In Burkina Faso, alcuni anni fa, a fine dicembre fu portato all’ambulatorio un bambino di dieci anni che era stato morsicato da un serpente. Questo bambino veniva alle nostre riunioni e faceva dieci chilometri a piedi per venire in chiesa. I suoi genitori erano non credenti e non volevano che il loro bambino andasse a pregare e cantare a Gesù.
Isola di Timor: I nostri vestiti rimangono puliti
In Indonesia, a volte ci è difficile tenere puliti i nostri vestiti. Un giorno, ci siamo recati in un villaggio vicino a Soe. Non avevamo portato con noi nessun vestito di ricambio poiché pensavamo di ritornare la sera stessa. A Timor, una camicia indossata per un giorno è subito molto sporca a causa del sudore e della polvere. In quel villaggio non c’era il sapone per lavare i nostri vestiti.
Isola di Timor: Dio brucia gli idoli
Proprio un anno e mezzo fa, alcuni membri della nostra équipe fecero un’esperienza quanto mai insolita concernente gli idoli, quando il Signore chiese loro di recarsi nella parte di Timor retta dall’amministrazione portoghese.
“Dormite sul ciglio della strada. Se la gente vi invita a casa loro, rispondete: – No, il nostro Padrone ci ha detto di dormire qui, sul ciglio della strada”. Queste erano le istruzioni del Signore.
Birmania: tre missionari lodano Dio dal fondo della loro prigione
Incarcerati nella stessa cella tre evangelisti originari dell’India e in missione in Birmania hanno dato prova di una fede fuori dal comune: nonostante la promiscuità, la fame e i maltrattamenti non hanno cessato di pregare e di cantare!
I tre evangelisti si recavano al raduno annuale dell’associazione cultuale GFA (Gospel for Asia) quando sono stati arrestati dalla polizia poi condotti alla casa circondariale più vicina.
Iran: i servizi segreti arrestano la figlia di un pastore assassinato
La figlia del pastore Mehdi Dibaj, martire cristiano ucciso nel 1994, è stata arrestata la settimana scorsa. Degli agenti della polizia segreta si sono presentati il 26 settembre alle 7 del mattino al domicilio di Reza Montazami, 35 anni e di sua moglie Fereshteh Dibaj, 28 anni a Machad, nord-est dell’Iran. La loro figlia Christine dell’età di 6 anni è stata affidata alla custodia di sua nonna.Fonte: Portes Ouvertes/TopInfo