Nascere di nuovo [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Nascere di nuovo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 15 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 16 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili sappiate questo, che un giorno Gesù Cristo il Figlio di Dio, colui che il Padre ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo, disse a un uomo di nome Nicodemo, che era uno dei capi dei Giudei, gli disse queste parole: In verità in verità io ti dico, che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio. Ed anche: in verità in verità io ti dico che se uno non è nato d’acqua e di spirito, non può entrare nel regno di Dio. Dunque per entrare nel regno di Dio bisogna nascere di nuovo, ecco dunque, che voglio parlarvi della nuova nascita. Ora voi dovete considerare innanzitutto questo, che la Nuova Nascita è indispensabile per entrare nel regno di Dio. Lo ripeto indispensabile, senza la nuova nascita non si entra nel regno di Dio; non potete entrare nel regno di Dio se non siete nati di nuovo, cioè se non siete nati da Dio. Ora perché avete bisogno di nascere di nuovo? Perché voi siete dei peccatori, e in quanto peccatori siete schiavi del peccato, perché chi commette il peccato, è schiavo del peccato e il peccato ripaga coloro che lo servono con la morte. Ecco perché voi siete morti, nei vostri falli, nei vostri peccati, cioè spiritualmente siete morti, siete senza vita. E dunque avete bisogno di nascere di nuovo, cioè di essere vivificati, rigenerati. Ora Voi direte, cosa dobbiamo fare per nascere di nuovo? Dovete credere che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, in altre parole dovete credere nella Buona Novella, perché questa è la Buona Novella che Gesù è il Cristo; detto ancora in altre parole dovete credere che Gesù è l’Unto di Dio, del quale Iddio parlò per mezzo, anticamente, per mezzo dei suoi profeti; ne promise la venuta nel mondo, affinché il suo Unto mediante la sua morte e la sua resurrezione provvedesse la salvezza all’uomo. E dunque, l’Unto di Dio cioè il Cristo di Dio, doveva morire, come anche doveva risuscitare dai morti, perché questo è quello che Iddio aveva innanzi preannunziato. Infatti aveva detto tramite il profeta Isaia, in merito al suo Cristo: Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; questo per quanto riguarda la morte espiatoria che doveva patire il Cristo di Dio. Ma il Cristo di Dio, dopo essere morto, doveva risuscitare dai morti, perché Davide aveva detto, per lo Spirito,” Anche la mia carne riposerà in isperanza poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”. Dunque ecco in che maniera Iddio aveva stabilito che il suo Cristo dovesse provvedere la salvezza, mediante la sua morte e la sua resurrezione. Dunque c’erano delle Scritture che si dovevano adempiere ed erano delle Scritture ben precise, e queste Scritture si sono adempiute in Gesù di Nazareth. Egli dunque è il Cristo che doveva venire nel mondo, per morire per i nostri peccati e risuscitare dai morti il terzo giorno, a cagione della nostra giustificazione. Dunque questo è l’Evangelo, cioè la Buona Novella che vi annunzio da parte di Dio nel nome di Cristo Gesù, che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture, e che apparve ai suoi discepoli facendosi vedere da loro per diversi giorni. Quindi Gesù dopo essere risuscitato apparve per fare vedere ai suoi che era veramente risuscitato, dunque in Lui si sono adempiute le Scritture concernenti il Cristo di Dio. Ora, chi crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio. Io che vi parlo sono nato da Dio quando, nel lontano 1983, nel mese di agosto, sotto una tenda di evangelizzazione, credetti che Gesù di Nazareth era il Cristo di Dio, il Figlio di Dio, che era morto sulla croce ed era risuscitato dai morti. Ricordo ancora, come, quando credetti in Lui, mi sentii rinascere, mi sentii nascere di nuovo. E dunque vi annunzio che in Cristo Gesù c’è vita, che chiunque crede in Lui viene vivificato. Giovanni disse alla fine del suo scritto, con il quale ha narrato la storia di Gesù di Nazareth, disse: Queste cose sono scritte affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figliolo di Dio, affinché credendo abbiate vita nel suo nome. Dunque sappiate che c’è vita nel nome di Gesù Cristo, perché egli è la Vita. E dunque voi che siete morti nei vostri falli, nei vostri peccati, sappiate che credendo che Gesù è il Cristo, otterrete