Usa/ Diocesi Chicago versa 12,6 mln usd a vittime abusi sessuali

Pagati fino ad oggi 65 milioni di dollari di risarcimenti

New York, 12 ago. (Apcom) – L’Arcidiocesi di Chicago ha accettato di versare altri 12,6 milioni di dollari in risarcimento delle vittime degli abusi sessuali commessi da parte dei propri sacerdoti. L’accordo raggiunto oggi riguarda una causa intentata da sedici persone che avevano frequentato nel corso degli anni la Chiesa di Chicago e che si sono viste così riconoscere le molestie subite a distanza di molti anni.

“La mia speranza è che i patteggiamenti aiutino le vittime e le loro famiglie a guarire e ad andare avanti”, ha dichiarato l’arcivescovo di Chicago, Francis George. Le accuse riguardavano 10 sacerdoti della diocesi ed in particolare uno di questi, Daniel McCormack, che era già stato riconosciuto colpevole l’anno scorso di molestie nei confronti di 5 bambini. Con il patteggiamento di queste ore l’Arcidiocesi chiude il quarto dei 5 casi aperti negli ultimi anni contro McCormack.

La Chiesa di Chicago ha versato sino ad oggi complessivamente 65 milioni di dollari di risarcimenti alle famiglie delle vittime, arrivando a patteggiare su circa 250 casi portati davanti ai tribunali. Nell’ultimo caso alla sbarra dei testimoni era stato portato lo stesso Cardinale George. A tutt’oggi a Chicago sono ancora in corso i patteggiamenti per un’altra ventina di casi simili.

Fonte: Alice Notizie /Apcom

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Masturbava i bimbi in oratorio Arrestato il parroco pedofilo

LOMBARDORE 24/07/2008 – L’orrore. È scoprire che il parroco del paese approfittava dei ragazzini dell’oratorio toccandoli, fotografandoli e talvolta masturbandoli. L’orrore è scoprire che quelle “voci” di paese si sono trasformate in realtà. Nei guai è finito don Pierpaolo Mologni, 60 anni. Parroco per lungo tempo a Lombardore. La Procura di Torino ne ha disposto gli arresti domiciliari dopo le lunghe indagini coordinate dal pubblico ministero Stefano De Montis e condotte da carabinieri. Ma don Pierpaolo, quegli arresti, difficilmente riuscirà a scontarli: al momento, infatti, si trova in coma presso il reparto di rianimazione dell’ospedale di Ivrea.

Costumino di Tarzan
Secondo quanto denunciato da alcune vittime del parroco direttamente ai carabinieri, don Pierpaolo era solito compiere i suoi gesti osceni presso la sua abitazione, dietro la chiesa di Lombardore. Con i più “svegli” si limitava a delle carezze. Con altri, di età compresa tra i 13 e i 15 anni, esagerava. Se loro non si ritraevano, in un attimo saltava fuori la macchina fotografica. E giù di foto osè, con i bimbi in posizioni inequivocabili, magari con indosso il costumino di Tartan che il parroco 60enne aveva appositamente confezionato per le sue piccole vittime. Spesso e volentieri convinceva i ragazzini a fare la doccia nella sua abitazione: e anche in quei casi non perdeva l’occasione per scattare scabrose istantanee. I carabinieri, che hanno effettuato una perquisizione nei suoi alloggi di Ozegna, dove era stato trasferito un paio di mesi fa, hanno rinvenuto un migliaio di foto compromettenti. Alcune datate 1979.

Le confidenze
Quando don Pierpaolo era certo di aver ottenuto la fiducia della vittima, passava ad un livello superiore di molestie. Era solito far stendere il ragazzino in questione per masturbarlo direttamente sul suo letto. Successivamente, almeno in certi casi, finiva col masturbarsi lui stesso. Secondo gli inquirenti creava una sorta di rapporto di “fiducia” con la vittima e la convinceva in qualche modo a non raccontare nulla dei suoi comportamenti osceni.

Le indagini
A distanza di anni sono invece piovute due distinte denunce sui comportamenti di don Pierpaolo. Da due distinte famiglie. La macchina investigativa dei carabinieri ha poi fatto il resto trovando conferma delle parole di decine di ragazzini di Lombardore e paesi limitrofi nel computer del parroco, zeppo di foto e materiale compromettente. Dopo la perquisizione ad Ozegna, per don Mologni, è giunto anche un avviso di garanzia. Poi, improvvisamente, le sue condizioni di salute sono precipitate: prima un’improvvisa setticemia e, da qualche giorno, il coma profondo. Precauzionalmente la Procura ha fatto sequestrare la sua cartella clinica.

