Se non credi nella Buona Novella SARAI CONDANNATO! [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Se non credi nella Buona Novella SARAI CONDANNATO!” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 16 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 16 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. Gesù Cristo, il Figlio di Dio, prima di essere assunto in cielo, perché Egli dopo che morì fu seppellito, ma il terzo giorno risuscitò dai morti e apparve ai suoi discepoli, e in questo lasso di tempo appunto in cui Egli apparve ai suoi discepoli prima di essere assunto in cielo, disse loro diverse cose relativamente al Regno di Dio, diede loro anche dei comandamenti. Tra le cose che appunto Gesù disse ai suoi, qui in particolare ai suoi undici apostoli, ci sono queste parole: “Andate per tutto il mondo e predicate l’Evangelo ad ogni creatura, chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato, ma chi non avrà creduto sarà condannato”. Ora voglio che poniate la massima attenzione su queste parole di Gesù: “Chi non avrà creduto sarà condannato”, perché sono estremamente importanti. Fanno chiaramente comprendere che chi non avrà creduto nell’Evangelo, perché è quello il messaggio che Gesù ordinò ai suoi undici di andare a predicare ad ogni creatura per tutto il mondo, chi non avrà creduto nell’Evangelo sarà condannato. Quindi, qui c’è una condanna che è stata stabilita da Dio; perché? Perché le parole di Gesù Cristo sono le parole di Dio, Egli ha fatto conoscere le parole di Dio, ha pronunziato le parole di Dio, le parole che l’Iddio e Padre suo gli aveva ordinato di proferire e tra queste parole ci sono anche queste: “Chi non avrà creduto sarà condannato”. Quindi è evidente che voi dovete sapere innanzitutto cos’è l’Evangelo, ma dovete anche sapere perché sarete condannati se non crederete nell’Evangelo. Quindi partiamo dall’Evangelo: che cos’è l’Evangelo? L’Evangelo è la Buona Novella che Gesù è il Cristo, cioè l’Unto che Iddio aveva preannunziato di mandare nel mondo tramite i suoi profeti. Questo lo preannunziò ab antico e aveva preannunziato che il suo Cristo doveva venire per morire per i nostri peccati e risuscitare dai morti a cagione della nostra giustificazione. E difatti, il profeta Isaia aveva detto: “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”; questo lo disse secoli prima che Gesù venisse nel mondo. E un altro profeta di nome Davide, che fu anche re di Israele, disse queste parole che concernono la resurrezione del Cristo: “Anche la mia carne riposerà in isperanza, poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”; come anche queste altre parole: “Tu sei il mio Figliuolo, oggi ti ho generato”. Dunque, sia la morte che la resurrezione del Cristo, dell’Unto, erano state preannunziate da Dio secoli prima che Gesù venisse nel mondo e queste Scritture, cioè le Scritture concernenti il Cristo si sono adempiute in Gesù di Nazareth. Quindi, io vi annunzio la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo, del quale Dio parlò tramite i suoi santi profeti e vi annunzio quindi, che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture, e che apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Questa è la Buona Novella, o Evangelo, perché il termine Evangelo significa Buona Novella. Ora, adesso sapete cos’è la Buona Novella, sapete cos’è l’Evangelo, adesso vi dico perché se non crederete nell’Evangelo sarete condannati, perché nell’Evangelo o nella Buona Novella, è rivelata la giustizia di Dio da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede. Per cui, Dio ha stabilito che l’uomo sia giustificato credendo nell’Evangelo, dunque l’uomo non può giustificarsi, non può essere giustificato mediante le sue opere, mediante opere giuste che egli compie, no! Può essere giustificato solamente per fede, ossia credendo nell’Evangelo, ecco perché è scritto: “Il giusto vivrà per fede”. E questo perché? Perché “l’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente, del Giudeo prima e poi del Greco”. Dunque, come potete vedere è di fondamentale importanza credere nell’Evangelo per essere giustificati. Allora che cos’è la giustizia dell’uomo? La giustizia dell’uomo che molti procacciano per non conseguire la giustizia di Dio? La giustizia dell’uomo è come un panno sporco, un panno lordato agli occhi di Dio. Quindi dovete sapere che la vostra giustizia, della quale voi andate diciamo fieri, od orgogliosi, è un panno sporco davanti a Dio; agli occhi di Dio è un panno sporco, non vale niente, cioè non vi permette di essere giustificati nel cospetto di Dio. Per essere giustificati dovete credere nell’Evangelo. Qualcuno dirà: ma come, ho bisogno di essere giustificato? Certo, perché siete dei peccatori, avete peccato, avete violato la legge di Dio, “tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio”; quindi? Quindi