Qui la pagina di Wikipedia su Mari Luz Cortés, la bimba di 5 anni scomparsa a Huelva (Spagna) il 13 gennaio scorso e ritrovata morta ieri sera nel fiume Tinto.
Internet
[Libri On Line] Compendio di Controversie Tra la Parola di Dio e la Teologia Romana ad Uso dei Cristiani Evangelici

Ho trovato su Google Books questo libro di Charles Drelincourt: Compendio di Controversie Tra la Parola di Dio e la Teologia Romana ad Uso dei Cristiani Evangelici, datato 1860.
Il libro in formato PDF lo potete scaricare andando a questa pagina, fate clic sul link dove c’è scritto Scarica PDF.
Qui di seguito la prefazione del libro:
NELL’ANNO 65 dell’êra cristiana, l’apostolo Paolo era prigioniero in Roma per cagione del Vangelo, ed apparecchiavasi, per così bella cagione, a subire il martirio. In que’ solenni momenti di aspettazione egli scrisse l’ultima delle sue lettere, che è la seconda al suo diletto discepolo Timoteo, sorvegliante della Chiesa che era in Efeso: ed ecco ciò che lo Spirito Santo gli fe’ scrivere in quella lettera: “Tutta la Scrittura è divinamente ispirata, ed utile ad insegnare, ad arguire, a correggere, ad ammaestrare in giustizia; acciocché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni buon’opera. Io dunque ti protesto nel cospetto di Dio, e del Signor Gesù Cristo, il quale ha da giudicare i vivi ed i morti, nella sua apparizione e nel suo regno, che tu predichi la parola; che tu faccia istanza a tempo e fuor di tempo; riprendi, sgrida, esorta con ogni pazienza e dottrina; perciocché verrà il tempo che non comporteranno la sana dottrina; ma, pizzicando loro gli orecchi, si accumuleranno dottori secondo i loro proprj appetiti, e rivolteranno l’orecchie dalla verità, e si volgeranno alle favole” (2 TIMOT. III, 16 e seg.). La Parola di Dio è stata, è, e sarà fino alla fin de’ secoli l’unico libro che ci rivela la verità di Dio.
Nel secolo XVI e nel secolo XVII, mentre i Riformatori religiosi facevano ogni sforzo onde rimettere sul candeliere la Parola di Dio, i Gesuiti, potentissimi allora, profittando della influenza che eransi acquistata sulle coscienze di alcuni regnanti, spingendoli alla superstizione ed al libertinaggio, eccitavano le persecuzioni religiose, ed inondarono di sangue l’Europa, dal S. Bartolomeo alla revoca dell’editto di Nantes. In questo tempo era in Roma un celebre dottore gesuita, il cardinal Bellarmino, che era dai papi considerato siccome il teologo più zelante nel difendere la religione romana, come la professavano i Gesuiti. Egli era bibliotecario del Vaticano, ed incaricato specialmente della controversia coi cristiani Evangelici, che in materia religiosa non volevano riconoscere altra autorità che quella della Parola di Dio. Bellarmino scrisse molte opere, fra le quali la voluminosissima Delle controversie, che ha avuto, ed ha grande autorità ne’ paesi ov’è vietata la lettura della Parola di Dio.
Verso la stessa epoca fu pubblicato in Francia dal celebre teologo Drelincourt un piccolo volume intitolato, Compendio di controversie; nel quale dopo una esposizione breve e concisa delle dottrine della teologia gesuitica, si riferivano i passi della Parola di Dio contrarii a quelle dottrine. Un tal titolo ed un tale metodo sembrò il migliore possibile: imperciocché il compendio di controversia religiosa deve limitarsi a rimandare i lettori, o gli uditori al libro di Dio per sapere quello che Dio ha detto: imperciocché, lo ripetiamo, Dio stesso ci dice, che TUTTA LA SCRITTURA È DIVINAMENTE ISPIRATA.
Il piccolo compendio di controversia ebbe un successo immenso, e ad onta della violenta persecuzione della quale fu onorato, ad onta dei dragoni di Luigi XIV, i quali avevan ricevuto ordine di cercare e di bruciare il Compendio collo stesso zelo col quale cercavano e bruciavano la Bibbia, pure le edizioni del Compendio si succedevano rapidamente in tutta Europa. Il Compendio fu una consolazione per i cristiani evangelici perseguitati e fuggiaschi, e chiuse la bocca a molti persecutori.
Nel principio del nostro secolo quest’ottima operetta fu pubblicata in diverse lingue. Nel 1848 se ne fece in Toscana un’edizione di un gran numero d’esemplari nella nostra lingua. Ma, come spesso accade, in un libro, del quale siensi fatte molte edizioni, non vi era tutta l’esattezza necessaria, anzi vi si erano introdotti molti errori, specialmente nelle citazioni di Bellarmino. Questo motivo ci ha spinti a ritoccare quest’operetta. La seconda edizione italiana che noi diamo ora, può dirsi quasi rifusa. Le citazioni sono state rivedute e verificate, ed il lettore può essere sicuro di trovarle, se si prende la pena di verificarle negli autori originali. Le citazioni di Bellarmino sono state tutte verificate sull’ultima edizione di Roma di questo autore: quelle del Concilio di Trento sulla pregevole edizione del Baldassino, Ferrara 1763, ecc.
Questo Compendio non solo è utile ai teologi ed ai dotti, ma lo è principalmente al popolo, che non ha ricevuto l’educazione di seminario. Possa il nostro buon Dio benedire la lettura di questo libro, e la faccia servire a dissipare gli errori, e rendere gloria alla S. Scrittura.
On line il sito del film anti-Corano

