USA: Green Bay. Diocesi cattolica accusata di aver protetto prete pedofilo

Anche la diocesi cattolica di Green Bay dovra’ affrontare una causa per aver protetto e nascosto preti pedofili. I legali di due vittime di molestie sessuali da parte dell’ex prete John Patrick Feeney, condannato nel 2004 per molestie, hanno depositato la causa civile ieri mattina.
L’atto di citazione mostra diversi documenti, tra cui un memorandum interno alla Chiesa in cui si legge “Nei recenti incarichi passati, vi sono state accuse di comportamenti inappropriati o di natura quasi-sessuale in ogni singolo incarico. Queste hanno causato scandalo e diffusi pettegolezzi”. Questo a dimostrare che la Chiesa era a conoscenza delle accuse al prete, ma non ha fatto niente per fermarlo.
Nell’atto di accusa, si fa presente che Feeney e’ stato trasferito oltre venti volte nei suoi trent’anni di carriera. Se la diocesi avesse agito diversamente, forse non vi sarebbero state altre vittime.
Intanto, diversi gruppi chiedono alla diocesi di Green Bay di rendere pubblici i nominativi di 51 preti che le stesse autorita’ ecclesiastiche sanno essere colpevoli di molestie sessuali su minori.

Fonte: Aduc – 2 gennaio 2008

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Cittadina USA rifiuta prefisso “666”

Il diavolo corre sul filo, cittadina USA rifiuta prefisso “666”

La tranquilla localita’ di Reeves, in Louisiana, ha tre chiese, un centinaio di case e il numero “666” come prefisso telefonico. Soltanto nei giorni scorsi i 450 abitanti della cittadina hanno vinto una battaglia che portano avanti dagli anni Sessanta: il passaggio a un prefisso diverso, che non sia collegabile a quello che per la Bibbia e’ “il numero della bestia”. Il via libera e’ arrivato dalla compagnia telefonica ‘CenturyTel’ ed e’ stato salutato dal sindaco, Scott Walker, come “intervento divino”. Entro i prossimi tre mesi, gli abitanti potranno cambiare le prime tre cifre del numero telefonico in “749”. “E’ stato un marchio per la nostra citta’, uno stigma”, ha detto, “non penso vi sia qualcosa di male, e’ solo immagine, siamo buoni cristiani”. Il sindaco ha gia’ attivato il passaggio al nuovo prefisso e ritiene che l’80 per cento degli abitanti di Reeves lo faranno presto. Sul numero “666” e il suo legame con figure diaboliche si sono accumulate nei decenni le piu’ originali speculazioni. Il punto di partenza e’ l’Apocalisse di Giovanni (13.18): “Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra e’ seicentosessantasei”. Molti studiosi ritengono, in realta’, che si tratti di un riferimento all’imperatore romano al potere quando il testo fu scritto (Nerone o Diocleziano).

Fonte: Repubblica.it – 29 dicembre 2007

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[Video] Joel Osteen: Mitt Romney e i Mormoni sono Cristiani

Joel Osteen, (pastore della Lakewood Church di Houston, Texas – la più grande chiesa evangelica degli Stati Uniti) a questa domanda ‘Sono Cristiani i Mormoni?’, fattagli da Chris Wallace durante una intervista alla televisione Fox (FOX News Sunday With Chris Fallace), ha risposto: ‘Bene, nella mia mente lo sono. Mitt Romney (n.d.r. mormone, candidato repubblicano alla presidenza statunitense) ha detto che egli crede in Cristo come suo salvatore, e questo è quello che io credo, così, sai, non sono quello che giudica i piccoli dettagli della cosa, quindi io credo che essi siano dei Cristiani’

Come si fa ad affermare una simile cosa quando i Mormoni credono nella pluralità degli dèi (Dio Padre ha un padre, un nonno, un bisnonno e così via), che Dio prima era un uomo e poi è diventato Dio, che Egli è fatto di carne e ossa perché è un uomo esaltato, che Gesù è nato da un rapporto sessuale tra Dio Padre e Maria, che Gesù si sia sposato, nella preesistenza delle anime, nella necessità di credere in Joseph Smith per entrare nel regno di Dio, nella salvezza per opere e non per grazia, nella possibilità di essere salvati dopo la morte, solo per citare alcune delle loro eresie?

Bisogna proprio essere sviati di cuore e ciechi per affermare quello che afferma Joel Osteen.
Giudicate da voi stessi da persone intelligenti.

Clicca qui per vedere il video.

