La Buona Novella che Gesù è il Cristo [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La Buona Novella che Gesù è il Cristo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 13 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 14 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate. La Sacra Scrittura che è la Parola di Dio, afferma che un giorno Gesù di Nazareth domandò ai suoi discepoli: “Chi dicono le turbe che io sia? E quelli risposero: “Gli uni dicono Giovanni Battista, altri Elia, ed altri uno dei profeti antichi risuscitato”, ed Egli disse loro: “E voi chi dite che io sia?” E Pietro rispondendo disse: “Il Cristo di Dio” ed Egli vietò loro severamente di dirlo ad alcuno e aggiunse: “Bisogna che il Figliuol dell’uomo soffra molte cose e sia reietto dagli anziani e dai capi sacerdoti e dagli scribi e sia ucciso e risusciti il terzo giorno”. Dunque, a questa precisa domanda: “E voi chi dite che io sia?”, Pietro che era uno dei discepoli di Gesù, rispose dicendo: “Il Cristo di Dio”, sì perché Gesù era il Cristo di Dio, ossia l’Unto di Dio, del quale Dio aveva ab antico, preannunziato la venuta in questo mondo, per bocca dei suoi Santi profeti. Essi, infatti, avevano parlato da parte di Dio per lo Spirito Santo, preannunziando la venuta del Cristo di Dio, il quale doveva morire per i nostri peccati. Infatti, il profeta Isaia aveva detto: “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”; e non solo doveva morire per i nostri peccati, ma doveva anche resuscitare dai morti, ecco perché Davide che era profeta, pronunziò queste parole: “Anche la mia carne riposerà in isperanza, poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades e non permetterai che l’anima mia vegga la corruzione”. Davide non parlò di sé stesso, ma parlò del Cristo, della sua resurrezione dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’ Ades e che la sua carne non avrebbe veduto la corruzione, e dunque, le parole che Dio aveva pronunciato per bocca dei suoi profeti, Egli le mandò ad effetto in Gesù di Nazaret. Egli sapeva, ancora prima di essere ucciso dai Giudei, Egli sapeva di essere il Cristo, ecco perché preannunziò ai suoi discepoli la sua morte e la sua resurrezione. Ecco perché è scritto, in Matteo, che da quell’ora Gesù cominciò a dichiarare ai suoi discepoli, che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molte cose dagli anziani, dai capi sacerdoti e dagli scribi, ed essere ucciso e risuscitare il terzo giorno. Sì, perché Gesù era pienamente consapevole di essere il Cristo di Dio, e difatti, elogiò Pietro dopo quella risposta che egli diede; infatti, gli disse: “Tu sei beato o Simone, figliuol di Giona, perché non la carne e il sangue t’ hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli”. Dunque, Gesù, ancora prima di essere arrestato e condannato, e condannato a morte, sapendo che le parole di Dio concernenti il Cristo, si dovevano adempiere in Lui, preannunziò la sua morte e la sua resurrezione, che poi a suo tempo si compirono. E quindi, noi vi annunziamo che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, vi annunziamo che Egli fu seppellito, vi annunziamo che Egli risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture e vi annunziamo che Egli dopo essere risuscitato apparve ai suoi discepoli, cioè ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio, ai quali si fece vedere, si manifestò per diversi giorni. Questa è la Buona Novella che Gesù è il Cristo, questo è l’Evangelo, potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede, del Giudeo prima e poi del Greco, poiché in esso, cioè nell’Evangelo è rivelata la giustizia di Dio da fede a fede, secondo che è scritto: “Ma il giusto vivrà per fede”. Quindi vi faccio sapere che credendo nell’Evangelo sarete salvati dai vostri peccati, quindi affrancati dal peccato che vi domina, in quanto chi commette il peccato è schiavo del peccato; e voi siete dei peccatori, schiavi del peccato, avete bisogno di essere affrancati dal peccato e questa liberazione dai peccati si ottiene soltanto mediante la fede nell’Evangelo di Cristo Gesù, perché nell’Evangelo, sì, proprio nell’Evangelo è rivelata la giustizia di Dio che si basa sulla fede, che viene dalla fede; ecco perché chi crede nell’Evangelo viene giustificato, reso giusto. Dunque, considerate la potenza della Buona Novella che Gesù è il Cristo. Ravvedetevi e credete nella Buona Novella, credete e Dio avrà misericordia di voi e vi salverà dai vostri peccati e vi giustificherà e vi riconcilierà a sé mediante il Signore Gesù Cristo e vi scamperà dalle fiamme dell’inferno dove siete diretti, perché voi, essendo sotto il peccato, siete sulla via della perdizione, Giudei, Greci che siate o Giudei e Gentili, non importa, siete sotto il peccato, siete privi della gloria di Dio, e quindi siete sulla via che mena in perdizione, in perdizione, perché c’è una perdizione. Per coloro che non credono nell’Evangelo c’è l’inferno, appena