Alessandro Previati

Fonte: CronacaQui.it

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Riesame, don Ruggero resta in carcere Una vittima: da allora in chiesa mi viene la nausea

ROMA (19 luglio) – Ruggero Conti, il sacerdote arrestato il 30 giugno scorso a Roma accusato di aver abusato sessualmente negli ultimi dieci anni di alcuni ragazzi che erano stati affidati alle sue cure in oratorio e nei campi religiosi estivi, resta in carcere. Il Tribunale del Riesame di Roma, presieduto da Antonio Lo Surdo, ha confermato la custodia cautelare in carcere.Contro il provvedimento avevano fatto ricorso i difensori del sacerdote, gli avvocati Anna D’Alessandro e Riccardo Olivo. Conti, 55 anni, parroco della parrocchia romana della Natività di Maria Santissima in via di Selva Candida è accusato di violenza sessuale continuata e aggravata. Secondo l’accusa, il sacerdote, tra il 1998 e il marzo scorso, avrebbe abusato di diversi minorenni. Sette, al momento, le vittime accertate (tutti maschi); per l’accusa, però, potrebbero esserci state altre violenze. A dare il via all’ indagine è stata la denuncia di un altro sacerdote. R.C., secondo gli inquirenti, si era accattivato le simpatie di alcuni bambini, e, approfittando della loro fragilità caratteriale, li aveva convinti a subire gli abusi, spesso attirandoli nella propria abitazione dietro la promessa di soldi, cd, dvd o capi d’abbigliamento.

Viene definito dai ragazzi, le sue presunte vittime di abusi sessuali, nonostante le accuse che gli hanno rivolto, una «persona sensibile, un tipo molto carismatico». Insomma, uno di cui fidarsi che «si ricordava subito i nomi di tutti quanti, che ti metteva subito a tuo agio, come se fosse una persona che conoscevi da tanto tempo». Questo traspare dai verbali in cui sono state raccolte dagli inquirenti le testimonianze dei giovani, all’epoca poco più che adolescenti, che avrebbero subito abusi da don Ruggero Conti.

Nei racconti dei testimoni ci sono anche i particolari delle violenze subite, i luoghi dove si sarebbero consumate e le circostanze: carezze date magari al termine della visione di un dvd nella casa del sacerdote o durante i campi estivi. In alcuni casi anche il rito della confessione sarebbe stato occasione di approccio con la prima domanda al ragazzino che era: «Ti masturbì?». «Da allora – dice un ragazzo al pm durante la sua testimonianza – io non sono mai più entrato dentro una chiesa perché io ascolto la predica di un prete e mi viene il voltastomaco, ho la nausea, il vomito. Non posso più entrare dentro una chiesa perchéè penso che Dio scelga le proprie persone con la vocazione e, se la vocazione di Dio è quello, cos’è Dio? Questo è stato il pensiero che mi ha tormentato per dieci anni».

Fu convinto dalla sua fidanzata, diversi anni dopo le presunte violenze e abusi a recapitare una lettera a un vescovo dove denunciava i comportamenti di don Ruggero Conti. È un altro particolare che emerge dalla lettura dei verbali. «Portala al vescovo mi disse la mia ragazza – si legge nelle dichiarazioni di un giovane fatte al pm Francesco Scavo – in modo che poi ci pensano loro; l’ho fatto, ma non successe nulla». Il giovane spiega al magistrato di aver parlato direttamente con il vescovo: «La prima volta c’era il segretario, diciamo, e non mi fidavo a dargli la lettera, e ci sò ritornato. Gli ho detto “Mi fissi un appuntamento quando ci posso andà di persona, a quattr’occhi, e gliela do in mano. Quando lui mi ha ricevuto l’ha letta. Mi ha detto ‘queste sò accuse pesanti. Sei sicuro veramente di quello che è scritto qui nella lettera?”. Gli ho detto sò sicuro sì. Dice “Va bene, poi ti faremo sapere noi”».

Un altro ragazzo spiega, a verbale, che di pedofilia legata alla parrocchia si era già parlato in passato e che era apparsa una scritta “Pedofilo” su un muro della parrocchia tre o quattro anni fa.

