È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Dal Golgota alla destra della Maestà nei luoghi altissimi” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 100 MB (128 Kbps), 15 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 86 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Dio
Peccatori, ecco la fine orribile che farete quando morirete [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Peccatori, ecco la fine orribile che farete quando morirete” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 22 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 19 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. La Sacra Scrittura che è la Parola di Dio, afferma che chi fa il peccato commette una violazione della legge, e il peccato è la violazione della legge, sì perché, c’è una legge che Dio ha dato migliaia di anni fa, e questa legge è una legge santa, composta da molti comandamenti e la trasgressione dei comandamenti di Dio costituisce peccato; e coloro che commettono il peccato sono schiavi del peccato, e badate bene, essendo schiavi del peccato sono ripagati dal peccato con la morte, in quanto “ Il salario del peccato è la morte”. Quindi coloro che sono schiavi del peccato sono peccatori, ecco dunque chi sono i peccatori: Voi, essendo senza Cristo, senza Dio nel mondo, siete peccatori. Ora dovete sapere questo, che sempre la Sacra Scrittura, che vi dico di nuovo è la Parola di Dio, afferma che “Gli empi se ne andranno al soggiorno dei morti”. Che cosa significa questo? Che quando i peccatori muoiono vanno nel soggiorno dei morti; sì perché l’uomo ha un’anima che continua a vivere, quindi sopravvive alla morte e continua a vivere, e l’anima dei peccatori continua a vivere in un luogo che appunto, è il soggiorno dei morti. E adesso per farvi comprendere che luogo è il soggiorno dei morti, vi leggerò una storia che raccontò Gesù Cristo il Figlio di Dio, e che è la storia del ricco e Lazzaro, così voi che ascoltate avrete un quadro chiaro sul soggiorno dei morti, che è il luogo dove voi andrete, o meglio, dove state andando; senza saperlo voi state andando in perdizione.“Or v’era un uomo ricco”, così è scritto, “il quale vestiva di porpora e bisso, ed ogni giorno godeva splendidamente; e v’era un pover’uomo chiamato Lazzaro, che giaceva alla porta di lui, pieno d’ulceri, e bramoso di sfamarsi con le briciole che cadevano dalla tavola del ricco; anzi perfino venivano i cani a leccargli le ulceri. Or avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno d’Abramo; morì anche il ricco e fu seppellito. E nell’Ades, essendo nei tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abramo, e Lazzaro nel suo seno; ed esclamò: Padre Abramo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché son tormentato in questa fiamma. Ma Abramo disse: Figliolo, ricordati che tu ricevesti i tuoi beni in vita tua, e che Lazzaro similmente ricevette i mali: ma ora qui egli è consolato e tu sei tormentato. E oltre a tutto questo, fra noi e voi è posta una voragine, perché quelli che vorrebbero passar di qui a voi non possano, né di là si passi da noi. Ed egli disse: Ti prego, dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli, affinché attesti loro queste cose, onde non abbiano anch’essi a venire in questo luogo di tormento. Abramo disse: Hanno Mosè e i profeti; ascoltin quelli. Ed egli: No, padre Abramo; ma se uno va a loro dai morti, si ravvedranno. Ma Abramo rispose: se non ascoltano Mosè e i profeti, non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti risuscitasse. ”Ecco dunque, voi che siete peccatori, schiavi del peccato, ecco dunque dove siete diretti, la vostra via è diretta all’Ades. L’Ades infatti è il soggiorno dei morti, comunemente conosciuto con il termine di “inferno” che significa luogo di sotto. Ora il soggiorno dei morti, ossia l’Ades è un luogo di tormento dove c’è il fuoco, infatti questo uomo ricco, dopo che morì si ritrovò nell’Ades ed era tormentato in mezzo al fuoco. Lo ripeto, nell’Ades coloro che vi si trovano sono tormentati in mezzo al fuoco, ecco perché è chiamato luogo di tormento. Questa