La Sua ubbidienza fino alla morte, e alla morte della croce [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La Sua ubbidienza fino alla morte, e alla morte della croce” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 15 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 16 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, prestate attenzione alla Parola che vi sto per annunziare, perché è la Parola del Dio vivente, di colui che ha creato tutte le cose, le invisibili e le visibili. La Sacra Scrittura che è la Parola di Dio, afferma che Gesù Cristo essendo in forma di Dio non reputò rapina l’essere uguale a Dio, o non reputò cosa da ritenere con avidità l’essere uguale a Dio, ma annichilì sé stesso prendendo forma di servo e divenendo simile agli uomini, ed essendo trovato nell’esteriore come un uomo, abbassò sé stesso facendosi ubbidiente fino alla morte e alla morte della croce. Dunque Gesù Cristo, la Parola che nel principio era con Dio ed era Dio, nella pienezza dei tempi prese forma di servo, divenne simile agli uomini in quanto come dice Giovanni: “La Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità, e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come quella dell’Unigenito venuto da presso al Padre”. Colui che scrisse queste parole era un discepolo di Gesù Cristo. Dunque Egli discese dal cielo, e discese dal cielo per fare non la sua volontà, ma la volontà di colui che lo aveva mandato. Ora, qual era la volontà di Dio? La volontà di Dio era che Gesù Cristo, il suo Figliuolo, morisse sulla croce per i nostri peccati, quindi che Egli desse la sua vita per noi. E Gesù ubbidì alla volontà dell’Iddio e Padre suo, si fece ubbidiente fino alla morte e alla morte della croce, aveva ricevuto questo ordine di deporre la sua vita per noi, e questo ordine Egli eseguì. Un giorno disse: “Per questo mi ama il Padre, perché io depongo la mia vita per ripigliarla poi, nessuno me la toglie, ma la depongo da me, io ho podestà di deporla e ho podestà di ripigliarla, quest’ordine ho ricevuto dal Padre mio”.Ecco dunque che Gesù il Figlio, si mostrò ubbidiente al Padre, si mostrò ubbidiente fino alla morte e alla morte della croce, perché così Dio aveva innanzi determinato, che il suo Cristo morisse per i nostri peccati. Infatti secoli prima il profeta Isaia aveva detto: “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”, e quelle parole si adempirono, si adempirono a Gerusalemme, al Golgota, dove Gesù fu appeso ad una croce in mezzo a due malfattori, uno alla sua destra e l’altro alla sua sinistra. Dunque Gesù Cristo, il Giusto, il Santo d’Israele, fu annoverato tra i malfattori, Lui che non aveva conosciuto peccato, Lui che era nato senza peccato, Lui che era stato tentato in ogni cosa come noi però senza peccare, Lui che era puro d’ogni colpa, Lui che era l’agnello di Dio senza macchia, Lui morì sulla croce, fu immolato per i nostri peccati. Egli si caricò dei nostri peccati, li portò nel suo corpo sul legno per compiere l’espiazione dei nostri peccati, era infatti necessario che il Figlio di Dio, morisse per noi. Questo è il grande amore che Iddio dunque ha mostrato verso il mondo, ha mandato il suo Unigenito Figliuolo affinché Egli morisse per i nostri peccati. E dunque quel giorno a Gerusalemme, Gesù dopo alcune ore di agonia sulla croce spirò, e dopo che fu spirato, un certo Giuseppe d’Arimatea si recò da Ponzio Pilato, che era il governatore della Giudea e chiese il corpo di Gesù, e gli fu rilasciato. E Giuseppe d’Arimatea lo pose in una in una tomba nuova, e ci rotolò una grossa pietra davanti. Ma Iddio lo ha risuscitato dai morti il terzo giorno, ed anche la sua resurrezione avvenne affinché si adempisse quello che Dio aveva innanzi detto e determinato. Dunque la sua resurrezione avvenne in adempimento delle Scritture profetiche, la sua resurrezione avvenne a cagione della nostra giustificazione, dopo essere resuscitato apparve ai suoi discepoli, si fece vedere da loro per molti giorni, con molte prove; Gesù Cristo, il Figlio di Dio è veramente risuscitato dai morti dunque. E io vi annunzio la Buona Novella, la Buona Novella che Gesù è il Cristo, colui dunque nel quale si sono adempiute le Scritture profetiche, secondo le quali, Egli il Cristo, doveva morire per i nostri peccati e risuscitare il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione. E vi annunzio anche che di Lui attestano tutti i profeti, che chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome, e mediante la fede nel suo nome chi crede in Lui viene salvato dai suoi peccati, quindi affrancato dal peccato e riceve la vita