È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “È cosa di gran lunga migliore” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 67 MB (128 Kbps), 11 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 62 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Dio
Il sangue di Cristo purifica la coscienza dalle opere morte [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Il sangue di Cristo purifica la coscienza dalle opere morte” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 10 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 11 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. La Sacra Scrittura che è la Parola di Dio afferma, nella epistola agli Ebrei, quanto segue: “Perché se il sangue di becchi e di tori e la cenere di una giovenca sparsa su quelli che sono contaminati santificano in modo da dare la purità della carne, quanto più il sangue di Cristo che mediante lo Spirito eterno ha offerto sé stesso puro d’ogni colpa a Dio, purificherà la vostra coscienza dalle opere morte per servire all’Iddio vivente”. Dunque da queste parole si evince in maniera chiara, che il sangue di Cristo purifica la coscienza dalle opere morte, dunque Gesù Cristo ha sparso il suo sangue, sangue prezioso per purificare la coscienza dai peccati; ecco perché Cristo, la Scrittura dice: “E’ morto per i nostri peccati”, perché ha sparso il suo sangue per la remissione dei nostri peccati. Dunque Egli ha compiuto la purificazione dei peccati, ed ora chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome; dunque, questo è quello che proclama la Sacra Scrittura. Le opere morte appunto, da cui il sangue di Cristo purifica, sono i peccati che contaminano la coscienza del peccatore, quindi la coscienza del peccatore può essere purificata solo dal sangue di Gesù, e questa purificazione, l’uomo la ottiene soltanto mediante la fede in Gesù Cristo, in nessun’altra maniera la può ottenere questa purificazione. E dunque come vi dicevo, per parlare di questa purificazione, bisogna parlare della morte di Gesù Cristo, che fu una morte espiatoria, perché è per questo il Padre mandò il suo Figliuolo nel mondo, per essere la propiziazione per i nostri peccati. E dunque Egli, il Giusto, il Santo, colui che non aveva conosciuto peccato, Egli si caricò dei nostri peccati portandoli nel suo corpo, quando fu crocifisso a Gerusalemme. Egli dunque, in quella circostanza morì per i nostri peccati secondo le Scritture, cioè affinché si adempissero le Scritture, secondo le quali doveva accadere proprio questo. Infatti il profeta Isaia, da parte di Dio, parlando del Cristo, cioè dell’Unto, disse: “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”, dunque questa è la ragione per cui Gesù il Cristo morì, morì per i nostri peccati. Così dice un passo della Scrittura: “Ha dato sé stesso per noi in offerta e sacrificio a Dio qual profumo d’odor soave”. Ecco dunque che queste parole ci spiegano che Gesù diede sé stesso in offerta e sacrificio a Dio per le nostre colpe, per i nostri peccati, affinché noi ottenessimo, mediante il suo nome, la remissione dei peccati. Ecco dunque, dopo che morì, fu seppellito, ma il terzo giorno Dio lo risuscitò dai morti affinché si adempissero le Scritture profetiche. Quali Scritture profetiche? Queste: “Tu non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”, “Tu sei il mio Figliuolo; oggi t’ho generato;”. Queste sono parole che concernevano la resurrezione del Cristo, e Dio le ha mandate ad effetto, ha fatto sì che si adempissero risuscitando il terzo giorno Gesù Cristo. Ed Egli risuscitò dai morti a cagione della nostra giustificazione, e dopo essere risuscitato apparve ai suoi discepoli, facendosi vedere da loro per diversi giorni parlando con loro, mangiando, bevendo con loro. Dunque questo è l’Evangelo, l’Evangelo della grazia di Dio, nel quale dovete credere per ottenere la remissione dei peccati, in vista della quale vi ricordo, Gesù sparse il suo prezioso sangue. Considerate dunque, la morte del Signore Gesù, lo scopo per il quale Egli morì sulla croce, spargendo il suo prezioso sangue; d’altronde “senza spargimento di sangue non c’è remissione”, e dunque, vi annunzio la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo, del quale parlarono i profeti da parte di Dio ab antico, il quale doveva morire e risuscitare per noi. E dunque ora, chi crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome, viene giustificato e quindi reso giusto e viene riconciliato a Dio, tutto questo per mezzo di Cristo Gesù, perché Lui è il solo mediatore tra Dio e gli uomini; è solamente mediante Gesù Cristo che l’uomo può essere giustificato e riconciliato con Dio. Quindi vi esorto a ravvedervi e a credere che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture, che apparve ai suoi discepoli. Credendo in questa Parola, che è la Parola dell’Evangelo sarete salvati dai vostri peccati, liberati quindi dai vostri peccati che vi tengono schiavi, otterrete la remissione dei peccati e quindi la purificazione della vostra coscienza dalle opere morte. Sarete giustificati e quindi resi giusti e otterrete la vita eterna scampando così all’inferno, perché vedete, voi siete diretti all’inferno, siete sulla via della perdizione in quanto peccatori; meritate l’inferno, non meritate il paradiso, il paradiso non si può meritare. La vita eterna è il dono di Dio e quindi in quanto peccatori siete sulla via che va all’inferno, se voi moriste in questo preciso momento nei vostri peccati, ve ne andreste all’inferno, dove c’è il fuoco, dove arde il fuoco e dove si è tormentati. Quindi credendo nell’Evangelo sarete salvati dai vostri peccati e strappati alle fiamme del fuoco dove siete diretti, perché dopo la morte, per i peccatori c’è l’inferno. Dunque vi esorto a ravvedervi e a credere nel Signore Gesù Cristo, affinché otteniate i benefici di ciò che Cristo ha compiuto, morendo sulla croce e risuscitando dai morti il terzo giorno. Ravvedetevi e credete nell’Evangelo della grazia di Dio. Chi ha orecchi da udire, oda!
Perché le Chiese massonizzate odiano l’Evangelo di Cristo [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Perché le Chiese massonizzate odiano l’Evangelo di Cristo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 70 MB (128 Kbps), 13 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 74 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Non più maledetti, ma benedetti col credente Abramo [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Non più maledetti, ma benedetti col credente Abramo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 62 MB (128 Kbps), 12 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 67 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
La giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 11 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 12 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate quello che vi sto per dire. La Sacra Scrittura che è la Parola di Dio, nella epistola ai Romani afferma questo, è Paolo l’apostolo che parla e dice: “Ora, però, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata una giustizia di Dio, attestata dalla legge e dai profeti; vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti i credenti; poiché non v’è distinzione; difatti, tutti hanno peccato e son privi della gloria di Dio, e sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù; il quale Iddio ha prestabilito come propiziazione mediante la fede nel sangue d’esso, per dimostrare la sua giustizia, avendo Egli usato tolleranza verso i peccati commessi in passato, al tempo della sua divina pazienza; per dimostrare, dico, la sua giustizia nel tempo presente; ond’Egli sia giusto e giustificante colui che ha fede in Gesù”. Dunque, nella pienezza dei tempi, l’Iddio vivente e vero che è il solo vero Iddio, ha manifestato la sua giustizia, una giustizia che è attestata sia dalla legge di Mosè che dai profeti, e questa giustizia è la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo per tutti i credenti. Che cosa significa? Significa che tutti coloro che credono in Gesù Cristo ottengono la giustizia di Dio, ossia vengono giustificati; dunque la giustificazione è per grazia mediante la fede. Ora, la giustizia di Dio che si basa sulla fede è rivelata nell’Evangelo, cioè nella Buona Novella, infatti è scritto che “In esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede”. In che cosa consiste l’Evangelo? L’Evangelo consiste in questo: Che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture e apparve ai suoi discepoli, ai testimoni cioè che erano innanzi stati scelti da Dio. Questo è l’Evangelo nel quale è rivelata la giustizia di Dio, questo è l’Evangelo nel quale dovete