dunque è la fine orribile che fanno i peccatori quando muoiono, l’Ades è un luogo di tormento dove vanno le anime di coloro che muoiono nei loro peccati; meritano di andare in questo luogo di tormento perché sono dei peccatori. Dunque voi che mi ascoltate, voi siete meritevoli dell’inferno, meritate di andare all’inferno, meritate di andare all’inferno perché siete dei peccatori in quanto siete dei nemici di Dio, si perché i peccatori essendo schiavi del peccato sono nemici di Dio, nella loro mente, nelle loro opere malvagie, siete nemici di Dio e l’ira dell’Iddio vivente e vero è sopra di voi; l’ira di Dio! Dunque considerate la condizione in cui vi trovate e il luogo dove state andando, farete un’orribile fine quando morirete perché ve ne andrete all’inferno, a meno che non vi ravvediate e non crediate nell’Evangelo di Cristo Gesù. Già perché, come vi ho detto che state andando all’inferno, così vi dico anche che se vi ravvedete e credete nell’Evangelo di Cristo Gesù, il Signore Iddio vi salverà dai vostri peccati, vi rimetterà tutti i vostri peccati, vi giustificherà e sarete riconciliati con Dio, e otterrete la vita eterna, e sarete quindi strappati al fuoco dell’inferno dove siete diretti. Quindi l’unica via di salvezza è Gesù Cristo il Figlio di Dio, e infatti per essere salvati bisogna credere in Gesù Cristo, la Sacra Scrittura infatti afferma: “Credi nel Signore Gesù e sarai salvato”.Dunque ecco cosa dovete fare per essere salvati dai vostri peccati, ed essere strappati al fuoco dove siete diretti, lo ripeto, dovete ravvedervi e credere nell’Evangelo di Cristo, che consiste in questo messaggio: Che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio, cioè ai suoi discepoli, con i quali Egli mangiò e bevve, parlò delle cose relative al regno di Dio, dopo appunto, che fu risuscitato dai morti. Questa è la Buona Novella ossia l’Evangelo, e credendo nell’Evangelo si ottiene la salvezza; la salvezza che Cristo Gesù ha acquistato con il suo prezioso sangue che Egli sparse sulla croce per la remissione dei nostri peccati, per la liberazione dei nostri peccati, perché era necessario il suo sangue affinché noi potessimo ottenere la liberazione dai nostri peccati e la remissione dei nostri peccati. Quindi sappiate che c’è solo una maniera, una via, per scampare all’orribile fine a cui state andando incontro, e la via della salvezza è la fede nell’Evangelo di Cristo Gesù, perché “L’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede, del Giudeo prima e poi del Greco; poiché nell’Evangelo, la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede”. Ed infatti è proprio così, credendo nell’Evangelo l’uomo viene giustificato, reso giusto. Quindi voi peccatori per essere giustificati dovete credere nell’Evangelo. Voi direte: Ma allora è per grazia la salvezza? Sì, è per grazia! Non è per opere affinché nessuno se ne glori. Ed infatti io che ti parlo, io che vi parlo, vi posso assicurare che è per grazia, perché l’ho ricevuta. Molti anni addietro mi ravvidi e credetti nell’Evangelo e il Signore mi salvò, e dal momento che credetti nell’Evangelo fui sicuro di essere stato salvato, perdonato, riconciliato con Dio e strappato al fuoco, ed io gioii di una grande gioia, veramente di una allegrezza ineffabile e gloriosa perché il Signore mi aveva salvato. E il giorno che tu che mi ascolti, ti ravvedrai e crederai nell’Evangelo, anche tu gioirai di questa allegrezza ineffabile e gloriosa, che poi è la gioia della salvezza che hanno coloro che credono nell’Evangelo. Sì, per ottenere la salvezza devi credere nell’Evangelo e allora il Signore avrà misericordia di te, allora ti salverà, allora ti rimetterà i tuoi peccati, tutti i tuoi peccati saranno cancellati e smetterai di essere un nemico di Dio, perché sarai riconciliato con Dio per mezzo della morte del Signore Gesù Cristo e avrai la vita eterna. E quindi avrai la certezza che quando morirai, ti dipartirai dal corpo e andrai ad abitare con il Signore, quindi il Signore avrà misericordia di te e avrai motivo per lodarlo, glorificarlo, celebrarlo tutti i giorni della tua vita ed anche per l’eternità. Quindi