eterna. Quindi tutto questo per la grazia di Dio, non per opere, affinché nessuno si glori nel suo cospetto, ma per grazia, solo per grazia. Dunque mi rivolgo a voi che siete senza Cristo, senza Dio nel mondo, che brancolate nel buio, che siete sulla via della perdizione in quanto siete dei peccatori, vi esorto a ravvedervi e a credere nel Signore Gesù Cristo, perché è Lui colui che il Padre ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo, è Lui colui che il Padre ha mandato nel mondo per essere la propiziazione per i nostri peccati; “In nessun altro è la salvezza, perché non v’è sotto il cielo, alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati”. Non c’è un’altra maniera per ottenere la remissione dei propri peccati, perché Gesù Cristo è l’agnello di Dio che doveva venire nel mondo, per versare il suo sangue per la remissione dei nostri peccati. Ecco perché appunto Iddio comanda di predicarvi il ravvedimento e la remissione dei peccati mediante la fede nel suo nome. Non illudetevi, non potete ottenere la remissione dei vostri peccati in nessun’altra maniera, non potete ottenerla andandovi a confessare ad un prete, non potete ottenerla facendo opere buone, la potete solo ottenere credendo nel Signore Gesù Cristo. E così anche la salvezza dai vostri peccati, non c’è opera meritoria che possiate fare, mediante la quale essere salvati dai vostri peccati. La salvezza dai peccati si ottiene per grazia, anch’essa per grazia mediante la fede in Gesù Cristo. E così la vita eterna, non c’è opera buona che voi possiate fare tramite la quale vi potete guadagnare la vita eterna, perché la vita eterna è il dono di Dio in Cristo Gesù, si riceve gratuitamente da Dio. Io che vi parlo sono stato salvato, ho ottenuto la remissione dei peccati, e ho ricevuto la vita eterna da Dio molti anni addietro, e vi attesto che è come dice la Sacra Scrittura: per grazia, mediante la fede in Gesù Cristo. E dunque per questo che vi annunzio il ravvedimento, vi annunzio la fede nell’Evangelo, affinché veramente credendo nell’Evangelo voi possiate essere riconciliati con Dio perché in questo preciso momento siete dei nemici di Dio, dei nemici di Dio perché siete dei peccatori. Ma Iddio nella sua grande misericordia, ha mandato il suo Figliuolo nel mondo al fine di riconciliare il mondo con sé; ma affinché voi possiate essere riconciliati con Dio vi dovete ravvedere, convertire dai vostri peccati, e dovete credere nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo. Quindi affrettatevi, non indugiate, non sottovalutate quello che vi ho annunziato, perché è la Parola di Dio, non rigettatela, non rigettate la Parola del Signore, ma credete nella Parola di Dio. Dunque sappiate che in Cristo Gesù c’è la salvezza dai peccati, in Lui c’è la remissione dei peccati, Lui è la vita eterna, e quindi chi crede in Lui ottiene tutte queste cose. Ma voglio che sappiate anche che se rifiuterete di ravvedervi e di credere nel Signore Gesù Cristo, rimarrete dei peccatori sulla via della perdizione, l’ira di Dio dunque rimarrà sopra di voi, e quando morirete, morirete nei vostri peccati e ve ne andrete in un luogo di tormento chiamato inferno, in mezzo al fuoco, nelle fiamme, per esservi tormentati. L’inferno esiste non è una favola, non è qualcosa che ha creato, si è inventato la chiesa, l’inferno esiste e ci state andando, siete sulla via che mena all’inferno, per quello dovete ravvedervi e credere nell’Evangelo, per ottenere la remissione dei vostri peccati, per essere giustificati ed essere riconciliati con Dio, altrimenti farete un orribile fine; un orribile fine farete! Molti si fanno beffe dell’inferno come se non esistesse, ma ascoltate, la Sacra Scrittura che è la Parola di Dio, attesta l’esistenza di questo luogo di tormento, dove scendono le anime degli empi e dove in questo preciso momento, le anime degli empi sono in mezzo alle fiamme. E dunque ravvedetevi, convertitevi e credete nell’Evangelo della grazia di Dio, nell’Evangelo che concerne il nome del Figliuolo di Dio, l’Evangelo che è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede. Credete nell’Evangelo e sarete salvati dei vostri peccati, i vostri peccati vi saranno cancellati e Dio nella sua grande misericordia vi darà anche la vita eterna, e quindi avrete la certezza che quando morirete, morirete in Cristo e vi dipartirete dal corpo per entrare in paradiso, nel regno dei cieli, dove appunto le anime dei giusti si riposano dalle loro fatiche. Quanto a me dunque, questo è quello che il Signore mi ha ordinato di predicarvi: ravvedetevi e credete nell’Evangelo di Dio. Chi ha orecchi da udire, oda!

