Potrebbero essere liberati molto presto gli ostaggi sudcoreani
Durante una conferenza stampa definita “eccezionale”, Mawlavi Nasrullah, uno dei due negoziatori talebani, ha detto: “Assicuro a voi e al mondo intero che tutti i coreani saranno rilasciati e torneranno nelle loro case. E i nostri prigionieri torneranno a casa”. Ottimista anche l’altro negoziatore, Qari Bashir che ha fatto sapere che anche secondo lui i negoziati arriveranno presto a una soluzione. I due negoziatori hanno poi precisato: “Gli ostaggi saranno liberati se il governo accetterà le nostre richieste di liberare alcuni dei nostri prigionieri”.
Fonte: PeaceReporter – riprodotto con autorizzazione
Per oggi finiti i negoziati per il rilascio dei 21 ostaggi sudcoreani
Sono terminati per oggi i colloqui tra i rappresentanti sudcoreani e una delegazione di talebani per il rilascio dei 21 ostaggi di Seul rapiti il 19 luglio scorso. “Le parti hanno lasciato la sala. Per oggi i negoziati sono finiti” ha detto Franz Rauchestein, alto dirigente della Croce Rossa che ha ospitato la riunione nel suo edificio di Ghazni. Questa mattina dopo una conferenza stampa i portavoce dei talebani si erano detti ottimisti sull’esito positivo della vicenda.
Fonte: PeaceReporter – riprodotto con autorizzazione
Nella foto: Qari Bashir, uno dei due negoziatori islamisti
Musadeq Sadeq / AP.

Lo scorso 8 agosto, in Azerbaigian, un pastore battista è stato condannato a due anni di prigione. Zaur Balaev è accusato di violenza contro le forze dell’ordine e di tenere riunioni illegali sotto pretesto di religione. In un primo tempo, avrebbe sguinzagliato un cane contro la polizia durante un servizio domenicale. A seguito della deposizione di cinquanta testimoni che attestavano la sua innocenza, questa accusa è stata ritirata.
Le nuove misure fanno temere un deterioramento della libertà di culto da ora fino alle prossime olimpiadi del 2008.