essendo che voi siete schiavi del peccato, agli occhi di Dio siete dei peccatori, degli empi e avete bisogno della giustizia di Dio, quella che procede da Dio che si basa sulla fede; sulla fede! Allora stando così le cose, è evidente che se voi rifiuterete di credere nell’Evangelo che vi ho annunziato, sarete condannati, quindi l’ira di Dio rimarrà sopra di voi. Come, qualcuno dirà: c’è l’ira di Dio sopra di me? Certo che c’è l’ira di Dio sopra di te, perché sei un peccatore, hai violato la legge di Dio, sei un nemico di Dio, per questo l’ira di Dio è sopra di te. Dunque, se rifiuterai di credere nell’Evangelo l’ira di Dio resterà sopra di te e non vedrai la vita, non vedrai il Regno di Dio, non entrerai nel Regno di Dio. E allora mi dirai: dove me ne andrò? Adesso te lo dico dove te ne andrai, quando morirai l’anima tua si dipartirà dal corpo e andrà all’inferno, perché è all’inferno che vanno le anime di coloro che muoiono nei loro peccati, cioè di coloro che muoiono senza avere conseguito la giustizia di Dio che si basa sulla fede nell’Evangelo; è là che vanno, all’inferno. E l’inferno è un luogo di tormento, un luogo dove c’è il fuoco, un luogo orribile, un luogo dove coloro che vi si trovano sono tormentati del continuo. Avete capito quindi, che cosa vi avverrà se rifiuterete di credere nell’Evangelo? Ma poi non sarà tutto, perché viene il giorno in cui risusciterete in risurrezione di giudizio e comparirete davanti al trono di Dio per essere giudicati secondo le vostre opere e sarete, in quanto increduli, gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo che è la morte seconda, dove sarete tormentati nei secoli dei secoli. Cioè, avete capito che cosa vi aspetta se rifiuterete di credere nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo? Questa non è la mia parola, questa è la Parola di Dio vivente e permanente. Per quello che io vi scongiuro nel nome del Signore, a ravvedervi e a credere nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, affinché siate giustificati, resi giusti, affinché siate salvati cioè liberati dei vostri peccati, affinché otteniate la remissione dei vostri peccati perché è credendo nell’Evangelo che si ottiene la remissione dei peccati, affinché otteniate la vita eterna, sì, perché è sempre credendo nell’Evangelo che si ottiene la vita eterna. Chi crede nel Figliuolo ha la vita eterna, la vita eterna è il dono di Dio in Cristo Gesù e quindi chi crede nell’Evangelo, avendo la vita eterna è sicuro che quando morirà si dipartirà dal corpo e andrà ad abitare con il Signore, perché il Signore è alla destra del Padre, il Signore Gesù è alla destra del Padre, nella gloria. Ecco dove vanno coloro che muoiono in Cristo e quindi con la giustizia di Dio, rivestiti della giustizia di Dio, avendo la giustizia di Dio basata sulla fede. E dov’è rivelata la giustizia di Dio basata sulla fede? Nell’Evangelo che vi ho annunziato. Dunque, ravvedetevi e credete nella Buona Novella affinché il Signore abbia misericordia di voi, come ha avuto misericordia di noi, perché il Signore è stato misericordioso verso di noi e ha perdonato i nostri peccati, li ha cancellati, ci ha giustificati, ci ha dato la vita eterna. E quindi il nostro desiderio e la nostra preghiera per voi è che voi vi ravvediate e crediate nella Buona Novella affinché anche voi siate salvati, affinché anche voi siate giustificati, affinché anche voi otteniate la remissione dei vostri peccati e affinché anche voi otteniate la vita eterna che è il dono di Dio; lo ripeto, il dono di Dio in Cristo Gesù. Quindi non si può comprare, non si può comprare la vita eterna, non si può meritare, come non si può meritare la salvezza, e come non si può meritare la remissione dei peccati, come non si può meritare la giustificazione; è così, perché è tutto per grazia eh. Io vi ho annunziato l’Iddio d’ogni grazia, d’ogni grazia, e la grazia è in Cristo Gesù. Quindi ravvedetevi, credete nell’Evangelo e Dio vi farà grazia, avrà misericordia di voi e inizierà per voi una nuova vita, completamente nuova, perché: “Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie son passate: ecco, son diventate nuove”, perché coloro che credono nell’Evangelo vengono rigenerati mediante la Parola dell’Evangelo. Rigenerati, diventano nuove creature, nuove creature e quindi le cose vecchie, dice bene la Scrittura, sono passate, ecco sono diventate nuove. E dunque io che ti parlo un giorno, ti posso assicurare che credendo nell’Evangelo sono stato salvato, perdonato, giustificato e ho ottenuto la vita eterna. Quindi la mia testimonianza non fa altro che confermare le parole di Dio, perché le parole di Dio sono fedeli e veraci, l’Evangelo è la Parola di verità. Ravvedetevi e credete nell’Evangelo e gusterete la bontà di Dio. Chi ha orecchi da udire, oda.

