10.03.2000 – (Portes Ouvertes) – Due protestanti turchi sono stati arrestati il 1mo marzo mentre vendevano letteratura cristiana vicino alla città portuale di Izmir. L’8 marzo, il giudice gli ha rifiutato la libertà condizionale ed dovranno restare in prigione almeno fino alla prossima udienza il 30 marzo.
Detenuti cristiani
Arabia Saudita: Rilasciati 4 cristiani filippini
Questi 4 credenti, incarcerati da 40 giorni per aver tenuto una riunione evangelica in privato, sono appena stati liberati. Erano stati arrestati insieme ad altre 15 persone e sospettati di esserne i leader, dalla Muttawa, la polizia islamica del paese. L’Arabia Saudita non permette di rendere sul suo territorio alcun culto a un Dio diverso da Allah. Anche ai lavoratori stranieri è proibito praticare il loro culto.
Fonte: Compass Direct/Voxdei
Cina: Liberazione anticipata per Zhang Rongliang
Il 5 febbraio, Zhang Rongliang, noto leader del movimento delle chiese domestiche, è stato liberato. Era incarcerato dal mese di agosto. Sembra che dei problemi di salute siano la causa della sua liberazione.
Isole Comore: Pene di prigione a causa del film “Jesus”
26.11.1999 – (Portes Ouvertes) – L’8 ottobre, due cittadini delle Isole Comore sono stati condannati a diversi mesi di prigione perché possedevano dei video del film “Jesus”. Durante il processo sono stati riconosciuti colpevoli “di attività anti-islamiche” e di “turbamento dell’ordine pubblico”. Il procuratore di Stato ha affermato che il caso era “senza precedente” in questo paese strettamente musulmano. “Qui l’Islam è religione di stato e la libertà religiosa non è prevista dalla legge”, ha egli aggiunto.
Malesia: Felice epilogo per una giovane convertita
29.10.1999 – (Portes Ouvertes) – La settimana scorsa, vi chiedevamo di pregare per una giovane donna recentemente convertita al Cristianesimo e sottoposta ad un programma di “riabilitazione religiosa”. Ella ha potuto fuggire dal campo dove si trovava e si è rifugiata presso amici.
Ha ora bisogno di vederci chiaro per quanto riguarda il suo futuro. Vi ringrazia di continuare a pregare per lei.