il peccatore spira, muore, egli, ossia la sua anima, va all’inferno. L’inferno è un luogo di tormento dove c’è il fuoco; sì, c’è un vero fuoco che arde all’inferno e coloro che ci vanno sono tormentati. Perché ci vanno all’inferno? Perché muoiono nei loro peccati, perché Gesù ha detto: “Se non credete che sono io il Cristo, morrete nei vostri peccati” e coloro che muoiono nei loro peccati, muoiono sotto la condanna e vanno quindi in questo luogo di tormento, terribile, orribile. E quindi vi dicevo, credendo nell’Evangelo sarete scampati, scamperete alle fiamme dell’inferno, perché guardate che con la morte non finisce tutto eh, finisce la vita fisica, ma voi avete un’anima, l’anima continuerà a vivere ve lo assicuro, voi avete un’anima all’interno del vostro corpo, come anche uno spirito, lo spirito tornerà a Dio che l’ha dato, ma l’anima vostra continuerà a vivere, a vivere; dove continuerà a vivere? Allora ve lo dico io, se rifiuterete di credere nell’Evangelo, la vostra anima andrà all’inferno. Se invece vi ravvedrete e crederete nell’Evangelo, allora, perseverando fino alla fine nella fede poi, il Signore salverà la vostra anima nel suo regno Celeste, nel regno di Dio, in paradiso dove appunto, entrano coloro che muoiono in Cristo e là si riposano dalle loro fatiche. Quindi sapete dove state andando senza Cristo, ma sapete anche dove andrete in Cristo o con Cristo se vi ravvedrete e crederete nell’Evangelo; sì, nella Buona Novella che Gesù è il Cristo. Qualcuno dirà: “Ma è così facile la salvezza? La salvezza, Dio ha stabilito che si ottenga così: mediante la fede nell’Evangelo; non c’è un’altra maniera, come non c’è nessun altro tramite il quale potete ottenere la salvezza; non è che potete pensare che potete ottenere la salvezza tramite Maometto, Budda, Zarathustra e così via. No, la salvezza è solamente in Gesù Cristo; “In nessun altro è la salvezza, poiché non v’è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo di essere salvati”, quel nome è Gesù, il Cristo di Dio. E un’altra cosa, non illudetevi pensando che potete salvarvi con le vostre opere eh, stabilendo la vostra giustizia. Assolutamente andrete in perdizione, perché la vostra giustizia è un panno lordo, sporco davanti a Dio, voi avete bisogno di ravvedervi e di credere nell’Evangelo per essere rivestiti della giustizia di Dio che si basa sulla fede. Quindi, vi ho annunziato la Buona Novella che Gesù è il Cristo, ravvedetevi e credete nella Buona Novella e il Signore vi salverà, vi giustificherà, avrà misericordia di voi il Signore, e veramente potrete, potrete giubilare, potrete gioire di un’allegrezza ineffabile e gloriosa, potrete godere una pace che non avete mai conosciuto. E poi naturalmente, soprattutto, potrete godere la comunione con Dio, quella che oggi non avete perché siete dei figlioli d’ira, ma credendo nell’Evangelo diventerete figliuoli di Dio, e allora potete chiamare Dio, Padre, e avrete comunione con Dio Padre mediante lo Spirito Santo. Quindi questo è il messaggio, vi ho annunziato la Buona Novella che Gesù è il Cristo, ravvedetevi e credete nella Buona Novella, ve lo ripeto, perché qui si tratta della vostra salvezza; la salvezza. Chi ha orecchi da udire oda.

Io ho creduto nell’Evangelo. Credici anche tu! [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Io ho creduto nell’Evangelo. Credici anche tu!” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 18 MB (128 Kbps), 4 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 20 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate. Era l’estate del 1983, precisamente era verso la fine del mese di agosto, mi trovavo in Inghilterra assieme ad un altro giovane come me, e mi trovavo in un paese del sud dell’Inghilterra, a sud di Londra, praticamente sulla strada tra Londra e Brighton, e, ed ero andato là in vacanza, eravamo andati là in vacanza. E verso la fine di questa vacanza che durò circa tre settimane, piantarono una tenda di evangelizzazione, e noi frequentammo quella tenda di evangelizzazione, partecipammo alle riunioni che si tenevano sotto quella tenda di evangelizzazione. Si alternavano sia durante il giorno che poi anche la sera, vari, vari predicatori, e predicavano la Parola del Signore, e io appunto una di quelle, in una di quelle sere mi ravvidi e credetti nell’Evangelo. E ricordo perfettamente che quando credetti nel Signore Gesù Cristo, mi sentii purificato dai miei peccati, lavato, non solo, mi sentii anche liberato, e un’altra cosa che avvertii proprio all’istante quando credetti nel Signore Gesù Cristo, fu che fui pienamente certo di avere la vita eterna. Dunque, fu credendo nell’Evangelo che io fui salvato, purificato dai miei peccati e ottenni la vita eterna, esattamente quello che dice la Sacra Scrittura. In altre parole, quello che mi è accaduto, non è altro che l’adempimento di quello che dice la Sacra Scrittura che è la Parola di Dio. Infatti, troviamo scritto che “l’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente, del Giudeo prima e poi del Greco, poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede”. E difatti è proprio quello che posso testimoniare alla gloria di Dio che quando credetti nell’Evangelo fui salvato dai miei peccati, ero schiavo del peccato ma il Signore mi salvò dai miei peccati quando credetti nell’Evangelo. Fui purificato dai miei peccati credendo nell’Evangelo perché la Scrittura dice che “Di Lui, cioè di Gesù Cristo, attestano tutti i profeti, che chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome”.Infatti, mi ricordo perfettamente che quando credetti nell’Evangelo, avvertii immediatamente che i miei peccati, e mi erano stati rimessi, cioè quei debiti che avevo accumulato nei confronti di Dio peccando, compresi immediatamente che mi erano stati rimessi, cancellati, e quindi che ero stato giustificato da Dio; già, perché nell’Evangelo è rivelata da fede a fede la giustizia di Dio, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede. Che cosa significa questo? Che chi crede nell’Evangelo viene reso giusto dal Signore, cessa di essere un empio e diventa un giusto proprio in virtù della fede nell’Evangelo. Ma che cos’è l’Evangelo? L’Evangelo è la Buona Novella. Ma quale Buona Novella? Perché ne esiste una soltanto di Buona Novella, ossia L’Evangelo è soltanto una Buona Novella, la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio; il Cristo di Dio significa l’Unto di Dio. Dovete sapere infatti, che Dio aveva promesso anticamente per mezzo dei suoi profeti, di mandare nel mondo il suo Unto, cioè il suo Cristo, e lo avrebbe mandato nella pienezza dei tempi per essere il Salvatore del mondo, per essere la propiziazione per i nostri peccati. E quando arrivò il tempo prestabilito da Dio, Iddio mandò il suo Cristo, che era il suo Figliuolo, il quale era con Lui cioè con Dio Padre da ogni eternità, e quindi il Figlio di Dio discese dal cielo per compiere la volontà dell’Iddio e Padre suo. E qual era la volontà dell’Iddio e Padre suo? Che Egli desse la sua vita per noi e poi la ripigliasse. Infatti, Gesù Cristo affermò quanto segue, sono parole sue, quindi sono parole fedeli e veraci, Gesù disse: “Per questo mi ama il Padre perché io depongo la mia vita per ripigliarla poi, nessuno me la toglie ma la depongo da me, io ho podestà di deporla e ho podestà di ripigliarla, quest’ordine ho ricevuto dal Padre mio”. Ecco, dunque, la ragione per cui il Padre mandò il Figliuolo nel mondo, affinché Egli morisse per i nostri peccati e risuscitasse dai morti. E questo è quello che Iddio aveva innanzi determinato che dovesse fare il suo Cristo, e dunque Gesù fece proprio questo, Lui il Giusto che non conobbe peccato, si caricò dei nostri peccati portandoli quindi nel suo corpo. E quindi Egli, quando fu crocifisso, Egli morì per i nostri peccati secondo le Scritture, cioè affinché si adempissero le Scritture profetiche secondo le quali appunto, il Cristo doveva morire per i nostri peccati, perché vi ripeto, Dio aveva preannunziato quello che il suo Cristo avrebbe fatto. Infatti, il profeta Isaia aveva detto da parte di Dio: “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”. Ecco, dunque, il motivo per cui Gesù fu ucciso dai Giudei, perché Egli doveva morire per i nostri peccati affinché si adempissero le Scritture. La sua morte, dunque, fu una morte propiziatoria, dopo che Egli morì fu seppellito ma il terzo giorno Dio lo risuscitò dai morti; ed anche in questa circostanza, affinché si adempissero le Scritture profetiche, secondo le quali il Cristo doveva risuscitare dai morti. Infatti, Davide profeta, antivedendola, cioè antivedendo la resurrezione di Cristo, parlò della resurrezione di Cristo, dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’Ades, e che la sua carne non avrebbe veduto la corruzione. Quand’è che fece questa, diciamo, questa predizione? Quando disse: “Anche la mia carne riposerà in isperanza, poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades, e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”. Queste parole furono da lui scritte e fanno parte appunto di un salmo. Ebbene, Iddio mandò ad effetto anche queste parole concernenti il Cristo, risuscitando Gesù di Nazareth dai morti; e la sua resurrezione è avvenuta a cagione della nostra giustificazione, e dopo essere risuscitato Gesù apparve ai suoi discepoli, ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Dunque, questo è l’Evangelo nel quale, quando io credetti fui salvato, fui purificato dai miei peccati e ottenni la vita eterna, e nel quale ti assicuro che se anche tu crederai nell’Evangelo, anche tu sperimenterai le medesime cose, perché Dio è fedele, Dio è verace, Dio mantiene la sua parola. Per cui ti esorto a ravvederti e a credere nell’Evangelo, affinché tu mediante la fede sia salvato dai tuoi peccati, affinché tu sia purificato dai tuoi peccati, affinché tu ottenga la vita eterna. Sì, perché è tutto per grazia mediante la