Il Cristo è venuto nel mondo per salvare i peccatori [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Il Cristo è venuto nel mondo per salvare i peccatori” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 10 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 10 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. Un giorno una donna di nome Marta disse a Gesù queste parole: “Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figliuol di Dio che dovea venire nel mondo”, e questo perché in Israele c’erano coloro che aspettavano l’adempimento delle Scritture secondo le quali sarebbe dovuto venire nel mondo, il Cristo di Dio, che era anche l’Unigenito Figliuolo di Dio. Questo è quello che i profeti avevano preannunziato da parte di Dio, che il Cristo doveva venire nel mondo e il Cristo nella pienezza dei tempi è venuto nel mondo, mandato da Dio, e il Cristo è Gesù di Nazareth. Che cosa è venuto a fare nel mondo? Perché Iddio lo ha mandato nel mondo? L’apostolo Paolo dice quanto segue, queste sono parole dunque dell’apostolo Paolo: “Certa è questa parola e degna d’essere pienamente accettata; che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori”. Ecco, dunque, la ragione per cui il Cristo è venuto nel mondo: per salvare i peccatori. Chi sono i peccatori? I peccatori sono coloro che sono sotto il peccato, che dunque sono schiavi del peccato in quanto chi commette il peccato è schiavo del peccato e hanno bisogno di essere affrancati dal peccato. E possono essere affrancati solamente da Cristo Gesù il Figlio di Dio, perché è Lui che il Padre ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo, “In nessun altro è la salvezza, poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati “. Dunque, la salvezza dal peccato l’ha portata Gesù Cristo, l’ha provveduta Lui; in che maniera? Morendo sulla croce per i nostri peccati e risuscitando dai morti il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione. Dunque, affinché l’uomo sia salvato dai suoi peccati deve credere che Gesù è il Cristo, che è venuto nel mondo per salvare i peccatori. E dunque, deve credere nell’Evangelo, che è la Buona Novella appunto, che Gesù è il Cristo, che è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture, che apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Questa è la Parola della Buona Novella, nella quale l’uomo che è schiavo del peccato deve credere per essere affrancato dal peccato. L’Evangelo, infatti, è “Potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente, del Giudeo prima e poi del Greco, poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede”. Dunque, peccatore sappi questo, che per essere salvato ti devi ravvedere e credere nell’Evangelo, allora e solo allora sarai salvato dai tuoi peccati, sarai giustificato, otterrai la remissione dei tuoi peccati, ed anche la vita eterna e quindi la certezza che quando morirai ti dipartirai dal corpo e andrai ad abitare con il Signore, nella gloria, nel paradiso, perché è là che vanno tutti coloro che muoiono in Cristo Gesù. Ma sappi anche questo, che se rifiuterai di credere nell’Evangelo sarai condannato, per cui una volta morto non ci sarà più possibilità di salvezza per te, perché scenderai in un luogo di tormento chiamato Ades, dove c’è il fuoco e dove sarai tormentato in mezzo al fuoco; e bada bene, in attesa del giorno del giudizio, perché poi nel giorno del giudizio tu peccatore, risusciterai in risurrezione di condanna e comparirai davanti al trono di Dio per essere giudicato secondo le tue opere. E allora sarai gettato in un altro luogo di tormento questa volta, che sarà lo stagno ardente di fuoco e di zolfo dove sarai tormentato nei secoli dei secoli; ricordatelo nei secoli dei secoli e non potrai dire che nessuno ti ha avvertito perché io ti ho avvertito. Dunque, ti ho annunziato la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo, quindi ti scongiuro nel nome del Signore a ravvederti e a credere nella Buona Novella, affinché tu sia salvato dai tuoi peccati e affinché tu veramente possa essere tra coloro che si dichiarano essere stati salvati dal Signore, per grazia mediante la fede. Sì, perché la salvezza è per grazia, la salvezza non si ottiene