sappi, tu che sei peccatore, che ti aspetta una orribile fine alla morte, perché te lo ripeto, i peccatori quando muoiono vanno all’inferno, però ti ho anche annunziato che Cristo Gesù il Figlio di Dio è morto sulla croce per i nostri peccati, affinché si adempissero le Scritture; affinché mediante la fede nel suo nome noi ottenessimo la remissione dei nostri peccati, la salvezza dai nostri peccati. E quindi tu che sei senza Cristo, ti esorto a ravvederti, a credere nell’Evangelo affinché tu possa veramente sperimentare la bontà, la misericordia di Dio, perché Dio è buono, Dio è misericordioso. E quindi, nel momento in cui crederai sappi questo: che Iddio manifesterà la sua bontà verso di te e la sua misericordia cancellando tutti i tuoi peccati, e allora veramente ti sentirai finalmente riconciliato con Dio. E allora potrai dire veramente di essere un tizzone strappato dal fuoco, perché la tua via non sarà più diretta all’inferno, ma la via che calcherai è la via santa che mena nel regno dei cieli. Sì perché coloro che muoiono in Cristo Gesù, nella fede nel Figliolo di Dio, quando muoiono, si dipartono dal corpo e vanno ad abitare con il Signore Gesù, nella gloria, in cielo, nel regno dei cieli, e là si riposano dalle loro fatiche. Quindi che farai? Ti farai beffe? Ti farai beffe di quello che ti ho annunziato? O ti precipiterai a ravvederti e a credere nell’Evangelo? Io spero vivamente che tu ti ravveda e creda nell’Evangelo per ottenere la salvezza, questa così grande salvezza che Gesù Cristo è venuto a portare nel mondo per salvare i peccatori. Ricordati Lui è il Salvatore del mondo, fuori di Lui non c’è salvezza, “Poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati”.Quindi ravvedetevi e credete in Colui che è morto per i nostri peccati ed è risuscitato il terzo giorno apparendo ai suoi discepoli; credete, credete in Lui, perché in Lui c’è la redenzione, in Lui c’è la remissione dei peccati e quindi non sarete giammai delusi, non sarete giammai confusi credendo in colui che è la Via, la Verità e la Vita. Sì, il Signore Gesù Cristo il Figlio di Dio è la Vita, e credendo in Lui si ha la vita, che appunto non si ha quando si è senza Cristo, perché quando si è senza Cristo si è morti nei propri falli, nelle proprie trasgressioni. E io ricordo ancora, quando ero morto nei miei falli, nei miei peccati, ero senza vita, ma quando credetti nel Signore Gesù Cristo, Egli mi vivificò, mi dette la vita; oh quanta vita! Vita in abbondanza, vita in esuberanza e ancora oggi a distanza di tanti anni lo ringrazio, lo glorifico e lo magnifico per aver avuto misericordia di me. Quindi il mio desiderio è che tu peccatore, che tu veramente sia salvato e che tu sia strappato dal fuoco dove sei diretto, perché credimi, la fine che fanno i peccatori quando muoiono è veramente orribile, veramente orribile. Credi nel Signore Gesù Cristo e sarai salvato!
Contro coloro che fanno parlare la loro lingua e dicono: ‘Dio dice’ [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Contro coloro che fanno parlare la loro lingua e dicono: ‘Dio dice’” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 77 MB (128 Kbps), 12 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 66 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Figliuoli di Dio [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Figliuoli di Dio” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 82 MB (128 Kbps), 12 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 69 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