vita nel suo nome; sarete vivificati, sarete rigenerati e dunque diventerete figliuoli di Dio. Ma come, qualcuno dirà, ma allora non siamo tutti figlioli di Dio? No, gli uomini sono tutti creature di Dio, perché Dio li ha creati, o meglio, li ha formati nel seno della loro madre, ma non tutti sono figlioli di Dio, perché per diventare figlioli di Dio, bisogna nascere da Dio e si nasce da Dio quando si crede che Gesù è il Cristo. Infatti Giovanni dice al capitolo 1 quanto segue, ascoltate attentamente: È venuto in casa sua e i suoi non l’hanno ricevuto, ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto, Egli ha dato il diritto di diventare figlioli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma sono nati da Dio. Dunque Giovanni conferma ulteriormente, che coloro che credono nel nome del Signore Gesù Cristo, sono nati da Dio. E dunque voi che siete morti nei vostri falli, nei vostri peccati, io vi esorto nel nome del Signore, a ravvedervi e a credere nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo. Credendo in Lui sarete rigenerati, diventerete figlioli di Dio, otterrete la vita eterna che è in Cristo Gesù, e quindi perseverando fino alla fine nella fede, entrerete nel regno dei cieli. Ma sappiate che se rifiuterete di ravvedervi e di credere che Gesù di Nazareth è il Cristo, innanzitutto dovete sapere che l’ira di Dio rimarrà sopra di voi, dovete sapere che rimarrete sulla via della perdizione, dovete sapere che rimarrete senza vita, rimarrete morti nei vostri falli e nei vostri peccati. E quando arriverà il vostro momento, cioè quando morirete, morirete nei vostri peccati e l’anima vostra si dipartirà dal corpo e scenderà in un luogo di tormento chiamato Inferno, dove c’è il fuoco e dove l’anima vostra sarà tormentata. Gesù lo ha detto: Chi non avrà creduto sarà condannato. Quindi tu che mi ascolti, sappi questo, che nel nome del Signore Gesù Cristo c’è vita. Ravvediti e credi nel suo nome, sarai vivificato, nascerai di nuovo, e dunque nascendo di nuovo potrai, per la grazia di Dio, entrare nel regno di Dio. Tu mi dirai: ma io sono stato battezzato da piccolo e mi hanno detto che sono nato di nuovo quando il prete mi ha versato l’acqua sulla testa. Ora devi sapere, che quell’acqua che il prete ti ha versato sulla testa, non ha il potere di fare nascere di nuovo proprio nessuno; quell’acqua bagna ma non rigenera. Per essere rigenerato, ti devi ravvedere e credere che Gesù di Nazareth è il Cristo. Quale acqua? Quale acqua benedetta? Quale acqua santa? Quello è un rito inutile, che peraltro viene presentato come battesimo, ma battesimo non è, perché il battesimo che Gesù Cristo ha istituito è per coloro che hanno creduto nella Buona Novella, ed è per immersione, per immersione! Non è per aspersione e neppure per infusione. Quindi sappi cattolico romano, che quello che ti hanno presentato come battesimo, è un falso battesimo, ciò che ti hanno detto che ha provocato in te quel battesimo, non è mai avvenuto, non sei mai nato di nuovo, tu sei un figliolo di ira, l’ira di Dio è sopra di te, perché sei un peccatore. Ma ti ho annunziato la Buona Novella, la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo, e ti ho detto anche cosa devi fare per nascere di nuovo. Ti devi ravvedere e credere che Gesù di Nazareth è il Cristo, ti assicuro che quando crederai nascerai di nuovo, diventerai un figliuolo di Dio veramente, e smetterai di essere un figliolo di ira, sentirai proprio che l’ira di Dio sarà stata rimossa da sopra di te, perché? Perché sarai diventato un figliolo di Dio; perché sarei stato riconciliato con Dio per mezzo di Gesù cristo. Quindi tu che mi ascolti te lo dico per l’ennesima volta, ravvediti e credi, credi che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, credi nella Buona Novella e il Signore avrà misericordia di te. E il Signore ti vivificherà e sarai fatto nascere di nuovo e ti rallegrerai nel Signore, giubilerai, perché sarai nato da Dio, perché sarai diventato un figliuolo di Dio. Considera questo, adesso sei un figliolo di ira, ma se credi che Gesù di Nazareth è il Cristo diventerai un figliolo di Dio. Dunque non ti fare beffe di questo messaggio, non indugiare, oggi è il giorno della salvezza, questo è il tempo accettevole; non ti vantare del domani, perché non sai quello che un giorno possa produrre. Adesso ravvediti e credi che Gesù di Nazareth è il Cristo e nascerai da Dio, diventando così un figliuolo di Dio. Chi ha orecchie da udire, oda!