per meriti, la salvezza non si ottiene perché ce la si può guadagnare, no. La salvezza la si ottiene solamente per grazia appunto, quindi gratuitamente. Non potrai giammai fare nulla per meritarti la salvezza, perché la salvezza è in Cristo Gesù e si ottiene per grazia, in virtù di quello che Gesù Cristo è venuto nel mondo a fare, in altre parole in virtù della sua morte espiatoria e della sua resurrezione dai morti. Quindi peccatore te lo ripeto per l’ennesima volta, ravvediti e credi nell’Evangelo che è la Buona Novella che Gesù è il Cristo che doveva venire nel mondo, ed è venuto per compiere quello che il Padre gli aveva ordinato di fare, cioè di deporre la sua vita per ripigliarla poi. Infatti, questo era l’ordine che il Cristo ricevette dall’Iddio e Padre suo, ordine che Egli eseguì, ed è per questo che ora noi dichiariamo che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve ai suoi discepoli. Questo lo possiamo proclamare perché è in Lui, in Gesù di Nazareth si sono adempiute le Scritture concernenti il Cristo di Dio, che doveva venire nel mondo per salvare i peccatori. Quindi di nuovo, ravvediti peccatore e credi nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio e sarai salvato dai tuoi peccati. Chi ha orecchi da udire, oda.

Per nascere dall’alto devi credere che Gesù è il Cristo [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Per nascere dall’alto devi credere che Gesù è il Cristo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 9 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 9 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. Gesù un giorno disse a un uomo di nome Nicodemo, che era uno dei capi dei Giudei, Gesù gli disse queste parole: “In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il Regno di Dio”, altri traducono: “se uno non è nato dall’alto”. Dunque, per vedere il Regno di Dio è indispensabile nascere dall’alto, indispensabile. Questa è la nuova nascita che è indispensabile per entrare nel Regno di Dio. Dunque, prestate la massima attenzione a quello che vi sto per dire. Voi dovete sapere questo, che l’uomo senza Cristo è morto nei suoi falli e nei suoi peccati, perché serve il peccato e il salario del peccato è la morte. Dunque, in questo stato l’uomo si trova a non avere comunione con Dio, si trova lontano da Dio, si trova in uno stato di inimicizia. Quindi l’uomo che serve il peccato è morto nei suoi falli e nei suoi peccati, ed è un nemico di Dio, è un figliuolo d’ira perché l’ira di Dio è sopra di lui, l’ira di Dio infatti è sopra i nemici di Dio; perché? Perché Dio è adirato con i suoi nemici, in quanto i suoi nemici violano la sua legge che è santa. Il peccato non è altro che la violazione della legge e dunque Dio che è il legislatore, non può che essere indignato, adirato nei confronti di coloro che violano la sua legge. E dunque, in quanto nemici di Dio, coloro che sono servi del peccato, ciò che li aspetta una volta morti è il fuoco dell’inferno, cioè ciò che li aspetta è il tormento nell’Ades. L’Ades è un luogo di tormento dove vanno infatti le anime di coloro che muoiono nei loro peccati. Dunque, voi che siete senza Cristo e senza Dio, dovete considerare attentamente la vostra condizione davanti a Dio, davanti a colui che è il Creatore di tutte le cose, nonché il Giudice di tutta la terra. Dunque, voi siete morti nei vostri falli e nei vostri peccati, avete bisogno di rinascere, di nascere dall’alto per diventare figliuoli di Dio e dunque essere riconciliati con Dio. Allora cosa dovete fare per nascere dall’alto? Dovete credere che Gesù di Nazareth è il Cristo, cioè dovete credere nella Buona Novella, perché è questa la Buona Novella: che Gesù è il Cristo che è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture, che apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Questo è ciò in cui dovete credere per nascere dall’alto, o nascere di nuovo, allora diventerete figliuoli di Dio perché sarete rigenerati mediante la Parola della Buona Novella. Quindi non sarete più dei figliuoli di ira, ma sarete dei figliuoli di Dio, non sarete più dei nemici di Dio, ma sarete amici di Dio perché sarete stati riconciliati con Dio per mezzo di Gesù Cristo, l’Unigenito