È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Meravigliosa predestinazione!” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 65 MB (128 Kbps), 12 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 72 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Dio
Se appartieni a questo tipo di ‘credenti’ andrai all’inferno [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Se appartieni a questo tipo di ‘credenti’ andrai all’inferno” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 14 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 16 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate. Gesù Cristo il Figlio di Dio un giorno disse a dei Giudei queste parole, queste parole sono trascritte in Giovanni al capitolo 8, al versetto 24, Gesù disse loro queste parole: “Perciò v’ho detto che morrete ne’ vostri peccati; perché se non credete che sono io il Cristo, morrete nei vostri peccati. ”Ora voglio ricordare a tutti voi che queste parole sono state dette a dei Giudei, quindi a delle persone che credevano nell’esistenza di Dio, che avevano la legge, i salmi e i profeti, ossia le Scritture profetiche che parlavano di Dio, dell’esistenza di Dio e tuttora parlano di Dio, che parlano dell’opera che Egli ha compiuto quando ha creato tutte le cose e così via, e così via nel senso che sono trascritte veramente tante e tante opere di Dio nelle Scritture profetiche. Quindi questi Giudei si definivano dei credenti, dal loro punto di vista erano dei credenti perché credevano nell’esistenza di Dio, ma Gesù disse loro: “Se non credete che sono io il Cristo morrete nei vostri peccati”. Che cosa significa questo? Significa che uno può anche credere nell’esistenza di Dio, può anche credere che Dio è buono, che Dio è giusto, che Dio è santo, può anche credere che Dio è onnipotente, che è onnisciente, che è onnipresente, ma se non crede che Gesù di Nazaret è il Cristo di Dio, egli morrà nei suoi peccati e se ne andrà dunque all’inferno, perché è là che vanno tutti coloro che muoiono nei loro peccati. Ma perché è indispensabile credere che Gesù è il Cristo per non morire nei propri peccati? Perché è solamente credendo che Gesù di Nazareth è il Cristo che si ottiene la remissione dei propri peccati, che si viene salvati dai propri peccati, che si viene giustificati, che si ottiene la vita eterna e che si diventa figliuoli di Dio. In sostanza è solamente credendo nella Buona Novella che Gesù è il Cristo che l’uomo scampa alle fiamme dell’inferno. La Buona Novella che Gesù è il Cristo è l’Evangelo, sì, l’Evangelo che è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede; perché in esso è rivelata la giustizia di Dio, da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede. Dunque io vi annunzio proprio la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo, che è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture, che apparve ai suoi discepoli facendosi vedere da loro per molti giorni, mangiando, bevendo con loro, parlando con loro. Ora questa è la Buona Novella che Gesù è il Cristo, e bada bene se tu sei tra quei peccatori che si dicono credenti, perché credono nell’esistenza di Dio o di un Dio come dicono loro, e magari anche credono nell’esistenza di Gesù nel senso che credono che Gesù è esistito, e magari anche credono che Gesù era un uomo buono, e magari credono anche che Gesù era un profeta, ma bada bene, tu puoi credere tutte queste cose, ma se non credi che Gesù è il Cristo rimarrai sotto il peccato, l’ira di Dio resterà sopra di te, continuerai ad essere dunque un figliolo di ira, e quando morirai te ne andrai all’Inferno. Quindi bada bene, bada bene a quello che ascolti e a come ascolti, perché qui c’è di mezzo la tua salvezza, puoi anche appartenere come membro ad una chiesa evangelica, puoi anche professare il credo di questa chiesa o di questa denominazione evangelica, ma sappi che se non credi che Gesù è il Cristo, tu sei un peccatore sulla via della perdizione. Forse è la prima volta che ti senti dire questo, ma sappi che questa è la verità. Che cosa significa il Cristo? Significa colui, ossia l’Unto che Dio aveva preannunciato tramite i suoi profeti, ab antico, di mandare nel mondo per salvare i peccatori, cioè l’Unto che doveva morire per i nostri peccati, come aveva detto il profeta Isaia: Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità. L’Unto che doveva risuscitare dai morti, secondo che aveva detto Davide: Anche la