“Salvatevi da questa perversa generazione” [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Salvatevi da questa perversa generazione” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 10 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 11 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate quello che vi sto per annunziare perché è la Parola dell’Iddio vivente e vero. È scritto: “Salvatevi da questa perversa generazione”, dunque innanzitutto voglio che sappiate che fate parte di una generazione perversa. È una generazione perversa perché è peccatrice, in quanto schiava del peccato, voi siete schiavi del peccato, chi commette il peccato infatti è schiavo del peccato e in quanto schiavi del peccato siete sulla via della perdizione, cioè su quella via che dopo morti porta in un luogo di tormento chiamato inferno, dove arde il fuoco, dove le anime che vi si trovano sono nel tormento. Quindi sappiate, voi che siete sotto il peccato, che i vostri passi sono diretti verso questo luogo di tormento, un luogo orribile, un luogo reale, dove vanno le anime di coloro che fanno parte di questa generazione storta, perversa, adultera, peccatrice. Dunque voi siete su questa via, siete dei peccatori e in quanto peccatori siete nemici di Dio, dell’Iddio vivente e vero che è il solo vero Dio, il Creatore di tutte le cose, voi siete nemici di Dio, l’ira di Dio è sopra di voi; perché? Perché siete nemici di Dio nella vostra mente e nelle vostre opere malvagie, e dunque salvatevi da questa perversa generazione. In che maniera potete salvarvi da questa perversa generazione? C’è solo una maniera, ravvedendovi e credendo nell’’Evangelo di Dio. In altre parole dovete abbandonare i vostri pensieri malvagi e vani, dovete cambiare modo di pensare, perché i vostri pensieri sono in abominio a Dio che è Santo. Ed oltre a questo, cioè oltre a ravvedervi dovete credere nell’Evangelo di Dio, cioè nella Buona Novella relativa al regno di Dio e al nome del Figliuolo di Dio cioè Gesù Cristo, colui che il Padre ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo. E l’Evangelo di Dio nel quale vi esorto a credere è questo: Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, fu seppellito e risuscitò il terzo giorno dai morti secondo le Scritture, dopo essere risuscitato apparve ai suoi discepoli. Questa è la Buona Novella cioè l’Evangelo nel quale dovete credere per essere salvati dai vostri peccati, dei quali voi siete in questo momento schiavi; solamente credendo nell’Evangelo potete essere affrancati dal peccato, perché L’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede. Ecco perché vi scongiuro nel nome del Signore, a credere nell’Evangelo di Dio, perché è il mezzo che Dio ha stabilito per salvare gli uomini dai loro peccati, e dunque per salvarli da questa perversa generazione. Qualcuno dirà: Ma non c’è un’altra maniera per salvarci da questa perversa generazione? No, non c’è un’altra maniera, nella maniera più assoluta, solamente questa è la via della salvezza, e questa via vi annunzio da parte di Dio. Dunque mediante la fede nell’Evangelo si viene salvati dai peccati, si ottiene la remissione dei peccati, perché i peccati sono dei debiti che gli uomini hanno contratto nei confronti di Dio, e questi debiti possono essere rimessi solamente credendo nell’Evangelo. La Scrittura infatti dice che di Lui, cioè di Gesù Cristo, attestano tutti i profeti che chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome. Non potete ottenere la remissione dei peccati in nessun’altra maniera. Quindi sappiate voi Cattolici Romani, Mariani, perché voi siete Mariani in quanto rendete il vostro culto a Maria, dovete sapere questo, che andandovi a confessare dal prete, dal vostro parroco, non potete ottenere la remissione dei vostri peccati. Benché sì, lui vi dica: io ti assolvo e così via, sappiate che quei peccati che voi andate a confessare, non vi sono stati assolutamente rimessi, perché i peccati vengono rimessi all’uomo, solamente quando l’uomo crede nell’Evangelo di Dio, e mediante la fede nell’Evangelo si ottiene anche la vita eterna. La vita eterna infatti è il dono di Dio in Cristo Gesù il Signore, la vita eterna non è in vendita, la vita eterna non la si può guadagnare, la vita eterna la si può solo ricevere in dono gratuitamente da Dio, credendo nell’Evangelo. Avete compreso quindi qual è la via per salvarvi da questa perversa generazione? È chiara, vi