Ecco dove andrai se morirai nei tuoi peccati [Audio Streaming]

bibbia microfonoÈ on line il file audio della predicazione evangelistica di Giacinto Butindaro dal titolo “Ecco dove andrai se morirai nei tuoi peccati” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 15 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 16 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili prestate attenzione la massima attenzione al messaggio che sto per trasmettervi perché questo è il messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù e voglio annunciarvi questo messaggio cominciando a parlare della fine che fanno i peccatori una volta morti cioè vi voglio far sapere innanzitutto dove vanno gli empi quando muoiono nei loro peccati la Bibbia che è la parola di Dio dice che “gli empi se ne andranno al soggiorno dei morti” esiste dunque un luogo ultraterreno questo secondo quello che dice la Sacra Scrittura dico un luogo ultraterreno dove i peccatori quando muoiono e quindi quando muoiono nei loro peccati vanno con la loro anima sì con la loro anima perché dovete sapere che l’uomo ha un’anima all’interno del proprio corpo e questa anima sopravvive alla morte e quindi continua a vivere e l’anima dei peccatori continua a vivere in un luogo chiamato soggiorno dei morti la parola ebraica che indica questo luogo è Sheol la parola greca invece è Ades comunemente questo luogo è chiamato inferno da una parola latina che significa luogo di sotto dunque gli empi quando muoiono vanno all’inferno che cos’è l’inferno o il soggiorno dei morti è un luogo di tormento dove c’è del fuoco questo lo ha confermato pienamente il Signore Gesù Cristo il Figlio di Dio quando raccontò una storia che è la storia del ricco e Lazzaro e che troviamo scritta nel capitolo sedici di Luca il Vangelo scritto da Luca così è scritto al capitolo sedici a partire dal versetto diciannove ascoltate attentamente perché questa è la verità su quello che avviene ai peccatori quando muoiono “Or v’era un uomo ricco, il quale vestiva porpora e bisso, ed ogni giorno godeva splendidamente; e v’era un pover’uomo chiamato Lazzaro, che giaceva alla porta di lui, pieno d’ulceri, e bramoso di sfamarsi con le briciole che cadevano dalla tavola del ricco; anzi perfino venivano i cani a leccargli le ulceri. Ora avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno d’Abramo; e morì anche il ricco, e fu seppellito. E nell’Ades, essendo ne’ tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abramo, e Lazzaro nel suo seno; ed esclamò: Padre Abramo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché sono tormentato in questa fiamma. Ma Abramo disse: Figliuolo, ricordati che tu ricevesti i tuoi beni in vita tua, e che Lazzaro similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato, e tu sei tormentato. E oltre a tutto questo, fra noi e voi è posta una gran voragine, perché quelli che vorrebbero passar di qui a voi non possano, né di là si passi da noi. Ed egli disse: Ti prego, dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli, affinché attesti loro queste cose, onde non abbiano anch’essi a venire in questo luogo di tormento. Abramo disse: Hanno Mosè e i profeti; ascoltino quelli. Ed egli: No, padre Abramo; ma se uno va a loro dai morti, si ravvederanno. Ma Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i profeti, non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti risuscitasse.” dunque in questa storia la sorte del ricco una volta morto è molto chiara egli morì fu seppellito e la Bibbia dice che si ritrovò nell’Ades nei tormenti quindi nell’Ades esistono dei tormenti le anime sono tormentate da che cosa da un fuoco infatti quel quel ricco disse ad Abramo Abramo abbi pietà di me Padre Abramo abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua perché sono tormentato in questa fiamma quindi tu devi sapere peccatore che mi stai ascoltando dove andrai una volta morto se morirai nei tuoi peccati andrai nell’Ades e ti ritroverai nei tormenti ti ritroverai tormentato in mezzo alle fiamme questo è quello che dice la Sacra Scrittura che è la parola di Dio la parola che procede dalla bocca dell’Eterno e quindi è la verità perché Dio non può mentire ascolta ascolta attentamente quello che dice la Sacra Scrittura perché è Dio che parla Iddio quindi ti ha avvertito facendoti sapere quello che aspetta i peccatori quando muoiono nei loro peccati un orribile fine perché se ne vanno immediatamente all’inferno nel soggiorno dei morti in mezzo al fuoco e bada bene che non è finita non è finita perché là i peccatori vanno con la loro anima in attesa del risurrezione