Il Figlio di Dio nei giorni della Sua carne era Dio [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Il Figlio di Dio nei giorni della Sua carne era Dio” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 55 MB (128 Kbps), 10 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 60 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Chiamati secondo il Suo proponimento [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Chiamati secondo il Suo proponimento” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 74 MB (128 Kbps), 14 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 80 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Perché ve ne andrete nelle fiamme dell’inferno se non vi ravvedete e non credete nel Vangelo [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Perché ve ne andrete nelle fiamme dell’inferno se non vi ravvedete e non credete nel Vangelo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 17 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 19 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili prestate attenzione, la massima attenzione a quello che vi sto per annunziare, perché è la Parola dell’Iddio vivente e vero. Gesù Cristo, l’unigenito venuto dal Padre, raccontò questa storia: Or v’era un uomo ricco, il quale vestiva porpora e bisso, ed ogni giorno godeva splendidamente; e v’era un pover’uomo chiamato Lazzaro, che giaceva alla porta di lui, pieno d’ulceri e bramoso di sfamarsi con le briciole che cadevano dalla tavola del ricco, anzi perfino venivano i cani a leccargli le ulceri. Or avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno d’Abramo; morì anche il ricco e fu seppellito, e nell’Ades, essendo nei tormenti alzò gli occhi e vide da lontano Abramo, e Lazzaro nel suo seno, ed esclamò padre Abramo abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua, per rinfrescarmi la lingua, perché sono tormentato in questa fiamma. Ma Abramo disse: figliolo ricordati che tu ricevesti i tuoi beni in vita tua, e che Lazzaro similmente ricevette i mali, ma ora qui egli è consolato e tu sei tormentato, e oltre a tutto questo tra noi e voi è posta una gran voragine perché quelli che vorrebbero passare di qui a voi non possano, né di là si passi da noi. Ed egli disse: Ti prego dunque o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli, affinché attesti loro queste cose, onde non abbiano anch’essi a venire in questo luogo di tormento. Abramo disse: hanno Mosè e i profeti, ascoltino quelli; ed egli, no padre Abramo ma se uno va a loro dai morti, si ravvedranno. Ma Abramo rispose: se non ascoltano Mosè e i profeti, non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti risuscitasse. Dunque, il Figlio di Dio che è disceso dal cielo, con questa storia realmente accaduta, ci ha insegnato che esiste un luogo di tormento nell’aldilà, dove arde il fuoco; questo luogo di tormento si chiama Ades, è un termine greco, che molte bibbie, è stato tradotto con inferno; inferno è una parola che significa luogo di sotto, luogo inferiore. Questo luogo dunque si chiama Ades, è un luogo reale, ed è un luogo di tormento e ci vanno, dopo morti, coloro che muoiono nei loro peccati; come infatti quel ricco, morì nei suoi peccati e se ne andò all’inferno, in mezzo alle fiamme del fuoco. Dunque voi che siete sotto il peccato, e quindi siete nemici di Dio nella vostra mente e nelle vostre opere malvagie, dovete sapere che siete sulla via della perdizione, cioè su quella via che mena in quel luogo, cioè dopo la morte questa via mena in questo luogo, che è chiamato Ades, e dove c’è ancora l’anima di quel ricco. Ecco dunque la via nella quale vi trovate, in questo preciso momento, dove vi sta conducendo: nelle fiamme dell’inferno. Voi direte: Ma allora noi meritiamo l’inferno? Sì, meritate l’inferno. Per quale ragione? Perché siete sotto il peccato, perché siete dei peccatori. Il peccato è la violazione della