La salvezza è per grazia [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La salvezza è per grazia” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 17 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 15 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. Così è scritto in Matteo: “Or la nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre era stata promessa sposa a Giuseppe; e prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per virtù dello Spirito Santo. E Giuseppe, suo marito, essendo uomo giusto e non volendo esporla ad infamia, si propose di lasciarla occultamente. Ma mentre aveva queste cose nell’animo, ecco che un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: Giuseppe, figliuol di Davide, non temere di prendere teco Maria tua moglie; perché ciò che in lei è generato, è dallo Spirito Santo. Ed ella partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati. Or tutto ciò avvenne, affinché si adempisse quello che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco la vergine sarà incinta e partorirà un figliuolo, al quale sarà posto nome Emmanuele, che, interpretato, vuol dire: “Iddio con noi”. E Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l’angelo del Signore gli avea comandato, e prese con sé sua moglie; e non la conobbe finch’ella non ebbe partorito un figlio; e gli pose nome Gesù”. Dunque questa è la maniera in cui nacque Gesù il Cristo di Dio, cioè l’Unto di Dio, del quale Iddio aveva preannunziato la venuta nel mondo, per mezzo dei suoi santi profeti ab antico. “Ella partorirà un figliolo e tu gli porrai nome Gesù”, queste le parole che quell’angelo disse a Giuseppe, e sono parole molto importanti perché il nome di Gesù significa, Yahvè salva; Yahvè è il nome di Dio, o meglio, la maniera in cui viene pronunziato il tetragramma che è il nome di Dio. E questo perché? A quel bambino, perché gli fu posto nome Gesù? A quel bambino che la Scrittura dice: “Fu generato dallo Spirito Santo” quindi non da seme d’uomo? Perché è Lui che salverà il suo popolo dai loro peccati! Infatti Gesù Cristo è il salvatore del mondo, Egli è stato mandato dal Padre in questo mondo, per essere il Salvatore del mondo. “Certa è questa parola e degna di essere pienamente accettata: che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori…”, dunque è Gesù il Salvatore del mondo, non c’è un altro, “In nessun altro è la salvezza perché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo a essere salvati”.Dunque la salvezza è solamente in Gesù Cristo! La salvezza da che cosa? La salvezza dal peccato, perché chi commette il peccato è schiavo del peccato e dunque, Gesù Cristo è venuto nel mondo per salvare gli uomini dai loro peccati. In che maniera? Morendo sulla croce per i nostri peccati! Egli infatti pur non avendo conosciuto il peccato, badate bene, non avendo conosciuto il peccato, Egli che era il Santo, il Giusto, si caricò dei nostri peccati, li portò nel suo corpo sul legno della Croce, ecco dunque, perché Gesù Cristo morì sulla croce: Egli con il suo sacrificio ha annullato il peccato. Questo è di fondamentale importanza per capire il valore di ciò che Cristo ha compiuto morendo sulla croce; e dopo che morì fu seppellito, ma il terzo giorno Dio lo ha risuscitato dai morti, ed Egli dopo essere risuscitato apparve ai testimoni che erano prima stati scelti da Dio cioè i discepoli, con i quali mangiò e bevve, parlò delle cose relative al regno di Dio per diversi giorni. Ora, siccome che Cristo Gesù è morto per i nostri peccati e con il suo sacrificio ha annullato il peccato, sappiate che la salvezza dei peccati è per grazia mediante la fede nel suo nome, cioè nel nome del Figliolo di Dio che è Gesù Cristo. Infatti è scritto “Credi nel Signore Gesù e sarai salvato”, sì, credendo nel Signore Gesù Cristo sarai salvato dai tuoi peccati, sarai affrancato dal peccato e quindi smetterai di essere uno schiavo e sarai reso libero. Quindi la salvezza è per grazia mediante la fede, non è in virtù d’opere affinché nessuno si glori nel cospetto di Dio. Bada bene dunque, se ti stai affaticando pensando di guadagnare o meritare la salvezza, sappi che ti stai illudendo, perché la salvezza non si ottiene per opere, per le opere della legge, si ottiene per grazia mediante la fede in Gesù Cristo. Infatti l’apostolo Paolo, scrivendo ai santi di Efeso, cioè a persone che erano state salvate credendo nel Signore Gesù, disse loro: “Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù d’opere affinché niuno si glori”. Dunque Dio per togliere all’uomo ogni motivo per gloriarsi, ogni ragione per gloriarsi, ha stabilito che la salvezza dal peccato, sia per grazia mediante la fede nel Signore