È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Figliuoli di Dio” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 82 MB (128 Kbps), 12 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 69 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Dio
La salvezza è per grazia [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La salvezza è per grazia” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 17 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 15 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. Così è scritto in Matteo: “Or la nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre era stata promessa sposa a Giuseppe; e prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per virtù dello Spirito Santo. E Giuseppe, suo marito, essendo uomo giusto e non volendo esporla ad infamia, si propose di lasciarla occultamente. Ma mentre aveva queste cose nell’animo, ecco che un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: Giuseppe, figliuol di Davide, non temere di prendere teco Maria tua moglie; perché ciò che in lei è generato, è dallo Spirito Santo. Ed ella partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati. Or tutto ciò avvenne, affinché si adempisse quello che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco la vergine sarà incinta e partorirà un figliuolo, al quale sarà posto nome Emmanuele, che, interpretato, vuol dire: “Iddio con noi”. E Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l’angelo del Signore gli avea comandato, e prese con sé sua moglie; e non la conobbe finch’ella non ebbe partorito un figlio; e gli pose nome Gesù”. Dunque questa è la maniera in cui nacque Gesù il Cristo di Dio, cioè l’Unto di Dio, del quale Iddio aveva preannunziato la venuta nel mondo, per mezzo dei suoi santi profeti ab antico. “Ella partorirà un figliolo e tu gli porrai nome Gesù”, queste le parole che quell’angelo disse a Giuseppe, e sono parole molto importanti perché il nome di Gesù significa, Yahvè salva; Yahvè è il nome di Dio, o meglio, la maniera in cui viene pronunziato il tetragramma che è il nome di Dio. E questo perché? A quel bambino, perché gli fu posto nome Gesù? A quel bambino che la Scrittura dice: “Fu generato dallo Spirito Santo” quindi non da seme d’uomo? Perché è Lui che salverà il suo popolo dai loro peccati! Infatti Gesù Cristo è il salvatore del mondo, Egli è stato mandato dal Padre in questo mondo, per essere il Salvatore del mondo. “Certa è questa parola e degna di essere pienamente accettata: che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori…”, dunque è Gesù il Salvatore del mondo, non c’è un altro, “In nessun altro è la salvezza perché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo a essere salvati”.Dunque la salvezza è solamente in Gesù Cristo! La salvezza da che cosa? La salvezza dal peccato, perché chi commette il peccato è schiavo del peccato e dunque, Gesù Cristo è venuto nel mondo per salvare gli uomini dai loro peccati. In che maniera? Morendo sulla croce per i nostri peccati! Egli infatti pur non avendo conosciuto il peccato, badate bene, non avendo conosciuto il peccato, Egli che era il Santo, il Giusto, si caricò dei nostri peccati, li portò nel suo corpo sul legno della Croce, ecco dunque, perché Gesù Cristo morì sulla croce: Egli con il suo sacrificio ha annullato il peccato. Questo è di fondamentale importanza per capire il valore di ciò che Cristo ha compiuto morendo sulla croce; e dopo che morì fu seppellito, ma il terzo giorno Dio lo ha risuscitato dai morti, ed Egli dopo essere risuscitato apparve ai testimoni che erano prima stati scelti da Dio cioè i discepoli, con i quali mangiò e bevve, parlò delle cose relative al regno di Dio per diversi giorni. Ora, siccome che Cristo Gesù è morto per i nostri peccati e con il suo sacrificio ha annullato il peccato, sappiate che la salvezza dei peccati è per grazia mediante la fede nel suo nome, cioè nel nome del Figliolo di Dio che è Gesù Cristo. Infatti è scritto “Credi nel Signore Gesù e sarai salvato”, sì, credendo nel Signore Gesù Cristo sarai salvato dai tuoi peccati, sarai affrancato dal peccato e quindi smetterai di essere uno schiavo e sarai reso libero. Quindi la salvezza è per grazia mediante la fede, non è in virtù d’opere affinché nessuno si glori nel cospetto di Dio. Bada bene dunque, se ti stai affaticando pensando di guadagnare o meritare la salvezza, sappi che ti stai illudendo, perché la salvezza non si ottiene per opere, per le opere della legge, si ottiene per grazia mediante la fede