Erchie, prete condannato per pedofilia a oltre tre anni

da La Gazzetta del Mezzogiorno

ERCHIE – Quelle morbose attenzioni riservate al pastorello sono costate decisamente care ad un sacerdote di Nardò che «bazzicava» spesso in provincia di Brindisi, dove peraltro è molto conosciuto anche al di fuori dell’ambiente ecclesiastico. Il religioso è stato condannato a tre anni e mezzo di reclusione per avere in qualche modo abusato di un minorenne di Erchie…(continua)

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Abusi, condannato don Baresi

da BresciaOggi.it

Ha abusato di un ragazzino che frequentava la scuola media al Seminario e ha diffuso materiale pedopornografico scaricando da eMule centinaia e centinaia di files dal contenuto inequivocabile e archiviandoli su un hard disk esterno da cui sono stati cancellati in maniera maldestra. Per i giudici del processo di primo grado don Marco Baresi, ex vicerettore del seminario diocesano di via Bollani,…(continua)

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Abusi su un minore disabile: condannato parroco di Enna

da Marsala.it

Sei anni di reclusione sono stati inflitti dal Tribunale di Enna a don Giovanni Butera, un parroco riconosciuto colpevole di avere abusato, dal luglio del 1997 all’agosto dell’anno successivo, di un ragazzino disabile di 15 anni, ospite dell’Oasi Francescana Villaggio del Fanciullo di Pergusa…(continua)

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Bimba violentata dal parroco. "Vieni con me, ho le caramelle"

da CronacaQui.it

MILANO 20/05/2009 – Ha abusato di una bimba di soli 7 anni, l’ha attirata nel suo ufficio con la promessa delle caramelle e l’ha violentata.
Ma ora, a distanza di quasi due anni da quel drammatico pomeriggio, l’aguzzino, un sacerdote 75enne, è ancora libero. La triste vicenda, infatti, è arrivata nelle aule del Tribunale milanese, ma per il prete non è scattata alcuna misura di custodia cautelare…(continua)

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Messico: Rete di pedofili, sette arresti tra cui un prete

Avrebbero diffuso su internet centomila foto e video

Città del Messico, 23 apr. (Apcom) – Sette presunti pedofili, tra cui un prete, sono stati arrestati in Messico, sospettati di aver diffuso su internet circa centomila tra foto e video con bambini e bambine di età inferiore a dieci anni. Lo ha riferito la procura messicana. La procura ha riferito che “archivi contenenti un gran numero di scene di sesso esplicito di adulti con ragazzini e ragazzine da 0 a dieci anni” sono stati scoperti a Città del Messico a casa di un trentaduenne collaboratore del ministero messicano degli affari esteri. L’inchiesta, cominciata a marzo, ha portato sulla pista degli altri presunti membri della rete in diverse regioni del Messico, tra cui il prete, individuato a Xalapa, la capitale dello Stato di Veracruz (sudest, sulla costa atlantica), secondo la procura. Uno degli arrestati ha ammesso delitti di “stupro e abuso sessuale” ha aggiunto la procura. Le immagini diffuse dai sospetti erano consultate da navigatori internet in “Brasile, Spagna, Bulgaria, Russia, Stati Uniti e Argentina” ha riferito alla stampa il coordinatore dell’unità informatica della polizia giudiziaria, Gustavo Caballero. (fonte Afp)

Fonte: Apcom / Wall Street Italia

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