degl’ingiusti alla cui resurrezione essi parteciperanno una resurrezione che avverrà il giorno del giudizio nel giorno del giudizio quando appunto gl’ingiusti risorgeranno in risurrezione di condanna per essere giudicati da Dio compariranno davanti al trono di Dio Dio li giudicherà secondo le loro opere e li scaraventerà anima e corpo in un altro luogo di tormento che si chiama stagno ardente di fuoco e di zolfo o morte seconda chiamato anche Geenna e là saranno tormentati nei secoli dei secoli capisci dunque o peccatore qual è la fine che ti aspetta una volta che morirai lo capisci eh è una fine orribile orribile credi a quello che sta scritto nella Bibbia la Bibbia è la verità la Bibbia è la verità non contiene favole la Bibbia è la verità perché è la parola di Dio dunque tu ti trovi sulla strada sulla strada che ti sta portando all’inferno all’inferno prima e poi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo po poi in un altro in un altro momento è terribile è terribile la situazione in cui tu ti trovi ma vedi io non ti voglio far sapere solamente dove stai andando io ti voglio far sapere anche cosa devi fare per scampare a questa orribile fine è per questo che ti annuncio il messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù tu dirai che devo fare allora per scampare per scampare alle fiamme eterne ecco te lo annuncio da parte di Dio ti devi ravvedere dei tuoi peccati perché tu sei un peccatore hai peccato davanti a Dio sei colpevole davanti a Dio quindi ti devi ravvedere dei tuoi peccati ti devi convertire dalle tue vie malvagie abbandonare dunque sia i tuoi pensieri malvagi anche le tue opere malvagie e devi credere e devi credere nel Signore Gesù Cristo che cosa devi credere in merito a Gesù Cristo questo devi credere devi credere che Gesù Cristo il Figlio di Dio che è morto sulla croce per i nostri peccati secondo quello che era stato detto da Dio mediante i suoi santi profeti che fu seppellito e che il terzo giorno è risuscitato dai morti a cagione della nostra giustificazione e questo sempre affinché si adempissero le parole dette da Dio tramite i suoi santi profeti nell’antichità già devi credere pure nella resurrezione di Gesù perché Gesù è risuscitato e dopo essere risuscitato apparve apparve a molti si fece vedere per quaranta giorni con molte prove prima di essere assunto in cielo alla destra di Dio dove egli è tuttora dunque ecco quello che devi fare per scampare alle fiamme eterne per quale ragione perché Gesù Gesù sulla croce sul suo corpo ha portato i nostri peccati per riconciliarci con Dio e quindi una volta che tu ti ravvederai e crederai nel Signore Gesù avrai i tuoi peccati perdonati i tuoi peccati ti saranno rimessi e avrai la vita eterna perché la vita eterna come la remissione dei peccati si ottiene mediante la fede in Gesù Cristo dunque per grazia gratuitamente perché tutto ciò è gratuito è stato provveduto da Dio in Cristo Gesù quindi non c’è niente da pagare non ci si può meritare niente dunque o peccatore ascolta ascolta e ravvediti dei tuoi peccati credi nel Signore Gesù Cristo e Dio nella sua grande fedeltà ti rimetterà tutti i tuoi peccati tutti i tuoi peccati è del tutto inutile Cattolico Romano che tu vai dal prete a confessare i tuoi peccati è inutile è inutile perché i peccati che tu vai a confessare dal prete devi sapere che eh come glieli vai a confessare quelli rimangono rimangono non spariscono dalla tua coscienza perché il prete non ha l’autorità di rimettere i peccati non ha questa autorità è tutta un’impostura la confessione al prete è una menzogna un inganno non esiste nella Bibbia la confessione al prete esiste la confessione a Dio dei propri peccati quindi ravvedetevi o peccatori confessate i vostri peccati voi Cattolici Romani confessateli al Signore al Signore elevate la vostra voce il vostro grido nel cospetto del Signore fate salire a lui il vostro grido di pentimento e credete nel Signore Gesù Cristo e il Signore vi perdonerà e il Signore vi perdonerà perché ha provveduto che la redenzione è in Cristo Gesù vi perdonerà e vi darà la vita eterna e quindi avrete la certezza di scampare di scampare alle fiamme dell’inferno prima e poi a quelle a quelle della del dello stagno ardente di fuoco e di zolfo il Signore avrà misericordia di voi e delle vostre iniquità e e avrete la certezza eh sì da un lato di scampare alle fiamme eterne e dall’altro avrete la certezza che quando morirete andrete in cielo col Signore sì perché dovete sapere che esiste una vita ultraterrena anche per coloro che il Signore ha perdonato per coloro che il Signore ha salvato e questa vita ultraterrena