Cosa devi fare per avere pace con Dio [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Cosa devi fare per avere pace con Dio” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 11 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 12 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, prestate attenzione a quello che vi sto per trasmettere, perché è la Parola di Dio. Voglio spiegarvi che cosa dovete fare per avere pace con Dio; qualcuno dirà: Come, per avere pace con Dio? Questo significa che allora noi siamo nemici di Dio? Sì esattamente, proprio così, siete nemici di Dio. Siete nemici di Dio nella vostra mente e nelle vostre opere malvagie in quanto siete dei peccatori, e proprio perché siete dei peccatori l’ira di Dio è sopra di voi, perché avendo trasgredito la legge di Dio, siete in inimicizia contro Dio. Dunque dovete partire da questo presupposto: che voi siete nemici di Dio, e quindi avete bisogno di fare pace con Dio, in questo preciso momento infatti voi siete nemici di Dio; lo ripeto, siete nemici di Dio e l’ira di Dio è sopra di voi. Dunque dovete anche sapere questo, che Dio nella pienezza dei tempi, ha mandato nel mondo il suo Unigenito Figliuolo Cristo Gesù, affinché il mondo fosse riconciliato con Lui, ossia per salvare il mondo. Questo infatti era quello che doveva fare il Cristo di Dio, del quale Iddio aveva preannunziato la venuta; Egli doveva caricarsi dei nostri peccati, portarli nel suo corpo, quindi il Figlio di Dio doveva morire per i nostri peccati, e questo infatti è quello che è avvenuto. Queste parole che Dio aveva detto tramite i suoi profeti si sono adempiute in Gesù, il quale appunto morendo sulla croce ha provveduto la riconciliazione, ed è per questo che appunto, ora vi annunzio la parola della riconciliazione, perché dovete sapere che il Signore aveva detto tramite il profeta Isaia, e lo aveva detto in merito al suo Cristo, “Il castigo per cui abbiamo pace è stato su Lui”.Da considerare dunque che cosa è avvenuto quando Gesù Cristo il Figlio di Dio è morto sulla croce: Il castigo fu su di Lui, ed in virtù di questo castigo che fu sopra di Lui, e vi ricordo che Gesù Cristo non aveva peccato, dico fu in virtù di questo castigo che fu sopra di Lui, che l’uomo ha pace con Dio. Ma quale uomo? L’uomo che si ravvede e crede nel Signore Gesù Cristo. Ecco dunque quello che dovete fare per avere pace con Dio, dovete ravvedervi, quindi abbandonare i vostri pensieri iniqui cambiando così mente, e credere nel Signore Gesù Cristo ossia credere che Gesù Cristo è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito e che il terzo giorno risuscitò dai morti secondo le Scritture, apparendo dopo essere risuscitato, apparendo ai suoi discepoli. Questo è l’Evangelo nel quale dovete credere per ottenere pace con Dio, ossia per essere riconciliati con Dio e dunque avere pace con Dio altrimenti, ripeto, altrimenti rimarrete nella condizione nella quale siete attualmente, cioè rimarrete dei peccatori ai suoi occhi e l’ira di Dio continuerà a rimanere sopra di voi perché continuerete ad essere dei suoi nemici. E voglio farvi sapere la fine che fanno i nemici di Dio quando muoiono; essi in quanto muoiono nei loro peccati, scendono in un luogo di tormento che in greco si chiama Ades, e che è conosciuto comunemente con il nome, con il termine di inferno, cioè luogo di sotto. In questo luogo di tormento c’è il fuoco e in mezzo al fuoco vanno le anime di coloro che muoiono nei loro peccati. Dunque dovete sapere, che se rifiuterete di credere nell’Evangelo, quando morirete, morirete nei vostri peccati, e quindi? E quindi ciò che vi aspetterà è l’inferno, il tormento nell’inferno, non scamperete affatto quindi all’inferno. Quindi “Oggi è il giorno della salvezza, questo è il tempo accettevole”, riconciliatevi con Dio avrete pace. Cristo Gesù lo ripeto, è venuto nel mondo per salvare il mondo, ed è soltanto mediante la morte del Signore Gesù Cristo, mediante la fede in Lui che l’uomo può essere