[Video] USA, Pastore battista prega per la morte del presidente Obama

Anche tra i Battisti ci sono operatori di scandali e propagatori di eresie

Wiley Drake, pastore della First Southern Baptist Church in Buena Park, California, in questa intervista dice che prega per la morte del presidente americano Barack Obama, ed esorta i credenti a fare la stessa cosa.

Come potete vedere non ci sono solo pastori e predicatori Pentecostali, ma anche pastori e predicatori Battisti che insegnano eresie e a motivo di queste loro eresie fanno biasimare la via della verità.

Ma dove mai nel Nuovo Testamento ci viene comandato da Cristo o dagli apostoli di innalzare a Dio preghiere di questo genere? Da nessuna parte. Il desiderio dei giusti è il bene soltanto (Proverbi 11:23), dice la Scrittura, e quindi il nostro desiderio e la nostra preghiera è che gli uomini siano salvati (Romani 10:1), non importa quanto malvagi essi siano. Questo è il giusto sentimento, prodotto dallo Spirito Santo, che è nel cuore dei discepoli di Cristo.

Nessuno vi seduca fratelli con vani ragionamenti.

Giacinto Butindaro

 

Stati Uniti, diocesi dichiara il fallimento per risarcire gli abusi sui bambini

Secondo l’avvocato delle vittime la mossa ha lo scopo di ritardare il processo e tenere nascosti i documenti compromettenti

La diocesi di Wilmington, nello stato del Delaware ha dichiarato bancarotta e ha chiesto la protezione dello stato in previsione dei risarcimenti che avrebbe dovuto pagare alle vittime degli abusi sessuali perpetrati dai sacerdoti. Oggi avrebbe dovuto incominciare il processo.

“E’ stata una decisione difficile da prendere” spiega il vescovo Francis Malooly sul sito della diocesi, ma dopo il fallimento delle trattative con alcune delle vittime, si è temuto che una richiesta troppo ingente lasciasse la diocesi senza soldi per risarcire le altre cento trenta tre vittime. “Appellarsi al capitolo 11 (la protezione per bancarotta) – conclude il vescovo – significa offrire la miglior opportunità, il trattamento più giusto possibile a tutte le vittime degli abusi sessuali dei nostri preti, viste le nostre risorse limitate” .
Secondo Thomas Neuberger, un avvocato che rappresenta ottantotto delle vittime, la mossa ha lo scopo di ritardare il processo e nascondere all’opinione pubblica “migliaia di pagine di documenti scandalosi”. “Questo è solo l’ultimo, triste capitolo di una lunga storia di insabbiamento di questi deprecabili abusi, attuata per mantenere il segreto intorno alle responsabilità e alle complicità nell’abuso sessuale di centinaia di bambini cattolici” ha dichiarato.
Il processo sarebbe stato il primo ad essere celebrato grazie ad una nuova legge dello stato che ha prorogato per altri due anni la possibilità di denunciare gli abusi subiti.
Wilmington è la settima diocesi che ricorre alla bancarotta da quando nel 2002 scoppiò lo scandalo nell’ arcidiocesi di Boston e fino ad oggi ha pagato 6 milioni e 200 mila dollari per compensare alcune vittime e convincerle a non ricorrere in tribunale.

Fonte: peacereporter.net – riprodotto con autorizzazione

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[Video] Testimonianza di Daniel Wong, cristiano perseguitato dalle Guardie Rosse durante la Rivoluzione Culturale in Cina

http://www.youtube.com/watch?v=GcTEsCTMpKE

Daniel Wong, professore al Master’s College di Santa Clarita in California, subì la persecuzione, perché cristiano, al tempo della Rivoluzione Culturale in Cina.

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I vertici del partito ortodosso ebreo Shas in ansia per l’inchiesta sui rabbini Usa

Ieri nel New Jersey l’Fbi ha effettuato decine di arresti per corruzione, riciclaggio e perfino traffico di organi fra i rabbini.

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L'arresto del rabbino Saul Kassin, al centro. (AP Photo/Mel Evans)

I dirigenti del partito ortodosso Shas, una delle formazioni più influenti nella politica israeliana, seguono col fiato sospeso gli sviluppi della inchiesta lanciata dalla Fbi negli ambienti rabbinici del New Jersey, culminata ieri con decine di arresti. Malgrado l’imminenza del riposo sabbatico, la stampa locale ha dato ampio spazio alla vicenda. Nei siti web degli ebrei ortodossi c’è un’atmosfera di viva preoccupazione in quanto fra gli arrestati figurano persone molto note negli ambienti ortodossi, alcune delle quali hanno interessi in Israele. Il timore principale nel partito Shas è che la vicenda rischia di avere ripercussioni drammatiche sui finanziamenti delle istituzioni religiose sefardite (orientali) in Israele, tradizionalmente sostenute negli anni dalle comunità ebraiche di origine siriana, particolarmente attive a New York, Panama, Messico, Argentina e Brasile.

GLI ARRESTI ECCELLENTI. Fra quanti sono stati arrestati ieri dall’Fbi figurano tre persone chiave di quelle comunità: il 90enne rabbino Shaul Katzin (sospettato di riciclaggio, anche se in Israele si afferma che da tempo ha abbandonato ogni attività); il finanziare Edmund Nahum, noto anche come ‘Nahum il Saggiò, e il rabbino Eliahu Ben Haim. Questi è indicato in Israele come uno stretto amico del rabbino Yaakov Yossef, figlio del fondatore di Shas Ovadia Yossef. La stampa locale precisa che il rabbino Yaakov Yossef è rientrato ieri dagli Stati Uniti: ma la data del volo, è stato precisato, era stata fissata per tempo e non è collegata alla ondata di arresti. Nei commenti della stampa ortodossa si afferma che per motivi di prestigio l’FBI ha gonfiato ad arte una operazione molto vistosa “unendo artificialmente tre inchieste che non sono collegate fra di loro”: ossia il riciclaggio di fondi, il traffico di organi (che vede come protagonista il rabbino Levy Itzhak Ronsenbaum) e la corruzione di elementi politici statunitensi. Fra gli arrestati figurano anche membri di sette ebraiche ortodosse ashkenazite (di origine mitteleuropea), come i Belz e i Satmar. Ad accrescere la preoccupazione degli ambienti ortodossi in Israele vi è la minaccia che a quanti fossero trovati colpevoli siano comminate pene detentive fino a un massimo di 20 anni.

Venerdì 24 luglio 2009 18.52

Fonte: L’Unione Sarda

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Snapshot #2

attualita-gara-automobilistica-pastori

USA – “Faster Pastor”, Pastori di diverse Chiese partecipano a gara automobilistica al Caraway Speedway di Asheboro, North Carolina. (da: myfox8.com)

Cari Pastori, non partecipate a queste gare automobilistiche, sono pericolose. “L’Eterno è il mio pastore…mi guida lungo le acque chete” (Salmo 23:1,2), “Io ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho serbata la fede” (2 Timoteo 4:7).

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