appunto i giusti i coloro che sono stati giustificati per la grazia di Dio in Cristo Gesù questa vita ultraterrena eh è in paradiso in paradiso nel regno dei cieli già là quando il quando il giusto muore nel Signore qui si tratta di morire nel Signore la sua anima si diparte dal corpo e viene accolta da Dio nel regno dei cieli tutto questo per grazia per grazia non è per opere non è per opere non potete meritarvi il perdono dei peccati non potete meritarvi la vita eterna si ricevono per grazia quindi mediante la fede in Cristo Gesù ravvedetevi dei vostri peccati convertitevi dalle vostre vie malvagie e credete nel Signore Gesù Cristo altrimenti altrimenti per voi non ci sarà alcuna speranza di salvezza una volta una volta morti sarà veramente finita finita per sempre non indugiate oggi è il giorno della salvezza questo è il tempo accettevole non indugiate non indugiate affrettatevi affrettatevi a ravvedervi a convertirvi dalle vostre vie malvagie e a credere nel Signore Gesù Cristo ricordatevi lui è morto sulla croce per i nostri mercati Iddio lo caricò fece ricadere su di lui le nostre iniquità ma Iddio lo stesso Iddio il terzo giorno lo risuscitò dai morti a cagione della nostra giustificazione questa è la buona notizia relativa al regno di Dio ravvedetevi e credete nella buona notizia ossia nell’Evangelo e Dio avrà misericordia di voi altrimenti perirete perirete nelle fiamme dell’inferno prima e poi in quelle dello stagno ardente di fuoco e di zolfo per l’eternità per l’eternità ricordatevi sarete tormentati nei secoli dei secoli e io vi ho avvertiti io vi ho avvertiti sono netto del vostro sangue sono netto del vostro sangue ricada sul vostro capo se rifiuterete di ravvedervi e di credere nell’Evangelo chi ha orecchi da udire oda

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Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili prestate la massima attenzione al messaggio che sto per trasmettervi perché questo è il messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù ora dovete sapere che siete su una strada state camminando su una strada su una strada che mena in perdizione cosa significa che state conducendo un tipo di vita siete in una condizione spirituale davanti a Dio che porta le anime dopo la morte in un luogo di tormento chiamato in greco Ades e che comunemente è conosciuto come inferno dunque siete sulla strada che conduce all’inferno questo è quello che vi aspetta dopo la morte perché perché siete dei peccatori la Bibbia dice “tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio” dunque siete sotto la schiavitù del peccato e in quanto schiavi del peccato siete nemici di Dio già nemici di Dio per questa ragione l’ira di Dio è sopra di voi e per questa ragione siete meritevoli meritate di andare all’inferno di questo luogo di tormento ha parlato Gesù il Figlio di Dio disceso dal cielo nella pienezza dei tempi per ordine dell’Iddio e Padre suo ne ha parlato Gesù un giorno raccontando una storia la storia del ricco e Lazzaro e ve la voglio leggere affinché abbiate davanti a voi ben chiaro quale sia questo luogo dove voi siete diretti in questo momento in questo preciso momento mentre io vi sto parlando dice Gesù queste parole sono scritte in Luca al capitolo sedici a partire dal versetto diciannove “Or v’era un uomo ricco, il quale vestiva porpora e bisso, ed ogni giorno godeva splendidamente; e v’era un pover’uomo chiamato Lazzaro, che giaceva alla porta di lui, pieno d’ulceri, e bramoso di sfamarsi con le briciole che cadevano dalla tavola del ricco; anzi perfino venivano i cani a leccargli le ulceri. Or avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno d’Abramo; morì anche il ricco, e fu seppellito. E nell’Ades, essendo ne’ tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abramo, e Lazzaro nel suo seno; ed esclamò: Padre Abramo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché sono tormentato in questa fiamma. Ma Abramo disse: Figliuolo, ricordati che tu ricevesti i tuoi beni in vita tua, e che Lazzaro similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato, e tu sei tormentato. E oltre a tutto questo, fra noi e voi è posta una gran voragine, perché quelli che vorrebbero passar di qui a voi non possano, né di là si passi da noi. Ed egli disse: Ti prego, dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli, affinché attesti loro queste cose, onde non abbiano anch’essi a venire in questo luogo di tormento. Abramo disse: Hanno Mosè e i profeti; ascoltino quelli. Ed egli: No, padre Abramo; ma se uno va a loro dai morti, si ravvederanno. Ma Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i