Israele: un estremista di destra condannato a due ergastoli
GERUSALEMME – Un terrorista ebreo di estrema destra, Jack Teitel, è stato oggi condannato dal tribunale distrettuale di Gerusalemme a due ergastoli e ad altri 30 anni di reclusione per essersi macchiato dal 1997 in poi di una lunga serie di crimini, fra cui la uccisione a sangue freddo di due palestinesi.
Nell’apprendere la gravità della condanna Teitel – un ebreo immigrato dagli Stati Uniti – ha detto alla stampa di non provare pentimento e di essere fiero delle proprie gesta.
Già sospettato dai servizi segreti israeliani di essere un radicale di destra, Teitel è stato arrestato solo nel 2009, dopo che aveva tentato di uccidere con ordigni esplosivi un ebreo ‘messianico’ (che crede anche negli insegnamenti di Gesù) e il politologo Zeev Sternhell, un esponente della sinistra israeliana. Questi rimase ferito nell’attentato.
Nel corso delle indagini è emerso così che Teitel, già nel 1997, aveva ucciso a sangue freddo due passanti palestinesi, scelti a caso. Adesso dovrà risarcirne le famiglie con 180 mila shekel (35 mila euro) a testa.
A Gerusalemme, i resti di un bagno rituale ebraico in uso all’epoca del Secondo Tempio
Foto da: antiquities.org.il
Nel corso di scavi archeologici preventivi in vista della costruzione di una nuova strada nel quartiere Kiryat Menachem di Gerusalemme, la Israel Antiquities Authority ha scoperto un antico mikvé (bagno rituale ebraico) risalente all’epoca del Secondo Tempio. Spiega Binyamin Storchen, direttore dello scavo, che negli ultimi anni sono stati rinvenuti parecchi mikvé, ma quello appena riportato alla luce presenta un’intricata struttura “insolita e particolare” per il passaggio dell’acqua, che comprende un complicato sistema di canali d’approvvigionamento che conducono al bagno. Significativamente più sofisticato dei mikvé successivi costruiti in modo molto più semplice, drenava l’acqua da un piccolo bacino artificiale costruito in un spazio chiuso adiacente.
A causa della siccità, durante il periodo del Secondo Tempio, l’epoca in cui si ritiene che il mikvé sia stato costruito, vennero adottare speciali tecniche di drenaggio per garantire l’utilizzo dell’acqua fino all’ultima goccia.
Quando questo mikvé cessò di essere usato, i canali d’acqua si riempirono di rifiuti mentre il sito veniva utilizzato come cava di pietra. Molto più tardi, nel XX secolo, fu scavata nel soffitto un’apertura circolare e l’antico mikvé venne usato come cisterna.
È on line il file audio dell’insegnamento di Giacinto Butindaro dal titolo “Ora siamo membri dell’Israele di Dio” trasmesso in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 77 MB (128 Kbps), 15 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 83 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.