È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Noi siamo Cristiani” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 57 MB (128 Kbps), 11 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 60 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Audio Streaming
Un fanciullo ci è nato, un figliuolo ci è stato dato [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Un fanciullo ci è nato, un figliuolo ci è stato dato” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 14 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 15 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate.
Il profeta Isaia, uno dei profeti che parlarono ab antico da parte di Dio e che appunto preannunziarono la venuta del Cristo di Dio o del Messia di Dio, disse queste parole. Ripeto, fu il profeta Isaia a dire queste parole per lo Spirito Santo: “Poiché un fanciullo ci è nato, un figliuolo ci è stato dato, e l’imperio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace, per dare incremento all’impero e una pace senza fine al trono di Davide e al suo regno, per stabilirlo fermamente e sostenerlo mediante il diritto e la giustizia, da ora in perpetuo: questo farà lo zelo dell’Eterno degli eserciti”.
Dunque, parlando del Cristo, cioè dell’Unto di Dio, il profeta Isaia disse: “Un fanciullo ci è nato, un figliuolo ci è stato dato”. Egli, dunque, predisse in questa maniera la nascita del Cristo. Notate come egli parli di un evento che doveva ancora avvenire come fosse già avvenuto, e questo perché Dio chiama le cose che non sono come se fossero e parla di eventi che ancora devono avvenire, che sono da lui decretati come se fossero già avvenuti.
E dunque, quando venne la pienezza dei tempi, nacque un fanciullo, nacque a Betlemme, terra di Giuda, e questo affinché si adempisse quello che aveva detto un altro profeta, il profeta Michea. E questo fanciullo che nacque a Betlemme di Giuda, nacque da una donna che si chiamava Maria. Questa questa donna era rimasta incinta per virtù dello Spirito Santo, per cui il bambino che nacque fu generato dallo Spirito Santo. Questa donna era rimasta incinta per virtù dello Spirito Santo prima di diventare moglie di Giuseppe, ossia lei rimase incinta quando era ancora fidanzata, poi i due si sposarono e, quando venne il tempo, per lei appunto, poi partorì partorì questo fanciullo, il suo primogenito.
E questo gli era stato preannunziato a Maria da un angelo di Dio, l’angelo Gabriele, che Dio le aveva mandato mentre appunto lei si trovava a Nazareth, una città della Galilea. Questo angelo di Dio entrò da lei, la salutò e gli disse tra le altre cose queste parole, gli aveva detto: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, tu concepirai nel seno e partorirai un figliuolo e gli porrai nome Gesù. Questi sarà grande e sarà chiamato Figliuolo dell’Altissimo, e il Signore Iddio gli darà il trono di Davide suo padre, ed egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine”.
Fu in questa maniera che appunto questo angelo, questo santo angelo di Dio, preannunziò a quella giovane vergine fidanzata a Giuseppe, che era della casa di Davide, gli preannunziò appunto la nascita la nascita di questo fanciullo a cui avrebbe posto nome Gesù, che poi significa Gesù: Yahweh salva. E questo fanciullo sarebbe, o meglio, era il Figliuolo di Dio.
Ecco dunque che, quando Gesù nacque a Betlemme, si compì appunto la parola che aveva pronunziato Iddio per mezzo del profeta Isaia: Un figliuolo “Un fanciullo ci è nato, un figliuolo ci è stato dato”. Ebbene, quel figliuolo era il Figliuolo di Dio. Quel bambino che nacque circa duemila anni fa a Betlemme era l’Unigenito venuto da presso al Padre, il Figliuolo quindi di Dio.
Che cos’è che venne a fare in questo mondo? Perché Iddio lo diede? Perché Iddio lo mandò in questo mondo? Perché mandò il suo Figliuolo in questo mondo? Lo mandò affinché il mondo fosse salvato per mezzo di lui. Il Padre ha mandato il suo Figliuolo nel mondo per essere il Salvatore del mondo. Gesù Cristo, infatti, è venuto nel mondo per salvare i peccatori e quindi per portare la salvezza. E questo perché gli uomini tutti hanno peccato e quindi sono sotto il sotto il gli uomini sono sotto il peccato. Sono dominati dal peccato, schiavi del peccato, e siccome che non possono redimersi da soli, non possono affrancarsi dal peccato da soli, Iddio ha mandato il suo Figliuolo nel mondo, lo ha mandato nel mondo dunque proprio per questo, per salvare il mondo per mezzo di lui. E dunque è venuto a portare la salvezza di Dio, e il Signore ha provveduto appunto tramite il suo Figliuolo alla salvezza.