profeti, non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti risuscitasse.” dunque come potete vedere questo uomo ricco che si godeva la vita quando morì quando morì fu seppellito ma continuò a vivere che cos’è che continuò a vivere di lui la sua anima la sua anima e pure tu bada bene hai un’anima dentro il tuo corpo un’anima immortale esattamente come ce l’aveva quell’uomo ricco dunque quell’uomo fu seppellito o meglio il suo corpo fu seppellito ma la sua anima continuò ad esistere a vivere a vivere dove in un luogo di tormento chiamato in greco Ades comunemente ripeto conosciuto come inferno inferno viene da una parola latina eh dalla parola latina infernus che significa luogo che è di sotto e difatti questo luogo di tormento è un luogo che si trova nel cuore della terra e quando i peccatori muoiono la loro anima scende comincia a scendere per raggiungere questo luogo che appunto è un luogo di tormento per quale ragione perché in questo luogo di tormento c’è un fuoco un vero fuoco e quindi ci sono delle vere fiamme e come infatti diceva questo uomo diceva ad Abramo sono tormentato in questa fiamma dunque ci sono delle fiamme in questo luogo di tormento che producono dei dolori produ producono dei dolori atroci a coloro appunto che sono avvolti da queste da queste fiamme ecco dunque badate bene badate bene o peccatori perché quello che vi aspetta dopo la morte è il fuoco dell’inferno esiste esiste sia l’inferno che il fuoco dell’inferno già esiste ed è un vero fuoco e mentre io vi sto parlando in mezzo a questo fuoco oltre a quell’uomo oltre a quell’uo all’anima di quell’uomo ci sono le anime di tutti coloro che sono morti nei loro peccati dopo avere vissuto una vita a servizio del peccato sono morti e si sono ritrovati si sono ritrovati in mezzo alle fiamme dell’inferno e voi o peccatori e voi o peccatori siete su quella strada su quella sta strada e siete diretti proprio diretti all’inferno e ve lo ripeto per quale ragione perché siete dei peccatori e questo meritate da parte di Dio ecco che cosa meritate da parte di Dio ma voglio annunziarvi che c’è una maniera per scampare a questa orribile fine a cui state andando incontro e ce n’è una sola badate bene ce n’è una sola perché c’è solo una via di salvezza e questa via di salvezza si chiama Gesù Cristo il Figlio di Dio che è colui che nella pienezza dei tempi Iddio ha mandato nel mondo per salvare il mondo in che maniera morendo sulla croce facendo sì che egli morisse sulla croce per i nostri peccati e risuscitasse il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione dunque chiunque crede in Gesù Cristo riceve la remissione dei suoi peccati viene dunque perdonato appieno viene affrancato dal peccato e reso libero ed ottiene dunque la vita eterna la vita eterna e dunque la certezza che quando morirà scamperà alle fiamme dell’inferno e invece andrà in cielo nella gloria nei luoghi altissimi dove appunto c’è il Signore Gesù dove ci sono gli angeli dove ci sono i santi delle passate delle passate generazioni ecco questa è la via della salvezza la via della salvezza Gesù Cristo Gesù Cristo è la via della salvezza lui è il Salvatore del mondo ora dunque per essere salvati dai vostri peccati e dalle fiamme dell’inferno che vi aspettano dovete ravvedervi dei vostri peccati sì lo ripeto vi dovete ravvedere dei vostri peccati e credere credere con il vostro cuore che Gesù Cristo è il Figlio di Dio che nella pienezza dei tempi è morto sulla croce per i nostri peccati fu seppellito e il terzo giorno resuscitò dai morti e apparve a molti dopo essere risuscitato questo è l’Evangelo la buona notizia relativa al regno di Dio dunque da un lato vi ho avvertito dicendovi dove siete diretti ma vi ho anche mostrato vi ho anche mostrato la via della salvezza dunque non potrete giammai dire che nessuno vi aveva avvertito non potrete giammai dire nessuno mi aveva detto che sarei andato in questo luogo di tormento nel fuoco dell’inferno non lo potrete giammai dire perché io ve l’ho annunziato come non potrete giammai dire voi che mi ascoltate che nessuno ci aveva detto che mediante il ravvedimento e la fede nel Signore Gesù Cristo saremmo avremmo potuto scampare a questa orribile fine non lo potrete giammai dire dunque io vi esorto da parte di Dio a ravvedervi dei vostri peccati e a credere nel Signore Gesù Cristo perché vi aspetta veramente una fine orribile e poi tenete tenete ben presente anche questo che con la vostra anima se voi rifiuterete di ravvedervi e di credere nel Signore Gesù Cristo andrete in questo luogo di tormento ma arriverà il giorno in