legge; voi avete peccato e dunque siete nemici di Dio, questo dovete considerare attentamente, perché avete violato la legge che è Santa, data da Dio che è Santo. Dunque l’ira di Dio è sopra di voi, appunto perché siete nemici di Dio, avete violato la sua legge, siete nemici di Dio, ecco perché la sua ira è sopra di voi. Doveste morire in questo momento, in questo preciso momento, nei vostri peccati, ve ne andreste direttamente, senza fare sosta da nessun’altra parte, nessuno vi seduca con vani ragionamenti, senza fare nessuna sosta da nessuna parte, ve ne andreste immediatamente, direttamente in questo luogo di tormento, e ci rimarreste fino al giorno del giudizio, quando i peccatori risusciteranno in risurrezione di giudicio, compariranno davanti al trono di Dio, saranno giudicati secondo le loro opere, e saranno gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda, nel quale saranno tormentati nei secoli dei secoli. Quindi badate bene, non confondete l’Ades con lo stagno ardente di fuoco e di zolfo, sono luoghi di tormento diversi, ma sempre luoghi di tormento sono; e in ambedue i luoghi di tormento, c’è un vero fuoco. Quindi dovete considerare attentamente su che strada vi trovate, dovete considerare attentamente alla fine che vi aspetta; è orribile. Cioè voi avete davanti un’eternità nei tormenti, l’eternità ecco, l’eternità; un periodo senza fine nei tormenti, nel fuoco. Perché? Ve lo ripeto, perché siete dei peccatori e meritate di andare all’inferno. Ma voglio anche farvi sapere che Iddio nel suo grande amore, nella pienezza dei tempi, ha mandato nel mondo il suo unigenito Figliuolo, cioè Gesù Cristo, per salvare i peccatori, per salvarli dai loro peccati. E difatti Gesù Cristo è venuto per compiere la propiziazione dei nostri peccati, e annullare col suo sacrificio il peccato. Egli infatti si caricò dei nostri peccati e li portò nel suo corpo sul legno della croce, affinché fossimo affrancati dal peccato, perché per questo, Gesù Cristo è venuto nel mondo, per affrancarci dal peccato; come dice la Scrittura: affinché morti al peccato vivessimo per la giustizia. Dunque ecco che Cristo Gesù è venuto a portare la salvezza di Dio, questa così grande salvezza, la salvezza dai peccati. È dunque vi annunzio che, Gesù Cristo è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito e che il terzo giorno risuscitò dai morti secondo le Scritture, e che dopo essere risuscitato apparve ai suoi discepoli; è questo per liberarci dai nostri peccati, con il suo prezioso sangue. Dunque sappiate questo, che Gesù Cristo il Figlio di Dio ha sparso il suo prezioso sangue, per liberarci, salvarci dai nostri peccati. Ha sparso il suo sangue affinché ricevessimo la remissione dei nostri peccati. E dunque vi annunzio, che chiunque crede in Lui riceve la liberazione dai peccati e la remissione dei peccati, mediante il suo sangue. E coloro che vengono liberati dai loro peccati, e ottengono la remissione dei loro peccati, vengono riconciliati con Dio. E dunque smettono di essere dei nemici di Dio, perché diventano amici di Dio, vengono riconciliati con Dio, in quanto vengono giustificati. E tutto questo per la grazia di Dio. Sappiate che sia la liberazione dai peccati che la remissione dei peccati, si ricevono per grazia, mediante la fede in Gesù Cristo. Dunque, per scampare alle fiamme dell’inferno dove siete diretti, cosa dovete fare? Dovete ravvedervi, quindi cambiare mente, modo di pensare abbandonando i vostri pensieri iniqui e vani, perché siete nemici di Dio nella vostra mente, e dovete credere nel Signore Gesù Cristo il Figlio di Dio, cioè dovete credere col cuore, che Egli è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che il terzo giorno risuscitò dai morti secondo le Scritture, che apparve ai suoi discepoli. Questo è l’Evangelo, potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede, nel quale appunto, coloro che credono vengono