in Gesù Cristo. Infatti l’apostolo Paolo, scrivendo ai santi di Efeso, cioè a persone che erano state salvate credendo nel Signore Gesù, disse loro: “Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù d’opere affinché niuno si glori”. Dunque Dio per togliere all’uomo ogni motivo per gloriarsi, ogni ragione per gloriarsi, ha stabilito che la salvezza dal peccato, sia per grazia mediante la fede nel Signore Gesù Cristo. Quindi voi che siete peccatori, che siete sotto il peccato, che siete schiavi del peccato, sappiate che per essere salvati dai vostri peccati, dovete ravvedervi e credere nel Signore Gesù Cristo; allora e solo allora, sarete salvati dai vostri peccati e strappati al fuoco dove siete diretti, sì, perché in quanto peccatori voi siete diretti nel fuoco dell’Ades; doveste morire in questo preciso momento, ve ne andreste all’inferno. All’inferno, così è tradotta la parola Ades, o meglio, per Ades diciamo, s’intende l’inferno, il luogo di sotto, il luogo di tormento nel cuore della terra, dove vanno le anime dei peccatori; perché, quando gli uomini muoiono, essi continuano a vivere, la loro anima continua a vivere e l’anima dei peccatori continua a vivere all’inferno, in questo luogo di tormento dove Dio ha stabilito che vadano coloro che muoiono nei loro peccati. Quindi bada bene a te stesso peccatore, perché devi sapere questo: coloro che muoiono nei loro peccati vanno in perdizione, vanno all’inferno dove si è tormentati. Hai capito dove stai andando peccatore? Stai andando all’inferno! Sei sulla via dell’inferno. E c’è solo un uomo che è in grado di salvarti e quell’uomo è Gesù Cristo il Figlio di Dio, che è sia uomo sia Dio benedetto in eterno, Egli è il salvatore del mondo. Quindi te lo ribadisco: per essere salvato ti devi ravvedere e credere nel Signore Gesù Cristo, altrimenti quando morirai per te saranno guai, dolori, pianti, stridor di denti. Tu farai una fine orribile se morirai nei tuoi peccati, sappi che non ti può salvare né Maometto, né Budda, né Maria, non ti può salvare nessuna Chiesa. Solamente Gesù Cristo il Figlio di Dio può salvarti, perché Lui è il Salvatore; non ti puoi salvare nemmeno da te stesso considera; considera, non ti puoi salvare nemmeno da te stesso, hai bisogno del Signore Gesù Cristo per essere salvato. E quindi, è per quello che ti devi ravvedere e credere nel Signore Gesù Cristo, affinché tu sia salvato. Dunque ti ho annunziato l’Evangelo, la Buona Novella mediante la quale, chi crede in essa viene salvato, perché l’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede. Non importa se tu sei un Ebreo o un Gentile, mediante la fede nel Signore Gesù Cristo sarai salvato, ma se non crederai, se non crederai nell’Evangelo sarai condannato; Gesù lo ha detto, il Figlio di Dio: “Chi non avrà creduto sarà condannato”. Dunque se ti hanno detto che alla fine Iddio salverà tutti, non importa quello che si crede o in chi si crede, guarda, ti hanno ingannato, ti sei illuso, perché Gesù Cristo, il figlio di Dio, disceso dal cielo per volontà di Dio, che ci ha detto le parole che ha udito da Dio, ha detto: “Chi non avrà creduto sarà condannato”. Dunque hai la condanna veramente certa se tu ti rifiuterai di credere nell’Evangelo, cioè se ti rifiuterai di credere che Gesù Cristo è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve ai suoi discepoli. Se tu ti rifiuterai di credere in questa parola, che è la parola della Buona Novella, per te non ci sarà più speranza per l’eternità, sarai condannato, te ne andrai prima all’inferno, cioè nell’Ades e poi, nel giorno del giudizio, quando risusciterai in risurrezione di condanna, comparirai davanti al trono di Dio per essere giudicato secondo le tue opere, e sarai gettato nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, perché è là che vengono gettati in quel giorno gli increduli. La tua parte quindi sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo dove tu peccatore sarai tormentato per l’eternità, nei secoli dei secoli. Considera quant’è grande la salvezza che Cristo Gesù il Figlio di Dio è venuto nel mondo a portare; considera! Quindi bada bene a te stesso, non ti illudere, ti aspetta prima l’inferno quando morirai e poi in quel giorno, lo stagno ardente di fuoco e di zolfo, il fuoco eterno! Che orribile fine che ti aspetta, che orribile eternità che ti aspetta, quindi affrettati, affrettati, ravvediti e credi, credi nel Signore Gesù Cristo e sarai salvato, per la sua grazia affrancato dal peccato e strappato al fuoco. Chi ha orecchi da udire, oda!