cui risorgerete ma risorgerete in resurrezione di condanna per comparire davanti al trono di Dio essere da lui giudicati secondo le vostre opere e essere gettati in un altro luogo di tormento che si chiama stagno ardente di fuoco e di zolfo o fuoco eterno dove appunto sarete gettati quindi anima e corpo e dove sarete tormentati nei secoli dei secoli quindi per l’eternità comprendete dunque comprendete dunque quanto sia grande la salvezza che Gesù Cristo che Gesù Cristo ha acquistato con il suo sacrificio considerate dunque considerate la Bibbia la chiama una grande salvezza ed è proprio grande questa grande salvezza ci è stata portata da Gesù Cristo lui l’ha acquistata dunque per ottenerla dovete ravvedervi e credere nel Signore Gesù Cristo perché si ottiene in questa maniera non si ottiene mediante opere buone non si ottiene mediante mortificazioni ma si ottiene mediante il ravvedimento e la fede nel Signore Gesù Cristo che farai che farai ravvediti ascoltami ravvediti e credi nel Signore Gesù Cristo altrimenti altrimenti perirai e andrai a raggiungere quando morirai andrai a raggiungere i peccatori che sono già nelle fiamme dell’inferno è terribile quello che vi aspetta è terribile è terribile è estremamente terribile è orribile là regna l’angoscia la paura il terrore il caos là ci sono tenebre fitte là c’è un fuoco che arde del continuo quindi peccatore ascolta quello che dice la parola di Dio ravvediti ravvediti e credi nel Signore Gesù Cristo

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Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili prestate attenzione a questo messaggio che sto per rivolgervi perché questo è il messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù voglio dirvi con ogni franchezza qual è la fine che aspetta o la fine che fini diciamo che faranno i peccatori prestate la massima attenzione perché questo è quello che dice la parola di Dio la parola di Dio dice che i peccatori quando muoiono scendono nel soggiorno dei morti il soggiorno dei morti è un luogo di tormento dove c’è un fuoco dove arde un fuoco non attizzato da mano d’uomo un vero fuoco e dove appunto questo fuoco cagiona un grande tormento alle anime che vi si trovano questo è quello che dice la Sacra Scrittura nel capitolo sedici di Luca dove Gesù ha raccontato una storia la storia del ricco e Lazzaro ecco cosa disse Gesù “Or v’era un uomo ricco, il quale vestiva porpora e bisso, ed ogni giorno godeva splendidamente; e v’era un pover’uomo chiamato Lazzaro, che giaceva alla porta di lui, pieno d’ulceri, e bramoso di sfamarsi con le briciole che cadevano dalla tavola del ricco; anzi perfino venivano i cani a leccargli le ulceri. Or avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno d’Abramo; morì anche il ricco, e fu seppellito. E nell’Ades, essendo ne’ tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abramo, e Lazzaro nel suo seno; ed esclamò: Padre Abramo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché sono tormentato in questa fiamma. Ma Abramo disse: Figliuolo, ricordati che tu ricevesti i tuoi beni in vita tua, e che Lazzaro similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato, e tu sei tormentato. E oltre a tutto questo, fra noi e voi è posta una gran voragine, perché quelli che vorrebbero passar di qui a voi non possano, né di là si passi da noi. Ed egli disse: Ti prego, dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli, affinché attesti loro queste cose, onde non abbiano anch’essi a venire in questo luogo di tormento. Abramo disse: Hanno Mosè e i profeti; ascoltino quelli. Ed egli: No, padre Abramo; ma se uno va a loro dai morti, si ravvedranno. Ma Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i profeti, non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti risuscitasse.” ecco dunque dove state andando state andando in questo luogo perché voi siete sulla via della perdizione voi che siete sotto il dominio del peccato sotto la potestà delle tenebre siete sulla via che mena in perdizione cioè nel soggiorno dei morti e qui appunto viene usata la parola greca Ades che indica appunto il soggiorno dei morti comunemente denominato nel linguaggio diciamo comune inferno inferno dunque è un luogo situato nel cuore della terra nell’aldilà dove scendono le anime dei peccatori è un luogo di tormento avete notato questo l’anima di quel ricco quando vi si trovò implorò pietà implorò pietà perché si trovava tormentato in mezzo al fuoco perché fanno questa fine i peccatori perché sono sotto la condanna di Dio perché l’ira di Dio è sopra di loro per questa ragione coloro che muoiono nei loro