mia carne riposerà in isperanza poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione. Ecco dunque che sia Isaia che Davide parlarono del Cristo, quelle parole si riferivano al Cristo e quelle parole si sono adempiute in Gesù, perché Egli era il Cristo il Figlio di Dio, che Dio nella pienezza dei tempi ha mandato nel mondo per salvare i peccatori. E dunque considera che è imperativo credere che Gesù è il Cristo, perché così Dio ha stabilito, Dio ha stabilito che il peccatore per essere salvato, giustificato, riconciliato con Dio deve credere che Gesù è il Cristo, solamente in questa maniera infatti, egli sarà salvato, giustificato e riconciliato con Dio. Non c’è un’altra maniera, ecco perché Gesù disse a quei Giudei: “Se non credete che sono io il Cristo morrete nei vostri peccati”, e questo vi dico pure io da parte di Dio, a voi che siete membri di chiese ma che non siete veri credenti, ma siete dei finti credenti in quanto dite di credere ma in effetti non avete ancora creduto, non avete ancora creduto che Gesù di Nazaret è il Cristo. Magari siete stati anche battezzati in acqua, ma non avete creduto che Gesù è il Cristo e quindi siete sulla via della perdizione al pari dei Musulmani, dei Buddisti, degli Induisti, dei Mariani, degli Animisti, degli Shintoisti, dei Taoisti, dei Satanisti. Sì al pari di loro voi siete sulla via della perdizione, quella via spaziosa che mena appunto in perdizione cioè all’inferno, perché dopo morto sappi, dopo la morte l’uomo continua a vivere e tu se non credi che Gesù è il Cristo te ne andrai all’Inferno, nel fuoco dell’inferno, perché all’inferno c’è il fuoco. Guarda che la Buona Novella che Gesù è il Cristo non è una favola, è la Parola di Dio, potente a salvare coloro che credono in essa, quindi non ti fare giuoco, non ti fare beffe di questa Parola. Sappi che questo è l’Evangelo, per noi che abbiamo creduto, della nostra salvezza perché noi come voi, un tempo eravamo senza Cristo, anche noi eravamo sulla via della perdizione, anche noi eravamo figlioli d’ira, anche noi eravamo sotto il peccato, ma credendo nella Buona Novella che Gesù è il Cristo siamo stati salvati dai nostri peccati, i nostri peccati ci sono stati rimessi, siamo stati giustificati, abbiamo ottenuto la vita eterna. Quindi quello che io vi annunzio a voi finti credenti è la Parola di Dio, non una favola ma la Parola di Dio, la Parola di Dio che è vivente e permanente. Quindi vi esorto a ravvedervi e a credere nella Buona Novella che Gesù di Nazaret è il Cristo, solo allora, solo allora diventerete figlioli di Dio perché nascerete di nuovo, nascerete da Dio, solo allora avrete la certezza di avere la remissione dei vostri peccati, solo allora avrete la certezza di essere stati giustificati da Dio, solo allora avrete la certezza di avere la vita eterna, quindi avrete la certezza che quando morirete vi dipartirete dal corpo e andrete ad abitare con il Signore in cielo, nel regno dei cieli perché là vanno tutti coloro che muoiono in Cristo Gesù. Già, coloro che credono che Gesù è il Cristo muoiono in Cristo, e proprio perché muoiono in Cristo entrano nel regno dei cieli. Che farai dunque? Che farai dunque tu finto credente? Tu peccatore travestito da credente, eh? Che ti vai a sedere domenica dopo domenica in un locale di culto e magari preghi anche? Magari vai anche con la tua Bibbia, ma ancora non credi che Gesù di Nazareth è il Cristo, che farai? Eh? Rigetterai questa parola o l’accetterai? Io spero proprio che tu lo accetti perché se la rigetterai te ne andrai in perdizione e bada bene, non potrai dire che nessuno ti ha avvertito che stavi andando in perdizione perché io ti ho avvertito e Dio ha voluto che tu ascoltassi questo mio avvertimento. Ma comunque io spero veramente che al Signore piaccia darti il ravvedimento e la fede, e la fede in Cristo Gesù affinché tu possa essere salvato come sono stato salvato io. Ravvediti dunque e credi nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, perché te lo ripeto, se tu appartieni a quel tipo di sedicenti credenti eh? Che credono nell’esistenza di Dio ma non credono che Gesù è il Cristo, tu te ne andrai all’Inferno non c’è speranza di salvezza per coloro che rifiutano di credere che Gesù è il Cristo. Io ti ho avvertito. Chi ha orecchi da udire Oda!