Il sito web del film anti-Corano di Geert Wilders è on line col nome di fitnathemovie.
Via | ReligionNewsBlog
Aggiornamento: 23.03.2008
Network Solutions sospende il sito del film anti-corano

Aggiornamento: 28.03.2008
Islam: film anti-corano su internet, allerta in Olanda
BRUXELLES – Geert Wilders, deputato dell’estrema destra olandese, ha mantenuto la promessa, diffondendo in rete, attraverso il sito internet del suo partito, il controverso cortometraggio dal titolo ‘Fitna’ (‘La discordia’), in cui si dipingono il Corano e la religione islamica come nemici della libertà. E il fondamentalismo islamico – si sostiene – va sconfitto come èstato per il nazismo ed il comunismo.
La visione dura circa un quarto d’ora ed è preceduta da un avvertenza: attenzione, immagini scioccanti. Si passa infatti dai terribili fotogrammi sulla strage delle Torri Gemelle a quelle dell’attentato di Madrid alla stazione di Atocha. Ma nel collage di scene realizzato da Wilders c’é anche l’inquietante intervista alle figlie di una donna kamikaze, che mostra due bimbe in tenera età già indottrinate e pronte al sacrificio, come la madre morta in un attentato suicida. Compare anche la famosa vignetta di Maometto col turbante-bomba, pubblicata due anni fa su un quotidiano danese e foriera di violentissime proteste in alcuni Paesi arabi: è la sequenza finale del film, con l’immagine del Profeta che sfuma e in sottofondo il fragore di un tuono. Poi un Corano e, mentre le immagini si dissolvono per l’ultima volta, il rumore di una pagina strappata. Una voce spiega che non è una pagina del testo sacro, ma dell’elenco telefonico: non spetta a me ma ai musulmani strappare le pagine che fomentano l’odio, si legge nella scritta che chiude il cortometraggio.
L’allerta nei Paesi Bassi è massima, anche perché nelle scorse settimane l’annuncio della pubblicazione del film ha già provocato non solo proteste, ma è stato seguito da vere e proprie minacce contro le autorità olandesi.
Fonte: SwissInfo/SDA-ATS
JWorld: tutte le famiglie di origine ebraica costruiscono il loro albero genealogico

E’ una delle tante applicazioni web 2.0 che riguardano gli alberi genealogici, sull’esempio di Geni o Ancestry; ma la particolarità di JWorld è che offre la possibilità a tutti gli ebrei di costruire il loro albero genealogico e di connettersi ad altre famiglie sparse per il mondo trovando degli antenati in comune. Una sorta di albero genealogico allargato al mondo. Sicuramente un buon modo per riscoprire le loro radici familiari. All’interno del sito oltre a poter raccontare le proprie origini con foto e storie vere e proprie, è possibile consultare anche un database di cognomi ebraici, in cui andare alla scoperta della provenienza e del significato del tale cognome o della variante di quello stesso cognome.
Via: Jerusalem Post
Fonte: Religione20.net
BiblAfrique.org: Bibbia, Evangelo e Canti Cristiani per l’Africa

BiblAfrique.org: un sito per la diffusione della Bibbia, dell’Evangelo, della verità cristiana e di canti cristiani in diverse lingue africane.
Post correlati:
- Gratis on line: La Sacra Scrittura, Antico e Nuovo Testamento, in MP3
- Il Sovrintendente delle Assemblee di Dio d’America, George O. Wood, lancia il suo podcast settimanale
- Nel blog del sito dedicato a Mari Luz Cortés centinaia di messaggi di solidarietà e sostegno
- Apologetica – Messe on line circa 200 confutazioni in lingua inglese
- Worldometers, statistiche mondiali in tempo reale
- Israele, la Shoah spiegata agli arabi
- Yad Vashem: Questa settimana nuovo sito in lingua araba
- La Sacra Bibbia, Antico e Nuovo Testamento, in formato mp3
- Nuova Chat Evangelica
- Un sito per la sicurezza dei giocattoli