fede, così scamperai alle fiamme dell’inferno nelle quali sei diretto, perché devi sapere questo peccatore, che la via che stai battendo ti sta menando, ti sta conducendo all’inferno, sì all’inferno. Esiste un luogo di tormento nell’aldilà, dove vanno le anime di coloro che muoiono nei loro peccati; sei sulla via della perdizione. Ma credendo nell’Evangelo, se crederai nell’Evangelo sarai salvato dai tuoi peccati, sarai purificato dai tuoi peccati, e quindi sarai strappato al fuoco dove sei diretto. Capisci dunque, che se tu ti rifiuterai di credere nell’Evangelo, capisci che cosa ti aspetta? Ti aspetta il fuoco dell’inferno, sì, perché è là che vanno i peccatori e tu sei un peccatore, sei sotto il peccato. Tu dirai: Ma non c’è un’altra maniera per scampare all’inferno? No, non c’è un’altra maniera, l’unica maniera è credere nell’Evangelo. Perché? Perché è soltanto nell’Evangelo che è rivelata la giustizia di Dio, per cui se tu crederai in un’altra, in un altro messaggio di qualcun altro pensando di poter essere salvato, giustificato, perdonato, tu ti illuderai e poi ti ritroverai all’inferno. Ma se tu crederai nell’Evangelo, allora? Allora accadrà quello che è accaduto sempre e a tutti coloro che hanno creduto nell’Evangelo, perché noi rendiamo testimonianza che l’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede. Noi siamo testimoni di quello che l’Evangelo opera, di quello che l’Evangelo è, per cui io ho creduto nell’Evangelo, credici anche tu, affinché veramente il Signore abbia misericordia di te. Sappi, Dio è misericordioso, ed è proprio per la sua grande misericordia che mi ha salvato. io non meritavo assolutamente alcunché da Dio, io ero un figliolo di ira, ero sotto il peccato, ero schiavo delle varie concupiscenze, ero anch’io sulla via della perdizione. Ma Dio è stato misericordioso verso di me, e io sono grato a Dio e mi glorio nel Signore e dell’amore di Cristo che mi costringe ad annunziarti l’Evangelo, sì proprio l’Evangelo nel quale io come tanti altri abbiamo creduto, e quindi avendo sperimentato, avendo gustato la bontà di Dio, noi abbiamo il desiderio che anche tu che ancora non lo conosci il Signore, che anche tu possa essere salvato mediante l’Evangelo, appunto, mediante l’Evangelo perché è l’Evangelo di Cristo Gesù. E sappi è Lui il Salvatore, Gesù Cristo, non c’è nessun altro, perché “In nessun altro è la salvezza, perché non vi è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini per il quale noi abbiamo ad essere salvati”. Ricordati solamente Gesù il Cristo è il Salvatore del mondo, all’infuori di Gesù non c’è salvezza, non c’è salvezza, t’illuderai, t’illuderai se pensi che fuori di Gesù ci sia salvezza e ti ritroverai nelle fiamme dell’inferno. E io però ti ho avvertito eh, io ti ho avvertito, non è che potrai dire: “Ah ma non mi è stato detto che stavo andando all’inferno”, no no ti è stato detto, e pure chiaramente ti è stato detto. Quindi ravvediti e credi nell’ Evangelo di Cristo Gesù che ti ho annunziato per la tua salvezza; sì, l’Evangelo per la tua salvezza, non per la tua distruzione, non per il tuo male, ma te l’ho annunziato per la tua salvezza. Quindi “Oggi è il giorno della salvezza, questo è il tempo accettevole” ravvediti, umiliati davanti al Signore e credi nell’Evangelo. Tu dirai: “Ma veramente basta solo credere?” Sì, è questo che bisogna fare! Ti è stato detto che devi mortificarti, devi fare chissà che cosa per essere salvato? Ti hanno ingannato! La salvezza è per grazia mediante la fede nel Signore Gesù Cristo, credi nel Signore Gesù Cristo, dunque, e sarai salvato dai tuoi peccati, sarai purificato dai tuoi peccati e otterrai la vita eterna, la vita eterna capisci? Avrai la certezza che quando morirai andrai con il Signore in paradiso. Ma te lo ripeto, se rifiuterai di credere nel Signore Gesù Cristo, quello che ti aspetta è qualcosa di orribile, tremendo, spaventoso, ti aspetta l’inferno, l’Inferno eh dopo morto, ma ricordati, ricordati che c’è anche lo stagno ardente di fuoco e di zolfo che è un altro luogo di tormento eh, dove sarai scaraventato poi nel giorno del giudizio, quando risorgerai in risurrezione di condanna. Allora comparirai davanti all’Iddio vivente e vero, e sarai giudicato dalle tue opere, sarai gettato nello stagno ardente di fuoco e di zolfo dove sarai tormentato per l’eternità. Capisci allora? Capisci perché Iddio ha mandato il suo Figliolo nel mondo, eh? Per essere il Salvatore del mondo. C’hai la perdizione davanti, c’hai una un’eternità di tormenti, sappilo. Però io ti ho fatto sapere che Dio ha mandato il suo Figliuolo nel mondo per essere il Salvatore del mondo, e ti ho detto cosa devi fare per essere salvato, te l’ho detto chiaramente: “Ti devi ravvedere e credere nell’Evangelo”. Credi nell’Evangelo, il Signore avrà misericordia di te salvandoti dai tuoi peccati, purificandoti dai tuoi peccati dandoti la vita eterna che è in Cristo Gesù, il Signore. Chi ha orecchi da udire oda.