Gesù Cristo. Quindi voi che siete peccatori, che siete sotto il peccato, che siete schiavi del peccato, sappiate che per essere salvati dai vostri peccati, dovete ravvedervi e credere nel Signore Gesù Cristo; allora e solo allora, sarete salvati dai vostri peccati e strappati al fuoco dove siete diretti, sì, perché in quanto peccatori voi siete diretti nel fuoco dell’Ades; doveste morire in questo preciso momento, ve ne andreste all’inferno. All’inferno, così è tradotta la parola Ades, o meglio, per Ades diciamo, s’intende l’inferno, il luogo di sotto, il luogo di tormento nel cuore della terra, dove vanno le anime dei peccatori; perché, quando gli uomini muoiono, essi continuano a vivere, la loro anima continua a vivere e l’anima dei peccatori continua a vivere all’inferno, in questo luogo di tormento dove Dio ha stabilito che vadano coloro che muoiono nei loro peccati. Quindi bada bene a te stesso peccatore, perché devi sapere questo: coloro che muoiono nei loro peccati vanno in perdizione, vanno all’inferno dove si è tormentati. Hai capito dove stai andando peccatore? Stai andando all’inferno! Sei sulla via dell’inferno. E c’è solo un uomo che è in grado di salvarti e quell’uomo è Gesù Cristo il Figlio di Dio, che è sia uomo sia Dio benedetto in eterno, Egli è il salvatore del mondo. Quindi te lo ribadisco: per essere salvato ti devi ravvedere e credere nel Signore Gesù Cristo, altrimenti quando morirai per te saranno guai, dolori, pianti, stridor di denti. Tu farai una fine orribile se morirai nei tuoi peccati, sappi che non ti può salvare né Maometto, né Budda, né Maria, non ti può salvare nessuna Chiesa. Solamente Gesù Cristo il Figlio di Dio può salvarti, perché Lui è il Salvatore; non ti puoi salvare nemmeno da te stesso considera; considera, non ti puoi salvare nemmeno da te stesso, hai bisogno del Signore Gesù Cristo per essere salvato. E quindi, è per quello che ti devi ravvedere e credere nel Signore Gesù Cristo, affinché tu sia salvato. Dunque ti ho annunziato l’Evangelo, la Buona Novella mediante la quale, chi crede in essa viene salvato, perché l’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede. Non importa se tu sei un Ebreo o un Gentile, mediante la fede nel Signore Gesù Cristo sarai salvato, ma se non crederai, se non crederai nell’Evangelo sarai condannato; Gesù lo ha detto, il Figlio di Dio: “Chi non avrà creduto sarà condannato”. Dunque se ti hanno detto che alla fine Iddio salverà tutti, non importa quello che si crede o in chi si crede, guarda, ti hanno ingannato, ti sei illuso, perché Gesù Cristo, il figlio di Dio, disceso dal cielo per volontà di Dio, che ci ha detto le parole che ha udito da Dio, ha detto: “Chi non avrà creduto sarà condannato”. Dunque hai la condanna veramente certa se tu ti rifiuterai di credere nell’Evangelo, cioè se ti rifiuterai di credere che Gesù Cristo è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve ai suoi discepoli. Se tu ti rifiuterai di credere in questa parola, che è la parola della Buona Novella, per te non ci sarà più speranza per l’eternità, sarai condannato, te ne andrai prima all’inferno, cioè nell’Ades e poi, nel giorno del giudizio, quando risusciterai in risurrezione di condanna, comparirai davanti al trono di Dio per essere giudicato secondo le tue opere, e sarai gettato nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, perché è là che vengono gettati in quel giorno gli increduli. La tua parte quindi sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo dove tu peccatore sarai tormentato per l’eternità, nei secoli dei secoli. Considera quant’è grande la salvezza che Cristo Gesù il Figlio di Dio è venuto nel mondo a portare; considera! Quindi bada bene a te stesso, non ti illudere, ti aspetta prima l’inferno quando morirai e poi in quel giorno, lo stagno ardente di fuoco e di zolfo, il fuoco eterno! Che orribile fine che ti aspetta, che orribile eternità che ti aspetta, quindi affrettati, affrettati, ravvediti e credi, credi nel Signore Gesù Cristo e sarai salvato, per la sua grazia affrancato dal peccato e strappato al fuoco. Chi ha orecchi da udire, oda!