riconciliato con Dio, non c’è un’altra maniera. Non pensate di potervi riconciliare con Dio con le vostre opere buone, con sacrifici, rinunzie varie. No! Vi dovete ravvedere e credere nel Signore Gesù Cristo, perché Lui ha portato i nostri peccati nel suo corpo sulla croce, Lui è risuscitato dai morti il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione. E dunque, quello che resta da fare all’uomo è questo: ravvedersi e credere in Lui, e quando farà questo, potrà unirsi all’apostolo Paolo nel dire: “Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore”.Dunque, solo quando vi ravvedrete e crederete nel Signore Gesù Cristo, che potrete affermare assieme a Paolo e anche assieme a noi, “Giustificati dunque per fede abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo”, solamente allora. Ma prima di allora, sappiate che rimarrete dei peccatori con l’ira di Dio sul vostro capo; è terribile, è terribile vivere in uno stato di inimicizia contro Dio. Io ci ho vissuto per molti anni, lo so bene che cosa significa essere nemici di Dio o comunque essere annoverati tra i nemici di Dio, non si ha pace, si vive nella paura, si vive nella infelicità. Ho vissuto, ho sperimentato queste cose quando ero senza Cristo e senza Dio nel mondo, ma il Signore ha avuto misericordia di me, e oggi giubilo veramente all’ombra delle sue ali, ora glorifico il Signore, perché mediante la morte del Signore Gesù Cristo, sono stato riconciliato con Lui, e da che ero un nemico di Dio ora sono un amico di Dio; da che ero un figliuolo di ira adesso sono un figliuolo di Dio; da che la mia coscienza era contaminata dalle opere morte, ora è purificata mediante il sangue prezioso di Gesù Cristo; da che mi trovavo sulla via della perdizione adesso sono sulla via della salvezza, sulla via che mena nel regno dei cieli. E tutto questo grazie a ciò che ha fatto Gesù Cristo il Figlio di Dio, morendo sulla croce e risuscitando dai morti. Quindi quello che ti annunzio a te peccatore, a te che sei senza Cristo, senza pace, senza pace nel mondo, è questo: In Cristo Gesù c’è la pace, c’è la pace con Dio, perché Egli è la nostra pace. Quindi per avere pace con Dio? Devi essere in Cristo. Per essere in Cristo ti devi ravvedere e credere nel Signore Gesù Cristo. Questo dunque è quello che devi fare tu peccatore, per essere riconciliato con Dio e avere quindi pace con Dio. Chi ha orecchi da udire, oda!

Quella tana di lupi chiamata «casa di Dio» [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Quella tana di lupi chiamata «casa di Dio»” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 52 MB (128 Kbps), 10 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 57 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Il sangue di Cristo ha purificato la nostra coscienza dalle opere morte per servire all’Iddio vivente [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Il sangue di Cristo ha purificato la nostra coscienza dalle opere morte per servire all’Iddio vivente” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 58 MB (128 Kbps), 11 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 63 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Morì per i nostri peccati [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Morì per i nostri peccati” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 15 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 16 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate. Circa 2000 anni fa in Israele, precisamente nella città di Gerusalemme, fu ucciso un uomo di nome Gesù di Nazareth, perché era stato allevato a Nazareth ecco perché era chiamato così. Era un uomo giusto, o meglio era “IL” Giusto in quanto non aveva conosciuto peccato, era stato tentato in ogni cosa come noi però senza peccare, era puro di ogni colpa. Aveva fatto del bene, soltanto del bene, andando in giro predicando la Parola di Dio e guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo in quanto Dio era con Lui. Infatti