salvati, salvati; ottengono la remissione dei peccati e quindi smettono di essere sulla via della perdizione che mena nell’Ades, e si incamminano per la via della salvezza che mena nel regno dei cieli; sì nel regno dei cieli, coloro che muoiono in Cristo Gesù, quindi nella fede, si dipartono del corpo e vanno ad abitare con il Signore nella gloria in cielo, dove si riposano dalle loro fatiche. Dunque, questa è la Parola di Dio, voi direte: Ma perché devo andare all’inferno se… o meglio, perché andrò all’inferno, se non mi ravvedo e non credo nell’Evangelo? Te l’ho detto, ma te lo ripeto, perché tu sei un peccatore, ed essendo un peccatore sei un nemico di Dio; e l’unica maniera per essere giustificati ed essere riconciliati con Dio è questa: ravvedersi e credere in Gesù Cristo. Non ce n’è un’altra, non c’è un’altra maniera per essere giustificati, non ce n’è un’altra, se ce ne fosse un’altra io te la annunzierei, ma non c’è, Iddio ha stabilito che questa è la maniera. Ecco perché Gesù Cristo il Figlio di Dio nei giorni della sua carne, diceva alle turbe, ai peccatori, ravvedetevi e credete nell’Evangelo. E questo, è il messaggio che trasmisero i suoi apostoli, dopo Gesù i suoi apostoli trasmisero questo messaggio alle genti, e questo è la Parola che Iddio mi ha ordinato di annunziarvi: ravvedetevi e credete nell’Evangelo, altrimenti ve ne andrete all’inferno. Io vi ho avvertiti, io vi ho avvertiti! Lo so, ci sono coloro che tra di voi, diciamo, si fanno beffe dell’inferno e di coloro che mettono in guardia dall’inferno, ma vi posso assicurare, che coloro che si facevano beffe dell’inferno, e di coloro che mettevano in guardia dall’inferno, e che sono morti, mentre io sto parlando sono nelle fiamme dell’inferno. Sappiate che quando andrete all’inferno sarà troppo tardi non vi potrete più ravvedere, non potrete più credere nell’Evangelo, sarete nelle fiamme dell’inferno; e allora avrete tempo per ricordarvi, per ricordarvi della vostra follia che avete mostrato nel non ravvedervi e nel non credere nell’Evangelo della grazia di Dio, potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede. Dunque io vi ho avvertiti, vi ho detto cosa siete agli occhi di Dio, vi ho detto dove state andando dopo la morte, ma vi ho anche annunziato la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, cioè l’Unto di Dio, che Dio ha mandato nel mondo per salvare i peccatori. E difatti è per questa ragione che Gesù morì e risuscitò il terzo giorno, per salvarci, per acquistarci una salvezza eterna. E quindi, ora chi crede in Lui riceve questa salvezza, così grande salvezza, riceve la remissione dei peccati quindi, per grazia non per opere affinché nessuno si glori. Dunque peccatore, tu che sei senza Cristo, senza Dio nel mondo, non illuderti, non illuderti! Pochi giorni ancora e te ne andrai all’inferno, se non ti ravvedi e non credi nell’Evangelo. E non potrai dire: Ah, ma non mi era stato detto. No, ti è stato detto, e ti è stato detto con ogni franchezza, ma tu non hai creduto, e Gesù ha detto che chi non avrà creduto sarà condannato, sì, condannato. E bada bene, sarà condannato meritatamente, perché i peccatori meritano la condanna eterna. Dunque te lo ripeto, questo è il messaggio che Dio ha ordinato di annunziarvi: ravvedetevi e credete all’Evangelo, altrimenti perirete, altrimenti andrete in perdizione, nell’Ades, in mezzo alle fiamme dell’Ades; terribile, orribile, ma questa è la verità, ed io vi annunzio la verità che è in Cristo Gesù. Chi ha orecchi da udire, oda!

Chi vi predica la decima vuole farvi ricadere sotto la maledizione della legge [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Chi vi predica la decima vuole farvi ricadere sotto la maledizione della legge” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 72 MB (128 Kbps), 14 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 79 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.