Il Muro del Pianto rischia di crollare?

Dopo la parete meridionale della Spianata del Tempio e una sezione delle antiche mura di Masada, ora anche le pietre del Muro del Pianto rischiano di crollare. Il rabbino Shmuel Rabinovitch ha dichiarato che vi è il pericolo di sgretolamento.

Le pietre soggette al deterioramento non solo quelle risalenti al Secondo Tempio (strato inferiore) ma le pietre di piccola dimensione della parte superiore del muro, finanziata nel diciannovesimo secolo dal banchiere britannico Sir Moses Montefiore per riparare l’area interessata.

I lavori di consolidamento saranno completati nel corso dell’estate, prima che le piogge invernali facciano cadere delle pietre sulle persone che pregano al Muro del Pianto.

Per gli esperti non c’è nessun pericolo imminente. Si stima che l’anno scorso, sommando i turisti e gli abitanti locali, abbiano visitato il Muro cinque milioni di persone.

Trattandosi di un luogo santo, l’intervento di restauro non è solo una questione di ingegneria ma interessa anche l’aspetto religioso. Rabinovitch ha ricordato che la legge o halacha proibisce la rimozione delle pietre del Muro, anche in caso di riparazione.

L’impalcatura sarà elevata nell’area dove i fedeli pregano, per evitare che possano subire danni dalla caduta di pezzi mentre si procede alla fissazione delle pietre.

In passato, il rabbino capo sefardita di Israele, Shlomo Amar aveva dichiarato che il lavoro di restauro del Muro del Pianto dovrebbe essere eseguito solo da Ebrei dopo essersi purificati in una mikve, e che i lavori potrebbero essere condotti solo durante il giorno.

Adattamento: R.P.

Fonte: SBF Taccuino / Etgar Lefkovits, The Jerusalem Post ( 14 aprile 2008 )

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India: Il processo per l'attacco a Walter Masih

Il governo nazionalista indù del Rajasthan ha comunicato che si è conclusa l’investigazione della polizia, riguardo all’attacco di un anno fa, a Jaipur capitale dello Stato, ai danni del pastore Walter Masih, dove una dozzina di estremisti indù ha fatto irruzione nella sua Casa di Preghiera, aggredendolo con bastoni e verghe, e ferendolo in maniera da lasciargli segni piuttosto evidenti. In quell’occasione, le immagini video dell’attacco vennero diffuse attraverso TV e internet.

Secondo l’Associazione Legale Cristiana (ACL), il governo dello Stato, fortemente influenzato dal partito estremista indù, il Bharatiya Janata Party, si è rifiutato di sanzionare con le accuse più pesanti i 14 estremisti esecutori dell’aggressione, in un primo tempo arrestati ma poi rilasciati dietro pagamento di una cauzione. Infatti non sono state imputate agli aggressori le aggravanti derivanti dal movente di tipo religioso, in quanto queste prevedrebbero severe azioni penali. La Polizia ha minimizzato l’accaduto ridimensionando il tutto ad un normale attrito tra cittadini; per giustificare le offese di natura religiosa, più tardi i rappresentanti delle forze dell’ordine hanno aggiunto che le frasi d’insulto di tipo religioso erano da collegare al fatto che si trovavano in un luogo religioso: niente a che vedere dunque con l’intolleranza religiosa. Secondo ACL, “Il caso fomenterà negli estremisti la fiducia di poter mettere in atto azioni simili, in tutta impunità”, “questo perché il reato è stato declassato a livello di pure e semplici offese”.

Fonte: Porte Aperte Italia

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La preghiera di un peccatore

Signore Iddio, vengo a te così come sono, per confessarti i miei peccati.
O Dio, sono un peccatore, sono perduto, abbi dunque misericordia di me e perdona tutti i miei peccati nella tua grazia, e dammi il dono della vita eterna affinchè quando morirò tu possa ricevermi nel tuo regno celeste.
Io confesso con la mia bocca che Gesù Cristo è il Signore, e credo con il mio cuore che Dio l’ha risuscitato dai morti.
Ti ringrazio di cuore e ti do la gloria ora e in eterno. Amen.

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