peccati scendono in questo luogo di tormento e in questo luogo di tormento vi rimarranno fino al giorno del giudizio quando risusciteranno in risurrezione di condanna compariranno quindi davanti al trono di Dio saranno giudicati secondo le loro opere e saranno scaraventati anima e corpo in un altro luogo di tormento che si chiama stagno ardente di fuoco e di zolfo e come dice lo stesso nome è un luogo terribile perché c’è il fuoco e c’è appunto lo zolfo e là i peccatori saranno tormentati nei secoli dei secoli ossia per l’eternità prestate la massima attenzione dunque perché qui c’è di mezzo la vostra eternità un periodo di tempo illimitato senza fine considerate considerate per un momento eh che cos’è l’eternità ma soprattutto considerate che cos’è l’eternità senza il Signore là in mezzo al fuoco a piangere a stridere i denti dal dolore dal tormento e quindi quello che la fine che aspetta i peccatori è una fine veramente piena di ignominia una una fine vergognosa una fine orribile e tutto questo appunto perché i peccatori sono sotto la condanna di Dio ma vi porto la buona novella relativa al regno di Dio vi annunzio l’Evangelo e questo Evangelo dice che Gesù Cristo il Figlio di Dio nella pienezza dei tempi è venuto in questo mondo per compiere la propiziazione dei nostri peccati in che maniera morendo sulla croce per i nostri peccati quindi caricandosi di tutte le nostre iniquità e resuscitando il terzo giorno dai morti con un corpo immortale incorruttibile e questa resurrezione è avvenuta a cagione della nostra giustificazione e dopo essere risuscitato apparve a molti facendosi vedere per diversi giorni prima di essere assunto in cielo alla destra di Dio dove si trova tuttora ora chiunque crede in lui riceve la remissione dei suoi peccati lo ripeto chiunque crede in Gesù Cristo riceve la remissione dei suoi peccati e quindi sparisce la condanna che è sopra il suo capo passa da uno stato di condanna a uno stato di giustificazione perché perché mediante la fede in Gesù Cristo egli viene costituito costituito giusto davanti a Dio dunque la buona notizia è che chiunque crede in Gesù Cristo viene giustificato viene giustificato dunque con mediante quello che ha compiuto Gesù Cristo cioè mediante la sua opera propiziatoria eh l’uomo mediante la fede in Cristo viene costituito giusto e quindi non v’è più alcuna condanna per coloro che credono nel Signore Gesù Cristo questa è la buona notizia e dato che non c’è più alcuna condanna per coloro che credono in Gesù Cristo per essi quando moriranno non si apriranno le porte dell’inferno ma si apriranno le porte del cielo perché appunto sono salvati sono riconciliati con Dio sono perdonati e dunque quando muoiono i giusti essi si dipartono dal corpo ma per salire per salire e giungere nel regno celeste nel regno nel regno dei cieli e là appunto che vanno le anime dei giusti vedete dunque la buona notizia qual è che mediante la fede in Gesù Cristo si viene perdonati perdonati gratuitamente perché Cristo Gesù mediante la sua opera ha appunto acquistato la redenzione la redenzione eterna e quindi mediante la fede in Gesù Cristo si ottiene la vita eterna ecco dunque che cosa dovete fare per essere giustificati quindi per passare dalla condanna alla giustificazione questo dovete fare dovete ravvedervi dei vostri peccati sì perché voi siete dei peccatori avete peccato nel cospetto di Dio chi più chi meno ma ognuno di voi ha peccato e quindi vi dovete ravvedere questo Iddio vi comanda e vi comanda altresì di credere nel Signore Gesù Cristo nella sua morte espiatoria e nella sua resurrezione solamente in questa maniera potrete potrete ottenere la remissione dei vostri peccati e la vita eterna se rifiuterete di ravvedervi e di credere nel Signore Gesù Cristo sapete la fine che vi aspetta lo sapete non potrete giammai dire nessuno mi aveva avvertito non lo potrete dire nella maniera più assoluta il vostro sangue ricadrà sul vostro capo sì il vostro sangue ve lo posso dare per certo questo perché io vi ho avvertito sono netto del vostro sangue perché vi ho detto qual è la fine che vi aspetta se perseverate nel peccato se morirete nei vostri peccati ma vi ho altresì detto anche come fare cosa dovete fare per scampare per scampare a questa orribile fine che aspetta i peccatori lo ripeto vi dovete ravvedere dei vostri peccati e credere nel Signore Gesù Cristo chi ha orecchi da udire oda

