Abusi su bimba, prete milanese a giudizio

(AGI) – Milano, 27 gen. – Un sacerdote di 75 anni sara’ processato il 16 aprile prossimo, davanti ai giudici della quinta sezione penale del Tribunale di Milano, con l’accusa di violenza sessuale aggravata per aver molestato una bimba di 7 anni. Il gup di Milano Giorgio Vanore lo ha rinviato a giudizio stamattina su richiesta del pm Giancarla Serafini. Secondo l’accusa, il 24 febbraio del 2007 il religioso avrebbe attirato la piccola nel suo ufficio con la scusa di offrirle delle caramelle e l’avrebbe toccata nelle parti intime. La bambina lo racconto’ alla nonna che riferi’ le sue parole al padre il quale sporse denuncia. Le accuse per il sacerdote sono di violenza sessuale aggravata dall’eta’ della vittima e dalla qualita’ di ministro di culto dell’imputato.

Fonte: AGI

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Pedofilia: L’Espresso, nell’Istituto per sordi accuse a 25 religiosi

(ASCA) – Roma, 22 gen – Decine di bambini e ragazzi sordi violentati e molestati in un istituto di Verona fino al 1984. E dopo decenni di tormenti, gli ex allievi trovano la forza di denunciare gli orrori. Ma molti dei sacerdoti sono ancora li’. Le denunce sono state raccolte dall’Espresso, in edicola domani, che con un lungo articolo ricostruisce il calvario di oltre 60 ragazzini, oggi in media fra i 50 e i 70 anni, finalmente riusciti a descrivere l’orrore.

L’Istituto Antonio Provolo di Verona ospitava i piccoli delle famiglie povere, figli di un Nord-est contadino dove il boom economico doveva ancora arrivare. Fino alla meta’ degli anni Ottanta e’ stato un modello internazionale, ma nel tetro edificio di Chievo, una costruzione a meta’ strada tra il seminario e il carcere, sarebbero avvenuti episodi terribili.

Solo oggi, rincuorati dalle parole di condanna pronunciate da papa Ratzinger contro i sacerdoti pedofili, decine di ex ospiti hanno trovato la forza per venire allo scoperto e denunciare la loro drammatica esperienza: ”Preti e fratelli religiosi hanno abusato sessualmente di noi”.

Gli abusi di cui parlano sarebbero proseguiti per almeno trent’anni, fino al 1984. Sono pronti a elencare una lunga lista di vittime e testimoni, ma non possono piu’ rivolgersi alla magistratura: tutti i reati sono ormai prescritti, cancellati dal tempo. I sordomuti che dichiarano di portarsi dentro questo dramma sostengono pero’ di non essere interessati ne’ alle condanne penali ne’ ai risarcimenti economici. Loro, scrivono, vogliono evitare che altri corrano il rischio di subire le stesse violenze: una decina dei religiosi che accusano oggi sono anziani, ma restano ancora in servizio nell’Istituto, nelle sedi di Verona e di Chievo.

Per questo, dopo essersi rivolti al vescovo di Verona e ai vertici del Provolo, 15 ex allievi hanno inviato a ”L’espresso” le testimonianze – scritte e filmate – della loro esperienza. Documenti sconvolgenti, che potrebbero aprire uno squarcio su uno dei piu’ gravi casi di pedofilia in Italia: gli episodi riguardano 25 religiosi, le vittime potrebbero essere almeno un centinaio.

res-mpd/dnp/alf

Fonte: ASCA

Leggi anche:

Noi vittime dei preti pedofili – L’espresso

Decine di bambini e ragazzi sordi violentati e molestati in un istituto di Verona fino al 1984. E dopo decenni di tormenti, gli ex allievi trovano la forza di denunciare gli orrori. Ma molti dei sacerdoti sono ancora lì…


Preti pedofili, i video choc

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Alaska: raddoppiano le denunce per pedofilia ai danni del clero

Al Nord del Mondo

Da quando lo scorso anno la Diocesi Cattolica di Fairbanks ha messo agli atti la propria riorganizzazione causa bancarotta (in base al Capitolo 11 del Codice di Regolamentazione della Bancarotta americano), il numero di persone che affermano di aver subito abusi sessuali da parte di preti o altri dipendenti della Chiesa è più che raddoppiato. Dal marzo del 2008 ad oggi infatti altre 152 persone si sono fatte avanti denunciando abusi alla corte incaricata,… continua la lettura di questa notizia.

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Canada: diocesi rimborsa 13 mln dollari per abusi sessuali

TORONTO – La diocesi canadese di St. George, nel Terranova, ha saldato il suo debito con le vittime degli abusi sessuali di cui negli anni Settanta fu protagonista uno dei suoi sacerdoti. La diocesi ha versato oggi un risarcimento danni per 13 milioni di dollari.

Nel 1990 Kevin Bennett, uno dei preti della diocesi, era stato riconosciuto colpevole di violenza sessuale nei confronti di 36 ragazzini di parrocchie per lo più in zone rurali. Negli anni Ottanta era stato condannato a pagare oltre 14 milioni di dollari. Alla fine la diocesi è riuscita a raccogliere circa 13 milioni, che sono stati versati alle famiglie delle vittime a titolo risarcimento danni, come confermato dal vescovo Douglas Crosby.

“Io – ha dichiarato il vescovo – ho mandato una lettera con le scuse a ciascuno. Abbiamo fatto tutto ciò che potevamo”.

Il caso Bennett è stato solo uno dei numerosi processi in Canada che hanno coinvolto sacerdoti e Fratelli Cristiani, un ordine che si occupava, tra l’altro, di un orfanotrofio.

SDA-ATS

Fonte: SwissInfo

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Australia: abusi in collegio cattolico, 5 arresti

SYDNEY – Un ex insegnante e membro del consiglio di amministrazione, un ex preside, un ex vice preside, un cappellano ed un capo dormitorio. Sono i cinque, tutti sacerdoti, accusati al momento di oltre 130 reati di pedofilia in un collegio australiano. Gli abusi sarebbero avvenuti tra il 1963 e il 1992. Tutti e cinque dovranno comparire in tribunale a Sydney venerdì prossimo. Finora sono state individuate 16 delle vittime e la polizia ha raccolto più di 100 deposizioni. (Agr)

Fonte: TheInstablog – 17 Dicembre 2008, 08:51

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