Il Cristo doveva soffrire e risuscitare dai morti [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Il Cristo doveva soffrire e risuscitare dai morti” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 12 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 13 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate. La Sacra Scrittura che è la Parola di Dio afferma che il Cristo doveva soffrire e risuscitare dai morti. Il Cristo è l’Unto di Dio, il termine Cristo deriva da un termine, la parola Cristo deriva da un termine greco Christos che significa Unto; l’equivalente termine ebraico Mashiach, anche questo significa Unto; quindi, il Cristo o il Messia doveva venire nel mondo per soffrire e risuscitare dai morti. Dio lo aveva preannunziato tramite i suoi profeti ab antico, e dunque aveva fatto sì che queste sue predizioni fossero trascritte, e difatti i profeti le trascrissero. Il profeta Isaia, infatti, che cosa aveva detto del Cristo? Aveva detto queste parole: “Egli è stato trafitto motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato motivo delle nostre iniquità”, dunque aveva, il profeta Isaia da parte di Dio, preannunziato la morte dell’Unto di Dio. Una morte espiatoria che sarebbe avvenuta a cagione delle nostre offese, il Cristo infatti si sarebbe caricato delle nostre iniquità, avrebbe portato i nostri peccati nel suo corpo. Questo è quanto Dio aveva preannunziato in merito alla morte del suo Cristo, e aveva anche preannunziato la sua resurrezione dai morti. Infatti, Davide che era profeta, aveva detto da parte di Dio, per lo Spirito: “Anche la mia carne riposerà in isperanza, poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades, e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”. Dunque, Davide antivedendola parlò della resurrezione del Cristo, dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’ Ades e che la sua carne non avrebbe veduto la corruzione. Quindi il Cristo doveva soffrire e risuscitare dai morti, e il Cristo di cui parlarono i profeti è Gesù di Nazaret. Egli, infatti, morì per i nostri peccati e il terzo giorno risuscitò dai morti, e dopo essere risuscitato dai morti, si fece vedere dai suoi discepoli. Dunque, Gesù di Nazaret è il Cristo che doveva venire nel mondo, che doveva soffrire e risuscitare dai morti; sì Egli soffrì, Lui il Giusto per gli ingiusti, portando i nostri peccati nel suo corpo. Dunque, quello che vi annunzio è la Buona Novella o l’Evangelo della grazia di Dio, che afferma che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve ai suoi discepoli, cioè i testimoni che erano innanzi stati scelti da Dio, ai quali si presentò con molte prove, facendosi vedere da loro per molti giorni. Dunque, questo è l’Evangelo che vi annunzio, ed è la Parola di Dio vivente e permanente, l’Evangelo, ed è “Potenza di Dio per la salvezza d’ognuno che crede, del Giudeo prima e poi del Greco, perché nell’Evangelo è rivelata la giustizia di Dio da fede a fede, secondo che è scritto: ma il giusto vivrà per fede”. Nell’Evangelo dunque, o con l’Evangelo, è stata manifestata da parte di Dio la sua giustizia mediante la fede in Gesù Cristo per tutti i credenti, cioè per tutti coloro che credono. Quindi devi sapere tu che sei sotto il peccato, tu che sei senza Cristo, senza Dio nel mondo, che per essere giustificato devi ravvederti e credere nell’Evangelo; allora e solo allora, sarai reso giusto, sarai liberato dai tuoi peccati e giustificato, e dunque potrai dire assieme a noi: “Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore”, e questo, perché avrai ottenuto la giustizia di Dio che si basa sulla fede. Pensi di poterti autogiustificare? Ti stai illudendo. Pensi che con le tue opere tu possa essere giustificato? “Per le opere della legge nessuna carne sarà giustificata al suo cospetto”, questo dice la Parola di Dio, quindi ti stai illudendo. La tua giustizia è come un abito sporco davanti a Dio. Quindi bada bene, bada bene a non rifiutare la giustizia di Dio che viene dalla fede, perché se la rifiuti, e naturalmente si rifiuta rifiutandosi di credere nell’Evangelo, sappi questo, che l’ira di Dio rimarrà sopra di te; sì, perché tu sei un figliolo di ira, tu sei infatti un peccatore, schiavo del peccato, e quindi l’ira di Dio è sopra di te, e se ti rifiuterai di credere nell’Evangelo, rimarrai un peccatore agli occhi di Dio e l’ira di Dio rimarrà dunque sopra di te. E devi sapere anche questo, che perseverando nella tua incredulità fino alla fine, poi morirai nei tuoi peccati e te ne andrai all’inferno. L’inferno, tu dirai? Ma mi hanno detto che non esiste! No, io invece ti dico che esiste, e te lo