I complotti contro chi proclama la verità [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “I complotti contro chi proclama la verità” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 68 MB (128 Kbps), 13 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 74 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Cosa significa credere in Gesù [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Cosa significa credere in Gesù” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 64 MB (128 Kbps), 12 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 70 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Il salario del peccato e il dono di Dio [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Il salario del peccato e il dono di Dio” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 14 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 16 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate quello che vi sto per annunziare perché è la Parola dell’Iddio vivente e vero. La Sacra Scrittura che è la Parola di Dio, afferma che il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù. Quindi voi che siete sotto il peccato, ossia che siete servi del peccato perché chi commette il peccato è schiavo del peccato, dovete sapere che il salario con cui vi ripaga il peccato che voi state servendo è la morte. Voi siete morti dunque, nei vostri falli e nei vostri peccati, siete senza vita e dunque considerate che cosa vi dà il peccato? Sì proprio il peccato che voi amate, di cui voi non potete fare a meno: Il peccato vi dà la morte, perché il peccato quando è compiuto produce la morte. E dunque lo ripeto voi siete morti, voi che siete sotto il peccato, e siccome che siete dei peccatori ciò che vi aspetta nel momento in cui morirete è l’inferno, ossia voi siete diretti in un luogo di tormento che si chiama in greco Ades, ma comunemente conosciuto con il termine di inferno, cioè luogo di sotto, luogo inferiore. Ora che cos’è l’inferno? È un luogo di tormento dove arde il fuoco. Sì, questo è quello che insegna la Sacra Scrittura, e all’inferno ci vanno le anime di coloro che muoiono nei loro peccati, cioè di coloro che sono schiavi del peccato. Dunque ecco, voi che siete senza Cristo, senza Dio nel mondo, ecco dove siete diretti, voi sì, voi che servite il peccato siete diretti all’inferno; doveste morire in questo preciso momento, voi peccatori che ascoltate queste parole, voi andreste nelle fiamme dell’inferno. Dunque la vostra condizione agli occhi di Dio è grave, molto grave, ma come vi ho detto, la Sacra Scrittura dice anche che il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù. Dunque c’è un salario, il salario del peccato che è la morte, ma c’è anche un dono ossia il dono di Dio, e il dono di Dio è la vita eterna; badate bene è il dono di Dio, quindi non si può guadagnare, non lo si può meritare, lo si può solamente ricevere da Dio gratuitamente, perché è il suo dono ed è la vita eterna in Cristo Gesù. Ora, in che maniera dunque si riceve il dono di Dio? Si riceve per fede! Infatti è scritto che chi crede ha vita eterna. Chi crede che cosa? In che cosa? In chi? Chi crede nel Figliuolo di Dio ha vita eterna. Che cosa significa credere nel Figliolo di Dio? Significa credere in Gesù chiamato Cristo, perché è Lui il Figliuolo di Dio, colui che Iddio ha mandato nel mondo per salvare i peccatori. Egli è il Cristo, il Figlio di Dio che doveva venire nel mondo secondo quanto era stato preannunziato dai profeti ab antico. Egli infatti doveva venire nel mondo il Cristo, per morire per i nostri peccati e risuscitare il terzo giorno dai morti. Questo, Dio lo aveva fatto preannunziare in merito al suo Cristo, cioè al suo Unto e nella pienezza dei tempi Egli, cioè Dio ha mandato nel mondo il suo Unto, che era il suo Figliolo, e il nome del suo Unto, il nome del suo Figliolo è Gesù. Dunque in Gesù si sono adempiute le Scritture concernenti il Cristo, vi annunzio dunque la Buona Novella che Gesù il Nazareno è il Cristo di Dio, colui che ha acquistato mediante il suo sangue, una redenzione eterna per coloro che credono in Lui. Dunque coloro che credono in Gesù Cristo, nel Figliolo di Dio, ricevono in dono da Dio la vita eterna e dunque hanno la certezza che quando moriranno si dipartiranno dal corpo ed entreranno nel regno dei cieli. Questa era la certezza che avevano i discepoli antichi e questa è la certezza che abbiamo noi discepoli che viviamo in questo periodo storico, discepoli naturalmente di Gesù Cristo, e dunque sappiate che in Cristo Gesù c’è la vita eterna. Egli è la vita eterna e chi ha il Figliolo