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Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili prestate la massima attenzione al messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù che sto per trasmettervi da parte di Dio la Bibbia che è la parola di Dio afferma in maniera inequivocabile estremamente chiara così che “Gli empi se n’andranno al soggiorno de’ morti” dunque ciò che aspetta gli empi dopo la morte è un luogo che si chiama soggiorno dei morti chi sono gli empi innanzitutto gli empi sono i peccatori coloro che vivono lontano da Dio che sono schiavi del peccato e quindi essendo che sono schiavi del peccato sono nemici di Dio l’ira di Dio è sopra di loro ecco dunque che cosa la Bibbia ci fa sapere che la loro sorte è quella di andare dopo dopo dopo la morte in un luogo che si chiama soggiorno dei morti che luogo è il soggiorno dei morti in ebraico questo luogo si chiama Sheol in greco si chiama Ades e indica la dimora degli empi dei peccatori delle loro anime quindi tra la morte e la resurrezione perché anche gli empi un giorno risorgeranno risorgeranno in risurrezione di condanna per essere giudicati da Dio e scaraventati nel fuoco eterno ma mi voglio soffermare su questo luogo che appunto si chiama Ades che è stato tradotto soggiorno dei morti o meglio nell’Antico Testamento il termine il termine ebraico Sheol è stato tradotto soggiorno dei morti perché è di fondamentale importanza che voi sappiate voi che ancora siete schiavi del peccato che cosa vi aspetta dopo la morte affinché siate inescusabili affinché non vi illudiate io questo ve lo faccio sapere da parte di Dio e per farvi capire questo luogo in che cosa consiste di che cosa si tratta eh nella pratica proprio in termini pratici eh come si sta in questo luogo come stanno le anime in questo luogo in questo preciso momento perché in questo preciso momento proprio mentre io vi sto parlando ci sono tantissime anime proprio nel soggiorno de dei morti e sono le anime degli empi e allora vediamo quello che ha raccontato Gesù Cristo il Figlio di Dio a proposito di questo luogo chiamato in greco Ades disse Gesù “Or v’era un uomo ricco, il quale vestiva porpora e bisso, ed ogni giorno godeva splendidamente; e v’era un pover’uomo chiamato Lazzaro, che giaceva alla porta di lui, pieno d’ulceri, e bramoso di sfamarsi con le briciole che cadevano dalla tavola del ricco; anzi perfino venivano i cani a leccargli le ulceri. Or avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno d’Abramo; morì anche il ricco, e fu seppellito. E nell’Ades, essendo ne’ tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abramo, e Lazzaro nel suo seno; ed esclamò: Padre Abramo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché sono tormentato in questa fiamma. Ma Abramo disse: Figliuolo, ricordati che tu ricevesti i tuoi beni in vita tua, e che Lazzaro similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato, e tu sei tormentato. E oltre a tutto questo, fra noi e voi è posta una gran voragine, perché quelli che vorrebbero passar di qui a voi non possano, né di là si passi da noi. Ed egli disse: Ti prego, dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli, affinché attesti loro queste cose, onde non abbiano anch’essi a venire in questo luogo di tormento. Abramo disse: Hanno Mosè e i profeti; ascoltino quelli. Ed egli: No, padre Abramo; ma se uno va a loro dai morti, si ravvederanno. Ma Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i profeti, non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti risuscitasse.” dunque da questa storia che ha raccontato Gesù si evince un concetto molto semplice una cosa molto chiara che l’Ades è un luogo di tormento lo ripeto l’Ades è un luogo di tormento perché è un luogo di tormento perché in questo luogo c’è un fuoco c’è il fuoco è un fuoco non attizzato da mano d’uomo ma è pur sempre fuoco un vero fuoco badate bene che si tratta di vero fuoco ecco perché appunto questo luogo fu chiamato dallo stesso ricco che si trovava in que in quel luogo luogo di tormento quel ricco era un empio e vedete la Scrittura si è adempiuta perché la Scrittura è la parola di Dio se la Bibbia dice che gli empi se ne andranno nel soggiorno dei morti così è scritto e così avviene e vedete questa storia raccontata da Gesù conferma pienamente che gli empi scendono nel soggiorno dei morti dunque il soggiorno dei morti quando i peccatori muoiono apre la sua bocca e inghiottisce gli empi le anime degli empi dunque voi che mi ascoltate peccatori prestate molta attenzione perché l’inferno non è una favola non è frutto della mitologia antica non è una nostra invenzione nella maniera più assoluta l’inferno che è il termine che noi usiamo per indicare questo luogo appunto chiamato in greco Ades e in ebraico Sheol l’inferno è un luogo reale estremamente reale com’è