Come ben sapete annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra! [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Come ben sapete annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra!” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 87 MB (128 Kbps), 13 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 73 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Il mistero di Cristo [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Il mistero di Cristo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 99 MB (128 Kbps), 14 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 82 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
L’Evangelo di Cristo [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “L’Evangelo di Cristo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 15 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 13 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. Questo è l’Evangelo di Cristo che Dio mi ha chiamato a predicare, l’Evangelo ossia la Buona Novella e questa Buona Novella è che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture e che dopo essere risuscitato apparve ai testimoni che erano prima stati scelti da Dio, cioè ai suoi discepoli. Chi è Cristo? È Gesù di Nazareth! Il termine Cristo significa Unto e Gesù di Nazareth è il Cristo, cioè l’Unto, del quale Iddio aveva preannunziato la venuta nel mondo per mezzo dei suoi profeti ab antico. Il suo Unto doveva venire per morire per i nostri peccati, infatti il profeta Isaia aveva detto del Cristo: “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”. Dunque la morte del Cristo sarebbe stata una morte espiatoria, e Iddio non predisse soltanto la morte del Cristo ma anche la sua resurrezione dai morti. Difatti in uno dei Salmi, precisamente un Salmo scritto da Davide, Davide scrisse: “Anche la mia carne riposerà in isperanza; poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades, e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”. Davide che era profeta, antivedendola parlò della resurrezione del Cristo dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’Ades e che la sua carne non avrebbe veduto la corruzione. Ebbene queste parole che Iddio aveva pronunciato per mezzo dei suoi profeti, queste parole si sono adempiute in Gesù di Nazareth, il quale si caricò dei nostri peccati in quanto non aveva conosciuto peccato. Egli era il Santo, il Giusto e si caricò dei nostri peccati nel suo corpo portandoli sul legno della croce e quindi Egli morì sulla croce per espiare i nostri peccati, per espiarli mediante il suo sangue. Come sotto la legge, Iddio aveva stabilito che fosse mediante lo spargimento di sangue di animali che si doveva fare l’espiazione dei peccati del popolo, questo è quanto si legge nella legge di Mosè e precisamente nel libro del Levitico dove Iddio aveva appunto stabilito un giorno, che era il giorno dell’espiazioni, in cui il sommo sacerdote con sangue non suo, ossia con sangue di animali doveva entrare nel Luogo Santissimo. Dunque dovevano essere scannati in quel giorno degli animali in sacrificio per il peccato e il sommo sacerdote doveva offrire quel sangue, doveva portarlo nel Luogo Santissimo e aspergerne col dito il propiziatorio dal lato d’oriente e doveva fare sette volte l’aspersione del sangue col dito davanti al propiziatorio. E dunque in questa maniera Dio aveva stabilito che fosse fatta l’espiazione per gli Israeliti, ma badate bene che quel sangue di animali, benché fosse stato versato appunto, doveva essere versato, sparso per ordine di Dio, era una figura del sangue del Cristo di Dio che sarebbe venuto nella pienezza dei tempi, il quale puro da ogni colpa, avrebbe offerto sé stesso a Dio per i nostri peccati. Dunque, il sangue di quegli animali che veniva offerto sotto la legge, prefigurava il sangue prezioso di Cristo Gesù, che infatti Egli ha sparso nella pienezza dei tempi per compiere l’espiazione dei nostri peccati; dunque Gesù Cristo è morto per i nostri peccati affinché si adempissero le Scritture e dopo che fu seppellito Egli risuscitò dai morti il terzo