Padre nostro che sei nei cieli, concedici nella tua fedeltà di annunciare la tua Parola come si conviene, cioè con ogni franchezza. Fa dunque che quando parliamo i nostri discorsi siano fatti con gran pienezza di convinzione e con potenza. E stendi il tuo potente braccio per guarire gli ammalati e per fare segni e prodigi, affinché coloro che ascoltano possano essere convinti della veridicità del Vangelo nel vederti operare come facevi anticamente. Riconduci i giorni antichi, quei giorni in cui la tua potenza era con Cristo Gesù e con i suoi apostoli per guarire e per fare ogni sorta di segni e prodigi. Il mondo, ma anche la tua Chiesa, ha bisogno di vedere di nuovo quelle medesime manifestazioni della tua potenza. Nel nome di Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.
Pensieri (Vol. 1)
Butindaro Giacinto, Roma 2015 – Versione aggiornata. Pagine 728.
I giorni passano velocemente, mi sembra di essere nato ieri eppure sono passati già decine di anni, quasi quaranta! Quanti giorni mi rimangono da passare sulla terra? Non lo so, so però che anche quelli che rimangono passeranno altrettanto velocemente. Quanto è breve la nostra vita sulla terra! Ha proprio ragione l’apostolo Giacomo quando dice che siamo un vapore che appare per un pò di tempo e poi svanisce (cfr. Giac. 4:14). Avete mai visto il vapore uscire da sopra una pentola di acqua che bolle? Per quanto tempo riuscite a vederlo prima che svanisca? Per poco tempo, vero? Ecco quanto dura la nostra vita sulla terra, poco tempo.
Svaniremo quindi dalla faccia della terra come gli altri mortali che ci hanno preceduto; e questo avverrà a suo tempo, cioè quando ha stabilito Dio. Ma non finiremo del tutto di esistere, perchè l’anima nostra andrà con il Signore nel regno dei cieli, se pur saremo trovati nella fede. In questo breve tempo che ci rimane da passare in questa debole tenda studiamoci dunque di perseverare nella fede, accompagnandola con le opere buone sapendo che mediante le opere buone ci si fa un tesoro ben fondato per l’avvenire. Un tesoro che nessun ladro potrà mai toglierci, un tesoro che non si consumerà mai, un tesoro che non verrà mai meno. Non perdiamo le opportunità che Dio ci da per compiere le opere buone; ricordiamoci che in quel giorno, quando ci dipartiremo, quello che avremo fatto sarà fatto per sempre, e quello che non avremo fatto non potremo più farlo. Badiamo a noi stessi quindi.
Pensieri (Vol. 1)
Butindaro Giacinto, Roma 2015 – Versione aggiornata. Pagine 728.
Signore e Dio nostro, tu avendoci preconosciuti e predestinati ad essere adottati come tuoi figliuoli per mezzo della fede in Cristo Gesù, nella pienezza dei tempi ci hai chiamati a ravvedimento e noi persuasi da te ci siamo lasciati persuadere a pentirci dei nostri misfatti e a credere nel tuo Figliuolo. Tu allora hai purificato la nostra coscienza dalle opere morte mediante il sangue prezioso di Cristo, il senso di colpa che albergava nel nostro cuore è sparito, ora siamo riconciliati con Te, o Dio nostro. Tu allora hai dato un senso alla nostra vita chiamandoci a servirti, dopo che avevamo speso tanto tempo, denaro ed energie a correre dietro il vento cioè la vanità di questo mondo. Tu allora ci hai dato una speranza e una consolazione eterna, a noi che eravamo stati senza speranza e del continuo con un cuore triste anche se il nostro cuore spesso rideva per camuffare quella profonda tristezza. Tu allora ci hai dato la vita eterna in Cristo Gesù, una vita che non finirà mai, a noi che eravamo sulla via della perdizione eterna, ora sappiamo dove andremo dopo morti, e quale è la sorte che ci aspetta quando risorgeremo.
Ci hai fatto vedere gravi e profonde distrette, da quel giorno, questo è vero, ma è anche vero che ci hai fatto vedere anche le tue potenti liberazioni. Ci hai liberato da uomini malvagi e molesti, ci hai liberato da pericoli di morte, hai supplito a tutti i nostri bisogni secondo le tue ricchezze e con gloria in Cristo Gesù; ci hai consolato nelle nostre afflizioni; ci hai fortificato quando abbiamo vacillato; ci hai confermato in ogni buona parola e opera mentre i nostri nemici facevano di tutto per screditarci con le loro insinuazioni e le loro calunnie. Ci hai dato sapienza e intelligenza spirituale affinché camminiamo in maniera degna di te. Ci hai guidato con sapienza mirabile, hai convertito il male che ci hanno fatto gli avversari in bene, ci hai fatto giustizia come solo tu sai fare, che ti diremo Signore e Dio nostro? Tu hai fatto cose grandi per noi e noi siamo nella gioia. Continua a manifestare la tua bontà, la tua fedeltà, la tua giustizia e la tua potenza verso di noi, e noi continueremo a dare gloria al tuo Santo Nome che è benedetto in eterno. Amen.
Pensieri (Vol. 1)
Butindaro Giacinto, Roma 2015 – Versione aggiornata. Pagine 728.
Come reagisce Dio verso di noi quando gli chiediamo di perdonarci per un nostro misfatto compiuto contro di Lui? Egli ci accoglie e ci perdona perché è misericordioso, pietoso, perché è un Dio perdonatore. Come dunque Dio nostro Padre ci perdona, così anche noi dobbiamo perdonare il fratello che dopo avere peccato contro di noi ed essere stato ripreso, si pente e ci chiede di perdonarlo. Guai a noi se dovessimo rifiutare il perdono al nostro fratello; in questo caso infatti Dio non perdonerebbe noi quando manchiamo nei suoi confronti. Gesù fu chiaro a riguardo: “Ma se voi non perdonate agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà i vostri falli” (Matt. 6:15). E questo perché Dio è giusto e usa nei nostri confronti la stessa misura che noi usiamo verso il nostro prossimo.
Pensieri (Vol. 1)
Butindaro Giacinto, Roma 2015 – Versione aggiornata. Pagine 728.
Il quinto volume della serie “Pensieri” scritto da mio fratello Giacinto è ora disponibile in formato ePub (2,3 MB) e può essere scaricato gratuitamente mediante il link qui sotto.