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[Video] USA – Orlando: Degli attori riproducono la scena della crocifissione di Cristo in un parco cristiano in Florida

http://www.youtube.com/watch?v=DQOR7vC6cVg

Quelli che appoggiano l’evangelizzazione fatta con scene teatrali e con mimi, affermano che oggi se ti presenti sulle piazze e per le strade e cominci a predicare il Vangelo senza fare qualcosa per attirare l’attenzione delle persone, nessuno o quasi nessuno si fermerà ad ascoltarti, mentre se prima di mettersi a predicare la Parola di Dio ci si esibisce in una rappresentazione teatrale che descrive la passione di Gesù, o la liberazione di un indemoniato, o la risurrezione di un morto, le persone si sentiranno attratte e si avvicineranno a centinaia, dopodichè al termine della rappresentazione si avrà un folto gruppo di persone a cui predicare la Parola. Ora, costoro chiamano questa maniera di agire ‘tecnica ministeriale’ o ‘particolare ministerio’, ma la sacra Scrittura la definisce ‘astuzia’. Ma il fatto è che tenere una rappresentazione del genere costituisce pure una menzogna. Perchè dico questo? Perchè quando uno si mette ad interpretare la parte di Gesù, o quella del diavolo, o quella dell’indemoniato di Gerasa, o di Zaccheo, o di Bartimeo, si immedesima in quella persona e comincia a parlare e ad agire bugiardamente perchè quello che dice e che fa non corrisponde alla realtà. Prendiamo l’incontro tra l’indemoniato di Gerasa e Gesù come lo ha descritto Marco per spiegare questo concetto: se un credente si mette in testa di interpretare la parte dell’indemoniato di Gerasa quando egli incontrò Gesù, si deve mettere a gridare e ad agire in una maniera che non s’addice ad una persona che è diventata una nuova creatura in Cristo. E poi si deve mettere a dire ad una persona che si immedesima in Gesù: ‘Che v’è fra me e te, o Gesù, Figliuolo dell’Iddio altissimo? Io ti scongiuro, in nome di Dio, di non tormentarmi’, il che significa che deve mettersi a praticare la menzogna, perchè innanzi tutto si deve mettere a chiamare qualcuno sulla terra Gesù, Figliuolo dell’Iddio altissimo; e poi perchè si deve mettere a parlare come parlò quell’indemoniato mentre non è vero che egli è un indemoniato che ha bisogno di essere liberato dai demoni. Ed oltre a tutto ciò un’altro credente deve interpretare la parte di Gesù il che significa farsi chiamare come non è giusto farsi chiamare (Gesù ha detto: “Ma voi non vi fate chiamare ‘Maestro’…e non vi fate chiamare guide…” [Matt. 23:8,10], quindi non è neppure giusto farsi chiamare Gesù, Figlio di Dio) e mettersi a dire parole bugiarde dicendo al falso indemoniato: ‘Spirito immondo, esci da quest’uomo’? Ritengo di avervi spiegato cosa voglio dire. Noi come credenti ci dobbiamo astenere da ogni finzione, ed il teatro è una di queste finzioni da cui dobbiamo astenerci. (Tratto da: Giacinto Butindaro, Il fine (quello di guadagnare anime a Cristo) non giustifica i mezzi (quali scene teatrali, mimi, musica mondana e prove di forza).

 

 

Colorado, due sparatorie in dodici ore: è strage di cristiani

Un uomo ha aperto il fuoco in un seminario, poi un’altra sparatoria all’esterno di una chiesa: 4 morti

COLORADO SPRINGS

Un uomo armato ha aperto il fuoco nella notte tra sabato e ieri in un seminario di missionari cristiani a Arvada, nel Colorado, uccidendo due dipendenti e ferendone altri quattro. Circa dodici ore dopo, in un’altra sparatoria sono morte altre due persone, tra cui il killer, all’esterno di una chiesa di Colorado Springs, a un centinaio di chilometri da dove è avvenuta la prima sparatoria.

Al momento si ignora se i due episodi siano legati. Il capo della polizia di Colorado Springs Richard Myers ha dichiarato che il presunto killer della seconda sparatoria, alla New Life Church, Chiesa della Nuova Vita, è stato ucciso da un responsabile della sicurezza della chiesa.

Un membro della parrocchia di questa importante chiesa evangelica è morto in conseguenza delle sue ferite dopo essere stato raggiunto dagli spari, ha dichiarato il pastore Brady Boyd. Altre quattro persone sono state ferite.

L’uomo armato, vestito con un impermeabile nero e munito di fucile, ha fatto irruzione nella navata principale della chiesa poco dopo le 13 locali e ha aperto il fuoco, ha detto Myers, il capo della polizia locale. Il culto delle 11 stava per finire e centinaia di persone si trovavano in chiesa.

Quando la polizia è arrivata, il presunto killer era stato ucciso da un membro della squadra di sicurezza della chiesa. «Un dipendente molto coraggiosa ha probabilmente salvato numerose vite» ha detto Myers.

Le autorità di Arvada, un sobborgo di Denver situato a un centinaio di chilometri a nord di Colorado Springs, hanno dichiarato che nessun sospetto è stato arrestato dopo la sparatoria nel dormitorio dei giovani missionari evangelici. Si ignora se le due sparatorie siano collegate, ma le autorità di Arvada hanno dichiarato che condividono tutte le informazioni in loro possesso con gli inquirenti di Colorado Springs.

Il centro di formazione dei missionari dispone di un piccolo ufficio presso la New Life Church di Colorado Springs.

Fonte: LaStampa.it

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