dico perché lo dice la Parola di Dio. Esiste un luogo di tormento nell’aldilà, dove vanno le anime dei peccatori, di coloro che muoiono nei loro peccati, tu sei tra quelli che sei sulla via appunto dell’inferno. Quindi quello che ti aspetta è l’inferno; è un luogo terribile, orribile, dove arde il fuoco. Bada bene, non è un’invenzione della chiesa l’inferno. L’inferno è un luogo reale, dove in questo momento proprio, sì in questo momento, mentre io ti parlo, devi sapere, ma ci sono moltitudini, moltitudini, moltitudini di anime che sono nei tormenti in mezzo al fuoco. Quindi bada bene a come ascolti, bada bene ai tuoi passi, perché rifiutando di credere nell’Evangelo rifiuterei la giustizia di Dio che si basa sulla fede, sarai spacciato per sempre, non ci sarà alcuna possibilità di salvezza per te se rifiuti di credere nell’Evangelo della grazia di Dio, perché appunto mediante l’Evangelo ti viene annunziata, ti è annunziata la grazia di Dio in Cristo Gesù. Quindi il favore, il favore immeritato di Dio che appunto è in Cristo Gesù. Quindi che farai? Io ti dico questo: Io quando credetti nell’Evangelo ottenni la remissione dei peccati, la salvezza dai miei peccati, questo avvenne nel 1983, quindi… quindi parecchi anni fa, ma ricordo che, con precisione, che quando credetti nell’Evangelo, il Signore mi salvò, mi perdonò, mi giustificò e mi diede la vita eterna. È da quel momento che sono salvato, che ho la vita eterna, e ringrazio Iddio per avermi sostenuto in tutti questi anni, per avermi confermato nella fede, e lo ringrazio pure per avermi chiamato a predicare il suo Evangelo, e mi ha mandato a predicarlo, e mi studio di predicarlo con ogni franchezza, come lo predicavano gli apostoli del Signore Gesù Cristo. È questo, dunque, che ti annunzio: l’Evangelo della grazia di Dio che è potente a salvare coloro che credono. Quindi ravvediti, abbandona i tuoi pensieri iniqui, i tuoi pensieri vani, e credi nell’Evangelo della grazia di Dio, che concerne il Cristo di Dio che doveva soffrire e risuscitare dai morti. E il Cristo è Gesù di Nazareth, Lui ha sofferto morendo sulla croce per i nostri peccati, fu seppellito, il terzo giorno risuscitò dai morti, ed apparve facendosi vedere; apparve perché Egli è veramente risuscitato. Quindi voi che siete senza il Signore, ravvedetevi e credete nell’Evangelo e otterrete da Dio la sua giustizia che viene dalla fede. Chi ha orecchi da udire oda.

Perché gli increduli saranno condannati [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Perché gli increduli saranno condannati” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 10 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 11 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate, questo è l’Evangelo di Cristo Gesù il Figlio di Dio: Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, fu seppellito, risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture, e apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio cioè ai suoi discepoli. Questa è la Buona Novella relativa al regno di Dio, la Buona Novella ossia l’Evangelo. Questa parola, che è la Parola di Dio vivente e permanente, dovete sapere che è potenza di Dio per la salvezza di ogni credente, del giudeo prima e poi del Greco, e questo perché in esso, cioè nell’ Evangelo è rivelata la giustizia di Dio da fede a fede secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede. Dunque, questa è la parola che è potente a salvare chi crede in essa. Salvare da che cosa? Dal peccato, perché chi commette il peccato è schiavo del peccato, e dunque ha bisogno di essere affrancato dal peccato, liberato dal peccato che lo domina. E questa salvezza o liberazione è possibile solamente, o si ottiene solamente, credendo nell’Evangelo appunto. Non c’è un’altra maniera per mezzo della quale si possa essere salvati o liberati dai propri peccati, e questo perché nell’Evangelo è rivelata la giustizia di Dio che viene dalla fede, per cui chi crede nell’Evangelo viene giustificato, reso giusto. Ecco perché è scritto che “Il giusto vivrà per fede”. Dunque, sappiate questo, voi che siete sotto il peccato, che per essere salvati dai vostri peccati, per essere giustificati, dovete ravvedervi e credere nell’Evangelo, non c’è un’altra maniera; credendo nell’Evangelo sarete salvati dai vostri peccati. Ma badate bene, sei rifiutate di credere nell’Evangelo sarete condannati, perché Gesù Cristo il Figlio di Dio, prima di ascendere in cielo, perché Gesù dopo essere apparso ai suoi discepoli per diversi giorni fu assunto in cielo alla destra di Dio, alla destra della Maestà nei luoghi altissimi, prima di ascendere in cielo, quando