E dunque in che maniera? In questa maniera: facendo sì che il il Cristo morisse per i nostri peccati. Lui, il Santo, il Giusto, che non aveva conosciuto peccato, benché in ogni cosa fu tentato come noi però senza peccare, egli si caricò dei nostri peccati, li portò appunto nel suo corpo sul legno. E dunque questo perché era stato preannunziato dal profeta Isaia, peraltro, che appunto il Cristo doveva essere “trafitto a motivo delle nostre trasgressioni e fiaccato a motivo delle nostre iniquità”. E infatti Gesù il Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, poi fu seppellito, e ma il terzo giorno Iddio lo risuscitò dai morti affinché si adempissero anche in questo caso le Scritture. Perché Iddio aveva preannunziato oltre che la morte del suo Cristo anche la sua resurrezione, e lo aveva fatto appunto tramite Davide quando disse: “Anche la mia carne riposerà in isperanza; poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades, e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”.
E quindi Iddio resuscitò dai morti Gesù Cristo, ed egli apparve ai suoi discepoli, apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Si fece vedere da loro, lo toccarono, mangiarono e bevvero con loro, e quindi furono testimoni i suoi discepoli della sua resurrezione. Il Signore Gesù Cristo, dunque, è veramente risuscitato ed è risuscitato a cagione della nostra giustificazione.
Dunque io vi annunzio la buona novella che Gesù di Nazareth, di Nazareth perché fu allevato a Nazareth mentre nacque a Betlemme e fu allevato a Nazareth, Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, del quale parlarono ab antico i profeti del Signore che erano uomini santi. E dunque in lui vi annunzio la salvezza dai peccati. In lui vi annunzio la remissione dei peccati, per cui chi crede in lui viene salvato dai suoi peccati, liberato dai suoi peccati, e sempre chi crede in lui ottiene la remissione dei peccati, nonché nonché la vita eterna, la vita eterna perché “chi crede nel Figliuolo ha vita eterna”.
Dunque quello che vi dico di fare è questo: ravvedetevi e credete, credete che Gesù di Nazareth è il Cristo del quale parlarono ab antico i profeti e che in lui quindi si sono adempiute le Scritture, secondo le quali il Cristo doveva morire per i nostri peccati e resuscitare dai morti. Credetelo e il Signore avrà misericordia di voi, avrà pietà di voi. Sarete salvati, liberati dai vostri peccati che ora vi dominano, e il Signore vi libererà e il Signore vi rimetterà tutti i vostri peccati perché “Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remissione de’ peccati mediante il suo nome”.
E sarete quindi strappati dalle fiamme dove siete diretti, sì, perché la fine che vi aspetta, la fine che vi aspetta voi che siete sotto il peccato è questa: è la perdizione. Ciò che vi aspetta è l’inferno. Non c’è non c’è non c’è non c’è possibilità che voi scampiate all’ all’inferno all’infuori appunto della fede in Gesù Cristo. L’unica maniera in cui voi potete scampare dalle fiamme dell’inferno è ravvedervi e credere appunto in Gesù Cristo, il Figlio di Dio. E dunque, ravvedetevi e credete nel Signore Gesù Cristo affinché il Signore abbia misericordia di voi.
Badate bene, non rifiutate non rifiutate di credere in lui perché altrimenti sarete condannati. Gesù lo ha detto, disse queste parole: “Chi non avrà creduto sarà condannato”. Per cui sappiate, sarete condannati. Se rifiuterete di credere in lui, sarete condannati. Quando morirete, ve ne andrete in perdizione perché morirete nei vostri peccati. Ecco perché vi scongiuro nel nome del Signore a ravvedervi davanti a Dio e a credere in Gesù Cristo.
