamente cioè per grazia e questo in virtù del fatto che Cristo ha pagato il prezzo che doveva essere pagato per la nostra redenzione lui ci ha acquistato la redenzione che Dio aveva innanzi i secoli stabilito dunque la salvezza è per grazia mediante la fede nel Signore Gesù Cristo non c’è una salvezza che si può ottenere per opere la salvezza è per grazia se qualcuno ti ha insegnato che tu puoi salvarti da te stesso compiendo opere giuste opere buone e che non è necessaria quindi alcuna fede nel Signore Gesù per la salvezza sappi che questa persona ti ha ingannato ingannato perché per le perché non si viene salvati per opere ma mediante la fede nel Signore Gesù e non è in virtù d’opere affi affinché nessuno si glori dunque vi ho fatto sapere che sia la remissione dei peccati che la vita eterna si ottengono credendo nel Signore Gesù ma voglio anche farvi sapere che chi rifiuta di credere nel Signore Gesù Cristo i suoi peccati gli vengono ritenuti per cui rimane sotto la condanna di Dio e l’ira di Dio continua a rimanere sopra di lui e quindi non vedrà la vita non vedrà la vita non vedrà la vita allora che cosa accadrà all’incredulo quando morirà cioè a chi rifiuta di credere nel Signore Gesù Cristo che cosa gli accadrà alla alla morte perché al credente quello che gli avviene è questo si diparte dal corpo e va ad abitare col Signore Gesù nel regno dei cieli in paradiso ma all’incredulo che cosa avviene all’incredulo avviene questo perché muore nei suoi peccati e quindi va in perdizione va in un luogo va in un luogo chiamato in greco Ades tradotto diciamo da diversi traduttori biblici con il termine inferno quindi luogo di sotto e questo luogo è un luogo di tormento dove arde un fuoco un fuoco reale che però non è stato attizzato da mano d’uomo e là c’è il pianto e lo stridore dei denti questo diciamo avviene immediatamente dopo che la persona muore nei suoi peccati ma non è finita qui non è finita qui perché poi l’incredulo quando risusciterà nel giorno del giudizio comparirà davanti a Dio per essere giudicato secondo le sue opere e sarà gettato anima e corpo in un altro luogo di tormento chiamato stagno ardente di fuoco e di zolfo che è la morte seconda dove l’incredulo sarà tormentato per l’eternità infatti è scritto nel nel libro dell’Apocalisse “Chi vince erediterà queste cose; e io gli sarò Dio, ed egli mi sarà figliuolo; ma quanto ai codardi, agl’increduli, agli abominevoli, agli omicidi, ai fornicatori, agli stregoni, agl’idolatri e a tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda.” quindi chi vince è colui che crede che Gesù Cristo è il Figlio di Dio che nella pienezza dei tempi è morto sulla croce per i nostri peccati ed è risuscitato dai morti il terzo giorno secondo le Scritture costui è colui che vince perché che cos’è che vince il mondo se non la nostra fede “Chi è colui che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio?” così dice Giovanni nella sua prima epistola dunque chi crede nel Signore Gesù vince il mondo e diventa diventa un figliuolo di Dio e quindi Dio diventa diventa suo Padre ma badate bene è scritto che “quanto ai codardi, agl’increduli, agli abominevoli, agli omicidi, ai fornicatori, agli stregoni, agl’idolatri e a tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda.” badate bene gl’increduli sono messi assieme a chi ai codardi agli abominevoli agli omicidi ai fornicatori agli stregoni agl’idolatri e a tutti i bugiardi quindi tu che mi ascolti tu che sei sulla via della perdizione tu che ancora non credi nel Signore Gesù Cristo ti esorto a ravvederti dei tuoi peccati e a credere nel Signore Gesù Cristo per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna altrimenti perirai altrimenti l’ira di Dio rimarrà sopra di te non vedrai la vita ma che cosa vedrai eheh vedrai vedrai delle cose orribili sarai tormentato per l’eternità considera solamente queste parole dell’Apocalisse che sono fedeli e veraci come tutte le parole della Sacra Scrittura ti rendi conto dove sei diretto ti rendi conto dove passerai l’eternità eh dopo che in quel giorno risusciterai già prima sarai dopo la mor tra la morte e la resurrezione passerai un periodo tremendamente brutto orribile in mezzo al fuoco dell’Ades ma ti vorrei fare riflettere dopo che comparirai davanti al trono di Dio eh quando sarai ge dopo che sarai giudicato quando sarai gettato nel fuoco eterno ti rendi conto che cosa ti accadrà ti accadrà che sarai tormentato per l’eternità nei secoli dei secoli per un periodo infinito senza fine in un luogo dove arde fuoco e zolfo ardono fuoco e zolfo ti rendi conto e là sarai tormentato là sarai tormentato per l’eternità quindi quindi devi devi sapere queste cose perché è giusto che tu le sappia sono chiamato ad annunziarti la verità e quindi a non lusingarti ti aspetta un’eternità piena di tormenti io ti ho avvertito ma è per questo che ti esorto nel nome del Signore Gesù Cristo a ravvederti e a credere nel Signore Gesù Cristo per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna Dio nella sua grande benignità Dio nella sua grande benignità dona la remissione dei peccati e la vita eterna a coloro che credono nel nome del suo Figliuolo quindi fai quello che ti comanda di fare Iddio ravvediti e credi nel Signore Gesù Cristo altrimenti altrimenti perirai la Scrittura lo dice qual è la parte degl’increduli “la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda” io ti ho avvertito