giorno, sempre affinché si adempissero le Scritture. Vedete dunque come Iddio ha mandato ad effetto la sua parola in Gesù di Nazareth. Dunque noi vi proclamiamo che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, questa è la Buona Novella, questo è l’Evangelo. Evangelo che è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede, in altre parole, chi crede all’Evangelo viene salvato dai suoi peccati, quindi la salvezza è mediante la fede, per grazia, non è per opere affinché nessuno se ne glori e “l’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente, del Giudeo prima e poi del Greco, poiché nell’evangelo è rivelata, da fede a fede, la giustizia di Dio, secondo che è scritto: il giusto vivrà per fede”. Questo significa che credendo nell’Evangelo, l’uomo non viene solamente salvato dai suoi peccati, ma viene anche giustificato, cioè reso giusto; e dunque, sia la salvezza che la giustificazione sono per grazia mediante la fede in Gesù Cristo. Dunque, ascoltami peccatore che stai ascoltando queste parole, devi sapere che tu sei sotto la condanna di Dio in quanto sei un peccatore, sei un nemico di Dio, non sei un amico di Dio te lo posso assicurare, sei un nemico di Dio. Sei un nemico di Dio nella tua mente, nelle tue opere malvagie, dunque essendo che tu sei un peccatore, quindi sei schiavo del peccato, essendo che sei un nemico di Dio, tu hai bisogno di essere salvato e riconciliato con Dio e l’unica maniera che esiste per essere salvati e riconciliati con Dio, è credere nell’Evangelo. Quindi io ti esorto peccatore, a ravvederti e a credere nell’Evangelo di Cristo Gesù, affinché tu sia salvato dai tuoi peccati e giustificato; quindi affinché tu passi dalla schiavitù alla libertà, dalla condanna alla giustificazione, quindi dall’inimicizia verso Dio alla riconciliazione con Dio, e dunque affinché tu smetta di essere sulla via della perdizione e ti incammini per la via della salvezza, perché devi sapere che tu sei sulla via che mena all’inferno, perché è questa la via della perdizione, la via che mena all’inferno. Esiste l’inferno quindi? Certo che esiste l’inferno! Un luogo di tormento nel cuore della terra, dove vanno coloro che muoiono nei loro peccati, e tu sei su questa strada, sulla strada che mena all’inferno perché sei un peccatore e quindi hai bisogno di essere salvato, hai bisogno di essere riconciliato con Dio, hai bisogno di tutto ciò per essere strappato al fuoco dove sei diretto, perché devi sapere che all’inferno c’è il fuoco, dove le anime, appunto dei peccatori, sono tormentate. Quindi quello che ti esorto a fare, te che sei lontano dal Signore, senza Cristo, senza Dio, senza speranza in questo mondo, è questo: Ravvediti e credi nell’Evangelo di Cristo Gesù, allora sarai salvato, allora sarai giustificato e quindi riconciliato con Dio e avrai la vita eterna, la vita eterna! E quindi avrai la certezza che quando morirai in Cristo, te ne andrai col Signore in paradiso altrimenti te lo ribadisco per l’ennesima volta, se tu ti rifiuti di ravvederti e di credere nell’Evangelo, l’ira di Dio resterà sopra di te. Quindi tu rimarrai un nemico di Dio e quando morirai, cosa succederà? Succederà che morirai nei tuoi peccati, nei tuoi peccati morirai e te ne andrai all’inferno. Quindi che farai? Ti farai beffe di quello che ti ho detto? Peggio per te, io ti ho avvertito! Ma io spero vivamente, è questo il mio desiderio, che tu ti ravveda e creda nell’Evangelo di Cristo Gesù, che è l’Evangelo della gloria del Beato Iddio, potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente. E veramente spero che questo avvenga, affinché veramente tu possa trovare la pace, possa trovare la gioia della salvezza perché in questo momento tu, essendo senza Cristo sei senza pace, sei infelice fra tutti, sei veramente un povero, un miserabile, puoi essere un uomo molto ricco, ma senza Cristo non hai assolutamente nulla, sei un miserabile senza Cristo. Quindi ravvediti e credi nell’Evangelo di Cristo per ottenere questa così grande salvezza che Iddio ha provveduto, mandando Gesù Cristo nel mondo per salvare i peccatori. Chi ha orecchi da udire, oda!