India, Chhattisgarh: Gruppo di sikh picchia pastori cristiani

india_chhattisgarhLo scorso 20 aprile a Dalli-Rajhara, nel distretto di Durg, un gruppo di sikh ha attaccato dei pastori cristiani che si erano convertiti dalla religione Sikh. Una fonte ha riferito a Compass che i pastori, provenienti da Nuova Delhi, erano ospiti oratori ad un evento cristiano organizzato dalla Christian Community Church, dove circa 200 persone erano presenti. Verso le 19:30 dei leader della comunità sikh sono entrati nell’edificio di culto ed hanno picchiato gli ospiti cristiani, accusandoli di conversioni forzate e di creare scompiglio nella comunità. I responsabili cristiani locali hanno negato che ci siano stati tentativi di conversioni forzate. I leader della comunità sikh erano offesi che gli ospiti convertiti, che ancora seguono la norma culturale di indossare il turbante ed avere la barba, stessero predicando nella zona; i leader sikh li hanno chiamati traditori ed hanno chiesto il loro arresto, presentando più tardi denuncia alle autorità. La polizia è arrivata sul posto ed ha rimandato a Nuova Delhi i pastori. Le autorità hanno assicurato alla comunità Sikh che avrebbero investigato, ma fino ad ora nessuna causa è stata intentata contro i convertiti e nella zona è tornata la calma.

Via | Compass Direct News

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Perù: Pubblicazione di una nuova Bibbia completa in Quechua del Huallaga

bibia-quechua-huallagaUna vera festa si è vissuta in questi giorni nella città di Huánuco, nel Perù centro-orientale, dopo la firma dell’Accordo per la pubblicazione di una nuova Bibbia completa in Quechua del Huallaga, una varietà della lingua Inca che attualmente è parlata da circa 50mila persone a Huánuco e nei suoi dintorni.

L’accordo riguarda la pubblicazione della Bibbia in quechua del Huallaga nonché il sostegno all’alfabetizzazione e la promozione della lettura della Bibbia nelle comunità quechuahablantes del Huallaga.

In questo progetto stanno partecipando l’Instituto Lingüístico de Verano, La Sociedad Bíblica Peruana, la Asociación Quechua JAWCA, la American Bible Society e The Seed Company.

Si prevede che l’intera Bibbia stampata (tutti i libri dell’Antico Testamento e del Nuovo Testamento) sia pubblicata il prossimo anno.

Pablo Gutierrez della Società Biblica Peruviana (SBP) ha affermato che “avere l’intera Bibbia nelle lingue e dialetti del Perù è una sfida provocatoria quando si considera la loro diversità in tutto il territorio nazionale e il duro lavoro che richiede il processo di traduzione. Fino ad oggi si è pubblicata l’intera Bibbia nelle varietà di quechua di Cusco e Ayacucho, e in lingua Aymara. Il Nuovo Testamento è stato pubblicato in più di quaranta lingue vernacolari parlate in Perù. Ma era da più di 20 anni che non si intraprendeva la pubblicazione di una nuova Bibbia completa in un altro dialetto del Perù.”

Via | labibliaweb.com

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Messico, Influenza suina: Chiese Evangeliche chiudono luoghi di culto nello stato di Veracruz

Il Consiglio di Chiese Evangeliche nello stato di Veracruz ha annunciato ieri, martedì 28 aprile, la chiusura dei suoi oltre 6 mila 500 luoghi di culto, per l’allerta epidemiologica esistente a causa dell’influenza suina.

Il pastore Gabino Pérez Álvarez ha espresso che stanno facendo l’appello a tutti i pastori affinché chiudano al pubblico gli edifici di culto ed evitare in questo modo possibili contagi.

Via | Notiver

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Influenza suina: La Chiesa Metodista del Messico lancia un appello a digiunare il Primo maggio

In un comunicato rilasciato martedì 28 aprile la Chiesa Metodista del Messico lancia un appello a digiunare questo venerdì Primo maggio. Il motivo del digiuno è quello di chiedere a Dio che benedica il Messico e che dia la forza necessaria ai credenti in questo momento di contingenza sanitaria. Inoltre, si invita a pregare per le autorità civili, per i responsabili della Chiesa, per tutti gli abitanti della nazione e per gli altri che sono colpiti dall’influenza suina.

Via | ALC

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Indonesia: Un pastore e sua moglie uccisi a colpi di machete nel Nord Sulawesi

Un pastore protestante e sua moglie sono stati uccisi a colpi di machete da presunti estremisti musulmani nel nord dell’isola indonesiana di Sulawesi (Celebes).

I corpi di Frans Koagow, 64 anni, e di sua moglie Femy Kumendong, 73 anni, sono stati scoperti sabato nella loro casa a Manado, città a maggioranza cristiana e capitale della provincia di Sulawesi Nord.

Sulawesi è il baluardo della minoritaria comunità protestante in Indonesia, il paese musulmano più popoloso al mondo, dove quasi il 90 per cento dei 230 milioni di abitanti professa l’Islam.

Via | elConfidencial.com

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