Usa, sparatoria in chiesa: 3 morti

Uomo fa fuoco sui fedeli: 5 feriti

Ancora una strage della follia negli Stati Uniti: un uomo è entrato in una chiesa congregazionista di Nesoho, nella parte sudoccidentale del Missouri, e ha aperto il fuoco contro i fedeli, tra cui alcuni parenti, uccidendo tre persone e ferendone cinque. Tra le vittime, hanno riferito fonti di polizia, c’è anche il pastore della chiesa che stava celebrando la funzione religiosa.

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L’Arabia Saudita minaccia di sequestrare bibbie, stelle di Davide e crocifissi ai turisti stranieri

Fonte: Jerusalem Post édition française – riprodotto con autorizzazione

Nonostante una serie di iniziative destinate ad attirare i turisti stranieri nel regno, il governo saudita continua ad impedire ai turisti ebrei e cristiani di portare, nei loro bagagli, degli oggetti religiosi come bibbie, crocifissi o stelle di Davide e minaccia di sequestrarli in caso di scoperta per strada.

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A Tokyo la delegazione israeliana si assicura il sostegno dei cristiani giapponesi di fronte all’ascesa dell’Islam radicale

Fonte: Jerusalem Post édition française – riprodotto con autorizzazione

Lunedì 6 agosto, un gruppo di politici e di universitari israeliani si è assicurato il sostegno della piccola ma molto influente comunità cristiana giapponese, nell’ambito di un’alleanza globale giudeo-cristiana contro l’Islam radicale.

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Talebani non liberano ostaggi

Ritrattato l’annuncio su due sudcoreane

Il giallo sulla liberazione di due sudcoreane in Afghanistan ha trovato un brutto epilogo: i talebani hanno ritrattato l’annuncio sulla scarcerazione. Le donne dovevano essere rilasciate a causa del loro precario stato di salute. Rimangono quindi insieme agli altri ostaggi, in tutto sono 21, nelle mani dei sequestratori. “Noi dirigenti abbiamo cambiato idea”, ha dichiarato il portavoce dei talebani Yousuf Ahmadi all’agenzia sudcoreana.

Sabato era stato lo stesso portavoce ad annunciare il rilascio “incondizionato” degli ostaggi. Yousuf aveva parlato di “un gesto di buona volontà” nei confronti di due donne “malate”. Nelle mani dei guerriglieri, in lotta contro il governo del presidente Hamid Karzai e le truppe straniere che lo sostengono, restano così 21 cittadini sudcoreani. Il sequestro è avvenuto lo scorso 19 luglio, nella provincia centro-meridionale di Ghazni. Nei giorni successivi al rapimento i talebani hanno ucciso due ostaggi. In cambio del rilascio dei prigionieri, i sequestratori hanno chiesto la liberazione di un numero equivalente di guerriglieri detenuti nelle carceri governative.

Fonte: Tgcom

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