Pakistan: cristiani torturati e uccisi

Verso l’inizio di aprile due cristiani sono stati trucidati. Il pastore Babar Samsoun era stato rapito insieme all’evangelista Daniel Emmanuel. Due giorni dopo, il 7 aprile, i loro cadaveri crivellati di pallottole sono stati ritrovati lungo una strada fuori Peshawar. Benché i corpi fossero mutilati orrendamente, la polizia ha considerato necessario farli identificare dalle loro mogli e dai loro bambini. Soprattutto per questi ultimi è stata un’esperienza traumatica.

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Pakistan: Un pastore assassinato nel Punjab

Verona (P.A.) – Il pastore protestante Mukhtar Masih (50 anni) è stato ucciso nelle prime ore del 5 gennaio nella provincia del Punjab in Pakistan. Era appena uscito di casa per prendere un treno per Lahore. Mukhtar Masih è stato colpito al petto da distanza ravvicinata, con una pistola calibro 32 poco dopo le tre del mattino a Khanewal, una località a 180 miglia a sud ovest di Lahore. La polizia ha escluso che l’intenzione dell’omicida sia stata la rapina perché nelle tasche del pastore sono state trovate 3.500 rupie (circa 58 dollari); sul cadavere inoltre non sono stati riscontrati segni di lotta.
La polizia sospetta che alla base dell’omicidio ci sia stato del rancore. Come pastore della locale Chiesa di Dio, Masih trasmetteva per dieci minuti una preghiera e la lettura della Bibbia ogni mattina alle sei, con l’altoparlante all’esterno della chiesa, una pratica comune nell’area di Khanewal, dove è presente una comunità cristiana numerosa. I credenti della sua congregazione confermano che i musulmani hanno minacciato il loro pastore in molte occasioni, diverse volte hanno anche strappato l’altoparlante.
Mukhtar Masih lascia la moglie Parveen e sette figli di cui due sposate.

Fonte: Porte Aperte Italia – 10 gennaio 2004

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Messico: Pastore evangelico assassinato in Chiapas

Verona (PA) – Il pastore Mariano Díaz Méndez è stato assassinato venerdì scorso nei pressi di San Juan Chamula, nello stato del Chiapas in Messico, mentre si recava in chiesa per un culto. Il pastore Mendez (38 anni) era responsabile della chiesa evangelica Tzotzil, una popolazione indios discendente dagli antichi Maya. Venerdì 24 ottobre, verso le tre del pomeriggio, mentre passava nei pressi del villaggio Botatulán, è stato fermato da un gruppo di uomini armati. Secondo alcuni testimoni, Mariano Díaz è stato ucciso mentre tentava di fuggire. Si tratta del secondo omicidio in pochi giorni. Infatti il 17 ottobre, nel territorio di Mapastepec era stato ucciso anche il pastore Jairo Solís López.
Da quando, intorno agli anni ’60, è nata la comunità cristiana evangelica fra gli indios del Chiapas, i caciques (i capi tribali locali) hanno sempre perseguitato violentemente i cristiani per scoraggiare la loro crescita. Da allora molti evangelici sono stati uccisi, centinaia feriti e oltre 30.000 persone vivono come profughi nei dintorni di San Cristobal de las Casas perché costretti a lasciare le loro case. Mariano Díaz lascia la moglie e la figlia Rosa.
L’avvocato Esdras Alonso ha espresso il timore che crescano le violenze contro i cristiani evangelici.

Fonte: Porte Aperte Italia – 31 ottobre 2003

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Bangladesh: Cristiano assassinato

Verona (PA/CLB) – Il primo martire della fede del Bangladesh moderno, Hridoy Roy, è stato assassinato il 24 aprile da sicari. Costoro, in precedenza, avevano minacciato di ucciderlo se avesse continuato a proiettare il film “Jesus”. Hridoy, malgrado le minacce, ha continuato le proiezioni. La notte fra il 23 e il 24 aprile, verso l’una del mattino, Hridoy stava rientrando a casa dopo la proiezione del film. Stava scaricando l’attrezzatura dalla macchina, quando una decina di assalitori l’hanno immobilizzato e legato con una fune. Quindi l’hanno pugnalato sette volte uccidendolo sul colpo.
Il 25 aprile, Hridoy è stato tumulato nel suo villaggio d’origine. Quando un team del CLB (Christian Life of Bangladesh) è arrivata sul posto, verso mezzanotte, tutti i membri della sua famiglia e i suoi vicini erano riuniti in preghiera. Sua madre ha pregato: «Signore perdona gli assassini di mio figlio, e cambia la loro vita». Il padre di Hridoy è un uomo molto povero, ha tre figli e due figlie. Hridoy era il secondo figlio ed il solo membro della famiglia ad avere delle entrate, suo padre e suo fratello sono disoccupati.
Tre degli assassini sono stati arrestati dalla polizia. I fratelli sperano che anche gli altri siano presto arrestati e giudicati.

Fonte: Porte Aperte Italia – 24 maggio 2003

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Colombia: 13 pastori evangelici assassinati in cinque mesi

Verona (PA) – I difensori dei diritti umani in Colombia rapportano che il numero dei pastori evangelici assassinati è aumentato in maniera allarmante queste ultime settimane. Le statistiche raccolte da Justapaz, una organizzazione non lucrativa che aiuta le vittime della violenza e alle loro famiglie, e la Commissione dei diritti Umani del Consiglio Evangelico della Colombia (CEDECOL) indicano che 13 pastori sono stati assassinati da gruppi armati rivoluzionari da maggio di quest’anno. Questo numero supera la cifra totale degli assassinati registrati, in seno alla chiesa evangelica, negli ultimi due anni. Justapax e CEDECOL hanno pubblicato una lista con i nomi delle vittime e le circostanze della loro morte, sperando di sollevare l’attenzione della comunità internazionale su questa tragedia.

Fonte: Porte Aperte Italia – 27 settembre 2002

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Il blog di Illuminato Butindaro
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