venuto da presso al Padre e i peccati che avevate commesso vi saranno tutti rimessi, cancellati, mediante la fede. Quei peccati che gravano sulla vostra coscienza contaminandola, vi saranno tutti cancellati, “Perché di lui attestano tutti i profeti, che chiunque crede in lui, riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome”.Grazie dunque, a quello che Cristo Gesù ha fatto, spargendo il suo prezioso sangue sulla croce e risuscitando dai morti il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione, i vostri peccati vi saranno cancellati e avrete la certezza che quando morirete, morirete in Cristo e vi dipartirete dal corpo e andrete ad abitare col Signore nel Regno dei cieli, in paradiso dove appunto si riposano i santi. Dunque, capite che cosa vi aspetta se non credete nella Buona Novella che Gesù è il Cristo? Cioè, non vedrete il Regno di Dio, non lo vedrete e l’ira di Dio resterà sopra di voi; e quando morirete? E quando morirete, scenderete, scenderete, scenderete fino a che raggiungerete l’Ades. Entrerete in questo luogo di tormento dove arde il fuoco, dove c’è il pianto, lo stridore dei denti, un luogo orribile, un luogo terribile. Dunque, quello che vi esorto a fare è questo: ravvedetevi e credete nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo e il Signore Iddio nella sua grande misericordia vi farà rinascere, vi perdonerà i vostri peccati, vi giustificherà e vi darà la vita eterna, altrimenti l’ira di Dio resterà sopra di voi, morrete nei vostri peccati e andrete in perdizione. Io vi ho avvertiti da parte di Dio, dunque ho la coscienza a posto, perché vi ho detto quello che dovete fare per essere salvati, giustificati, perdonati e scampare così al fuoco dell’inferno che aspetta tutti coloro che muoiono nei loro peccati. Chi ha orecchi da udire, oda.

In nessun altro è la salvezza [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “In nessun altro è la salvezza” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 11 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 12 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. La Sacra Scrittura che è la Parola di Dio, afferma in maniera inequivocabile quanto segue: “E in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati”. Queste parole sono scritte nel libro degli Atti degli apostoli e furono proferite dall’apostolo Pietro, uno degli apostoli di Gesù Cristo, davanti agli anziani, agli scribi e ai capi, assieme anche al sommo sacerdote Anna e Caiafa, poi Giovanni e Alessandro e tutti quelli che erano della famiglia dei sommi sacerdoti. Dunque, “In nessun altro è la salvezza”! Allora, innanzitutto dovete sapere che cosa intende la Sacra Scrittura per ‘la salvezza’. Allora, la salvezza a cui si riferisce la Sacra Scrittura è la salvezza dal peccato o la liberazione dal peccato; perché? Perché l’uomo senza Cristo, l’uomo senza Dio è schiavo del peccato, in quanto la Scrittura dice che “chi commette il peccato è schiavo del peccato”. Dunque, esiste una schiavitù, la schiavitù del peccato e il peccato è la violazione della legge, cioè della legge di Dio in quanto il peccato è la violazione della legge. Dunque, voi dovete sapere quindi questo, che siete schiavi del peccato, siete sotto il peccato e proprio perché siete schiavi del peccato, siete morti nei vostri falli e nei vostri peccati. Morti perché? Perché il salario del peccato è la morte; la morte! Dunque, la salvezza è l’affrancamento dal peccato. Ora, la salvezza è in Cristo Gesù perché è Lui che l’ha provveduta, infatti Gesù Cristo, il Figlio di Dio è stato mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo. Per questo, dunque, Iddio Padre ha mandato il suo Figliuolo nel mondo, affinché Egli fosse il Salvatore del mondo; infatti, Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori. In che maniera il Signore Gesù Cristo ha procurato questa salvezza? In questa maniera: morendo sulla croce per i nostri peccati e risuscitando dai morti a cagione della nostra giustificazione. Questo infatti, è quello che venne a compiere Gesù, il Figlio di Dio, il che spiega queste parole di Gesù: “Per questo mi ama il Padre; perché io depongo la mia vita, per ripigliarla poi. Nessuno me la toglie, ma la