Foto aerea della base militare di Toul-Rosières fornita dalla Gendarmeria nazionale, 18 agosto
Fonte: TV5.org
Foto aerea della base militare di Toul-Rosières fornita dalla Gendarmeria nazionale, 18 agosto
Fonte: TV5.org

Sono in stato di fermo di polizia la proprietaria e la commessa del negozio parigino che vendeva le magliette con lo slogan antisemita ‘Entrata al parco vietata agli ebrei’. Lo ha riferito una fonte della polizia, precisando che la procura ha aperto un’inchiesta preliminare per ‘incitazione all’odio razziale attraverso iscrizioni a carattere antisemita’.
Un provvedimento che arriva dopo l’esposto presentato dall’Ufficio nazionale di vigilanza contro l’antisemitismo (Bnvca), che lunedi’ scorso ha scoperto le T-shirt razziste.
Le due donne sono state poste in stato di fermo presso la caserma della Brigata di repressione della delinquenza contro la persona (Brdp).
Gli inquirenti stanno cercando di risalire al fabbricante, al grossista e all’importatore eventuale – la scritta e’ in tedesco – delle T-shirt.
Lo slogan riportato e’ quello che negli anni quaranta vietava agli ebrei del ghetto di Lodz, in Polonia, di entrare nei parchi della citta’.
Fonte: Aduc
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Più di 30.000 zigani evangelici sono attesi a Toul (dipartimento di Meurthe-et-Moselle) a partire dal 18 agosto sull’ex base militare della NATO di Toul-Rosières per il loro raduno annuale, ha annunciato oggi il prefetto di Meurthe-et-Moselle Hugues Parant.
Il raduno annuale è organizzato dalla missione evangelica zigana, meglio conosciuta come “Vie et Lumière“, movimento pentecostale aderente alla Federazione protestante di Francia FPF.
Via | AFP
Tratto da un’intervista a Ingrid Betancourt, Avvenire – 12.07.2008
[…] Lei dice spesso che la Vergine Maria è stata un sostegno permanente…
«Per me è stata fondamentale. In un’atmosfera di solitudine spirituale, nella quale tutto attorno a voi non è altro che l’aggressività dei nemici, ho dovuto imparare a non reagire come facevo prima. Ho dovuto apprendere il silenzio e ad abbassare la testa. La sola persona con la quale potevo parlare era la Vergine. Evviva Maria!». […]
Signora Betancourt, lassù nel cielo solo Dio può ascoltare i nostri gemiti e vedere le nostre lacrime, solo l’Altissimo può ascoltare il nostro grido e venire in nostro soccorso. Non sta egli scritto: “Invocami nel giorno della distretta: io te ne trarrò fuori, e tu mi glorificherai?” (Salmo 50:15)
PERPIGNAN (FRANCIA) – Quasi 250 tombe sono state danneggiate con scritte sataniste nel cimitero di Elne, nel sudovest della Francia. Lo hanno reso noto gli inquirenti francesi.
Croci sono state rovesciate o smurate, vasi di fiori rotti e la parola Satana e la cifra 6 sono state scritte su numerose pietre tombali.
Nessuna lapide di questo cimitero è stata risparmiata dal raid. Gli inquirenti parlano di “danneggiamenti” piuttosto che di “profanazioni”, poiché nessuna tomba è stata aperta.
Secondo i gendarmi, non si tratta di “un raptus di follia di qualche ragazzo”, ma di un atto premeditato, “ben congegnato”.
SDA-ATS
Fonte: SwissInfo – 1 giugno 2008 – 21.21