dovete ravvedere e credere nell’Evangelo, così Dio ha stabilito, non l’ho stabilito io, l’ha stabilito colui che è il Creatore di tutte le cose. Quindi dovete sapere questo, che se rifiuterete di ravvedervi e di credere nell’Evangelo, voi rimarrete parte, continuerete a fare parte di questa perversa generazione, che prende piacere in ciò che è in abominio a Dio, che prende piacere nel fare il male, questa perversa generazione che è nemica di Dio, e quindi quello che vi aspetta nel momento in cui renderete il vostro spirito, cioè spirerete, è il tormento nel fuoco dell’inferno. Scenderete, scenderete, scenderete fino a che appunto, entrerete in un luogo di tormento dove c’è il fuoco, e là sarete tormentati, là non ci sarà più possibilità di salvezza, e là aspetterete il giorno della resurrezione. Sì, il giorno della resurrezione per voi, perché risusciterete poi nel giorno del giudizio, per comparire davanti all’Iddio vivente e vero, per essere giudicati secondo le vostre opere e per essere gettati in un altro luogo di tormento, questa volta anima e corpo, che è il fuoco eterno, lo stagno ardente di fuoco e di zolfo dove sarete tormentati nei secoli dei secoli, per sempre, per l’eternità. Questa infatti è la parte di coloro che non hanno creduto nell’Evangelo di Dio, ecco perché Gesù Cristo il Figlio di Dio disse: “Chi non avrà creduto sarà condannato”. Quindi vi esorto a credere nel Signore Gesù Cristo, nel Santo d’Israele, in colui che non conobbe peccato, in colui che si caricò dei nostri peccati portandoli nel suo corpo sul legno della croce, al fine di compiere l’espiazione dei nostri peccati, al fine veramente di farci ottenere la remissione dei peccati mediante lo spargimento del suo prezioso sangue. Credete in Lui, solamente in Lui perché “In nessun altro è la salvezza, perché non v’è sotto il cielo, alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati”.Così è scritto, e così io credo, e così io vi predico. Dunque credete in colui che è il Salvatore del mondo, in Gesù Cristo, colui che è morto per i nostri peccati, è risuscitato il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione. Lui è il Salvatore del mondo, è Lui che il Padre ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo, non qualcun altro, e non che oltre a Lui ci sia qualche altro Salvatore, no, non c’è nessun altro che vi possa salvare; credete in Lui per salvarvi da questa perversa generazione. Chi ha orecchi da udire, oda!

Cosa devi fare per avere pace con Dio [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Cosa devi fare per avere pace con Dio” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 11 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 12 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, prestate attenzione a quello che vi sto per trasmettere, perché è la Parola di Dio. Voglio spiegarvi che cosa dovete fare per avere pace con Dio; qualcuno dirà: Come, per avere pace con Dio? Questo significa che allora noi siamo nemici di Dio? Sì esattamente, proprio così, siete nemici di Dio. Siete nemici di Dio nella vostra mente e nelle vostre opere malvagie in quanto siete dei peccatori, e proprio perché siete dei peccatori l’ira di Dio è sopra di voi, perché avendo trasgredito la legge di Dio, siete in inimicizia contro Dio. Dunque dovete partire da questo presupposto: che voi siete nemici di Dio, e quindi avete bisogno di fare pace con Dio, in questo preciso momento infatti voi siete nemici di Dio; lo ripeto, siete nemici di Dio e l’ira di Dio è sopra di voi. Dunque dovete anche sapere questo, che Dio nella pienezza dei tempi, ha mandato nel mondo il suo Unigenito Figliuolo Cristo Gesù, affinché il mondo fosse riconciliato con Lui, ossia per salvare il mondo. Questo infatti era quello che doveva fare il Cristo di Dio, del quale Iddio aveva preannunziato la venuta; Egli doveva caricarsi dei nostri peccati, portarli nel suo corpo, quindi il Figlio di Dio doveva morire per i nostri peccati, e questo infatti è quello che è avvenuto. Queste parole che Dio aveva detto tramite i suoi profeti si sono adempiute in Gesù, il quale appunto morendo sulla croce ha provveduto la riconciliazione, ed è per questo che appunto, ora vi annunzio la parola della riconciliazione, perché dovete sapere che il Signore aveva detto tramite il profeta Isaia, e lo aveva detto in merito al suo Cristo, “Il castigo per cui abbiamo pace è stato su Lui”.Da considerare