depongo da me. Io ho potestà di deporla e ho potestà di ripigliarla. Quest’ordine ho ricevuto dal Padre mio”.Dunque, ecco la ragione per cui Gesù fu mandato dal Padre nel mondo: per salvare i peccatori! E io vi annunzio la salvezza che è in Cristo Gesù, il Figlio di Dio. Quindi, cosa dovete fare per essere salvati? Per ottenere questa così grande salvezza? Dovete ravvedervi e credere nell’Evangelo, cioè nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, che è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture, e che apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Questa è la Parola della Buona Novella, nella quale dovete credere per essere salvati dal peccato o dai vostri peccati, perché dovete sapere che l’Evangelo che vi ho appena annunziato è “Potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente; del Giudeo prima e poi del Greco; poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede”. Dunque, è soltanto credendo nell’Evangelo che l’uomo viene salvato dai suoi peccati e appunto l’Evangelo è l’Evangelo di Cristo Gesù. Ecco perché vi esorto a ravvedervi e a credere nell’Evangelo, perché è soltanto in questa maniera che potete essere salvati dai vostri peccati. Quindi qualcuno dirà: ma allora? Ma allora per essere salvati non bisogna, non devo sforzarmi di essere buono? La salvezza allora non si guadagna con le proprie opere buone, con delle mortificazioni, con delle rinunzie? No, perché la salvezza che è in Cristo Gesù è per grazia, mediante la fede e si ottiene credendo nell’Evangelo. Poi naturalmente, dopo avere creduto, chi ha creduto è chiamato a compiere opere buone affinché il nome di Dio sia glorificato per mezzo di Lui, ma la salvezza dal peccato si ottiene per grazia mediante la fede, non è in virtù d’opere affinché nessuno si glori nel cospetto di Dio. Così Dio ha stabilito, che la salvezza fosse per grazia mediante la fede nell’Evangelo. È l’evangelo che vi ho annunziato, è quello, è quello l’Evangelo di cui Paolo dice che “E’ potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente”, non c’è un altro Vangelo mediante il quale si possa essere salvati; no, esiste solo questo Evangelo che è l’Evangelo di Cristo Gesù. Dunque, quando la Scrittura dice che “In nessun altro è la salvezza” eh, vuol dire che all’infuori di Gesù Cristo, il Figlio di Dio non c’è alcuna salvezza. Se tu pensi che Maria ti possa salvare quindi, ti stai illudendo, o che Maometto, o Budda, o qualcun altro che ti possa salvare, guarda ti stai illudendo. Il Salvatore del mondo è Gesù Cristo, il Figlio di Dio, fuori da lui non c’è salvezza. Quindi se fuori di Gesù Cristo non c’è salvezza, vuol dire che tutti coloro che rifiutano di credere in Gesù Cristo, ossia nell’Evangelo di Cristo, rimangono dei peccatori, schiavi del peccato e quindi nemici di Dio, e in quanto nemici di Dio, il fatto che abbiano rifiutato l’Evangelo appunto li condannerà, perché “chi non avrà creduto sarà condannato”. Quindi bada bene, perché se rifiuterete, badate bene, se rifiuterete di credere nell’Evangelo sarete condannati, l’ira di Dio rimarrà sopra di voi, perché dovete sapere che l’ira di Dio è sopra di voi, ma se vi rifiuterete di credere nell’Evangelo l’ira di Dio rimarrà, resterà sopra di voi, non vedrete la vita; l’ira di Dio rimarrà sopra di voi, riflettete. Riflettete, quando morirete sapete che vi aspetterà? L’inferno, andrete all’inferno, all’inferno, che è un luogo di tormento reale dove arde il fuoco, là vanno infatti coloro che muoiono nei loro peccati. Quindi badate bene a come ascoltate, io vi ho annunziato l’Evangelo che “E’ potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente”. Ravvedetevi e credete nell’Evangelo affinché il Signore vi salvi dai vostri peccati, vi strappi al fuoco dell’inferno dove siete diretti, affinché il Signore vi dia la vita eterna. E così almeno quando morirete avrete la certezza che l’anima vostra andrà ad abitare con il Signore in cielo, nella gloria in paradiso. Ma lo ripeto, se rifiuterete di credere nell’Evangelo ciò che vi aspetta eh, è il fuoco dell’inferno, ve lo assicuro, così è scritto, così è scritto, badate bene dunque ravvedetevi e credete nell’Evangelo. Chi ha orecchi da udire, oda.