credere per essere giustificati, perché al cospetto di Dio nessuna carne sarà giustificata per le opere della legge, perché mediante la legge è data la conoscenza del peccato non la giustificazione. La giustificazione si ottiene soltanto mediante la fede nell’Evangelo, ecco perché vi esorto a ravvedervi e a credere nell’Evangelo, perché credendo nell’Evangelo la vostra fede vi sarà messa in conto di giustizia, come fu messa in conto di giustizia al patriarca Abramo, secondo che è scritto che “Abramo credette a Dio e ciò gli fu messo in conto di giustizia”. Questa è la ragione per cui Abramo non aveva nulla di che gloriarsi secondo la carne, cioè davanti a Dio, perché egli era stato giustificato da Dio per grazia e non per opere, ecco perché è scritto che: “A chi non opera, ma crede in colui che giustifica l’empio, la sua fede gli è messa in conto di giustizia”. Ora, voi che mi ascoltate, voi siete dei peccatori, quindi l’ira di Dio è sopra di voi, siete sulla via della perdizione in quanto peccatori, non importa quanto abbiate peccato, non importa che tipi di peccati, la Scrittura dice: “Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio”, ma appunto per questo vi annunzio da parte di Dio l’Evangelo, affinché credendo in esso voi otteniate la giustizia di Dio, gratuitamente, da Dio, sì, proprio così, e così sarete giustificati, sarete costituiti giusti. Quindi smetterete di essere dei peccatori e diventerete giusti, smetterete di essere figliuoli di ira, perché l’ira è sopra di voi, e diventerete figliuoli di Dio. Qualcuno dirà: “Ma come, non siamo tutti figliuoli di Dio?” No! Figliuoli di Dio sono soltanto coloro che credono nel Signore Gesù Cristo, perché è scritto che, “A tutti quelli che l’hanno ricevuto Egli ha dato il diritto o l’autorità di diventare figliuoli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome.” Ecco dunque che cosa dovete fare per diventare figlioli di Dio: dovete credere nel suo nome, cioè dovete credere in Gesù Cristo; dunque non potete autogiustificarvi, non vi illudete, non pensate che voi possiate giustificarvi con le vostre opere, no, la vostra giustizia davanti a Dio è un abito sporco, un abito lordato. Ecco perché Iddio ha comandato che vi sia predicato il ravvedimento e l’Evangelo, affinché mediante la fede nell’Evangelo voi siate giustificati, perché è scritto: “Il giusto vivrà per fede”, considerate dunque la grazia di Dio, il suo immeritato favore; sì, la grazia di Dio. Infatti l’Evangelo è chiamato anche Evangelo della grazia, perché mediante l’Evangelo è annunziata la grazia di Dio; e dunque ravvedetevi e credete nell’Evangelo per essere giustificati da Dio e scampare all’inferno dove siete diretti, sì perché, come vi ho detto siete sulla via della perdizione, e questa via mena all’inferno. Cos’è l’inferno? L’inferno è un luogo di tormento dove vanno coloro che muoiono nei loro peccati, coloro che muoiono nei loro peccati ritenuti, vanno all’inferno. Quindi sappiate che, se vi rifiuterete di credere nell’Evangelo, i vostri peccati vi saranno ritenuti, e quando spirerete, l’anima vostra se ne andrà all’inferno. Perché? Perché così Dio ha stabilito; d’altronde siete dei peccatori, siete dei nemici di Dio e dunque io vi avverto, vi avverto da parte di Dio affinché non vi illudiate, affinché non vi illudiate! Considerate ciò che ha fatto Gesù Cristo, il Figlio di Dio, disceso dal cielo per volontà di Dio nella pienezza dei tempi; Egli è morto sulla croce per i nostri peccati, portando i nostri peccati nel suo corpo su quel legno della croce. E considerate che Gesù era il Giusto, il Santo, non aveva conosciuto peccato, ma Iddio, come dice la Sacra Scrittura: “Colui che non ha conosciuto peccato, Egli lo ha fatto essere peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in Lui”. Vedete dunque, per l’ennesima volta, la Scrittura conferma che nell’Evangelo è rivelata la giustizia di Dio che si basa sulla fede, e dunque considerate ciò che ha fatto Gesù; Egli è morto ed è risuscitato dai morti, e dunque ora chi crede in Lui viene giustificato. Ecco cosa dovete fare per essere giustificati e dunque diventare giustizia di Dio in Cristo: Dovete credere nell’Evangelo. Qualcuno dirà: “Ma veramente è così semplice?” Sì, è proprio così, le cose stanno proprio così, questa è la verità in Cristo Gesù, quindi ravvedetevi e credete nell’Evangelo.