dunque che cosa è avvenuto quando Gesù Cristo il Figlio di Dio è morto sulla croce: Il castigo fu su di Lui, ed in virtù di questo castigo che fu sopra di Lui, e vi ricordo che Gesù Cristo non aveva peccato, dico fu in virtù di questo castigo che fu sopra di Lui, che l’uomo ha pace con Dio. Ma quale uomo? L’uomo che si ravvede e crede nel Signore Gesù Cristo. Ecco dunque quello che dovete fare per avere pace con Dio, dovete ravvedervi, quindi abbandonare i vostri pensieri iniqui cambiando così mente, e credere nel Signore Gesù Cristo ossia credere che Gesù Cristo è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito e che il terzo giorno risuscitò dai morti secondo le Scritture, apparendo dopo essere risuscitato, apparendo ai suoi discepoli. Questo è l’Evangelo nel quale dovete credere per ottenere pace con Dio, ossia per essere riconciliati con Dio e dunque avere pace con Dio altrimenti, ripeto, altrimenti rimarrete nella condizione nella quale siete attualmente, cioè rimarrete dei peccatori ai suoi occhi e l’ira di Dio continuerà a rimanere sopra di voi perché continuerete ad essere dei suoi nemici. E voglio farvi sapere la fine che fanno i nemici di Dio quando muoiono; essi in quanto muoiono nei loro peccati, scendono in un luogo di tormento che in greco si chiama Ades, e che è conosciuto comunemente con il nome, con il termine di inferno, cioè luogo di sotto. In questo luogo di tormento c’è il fuoco e in mezzo al fuoco vanno le anime di coloro che muoiono nei loro peccati. Dunque dovete sapere, che se rifiuterete di credere nell’Evangelo, quando morirete, morirete nei vostri peccati, e quindi? E quindi ciò che vi aspetterà è l’inferno, il tormento nell’inferno, non scamperete affatto quindi all’inferno. Quindi “Oggi è il giorno della salvezza, questo è il tempo accettevole”, riconciliatevi con Dio avrete pace. Cristo Gesù lo ripeto, è venuto nel mondo per salvare il mondo, ed è soltanto mediante la morte del Signore Gesù Cristo, mediante la fede in Lui che l’uomo può essere riconciliato con Dio, non c’è un’altra maniera. Non pensate di potervi riconciliare con Dio con le vostre opere buone, con sacrifici, rinunzie varie. No! Vi dovete ravvedere e credere nel Signore Gesù Cristo, perché Lui ha portato i nostri peccati nel suo corpo sulla croce, Lui è risuscitato dai morti il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione. E dunque, quello che resta da fare all’uomo è questo: ravvedersi e credere in Lui, e quando farà questo, potrà unirsi all’apostolo Paolo nel dire: “Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore”.Dunque, solo quando vi ravvedrete e crederete nel Signore Gesù Cristo, che potrete affermare assieme a Paolo e anche assieme a noi, “Giustificati dunque per fede abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo”, solamente allora. Ma prima di allora, sappiate che rimarrete dei peccatori con l’ira di Dio sul vostro capo; è terribile, è terribile vivere in uno stato di inimicizia contro Dio. Io ci ho vissuto per molti anni, lo so bene che cosa significa essere nemici di Dio o comunque essere annoverati tra i nemici di Dio, non si ha pace, si vive nella paura, si vive nella infelicità. Ho vissuto, ho sperimentato queste cose quando ero senza Cristo e senza Dio nel mondo, ma il Signore ha avuto misericordia di me, e oggi giubilo veramente all’ombra delle sue ali, ora glorifico il Signore, perché mediante la morte del Signore Gesù Cristo, sono stato riconciliato con Lui, e da che ero un nemico di Dio ora sono un amico di Dio; da che ero un figliuolo di ira adesso sono un figliuolo di Dio; da che la mia coscienza era contaminata dalle opere morte, ora è purificata mediante il sangue prezioso di Gesù Cristo; da che mi trovavo sulla via della perdizione adesso sono sulla via della salvezza, sulla via che mena nel regno dei cieli. E tutto questo grazie a ciò che ha fatto Gesù Cristo il Figlio di Dio, morendo sulla croce e risuscitando dai morti. Quindi quello che ti annunzio a te peccatore, a te che sei senza Cristo, senza pace, senza pace nel mondo, è questo: In Cristo Gesù c’è la pace, c’è la pace con Dio, perché Egli è la nostra pace. Quindi per avere pace con Dio? Devi essere in Cristo. Per essere in Cristo ti devi ravvedere e credere nel Signore Gesù Cristo. Questo dunque è quello che devi fare tu peccatore, per essere riconciliato con Dio e avere quindi pace con Dio. Chi ha orecchi da udire, oda!