Lui è appunto quel fanciullo del quale del quale parlò il profeta Isaia. Lui è quel figliuolo del quale parlò il profeta Isaia secoli prima che Gesù nascesse. Lui, cioè Gesù, è colui nel quale si sono adempiute queste parole: “Un fanciullo ci è nato, un figliuolo ci è stato dato”. Lui è il Cristo e io vi ho annunziato la buona novella che Gesù è il Cristo.
Credete, credete nella buona novella e il Signore vi salverà, vi perdonerà, vi giustificherà, vi darà la vita eterna e così quando morirete, morirete in Cristo e il Signore salverà l’anima vostra nel suo regno celeste. Altrimenti, vi aspetterà o comunque vi aspetta un’orribile fine perché morirete nei vostri peccati e ve ne andrete all’inferno.
L’inferno è un luogo reale, un luogo di tormento terribile. Il mio desiderio e la mia preghiera è che voi siate salvati e quindi il mio desiderio qual è? Il mio desiderio è che voi vi ravvediate e crediate nella buona novella che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio. Chi ha orecchi da udire, oda.
Contro quelle Chiese che insegnano a commettere adulterio [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Contro quelle Chiese che insegnano a commettere adulterio” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 48 MB (128 Kbps), 9 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 50 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Sappiate che avete la vita eterna [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Sappiate che avete la vita eterna” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 47 MB (128 Kbps), 9 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 50 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Il Padre ha mandato il Figliuolo per essere il Salvatore del mondo [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Il Padre ha mandato il Figliuolo per essere il Salvatore del mondo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 11 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 12 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. La Sacra Scrittura, che è la parola di Dio, afferma: “Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.”
E difatti, in un altro posto, la Sacra Scrittura afferma – e qui è Giovanni che parla, uno degli apostoli del nostro Signore Gesù Cristo, che disse: “Noi abbiamo veduto e testimoniamo che il Padre ha mandato il Figliuolo per essere il Salvatore del mondo.”
Dunque, la Sacra Scrittura afferma che il solo vero Iddio, colui che ha creato il cielo, la terra, il mare e tutto ciò che è in essi, colui che ha creato le cose visibili e le invisibili, nella pienezza dei tempi ha mandato nel mondo il suo Figliuolo, il suo unigenito Figliuolo, e questo lo ha fatto nel suo grande amore perché Iddio ha tanto amato il mondo. E dunque l’ha mandato per essere il Salvatore del mondo, affinché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Infatti è scritto: “affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.”
Dunque, gli uomini senza Dio sono sulla via della perdizione. Perché sono sulla via della perdizione? Perché essi sono sotto il peccato; l’ira di Dio è quindi sopra di loro in quanto sono nemici di Dio, sono dei peccatori, hanno violato la legge, la santa legge del Signore, e dunque Iddio è adirato nei loro confronti. Badate bene, è adirato perché l’ira di Dio è sopra appunto i peccatori.
Ma Iddio, nel suo grande amore, ha mandato il suo Figliuolo nel mondo affinché chiunque crede in lui non perisca ma abbia vita eterna. Quindi, affinché l’uomo che è sotto la condanna di Dio non perisca, deve credere nel Figliuolo di Dio, nell’unigenito Figliuolo venuto da presso al Padre.
Che cosa significa che deve credere in lui? Cioè deve credere che egli è il Cristo, cioè deve credere che Gesù di Nazareth è il Cristo, che è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Questo significa credere nell’unigenito Figliuolo di Dio, perché dovete sapere che il Cristo che era stato promesso da Dio per mezzo dei suoi santi profeti antichi era il Figliuolo di Dio, che era presso il Padre da sempre, da ogni eternità, e Dio, nella pienezza dei tempi, cioè il Padre, lo ha mandato nel mondo. Lo ha mandato nel mondo proprio con questa missione, con questo proposito: cioè doveva dare la sua vita per noi, cioè Gesù Cristo doveva morire per i nostri peccati e doveva risuscitare il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione.