Fonte: Il Messaggero


PEDOFILIA/ PRETE ARRESTATO, RAGAZZO: PORTAI LETTERA A VESCOVO ROMA – Alice News
Un’altro ragazzo: anni fa anche murales denunciarono abusi
Roma, 19 lug. (Apcom) – “La mia ragazza mi fece fare una lettera: portala al vescovo, mi disse, in modo che poi ci pensano loro; l’ho fatto, ma non accadde nulla”. Così spiega uno dei ragazzi che sarebbe stato oggetto delle attenzioni morbose di don Ruggero Conti, il sacerdote arrestato per l’accusa di violenza sessuale, e per cui il riesame, oggi, ha confermato la detenzione in carcere…(continua)

PEDOFILIA/ PRETE ARRESTATO, RAGAZZO: PORTAI LETTERA A… -2- – Alice News
“Don Ruggero era persona affabile e carismatica”
Roma, 19 lug. (Apcom) – “Io tuttora credo, credo a Gesù Cristo e tutto quanto, però dei preti non ne voglio sapere niente. Questo pareva buono. Questo pareva il top! E allora se questo è così, pensa gli altri”. E’ un racconto drammatico quello offerto da un un altro dei giovani che sarebbe stato oggetto delle attenzioni di don Ruggero Conti, 55 anni, già parroco della chiesa della Natività di Maria Santissima…(continua)


Confermate le accuse di pedofilia a don Ruggero Il Riesame: «Impressionante numero di abusi» – Il Messaggero
ROMA (6 agosto) – «Nel complesso le accuse appaiono gravissime perchè riferiscono di un numero impressionante di abusi sessuali compiuti sui minori»…(continua)

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Sei preti arrestati o indagati in 15 giorni

Ecco il loro elenco con i link dove è possibile leggere le notizie:

1) Don Gavino Lai da Ulassai (NU): http://unionesarda.ilsole24ore.com/dettaglio_cronache_dalla_sardegna/?contentId=31237

2) Anonimo prete della provincia di Varese, F.C., condannato in appello a 2 anni e 8 mesi dalla Corte di Appello di Milano:

http://milano.cronacaqui.it/news-abusava-dei-ragazzini-in-oratorio-condannato-un-altro-prete-pedofilo_8476.html

3) Anonimo ex parroco di Castel Ritaldi (PG) a giudizio per pedofilia: http://www.tuttoggi.info/articolo-6937.php

4) Don […], parroco di […] accusato di pedofilia. Trasferito per motivi di salute:

http://www.gonews.it/articolo.php?at=18175

Aggiornamento: 21/11/2013 – Ho tolto dal titolo della notizia il nome e cognome del parroco e il nome del paese dove era parroco.

5) Don Ruggero Conti, garante per la famiglia di Alemanno, arrestato per pedofilia:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Io-pedofilo-%C3%88-un-complotto/2031599/6

6) Polizia indaga per pedopornografia don Guido Finino:

http://wildgreta.wordpress.com/2008/07/01/alba-polizia-indaga-su-prete-nellalta-langa/

Venerdì, 04 luglio 2008

Fonte: Il Dialogo

Sacerdote accusato di pedofilia Indaga la Procura di Lanusei

Un sacerdote di Ulassai è finito sotto inchiesta per pedofilia. Don Gavino Lai, 81 anni, secondo l’accusa avrebbe rivolto attenzioni sessuali su due bambini, all’interno di un confessionale

Un’accusa infamante che gli è crollata addosso come un macigno. Don Gavino Lai, 81 anni, originario di Ulassai, canonico della diocesi d’Ogliastra, ex preside dell’istituto magistrale Maria Immacolata di Lanusei è sotto inchiesta per abusi sessuali su minori: il sacerdote avrebbe rivolto le sue turpi attenzioni su due bambini, addirittura all’interno di un confessionale, durante una messa celebrata al santuario Madonna d’Ogliastra. La Procura della Repubblica ha avviato le indagini da tempo, sulla base di una denuncia che ha seguito insistenti mormorii. E’ stata perquisita anche la casa dell’anziano sacerdote ma sul risultato del blitz c’è un riserbo assoluto.

Fonte: L’Unione Sarda

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Il blog di Illuminato Butindaro
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