reale il mondo questo mondo in cui viviamo così è altrettanto reale il soggiorno dei morti che noi non vediamo però con questi occhi in questo preciso momento mentre io vi sto parlando e voi mi state ascoltando dovete sapere che in questo luogo di tormento chiamato Ades ci sono pianti ci sono grida prodotti eh prodotti del tormento appunto che il fuoco il fuoco produce il fuoco produce in questo luogo quindi vedete quello che vi aspetta eh vedete il luogo che vi aspetta che luogo terrificante che che luogo veramente brutto estremamente brutto che vi aspetta e perché siete diretti in quel luogo perché siete dei peccatori perché avete peccato avete trasgredito la legge di Dio perché siete nemici di Dio e l’ira di Dio è sopra di voi ma vi annunzio la buona notizia relativa al regno di Dio che l’Iddio vivente e vero il Creatore di tutte le cose nella pienezza dei tempi ha mandato in questo mondo il suo unigenito Figliuolo per compiere la propiziazione dei nostri peccati in che maniera morendo facendo sì che egli morisse sulla croce per i nostri peccati e che risuscitasse il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione e dunque ora chiunque crede in Gesù Cristo il Figlio di Dio riceve la remissione dei peccati e la vita eterna e dunque mediante la fede scampa per la grazia di Dio dico per la grazia di Dio alle fiamme dell’inferno però dovete sapere questo che questa è la buona notizia ma chiaramente voi vi dovete ravvedere dei vostri peccati sì vi dovete ravvedere dei vostri peccati e credere in questa buona notizia cioè nel sacrificio espiatorio di Gesù dovete credere in questo sacrificio se volete essere perdonati e scampare in questa maniera alle fiamme dell’inferno altrimenti ripeto altrimenti quando morirete per voi non ci sarà più speranza di salvezza non importa non importa a quale religione voi apparteniate quand’anche voi foste attenzione mi rivolgo a voi figli di credenti che andate in comunità eh badate bene che anche voi figli di credenti evangelici eh che non siete ancora salvati guardate che anche voi siete diretti in questo luogo di tormento quindi non importa proprio niente qual è la religione a cui voi dite di appartenere se voi non vi siete ravveduti eh e non avete creduto nel Signore Gesù Cristo ciò che vi aspetta è il fuoco del soggiorno dei morti è il fuoco del soggiorno dei morti quindi vi aspetta il tormento vi aspetta il pianto e lo stridore dei denti non illudetevi non illudetevi non potete non potete trovare una volta dopo morti non potete trovare salvezza in nessuna maniera no in nessuna maniera perché questo è il tempo accettevole oggi è il giorno della salvezza state molto attenti perché la vita è breve molto breve veramente molto breve e può finire da un momento all’altro quindi se voi doveste morire nei vostri peccati cioè in questo preciso momento in questa situazione spirituale condizione spirituale in cui voi vi trovate dovete sapere questo che vi aspetta l’inferno dunque che farete che farete il mio desiderio è che voi vi ravvediate e crediate nel Signore Gesù Cristo perché il desiderio dei giusti è il bene soltanto noi desideriamo il bene del prossimo ecco perché vi annunzio l’Evangelo di Cristo Gesù senza lusingarvi in alcuna maniera perché se vi lusingassi vi tenderei una rete davanti ai piedi e non ho quindi nessuna intenzione di lusingarvi vi annuncio quello che è scritto così com’è scritto affinché voi peccatori vi ravvediate e credendo nel Signore Gesù Cristo otteniate il perdono dei vostri peccati e la vita eterna per cui quando morirete poi una volta che vi siete ravveduti e avete creduto nel Signore Gesù Cristo perseverando poi fino alla fine nella fede è chiaro che quando morirete non andrete in un luogo di tormento ma andrete in un luogo di conforto chiamato paradiso che si trova in cielo nei luoghi altissimi ed è un luogo meraviglioso un luogo glorioso dove appunto si viene riuniti con i santi del passato dunque questo è il messaggio che ho voluto trasmettervi oggi vi ho voluto far sapere che cosa vi aspetta dopo la morte vi aspetta il soggiorno dei morti l’inferno ma vi ho anche detto che cosa dovete fare per scampare per essere salvati dal peccato e scampare alle fiamme dell’inferno vi dovete ravvedere dei vostri peccati e credere nel Signore Gesù Cristo ossia dovete credere che Gesù Cristo il Figlio di Dio lo ripeto è morto sulla croce per i nostri peccati quindi carico delle nostre iniquità che fu seppellito e che il terzo giorno risuscitò dai morti a cagione della nostra giustificazione chi ha orecchi da udire oda

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