Pauline Ayyad vedova del cristiano palestinese Rami, la mattina del 4 febbraio ha dato alla luce una bimba, Sama (nome che in arabo vuol dire “cielo”, la dove è ora Rami). La neonata sta bene e alla nascita pesava 1,8 Kg.
Pauline si accingeva ad affrontare l’evento in condizione di grande incertezza. Considerate le serie difficoltà di approvvigionamento dei beni di ogni tipo ed il taglio della fornitura di corrente elettrica in cui Gaza si è trovata per diverse settimane, è stato un miracolo che Sama sia potuta stare in incubatrice per 48 ore.
Pauline, infatti, aveva fatto richiesta alle autorità israeliane di poter uscire da Gaza per poter partorire nella West-Bank, ma il permesso non gli è stato concesso.
Persecuzione
Il pastore Hugh Johnson espulso dall’Algeria !
Il Consiglio di Stato algerino si è appena dichiarato incompetente a decidere della sorte del pastore Hugh Johnson. Infatti, dopo essersi visto rifiutare il rinnovo del titolo di soggiorno ad inizio marzo, Hugh Johnson aveva presentato un ricorso davanti al Consiglio di Stato. Ricordiamo che questo pastore americano, dell’età di 74 anni, vive in Algeria da più di 45 anni ed è stato per alcuni decenni il presidente dell’EPA (Chiesa Protestante Algerina).
Hugh Johnson ha quindi lasciato il territorio oggi, davanti a questo nuovo rifiuto, voltando così molto brutalmente la pagina di 45 anni in Algeria! […]
Fonte: Collectif Algérie – 26.03.2008
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Rilasciati i due cristiani algerini arrestati venerdì scorso
I due cristiani algerini arrestati venerdì scorso tra Tizi Ouzou e Béjaïa sono finalmente stati rilasciati dopo una notte e un giorno alla brigata di gendarmeria.
Per quanto riguarda le chiese chiuse le une dopo le altre, i responsabili cristiani hanno scelto, una volta ancora, di mostrarsi disponibili a collaborare con le autorità: essi preparano le formalità nuovamente richieste, al fine di ottenere per ogni chiesa dell’EPA “un’approvazione” della Commissione nazionale prevista a tale scopo dalla legge del febbraio 2006. Desideriamo vedere un’uscita rapida e positiva da questa situazione. […]
Fonte: Collectif Algérie
Algeria: Chiusi 13 luoghi di culto
Tredici templi e luoghi di preghiera, situati per la maggior parte in Cabilia, sono stati chiusi dalle autorità algerine, ha annunciato il pastore Mustapha Krim, presidente della Chiesa Protestante d’Algeria. “Tredici templi, di cui 11 a Tizi Ouzou, uno a Béjaïa ed uno a Bouira (est di Algeri) sono stati chiusi su ingiunzione delle autorità locali”, ha dichiarato il pastore.
I responsabili di questi luoghi di culto avevano ricevuto prima delle notifiche dai sottoprefetti della regione che chiedevano loro di sospendere le attività in attesa di ricevere un “certificato di conformità” per l’esercizio del culto.
“Nessun motivo è stato dato a questi responsabili a sostegno di questa decisione”, ha indicato il pastore Krim, che ha annunciato di aver fatto ricorso presso il prefetto di Tizi Ouzou.
Fonte: Le Figaro/AFP
Arrestati ieri sera 2 cristiani algerini !
Ieri sera nel fine pomeriggio due cristiani algerini di una delle chiese di Bejaia (A.H.H. e T.A.) tornavano da Tizi-Ouzou su un autobus di trasporto pubblico, in un punto controllato a Beni Ksila si procedeva ad un controllo dei bagagli e con loro grande sorpresa sono stati fermati con l’accusa di proselitismo per il semplice motivo che uno aveva la sua bibbia personale addosso e l’altro aveva 10 bibbie che portava per la sua comunità a Bejaia. Infatti, egli fa parte del consiglio di una delle chiese di Bejaia. Dovevano essere rilasciati ieri sera, e alla fine saranno presentati alla Procura questa mattina.
Il presidente dell’EPA (Mustapha Krim) deve recarsi questa mattina dal procuratore di Bejaia per tentare di chiarire la situazione.
Grazie per la vostra mobilitazione e il vostro sostegno!
Fonte: Collectif Algérie