Gesù parlò ai suoi discepoli, disse loro: “Andate per tutto il mondo e predicate l’Evangelo ad ogni creatura, chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato, chi non avrà creduto sarà condannato”. Ve lo ripeto affinché vi sia ben chiaro che cosa vi accadrà se rifiuterete di credere nell’Evangelo: “Ma chi non avrà creduto sarà condannato”, ora queste parole sono uscite dalla bocca di colui che è ‘La Verità’ cioè Gesù Cristo, queste parole sono verità. Quindi dovete sapere questo, che se vi rifiutate di credere nell’Evangelo sarete condannati, allora dovete sapere che cosa vi accadrà, allora, l’ira di Dio resterà sopra di voi, e non vedrete giammai la vita. L’ira di Dio rimarrà sopra di voi perché voi rimarrete sotto il peccato, sotto il dominio del peccato, e naturalmente rimanendo sotto il dominio del peccato rimarrete nemici di Dio, tali e quali a come siete oggi, nemici di Dio nella vostra mente e nelle vostre opere malvagie. E quando morirete, siccome che morirete nei vostri peccati, ve ne andrete all’inferno, sì proprio così, all’inferno. L’inferno è un luogo di tormento, un luogo di tormento dove c’è il fuoco, e dove vanno le anime di coloro che muoiono nei loro peccati. Allora voi dovete sapere questo, siete sulla via che mena all’Inferno, e se, appunto, rifiutate di credere nell’Evangelo andrete all’inferno, non finirà tutto con la morte come magari qualcuno pensa, no, assolutamente. C’è una vita dopo la morte, cioè perché l’anima sopravvive alla morte, l’anima non muore, l’anima non può essere uccisa, l’anima vostra dunque continuerà a vivere, a esistere; ma dove? All’inferno, dove c’è il fuoco, perché è là che vanno coloro che muoiono nei loro peccati, e rifiutando di credere nell’Evangelo, naturalmente, voi rimarrete nei nostri peccati e morirete nei vostri peccati. Questa, dunque, è la fine orribile che aspetta tutti gli increduli, quindi non vi illudete, Maometto, Maria, Buddha, Zarathustra, Hiram Abif a voi Massoni, non vi possono salvare. Colui che è il Salvatore del mondo è Gesù di Nazaret, il Cristo di Dio, colui dunque nel quale si sono adempiute le Scritture profetiche concernenti il Cristo o Messia, perché Dio aveva parlato anticamente per mezzo dei suoi profeti preannunziando la venuta del suo Cristo, che sarebbe morto per i nostri peccati e sarebbe risuscitato il terzo giorno. Dunque, è Lui il Salvatore del mondo, è Lui colui che l’iddio vivente e vero, il Creatore di tutte le cose, ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo, e per espiare mediante il suo sacrificio i nostri peccati. E dunque chi crede in Lui viene salvato dai suoi peccati, viene giustificato e ottiene la vita eterna, e quindi scampa alle fiamme dell’inferno. Sì, l’inferno guardate è reale, è un luogo reale, forse qualcuno vi ha detto: Ma no, ma non esiste nessun inferno, l’inferno è sulla terra. No, l’inferno non è sulla terra, sulla terra sicuramente c’è tanta malvagità, si soffre questo è vero, a motivo della malvagità dell’uomo, ma sappiate questo, l’inferno è un’altra cosa, l’inferno proprio è un luogo di tormento dove arde Il fuoco e che è nell’aldilà, e voi ci state andando. Quindi salvatevi da questa perversa generazione, ravvedendovi e credendo nell’Evangelo di Cristo Gesù il Figlio di Dio. Lui eh, che è il Salvatore del mondo, dico “IL” Salvatore del mondo non uno dei Salvatori come se ce ne fossero più di uno, come se oltre a lui ci fossero altri salvatori; no, solo Gesù Cristo è il Salvatore del mondo. Infatti “In nessun altro è la salvezza, perché non vi è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati”. Quindi non vi illudete, se voi rifiuterete di credere all’Evangelo, perché vorrete credere in Budda, Maometto e così via, sappiate che sarete condannati. Se voi pensate di potervi autogiustificare mediante le vostre opere buone, sappiate che voi sarete condannati. Perché vedete, rifiutando di credere nell’Evangelo, voi rifiutate la giustizia di Dio che viene dalla fede, e quindi non illudetevi, non potete pensare eh, che stabilendo la vostra giustizia sarete salvati lo stesso, no, perché la vostra giustizia è come un abito sporco davanti a Dio. Avete bisogno di ravvedervi, di credere nel Signore Gesù Cristo perché Lui è il termine della legge per essere giustizia ad ognuno che crede. Non vi illudete, non vi illudete, vi stanno facendo illudere, certo molti che predicano eh, appunto, vi stanno facendo illudere e voi siete degli illusi, ma io vi annunzio l’Evangelo, potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente; quindi, ravvedetevi e credete nell’Evangelo di Cristo Gesù. Chi ha orecchi da udire oda.