la potenza del Signore era con Lui per compiere guarigioni, Egli compì molte guarigioni, cacciò i demoni, mondò i lebbrosi, risuscitò i morti, diede la vista ai ciechi, fece saltare gli zoppi, diede la vista ai ciechi e fece sentire i sordi, fece parlare i muti, e compì altri segni e prodigi, cose portentose, e questo perché Iddio era con Lui e confermò la sua Parola. Eppure i Giudei lo odiarono, lo perseguitarono, e al tempo stabilito da Dio lo arrestarono e lo condussero nel Sinedrio dove fu condannato a morte, fu condannato a morte perché secondo appunto il Sinedrio, aveva bestemmiato. Gesù infatti aveva dichiarato di essere il Cristo cioè l’Unto, ed Egli lo era, ma i Giudei a cagione di quella sua dichiarazione, in quanto aveva dichiarato di essere il Cristo il Figlio di Dio, lo condannarono come reo di morte. E lo diedero in mano al governatore della Giudea che era Ponzio Pilato, il quale inizialmente aveva pensato di liberarlo perché non trovava in Lui nulla che fosse degno di morte, ma i Giudei gridavano “crocifiggilo”, incitarono il governatore a crocifiggere quell’uomo di nome Gesù; e Pilato, arrivò il momento che lo consegnò perché fosse crocifisso, e difatti Gesù fu crocifisso; fu crocifisso in un luogo detto Golgota in mezzo a due malfattori, fu ucciso. Perché Gesù di Nazareth morì in questa maniera? Quale fu la ragione per la quale Egli morì? La ragione per la quale Egli morì fu questa; Egli morì per i nostri peccati affinché si adempissero le Scritture profetiche, perché così Dio aveva detto tramite il profeta Isaia in merito al suo Cristo, “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”. Ecco dunque perché Gesù fu condannato a morte e fu appeso al legno dove morì, perché Egli era il Cristo, del quale Dio aveva preannunziato la venuta, del quale Iddio aveva preannunziato la morte espiatoria. Egli infatti, il Giusto, si caricò dei nostri peccati, li portò nel suo corpo sul legno della croce, e dunque, la morte di Gesù di Nazareth, il Cristo di Dio, fu innanzi determinata da Dio. E dunque, il sangue che Gesù Cristo versò sulla croce, lo versò per la remissione dei nostri peccati, in quanto senza spargimento di sangue, non c’è remissione. Egli dunque non morì per caso, come sostengono molti, Egli morì per volontà di Dio, perché Iddio così aveva innanzi decretato, Egli dopo essere morto fu seppellito, ma il terzo giorno Dio lo risuscitò dai morti. E anche in questa circostanza, va detto che Egli risuscitò dai morti affinché si adempissero le Scritture profetiche concernenti il Cristo, perché, Davide che era profeta aveva detto secoli prima, da parte di Dio, per lo Spirito, “anche la mia carne riposerà in isperanza poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”.Davide parlò in questa maniera perché antivedendola, parlò della resurrezione di Cristo, dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’Ades e che alla sua morte non avrebbe veduto la corruzione. Gesù dunque risuscitò dai morti il terzo giorno e si fece vedere dai suoi discepoli, si manifestò loro, apparve loro per diversi giorni, mangiò e bevve con loro, parlò con loro, lo toccarono, Essi videro che Gesù di Nazareth era veramente risuscitato e dunque vi annunziamo in Gesù, il Cristo, la resurrezione dai morti. Dunque, perché Gesù risuscitò dai morti? Allora, Gesù morì per i nostri peccati, e risuscitò dai morti a cagione della nostra giustificazione, dunque, affinché noi fossimo giustificati da Dio in Cristo. Ecco dunque che vi annunzio, che chiunque crede in Gesù Cristo, il Figlio di Dio, riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome, viene giustificato per la grazia di Dio. Dunque sappiate che sia la remissione dei peccati che la giustificazione, si ottengono per la grazia di Dio, gratuitamente mediante la fede in Gesù Cristo. Non c’è un’altra maniera mediante la quale voi possiate ottenere la remissione dei peccati ed essere giustificati nel cospetto di Dio, solamente in questa maniera, mediante