Morì per i nostri peccati [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Morì per i nostri peccati” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 15 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 16 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate. Circa 2000 anni fa in Israele, precisamente nella città di Gerusalemme, fu ucciso un uomo di nome Gesù di Nazareth, perché era stato allevato a Nazareth ecco perché era chiamato così. Era un uomo giusto, o meglio era “IL” Giusto in quanto non aveva conosciuto peccato, era stato tentato in ogni cosa come noi però senza peccare, era puro di ogni colpa. Aveva fatto del bene, soltanto del bene, andando in giro predicando la Parola di Dio e guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo in quanto Dio era con Lui. Infatti la potenza del Signore era con Lui per compiere guarigioni, Egli compì molte guarigioni, cacciò i demoni, mondò i lebbrosi, risuscitò i morti, diede la vista ai ciechi, fece saltare gli zoppi, diede la vista ai ciechi e fece sentire i sordi, fece parlare i muti, e compì altri segni e prodigi, cose portentose, e questo perché Iddio era con Lui e confermò la sua Parola. Eppure i Giudei lo odiarono, lo perseguitarono, e al tempo stabilito da Dio lo arrestarono e lo condussero nel Sinedrio dove fu condannato a morte, fu condannato a morte perché secondo appunto il Sinedrio, aveva bestemmiato. Gesù infatti aveva dichiarato di essere il Cristo cioè l’Unto, ed Egli lo era, ma i Giudei a cagione di quella sua dichiarazione, in quanto aveva dichiarato di essere il Cristo il Figlio di Dio, lo condannarono come reo di morte. E lo diedero in mano al governatore della Giudea che era Ponzio Pilato, il quale inizialmente aveva pensato di liberarlo perché non trovava in Lui nulla che fosse degno di morte, ma i Giudei gridavano “crocifiggilo”, incitarono il governatore a crocifiggere quell’uomo di nome Gesù; e Pilato, arrivò il momento che lo consegnò perché fosse crocifisso, e difatti Gesù fu crocifisso; fu crocifisso in un luogo detto Golgota in mezzo a due malfattori, fu ucciso. Perché Gesù di Nazareth morì in questa maniera? Quale fu la ragione per la quale Egli morì? La ragione per la quale Egli morì fu questa; Egli morì per i nostri peccati affinché si adempissero le Scritture profetiche, perché così Dio aveva detto tramite il profeta Isaia in merito al suo Cristo, “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”. Ecco dunque perché Gesù fu condannato a morte e fu appeso al legno dove morì, perché Egli era il Cristo, del quale Dio aveva preannunziato la venuta, del quale Iddio aveva preannunziato la morte espiatoria. Egli infatti, il Giusto, si caricò dei nostri peccati, li portò nel suo corpo sul legno della croce, e dunque, la morte di Gesù di Nazareth, il Cristo di Dio, fu innanzi determinata da Dio. E dunque, il sangue che Gesù Cristo versò sulla croce, lo versò per la remissione dei nostri peccati, in quanto senza spargimento di sangue, non c’è remissione. Egli dunque non morì per caso, come sostengono molti, Egli morì per volontà di Dio, perché Iddio così aveva innanzi decretato, Egli dopo essere morto fu seppellito, ma il terzo giorno Dio lo risuscitò dai morti. E anche in questa circostanza, va detto che Egli risuscitò dai morti affinché si adempissero le Scritture profetiche concernenti il Cristo, perché, Davide che era profeta aveva detto secoli prima, da parte di Dio, per lo Spirito, “anche la mia carne riposerà in isperanza poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”.Davide parlò in questa maniera perché antivedendola, parlò della resurrezione di Cristo, dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’Ades e che alla sua morte non avrebbe veduto la corruzione. Gesù dunque risuscitò dai morti il terzo giorno e si fece vedere dai suoi discepoli, si manifestò loro, apparve loro per diversi giorni, mangiò e bevve con loro, parlò con loro, lo toccarono, Essi videro che Gesù di Nazareth era veramente risuscitato e dunque vi annunziamo in Gesù, il Cristo, la resurrezione dai morti. Dunque, perché Gesù risuscitò dai morti? Allora, Gesù morì per i nostri peccati, e risuscitò dai morti a cagione della nostra giustificazione, dunque, affinché noi fossimo giustificati da Dio in Cristo. Ecco dunque che vi annunzio, che chiunque crede in Gesù Cristo, il Figlio di Dio, riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome, viene giustificato per la grazia di Dio. Dunque sappiate che sia la remissione dei peccati che la giustificazione, si ottengono per la grazia di Dio, gratuitamente mediante la fede in Gesù Cristo. Non c’è un’altra maniera mediante la quale voi possiate ottenere la remissione dei peccati ed essere giustificati nel cospetto di Dio, solamente in questa maniera, mediante la fede in Gesù Cristo, quindi credendo che Egli è morto per i nostri peccati, che fu seppellito, che il terzo giorno risuscitò dai morti secondo le Scritture e che apparve i suoi discepoli. Questo è quello che dovete credere per ottenere la remissione dei peccati ed essere