Dovevano adempiersi le Scritture che lo concernevano [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Dovevano adempiersi le Scritture che lo concernevano” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 8 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 8 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. Dovevano adempiersi le Scritture che lo concernevano, ecco perché Gesù prima di essere arrestato, aveva detto a più riprese ai suoi discepoli che Lui sarebbe stato messo nelle mani dei capi sacerdoti e degli scribi, lo avrebbero condannato a morte, poi lo avrebbero ucciso e dopo tre giorni sarebbe risuscitato. Per esempio, leggiamo in Marco: “Ed egli, tratti di nuovo da parte i dodici, prese a dir loro le cose che gli avverrebbero: Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e il Figliuol dell’uomo sarà dato nelle mani de’ capi sacerdoti e degli scribi; ed essi lo condanneranno a morte e lo metteranno nelle mani dei Gentili; e lo scherniranno e gli sputeranno addosso e lo flagelleranno e l’uccideranno; e dopo tre giorni egli risusciterà”. E dunque, quello che poi avvenne a Gesù di Nazareth era stato preannunziato da Dio, ed era ciò che Dio aveva preannunziato in merito al suo Cristo; Egli, dunque, doveva soffrire e poi dopo essere stato ucciso doveva risuscitare dai morti. Perché doveva essere messo a morte? Affinché si adempisse ciò che aveva detto Iddio tramite il profeta Isaia: “Ma egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”. E risuscitò dai morti affinché si adempisse quello che era stato detto da Davide, che era profeta, quando aveva detto: “Anche la mia carne riposerà in isperanza; poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades, e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”. Davide non parlò di sé stesso, ma parlò del Cristo, antivedendo la risurrezione del Cristo, dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’Ades e che la sua carne non avrebbe veduto la corruzione. Ecco, dunque, perché Gesù doveva morire, come anche doveva risuscitare dai morti, il che avvenne affinché si adempissero le Scritture che concernevano il Cristo; dunque, le Scritture si sono adempiute in Gesù di Nazareth. Egli, dunque, è il Cristo che Iddio ab antico per bocca dei suoi profeti aveva promesso di mandare nel mondo. Questa, dunque, è la Buona Novella che vi annunzio: che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, che è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture, e che dopo essere risuscitato apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Questa è la Buona Novella, questo è l’Evangelo che il Signore ha ordinato di predicare e dunque io ve lo annunzio così come è scritto, e vi esorto a ravvedervi e a credere nell’Evangelo, affinché credendo otteniate la salvezza dai vostri peccati, la remissione dei vostri peccati, la giustificazione e la vita eterna. Dunque, sappiate che è per grazia che si viene salvati dai peccati, è per grazia che si ottiene la remissione dei peccati, è per grazia che si viene giustificati; credendo nell’Evangelo! Quindi io vi esorto a ravvedervi e a credere nell’Evangelo, perché questa è la via della salvezza, non ce n’è un’altra perché non c’è un altro Salvatore, “E in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati”; così è scritto e così predichiamo nel nome del Signore. Quindi sappiate questo, che se vi ravvedrete e crederete nell’Evangelo, per grazia il Signore avrà diciamo pietà, pietà di voi e vi perdonerà, vi salverà, vi giustificherà e vi darà la vita eterna. Ma sappiate anche questo, che se rifiuterete di credere nell’Evangelo ciò che vi aspetta è la condanna, perché Gesù ha detto che “chi non avrà creduto sarà condannato”. Dunque, quando morirete eh, se morirete nei vostri peccati sappiate che ve ne andrete all’inferno. L’inferno esiste, è un luogo di tormento, è un luogo di tormento dove arde il fuoco e dove sono tormentati tutti coloro che vi scendono. E chi sono coloro che appunto scendono all’inferno? Sono coloro che muoiono nei loro peccati, quindi con i loro peccati ritenuti. Quindi per scampare a questo orribile luogo di tormento, dovete credere nell’Evangelo affinché i vostri peccati vi siano rimessi, sì rimessi, perché il Signore nella sua grande misericordia rimette i peccati a coloro che credono nell’Evangelo. È scritto infatti: “Di lui attestano tutti i profeti, che chiunque crede in lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome”. Dunque, ecco in che modo potete ricevere la remissione dei vostri peccati, credendo nell’Evangelo, cioè nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo. Quindi ravvedetevi e credete nell’Evangelo. Chi ha orecchi da udire, oda!

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