Dunque chi crede in lui ha vita eterna, non perirà, non perirà, non se ne andrà in perdizione. Quando morirà il credente nel Signore Gesù Cristo, quando morirà non se ne andrà nel fuoco dell’inferno, ma entrerà nel regno dei cieli perché ha la vita eterna. Infatti è scritto che: “Chi crede ha vita eterna.” Non c’è scritto “avrà” ma che “ha vita eterna”. È scritto anche in un altro posto che: “Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna.”
Dunque, per ottenere la vita eterna tu che mi ascolti devi ravvederti e credere in lui, nel Signore Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Credendo in lui riceverai la vita eterna perché la vita eterna è il dono di Dio. Chi ha, chi ha il Figliuolo di Dio ha la vita eterna, perché il Figliuolo di Dio è la vita eterna. Infatti, l’apostolo Giovanni ha detto: “Vi annunziamo la vita eterna che era presso il Padre e che ci fu manifestata.” E chi è appunto, di chi sta parlando? Sta parlando appunto del Figliuolo di Dio.
Ecco perché vi esorto, a te che mi ascolti, che sei senza Cristo, senza Dio nel mondo, che sei sotto il peccato, schiavo del peccato, ravvediti e credi nell’unigenito Figliuolo di Dio che è il Cristo di Dio. Credendo in lui avrai vita eterna, comprendi? La vita eterna, una vita senza fine, e sarai strappato dunque dalle fiamme dove sei diretto. Perché non ti illudere: se rifiuti di credere nel Figliuolo di Dio, ciò che ti aspetta è il fuoco dell’inferno, sì, l’inferno, un luogo di tormento che appunto dove arde un fuoco, un vero fuoco, e dove scendono le anime di coloro che non credono nel Signore Gesù Cristo. Gli increduli vanno all’inferno.
Ecco perché ti esorto a credere nel Figliuolo di Dio. Ti stavo dicendo, bada bene, perché se rifiuterai di credere nel Figliuolo di Dio perirai, perirai, non vedrai la vita, l’ira di Dio resterà sopra di te. Quindi, non è una cosa da poco rifiutare di credere nel Figliuolo di Dio. Stai molto attento, uomo, donna che tu sia, stai molto attento, perché la Sacra Scrittura, che è la parola di Dio, è verità e non mente, non mente in nulla. E quindi se dice che chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l’ira di Dio resta sopra di lui, devi sapere questo: questo è quello che avverrà all’incredulo o all’incredula.
Quindi bada bene, hai ascoltato l’Evangelo. Quello che devi fare è ravvederti e credere nell’Evangelo, altrimenti perirai, te ne andrai in perdizione, perché morirai nei tuoi peccati. Perché i peccati, i peccati vengono perdonati solamente nel momento in cui l’uomo crede nell’Evangelo. “Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome.” Quindi è in Cristo e credendo in Cristo che l’uomo ottiene la remissione dei propri, dei propri peccati, come anche la salvezza dai propri peccati. È credendo nel Signore Gesù Cristo che si ottiene, e quindi è per grazia che l’uomo viene salvato, non in virtù d’opere ma per grazia mediante la fede.
Quindi, ravvediti tu che mi ascolti e credi, credi nell’unigenito Figliuolo di Dio che il Padre ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo, e sarai salvato. Sì, sarai salvato, perché per questo Gesù Cristo è venuto nel mondo per salvare i peccatori. E quindi ravvediti, credi in lui e sarai salvato dai tuoi peccati e riconciliato con Dio e sarai strappato al fuoco dell’inferno dove tu sei diretto.
Ricordati: “Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.” E quindi in queste parole è sottinteso che chi invece rifiuterà di credere in lui perirà. Sarai tra quelli che perirai perché avrai rifiutato di credere nel Figliuolo di Dio o sarai tra quelli che, avendo creduto in lui, sarà salvato nel suo regno celeste? Io non lo so, io non lo so, però quello che so è che ti ho annunziato la verità che è in Cristo, in Cristo Gesù. Ravvediti e credi nell’unigenito Figliuolo di Dio affinché tu non perisca ma abbia vita eterna. Chi ha orecchi da udire, oda.
