08.12.2000 – (Portes Ouvertes) – In queste ultime tre settimane, il KNB, la polizia politica, ha lanciato una campagna di intimidazione contro i suoi cittadini protestanti.
Illuminato
Vietnam, ancora persecuzioni contro i cristiani
24.11.2000 – (Portes Ouvertes) – Il 19 novembre, il giorno stesso in cui il presidente americano Bill Clinton incontrava l’Arcivescovo cattolico Pham Minh Mam e discuteva con lui delle libertà individuali e delle persecuzioni incontrate dai cattolici in Vietnam, la polizia di Ho-Chi Minh interrompeva il culto di una chiesa protestante riunita nel domicilio del suo pastore, il rev. NGUYEN NGOC HIEN.
Persecuzione in India
Aumenta la persecuzione dei cristiani nello stato di Orissa (est dell’India). Secondo Richard Howell, dell’EFI, i funzionari, i magistrati e i commissari della regione non proteggono i cristiani perseguitati. Il governo indiano non li difende e i colpevoli non vengono mai puniti.
Fonte: Compass/Voxdei
Uzbekistan: Pastore liberato di prigione, ma nuove difficoltà
Il pastore Nicolaï Rodzinsky, della città di Nukus (regione autonoma del Karakalpakstan) ha passato due mesi in prigione dopo essere stato arrestato durante un campo di giovani organizzato nel nord ovest dell’Uzbekistan. Arrestato il 25 luglio scorso e accusato di detenzione di droga, Nicolaï Rodzinsky doveva ripassare davanti alla Corte di giustizia. Ma il giudice incaricato del caso ha ritirato tutte le accuse contro il sig. Rodzinsky ed ha ordinato la sua liberazione proprio prima della ripresa del processo, il 28 settembre.
Sofferenze di un pastore del Myanmar
Le sofferenze di un pastore del Myanmar fanno di lui un più forte testimone di Dio. Maung, predicatore cristiano, è stato arrestato, legato e percosso dalla polizia locale davanti al suo villaggio, poi condotto in prigione. “Durante questa prova, il Signore m’ha parlato” dice egli. “M’ha ricordato le Sue sofferenze alla croce per me. Ho quindi deciso di non cessare di predicare, dovessi morirne”.