la fede in Gesù Cristo, quindi credendo che Egli è morto per i nostri peccati, che fu seppellito, che il terzo giorno risuscitò dai morti secondo le Scritture e che apparve i suoi discepoli. Questo è quello che dovete credere per ottenere la remissione dei peccati ed essere giustificati, e quindi per essere riconciliati con Dio, perché in questo momento voi siete nemici di Dio, nella vostra mente e nelle vostre opere malvagie, avete bisogno di essere riconciliati con Dio, l’ira di Dio sappiate è sopra di voi, voi siete sulla via della perdizione, se moriste in questo preciso momento ve andreste all’inferno, nel fuoco dell’inferno perché all’inferno c’è il fuoco, un vero fuoco. Quindi sappiate che la Parola che vi ho annunziato è la Parola della salvezza, è l’Evangelo potenza di Dio per la salvezza d’ognuno che crede; e dunque vi esorto nel nome del Signore a ravvedervi e a credere in Gesù Cristo, il Figlio di Dio, che morì per i nostri peccati e risuscitò dai morti a cagione della nostra giustificazione. Sappiate che la salvezza è soltanto in Gesù di Nazaret, perché “In nessun altro è la salvezza, poiché non v’è sotto il cielo, alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati”.Non vi illudete, non vi illudete, la salvezza è in Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Egli un giorno disse: “Io sono la Via, la Verità e la Vita, nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”. Quindi? Egli è il Salvatore del mondo, Egli è il Signore di tutti, Egli è Dio Benedetto in eterno, e per mezzo della fede in Lui si ottiene la remissione dei peccati e la giustificazione. Considerate, voi che siete dei peccatori senza Cristo, senza Dio nel mondo, nemici di Dio, mediante la fede in Gesù Cristo potete ottenere la remissione dei peccati ed essere giustificati, considerate la grazia di Dio, considerate la grazia di Dio. E dunque non vi illudete, se non vi ravvedrete e non crederete nel Signore Gesù Cristo, quando morirete la vostra anima se ne andrà all’inferno, come vi ho già detto infatti, siete sulla via che mena all’inferno. Qualcuno forse vi ha detto che c’è il purgatorio, il purgatorio non esiste, esiste l’inferno come esiste anche il paradiso; all’inferno voi siete diretti perché siete dei peccatori, l’inferno è un luogo di tormento dove c’è un vero fuoco, vere fiamme di fuoco. Se voi rifiuterete di credere nel Figliuolo di Dio, l’ira di Dio rimarrà sopra di voi, e quando spirerete ve ne andrete all’inferno. Ma se vi ravvedrete e crederete nel Signore Gesù Cristo, allora otterrete la vita eterna. Otterrete la vita eterna e quindi avrete la certezza che quando vi dipartirete dal corpo, andrete ad abitare con il Signore in cielo, nella gloria, in paradiso, perché Gesù Cristo dopo essere apparso per diversi giorni ai suoi discepoli è stato assunto in cielo, alla destra di Dio. E dunque considerate che meravigliosa grazia, che meravigliosa grazia ottiene colui che crede nel Signore Gesù Cristo. Dunque affrettatevi, affrettatevi a ravvedervi e a credere nel Signore Gesù Cristo, fatelo immediatamente perché “Oggi è il giorno della salvezza, questo è il tempo accettevole”. Dice la Scrittura: “Non ti vantare del domani, perché non sai quello che un giorno possa produrre”, non sai quello che un giorno possa produrre. Ravvediti e credi nel Signore Gesù Cristo, e il Signore Dio nella sua misericordia avrà pietà di te, perdonerà tutti i tuoi peccati che saranno cancellati, e ti giustificherà, non sarai più un peccatore sulla via della perdizione, ma sarai annoverato tra i giusti sulla via della salvezza. Quindi te lo ripeto peccatore, sappi che ti devi ravvedere e credere nel Signore Gesù Cristo.

L’ira di Dio sugli uomini ribelli [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “L’ira di Dio sugli uomini ribelli” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 52 MB (128 Kbps), 10 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 57 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.