L’unica via [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “L’unica via” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 12 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 13 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate, Gesù Cristo il Figlio di Dio, un giorno ha detto queste parole: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”. Queste, dunque, sono parole del Figlio di Dio, che è proceduto dal Padre, sono parole di colui che nel principio era con Dio, ed era Dio, perché il Figlio di Dio è la Parola, e la Parola nella pienezza dei tempi appunto, è stata fatta carne, ed ha abitato per un tempo fra noi piena di grazia e di verità, e la Parola fatta carne è l’Unigenito venuto da presso al Padre. Dunque, prestate la massima attenzione perché queste parole le ha pronunziate il Figlio di Dio che è disceso dal cielo nella pienezza dei tempi per volontà del Padre. Chi è il Padre? Il Padre è colui che ha creato tutte le cose, le visibili e le invisibili, e le ha create per mezzo della Parola. Ora Gesù Cristo ha detto: “Nessuno”, badate bene, badate bene, “Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”, quindi Gesù Cristo ha proclamato di essere l’unico mediatore tra Dio e gli uomini, non ce n’è un altro. Per andare a Dio, dunque, bisogna passare o bisogna affidarsi a Gesù Cristo il Figlio di Dio e a nessun altro. Dunque, siccome l’uomo è peccatore, quindi schiavo del peccato, senza Dio e senza speranza alcuna nel mondo, e in quanto peccatore è nemico di Dio; perché nemico di Dio? Perché il peccatore è colui che viola la legge di Dio, perché il peccato di cui il peccatore è schiavo, è la violazione della legge, e, naturalmente, la legge che ha dato Dio. Per cui il peccatore trasgredendo i comandamenti di Dio è in questa condizione di inimicizia nei confronti di Dio. Il peccatore è un nemico di Dio nella sua mente, nelle sue opere malvagie, e per riconciliarsi, per essere riconciliato con Dio ha una sola possibilità, una sola via, che è quella di credere in Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Perché lo ripeto Gesù è l’unico, il solo mediatore tra Dio e gli uomini. Ora, che cosa significa credere nel Signore Gesù Cristo? Vuol dire credere che Lui è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito e che risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture, apparendo in seguito ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio, cioè ai suoi discepoli. Ecco in che cosa deve credere il peccatore per essere giustificato e quindi essere riconciliato con Dio. Non c’è nessun altro, tramite il quale, tu peccatore possa andare al Padre, per mezzo del quale tu possa riconciliarti con Dio Padre. Sappi questo, che Gesù Cristo è colui che il Padre ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo. Quindi Gesù non è uno dei tanti Salvatori come dicono molti, ma Gesù è l’unico Salvatore; infatti, Egli è il Salvatore del mondo. Ma affinché tu peccatore possa essere salvato dai tuoi peccati, devi ravvederti e credere nell’ Evangelo, sì, nell’Evangelo perché “l’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede”, e l’Evangelo è quello che ti ho annunziato poco fa, ma che sono lieto di ripeterti: Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, fu seppellito e risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture, e apparve ai suoi discepoli. Questo è l’Evangelo nel quale è rivelata la giustizia di Dio da fede a fede, secondo che è scritto: ma il giusto vivrà per fede. Tieni a mente questo, perché è di fondamentale importanza. Per essere dunque giustificato, tu devi credere nell’Evangelo; nel momento in cui sarai giustificato, mediante la fede, sarai riconciliato con Dio Padre, avrai pace con Dio, e quindi potrai dire assieme all’apostolo Paolo, e assieme a tutti noi che abbiamo creduto nell’Evangelo: “Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore”. Allora, e solo allora, potrai pronunciare queste parole con gran pienezza di convinzione, perché sarai stato giustificato; nota bene, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore. Sì, perché Lui è l’unica via, Lui è il solo mediatore tra Dio e gli uomini. Dunque, che farai? Ti farei beffe dell’Evangelo? Sappi questo, che se rifiuterai di credere nell’Evangelo, l’ira di Dio rimarrà sopra di te; perché te lo ripeto, sei un peccatore, sei un nemico di Dio; quindi, l’ira di Dio rimarrà sopra di te. E poi sappi anche questo, che perseverando nella tua incredulità poi arriverà il giorno in cui morirai, e quando morirai? Morirai nei tuoi peccati. E dove te ne andrai? Il tuo corpo andrà nella tomba, ma la tua anima scenderà all’inferno; l’inferno? Sì sì l’inferno. L’inferno è un luogo di tormento, dove c’è il fuoco e dove vanno le anime di coloro che muoiono nei loro peccati. Perché muoiono nei loro peccati? Perché non credono nell’Evangelo; gli increduli quando muoiono vanno all’inferno. Gesù lo disse: “Chi non avrà creduto sarà condannato”. Quindi se tu rifiuti di credere nell’Evangelo? Sarai condannato! Ma io ti ho avvertito quindi sarò netto del tuo sangue. Il tuo sangue ricadrà sul tuo capo. Io ti avevo avvertito dicendoti che: Gesù Cristo è l’unica via; ti avevo avvertito dicendoti appunto quello che dovevi fare per essere riconciliato con il Padre. E te lo ripeto cosa devi fare, devi ravvederti e credere nell’Evangelo. Ascoltami, questa è la via della salvezza, non ce n’è un’altra, non ce n’è un’altra; come non c’è un altro Salvatore, perché “Non v’è sotto il cielo, alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati”, quindi io ti ho annunciato la verità che è in Cristo Gesù. Bada dunque a quello che farai, perché se rifiuterai di credere nel Figliuolo di Dio, l’ira di Dio resterà sopra di te, e non ci sarà alcuna speranza di salvezza per te, morirai perduto e rimarrai perduto per l’eternità, sì, per l’eternità. Quindi ti ho fatto sapere l’orribile fine a cui stai andando incontro camminando per la via della perdizione; ma vedi, Iddio nella sua grande misericordia, ha voluto che tu ascoltassi la via della salvezza, l’unica via della salvezza; ravvediti e credi nell’Evangelo di Cristo Gesù. Chi ha orecchi da udire oda.