giustificati, e quindi per essere riconciliati con Dio, perché in questo momento voi siete nemici di Dio, nella vostra mente e nelle vostre opere malvagie, avete bisogno di essere riconciliati con Dio, l’ira di Dio sappiate è sopra di voi, voi siete sulla via della perdizione, se moriste in questo preciso momento ve andreste all’inferno, nel fuoco dell’inferno perché all’inferno c’è il fuoco, un vero fuoco. Quindi sappiate che la Parola che vi ho annunziato è la Parola della salvezza, è l’Evangelo potenza di Dio per la salvezza d’ognuno che crede; e dunque vi esorto nel nome del Signore a ravvedervi e a credere in Gesù Cristo, il Figlio di Dio, che morì per i nostri peccati e risuscitò dai morti a cagione della nostra giustificazione. Sappiate che la salvezza è soltanto in Gesù di Nazaret, perché “In nessun altro è la salvezza, poiché non v’è sotto il cielo, alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati”.Non vi illudete, non vi illudete, la salvezza è in Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Egli un giorno disse: “Io sono la Via, la Verità e la Vita, nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”. Quindi? Egli è il Salvatore del mondo, Egli è il Signore di tutti, Egli è Dio Benedetto in eterno, e per mezzo della fede in Lui si ottiene la remissione dei peccati e la giustificazione. Considerate, voi che siete dei peccatori senza Cristo, senza Dio nel mondo, nemici di Dio, mediante la fede in Gesù Cristo potete ottenere la remissione dei peccati ed essere giustificati, considerate la grazia di Dio, considerate la grazia di Dio. E dunque non vi illudete, se non vi ravvedrete e non crederete nel Signore Gesù Cristo, quando morirete la vostra anima se ne andrà all’inferno, come vi ho già detto infatti, siete sulla via che mena all’inferno. Qualcuno forse vi ha detto che c’è il purgatorio, il purgatorio non esiste, esiste l’inferno come esiste anche il paradiso; all’inferno voi siete diretti perché siete dei peccatori, l’inferno è un luogo di tormento dove c’è un vero fuoco, vere fiamme di fuoco. Se voi rifiuterete di credere nel Figliuolo di Dio, l’ira di Dio rimarrà sopra di voi, e quando spirerete ve ne andrete all’inferno. Ma se vi ravvedrete e crederete nel Signore Gesù Cristo, allora otterrete la vita eterna. Otterrete la vita eterna e quindi avrete la certezza che quando vi dipartirete dal corpo, andrete ad abitare con il Signore in cielo, nella gloria, in paradiso, perché Gesù Cristo dopo essere apparso per diversi giorni ai suoi discepoli è stato assunto in cielo, alla destra di Dio. E dunque considerate che meravigliosa grazia, che meravigliosa grazia ottiene colui che crede nel Signore Gesù Cristo. Dunque affrettatevi, affrettatevi a ravvedervi e a credere nel Signore Gesù Cristo, fatelo immediatamente perché “Oggi è il giorno della salvezza, questo è il tempo accettevole”. Dice la Scrittura: “Non ti vantare del domani, perché non sai quello che un giorno possa produrre”, non sai quello che un giorno possa produrre. Ravvediti e credi nel Signore Gesù Cristo, e il Signore Dio nella sua misericordia avrà pietà di te, perdonerà tutti i tuoi peccati che saranno cancellati, e ti giustificherà, non sarai più un peccatore sulla via della perdizione, ma sarai annoverato tra i giusti sulla via della salvezza. Quindi te lo ripeto peccatore, sappi che ti devi ravvedere e credere nel Signore Gesù Cristo.

Come si diventa figliuoli di Dio [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Come si diventa figliuoli di Dio” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 10 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 11 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate, la Scrittura dice quanto segue: “Nel principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. In lei era la vita; e la vita era la luce degli uomini; e la luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno ricevuta. Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni. Egli venne come testimone per render testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui. Egli stesso non era la luce, ma venne per render testimonianza alla luce. La vera luce che illumina ogni uomo, era per venire nel mondo. Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l’ha conosciuto. È venuto in casa sua, e i suoi non l’hanno ricevuto; ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma sono nati da Dio. ”È Giovanni che ha scritto queste parole, infatti le troviamo scritte in Giovanni al capitolo 1 dal versetto 1 al versetto 13, quindi uno degli Apostoli del Signore Gesù Cristo, ed è proprio di Lui che parla, Giovanni quando dice: “Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di Lui, ma il mondo non l’ha conosciuto”, sì Iddio, il Creatore di tutte le cose, ha fatto il mondo per mezzo del suo Figliuolo Gesù Cristo, che era nel principio la Parola, ed era con Dio, ed era Dio perché la Parola era Dio. Egli, cioè Gesù, è colui per mezzo del quale sono state fatte tutte le cose, le visibili e le invisibili, ed Egli nella pienezza dei tempi è stato mandato