di Dio ha la vita, ma chi non ha il Figliolo di Dio non ha la vita. Quindi badate bene a voi stessi, perché per ottenere la vita eterna dovete credere nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, altrimenti voi la vita eterna non la riceverete mai, mai lo ripeto mai, perché la vita eterna è in Cristo Gesù. Dunque vi ho detto cosa dovete fare per ottenere la vita eterna, dovete credere in Gesù Cristo. Badate bene che quando l’uomo crede in Gesù Cristo, non ottiene soltanto la vita eterna da Dio ma ottiene anche la salvezza dal peccato, quindi dovete sapere, voi che siete schiavi del peccato, che credendo nel Signore Gesù Cristo sarete affrancati dal peccato, dal dominio del peccato, dalla schiavitù del peccato e sarete resi liberi, fatti servi a Dio. Considerate, da servi del peccato che ora siete, mediante la fede nel Signore Gesù Cristo diventerete servi di Dio, e non solo otterrete la salvezza dal peccato ma anche la remissione dei vostri peccati, perché di Lui attestano tutti i profeti, che chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome. I peccati che voi avete commesso fino ad ora sono dei debiti, dei debiti che voi avete contratto con Dio, dei debiti che solo Lui può rimetterli, io non vi posso rimettervi quei debiti, quei debiti li rimette solo Iddio e li rimette a coloro che credono nel suo Figliuolo. Ecco perché vi esorto per l’ennesima volta a credere nel Signore Gesù Cristo il Figlio di Dio e mediante la fede, sempre mediante la fede, o meglio soltanto mediante la fede nel Signore Gesù Cristo, si ottiene anche la giustificazione, cioè si viene resi giusti da Dio. Quindi da peccatori che siete, credendo nel Signore Gesù Cristo, sarete giustificati e quindi resi giusti, resi giusti! Smetterete di essere considerati da Dio dei peccatori, perché sarete da lui resi giusti. Dunque considerate, vi ho detto che cosa siete agli occhi di Dio in questo preciso momento, vi ho detto che cosa vi aspetta se moriste nei vostri peccati, ma vi ho detto anche cosa dovete fare per ottenere la salvezza dal peccato, la remissione dei peccati e la giustificazione, e la vita eterna. Dovete ravvedervi e dovete credere nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio. Che farete? Vi farete beffe di quello che vi ho detto? Peggio per voi! Vi ho detto che cosa vi aspetta, io non vi lusingo, io non cerco il vostro favore, io voglio la vostra salvezza e per questo che vi annunzio la verità che è in Cristo Gesù. Non beffatevi della Parola di Dio, non beffatevi dell’Evangelo, perché ora riderete, ma verrà il giorno che piangerete e striderete i denti, all’inferno. Quindi affrettatevi, sbrigatevi, perché, perché voi siete sulla via della perdizione e non sapete, e non sapete quando, quando morirete, quindi ravvedetevi e credete, credete nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo e quello che dice la Scrittura, o meglio, quello che promette Iddio lo otterrete, lo otterrete perché Dio è fedele, Dio è verace, egli non può mentire. E chi vi parla ha sperimentato la fedeltà di Dio, perché il giorno che ha creduto, o meglio che io ho creduto nel Signore Gesù Cristo, in quel giorno lo ricordo ancora perfettamente, ricevetti la vita eterna in Cristo Gesù, il Signore. Ricevetti la remissione dei peccati, la giustificazione, la vita eterna, fui affrancato dal peccato. Un giorno meraviglioso, un giorno glorioso che rimane indelebile nella mia memoria e ti assicuro peccatore, che quando ti ravvedrai e crederai nel Signore Gesù Cristo, quel momento rimarrà indelebile nella tua memoria, perché avrai gustato la bontà di Dio, la sua grande fedeltà, la sua grande misericordia. Quindi peccatore che sei sulla via della perdizione, ravvediti e credi nel Signore Gesù Cristo per essere affrancato dal peccato, per essere vivificato, perché tu sei morto, sei morto in questo preciso momento, ma credendo in Cristo Gesù sarai vivificato, otterrai la remissione dei peccati, meravigliosa remissione dei peccati, mediante, veramente, la quale ci si sente purificati da quei peccati che sono, gravano, sulla coscienza e poi, e poi avrai la certezza di avere la vita eterna. Quindi non più, non avrai più la paura di morire, perché avrai la vita eterna, e saprai, saprai che quando ti dipartirai del corpo, andrai ad abitare con il Signore in cielo, perché è là, nel regno dei cieli, che vanno coloro che muoiono in Cristo Gesù il Signore, quindi? Chi ha orecchi da udire, oda!