da Dio Padre nel mondo, per essere il Salvatore del mondo, per salvare i peccatori. Ma come dice Giovanni: “E’ venuto in casa sua e i suoi non l’hanno ricevuto, ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto, Egli ha dato il diritto di diventare figliuoli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome”. Dunque la Scrittura, che è la Parola di Dio, ci dice chi sono i figliuoli di Dio, i figliuoli di Dio sono coloro che credono nel Signore Gesù Cristo, e a loro infatti che Egli ha dato il diritto di diventare figliuoli di Dio. Quindi non è vero che tutti gli uomini nascono figliuoli di Dio, che tutti gli uomini sono figli di Dio; tutti gli uomini sono creature di Dio, ma figliuoli di Dio si diventa. Si diventa mediante la fede nel Signore Gesù Cristo, cioè credendo che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, che è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito e che il terzo giorno risuscitò dai morti secondo le Scritture, e dopo apparve ai suoi discepoli; questo significa credere nel Signore Gesù Cristo. E dunque credendo nel suo nome che si diventa figliuoli di Dio. Ma allora voi direte, voi che siete senza Cristo senza Dio nel mondo direte: ma allora noi che cosa siamo in questo momento? Voi siete figliuoli di ira, siete figliuoli di ira in quanto siete servi del peccato, servite il peccato, ed essendo servitori del peccato siete nemici di Dio nella vostra mente e nelle vostre opere malvagie. Per questa ragione siete figliuoli d’ira, l’ira di Dio è sopra di voi, sappiatelo questo. Ma io vi ho fatto sapere che cosa dovete fare per diventare figliuoli di Dio, quindi dovete ravvedervi, abbandonare dunque, lasciare i vostri pensieri iniqui e vani e credere, credere che Gesù di Nazareth è il Cristo, cioè credere nella Buona Novella relativa al nome del Figliuolo di Dio. In questa maniera, diventerete figliuoli di Dio, e smetterete di essere figliuoli di ira e otterrete, sempre mediante la fede, la remissione dei vostri peccati, perché di Lui attestano tutti i profeti, che chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome. I vostri peccati saranno cancellati mediante il sangue di Gesù Cristo, infatti Gesù sparse il suo prezioso sangue sulla croce, per la remissione dei nostri peccati, ed otterrete, sempre mediante la fede, la vita eterna. E quindi smetterete di essere sulla via della perdizione e inizierete a camminare sulla via della salvezza, su quella via che mena nel regno dei cieli; mentre la via che state percorrendo adesso mena all’inferno. Poi se doveste morire in questo preciso momento, siccome che siete senza Cristo andreste all’inferno, un luogo di tormento nel cuore della Terra dove arde il fuoco. Ma nel momento in cui crederete nel Signore Gesù Cristo, riceverete la vita eterna che è il dono di Dio in Cristo Gesù, e quindi avrete la certezza che quando morirete, morirete in Cristo e andrete ad abitare con il Signore Gesù in cielo. Perché Gesù è in cielo alla destra del Padre, in quanto dopo che apparve ai suoi discepoli per diversi giorni, fu assunto in cielo alla destra di Dio. Quindi sappiate questo, che mediante la fede nel Signore Gesù Cristo, e solo mediante la fede nel Signore Gesù Cristo che si diventa figliuoli di Dio. Ricordo ancora quando credetti nel Signore Gesù e quel giorno, anzi in quel preciso momento diventai un figliuolo di Dio, mi sentii proprio rigenerato, mi sentii proprio che ero diventato una nuova creatura, sentii i miei peccati cancellati dal Signore. Questo è quello che avviene in chiunque crede nel Signore Gesù Cristo. Quindi voi che ancora brancolate nel buio, via esorto nel nome del Signore Gesù, a ravvedervi, a credere, a credere in Lui, a credere che Lui, che non ha conosciuto peccato benché Egli fu tentato in ogni cosa come noi, però senza peccare, dico credere in Lui che si è caricato dei nostri peccati, li ha portati nel suo corpo sul legno della croce per compiere, mediante il suo sacrificio, l’espiazione dei nostri peccati. Ed è mediante l’opera espiatoria che Gesù ha compiuto morendo sulla croce che oggi vi reco il lieto annunzio, che appunto in Cristo Gesù c’è la remissione dei peccati, è soltanto in Lui la remissione dei peccati; non potete ottenere la remissione dei vostri peccati in nessun’altra maniera se non credendo nel Signore Gesù Cristo. E dunque considerate il sacrificio di Gesù, considerate la sua morte sulla croce, consideratela come non l’avete mai fatto prima, cioè come dice la Sacra Scrittura, considerate che Egli è morto sulla croce per i nostri peccati, ed è risuscitato, perché dovete anche considerare la sua resurrezione, ed è risuscitato dai morti il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione. Dunque ora ravvedetevi e credete in Lui nel suo nome, affinché mediante la fede nel suo nome i vostri peccati vi siano rimessi e voi siate giustificati nel cospetto di Dio, e dunque riconciliati con Dio Padre. Vi assicuro che le cose avvengono esattamente come sono scritte, perché le cose che sono scritte sono la Parola di Dio. Chi ha orecchi da udire, oda!