Gerusalemme: Scoperta la strada che dalla piscina di Siloe saliva a tempio

strada-tempioRicercatori dell’Israel Antiquities Authority hanno reso noto che, a Gerusalemme, è stato sgombrato negli ultimi mesi un tratto di strada risalente al periodo del secondo tempio. Si pensa che la strada fosse percorsa dai pellegrini per salire al tempio. (il sito Ritmeyer Archaeological Design ha una piantina dell’area, NdR).

La strada lastricata va dalla piscina di Siloe al monte del tempio.

Dall’area portata alla luce i pellegrini iniziavano la salita verso il tempio. Il luogo è l’estremità meridionale della strada una cui sezione è visibile sul lato occidentale del monte del tempio.

In tempi brevi è prevista l’apertura al pubblico del sito.

Fonte: SFB Taccuino / Nir Hasson, Haaretz.com ( 13 settembre 2009 )

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Scoperta a Gerusalemme un’antica e massiccia fortificazione

MIDEAST ISRAEL ANCIENT WALLArcheologi israeliani hanno comunicato la scoperta dei resti del più antico esempio di fortificazione rinvenuto finora a Gerusalemme.

L’Israel Antiquities Authority ha precisato che le mura di 3.700 anni fa furono costruite dagli antichi cananei come passaggio protetto per collegare la fortezza in cima alla collina con la sorgente. Ronny Reich, che dirige gli scavi, dice che è la prima volta che viene scoperta una costruzione con pietre così grandi prima delle monumentali costruzioni del re Erode. Le mura alte 9 m. fanno parte della fortificazione che gli archeologi credono proteggesse gli abitanti cananei della città dai predoni. Reich ha comunicato che è stata scoperta una sezione di mura lunga 28 m e che probabilmente ci sono ancora resti da scavare.

Adattamento R.P.
Fonte: SBF Taccuino / AP ( 2 settembre 2009 )

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Resti del periodo del re Ezechia scoperti a sud di Gerusalemme

Di recente è stato scoperto un centro amministrativo risalente a più di 2700 anni fa nel kibbutz Ramat Rachel a sud di Gerusalemme.

Fra i ritrovamenti portati alla luce vi è un gran numero di manici di anfore sigillati. I ricercatori ritengono che queste contenevano olio, vino e altri prodotti agricoli destinati come tasse a dominatori stranieri.

Un complesso di costruzioni forma il centro amministrativo che fu attivo dal regno di Manasse a quello di Zedechia, al termine del periodo del primo tempio, e per almeno duecento anni dopo il ritorno a Gerusalemme e durante il periodo ellenistico.

Sotto gli Asmonei il centro fu raso al suolo e al di sopra fu costruito un villaggio ebraico, del quale rimangono molti bagni rituali in case private e grotte adoperate per l’allevamento di piccioni.

Il villaggio continuò ad esistere fino al 68 d.C., quando i romani presero e distrussero Gerusalemme. Nell’area i bizantini costruirono una chiesa.

Adattamento: R.P.
Fonte: SBF Taccuino / Hillel Fendel, Arutz Sheva ( 10 agosto 2009 )

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Un’iscrizione aramaica scoperta sul Monte Sion a Gerusalemme

Su una tazza di pietra, datata nel primo secolo e adoperata per riti di purità, è stata scoperta un’iscrizione aramaica unica nel suo genere. Il rinvenimento è avvenuto in uno scavo condotto sul Monte Sion a Gerusalemme.

L’area dello scavo è all’interno del parco nazionale di Gan Sobev Homot Yerushalayim nei pressi della porta di Zion della città antica.

L’iscrizione si compone di dieci righe in lettere aramaiche ben definite, ma il significato del testo è un enigma. Sono all’opera per decifrarlo diversi esperti.

iscrizione-aramaica

I caratteri sono nitidi e ben incisi e occorreranno, si prevede, un paio di mesi per capire il significato dell’iscrizione. Secondo il prof. Shimon Gibson, dell’università del North Carolina a Charlotte, è come aver scoperto le lettere scritte a mano dagli avi.

Il ritrovamento è di rilievo perché sono poche le iscrizioni scoperte a Gerusalemme che risalgono a questo periodo.

Adattamento : R.P.
Fonte: SBF Taccuino / Etgar Lefkovits, The Jerusalem Post ( 29 luglio 2009 )

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Bibbie in varie lingue esposte a Gerusalemme

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Tzipi Livni al Jerusalem Bible Land Museum. Foto da flickr, utente: tzipilivni2009

Presso il Jerusalem Bible Land Museum di Gerusalemme saranno esposte bibbie scritte in differenti lingue.

Al progetto chiamato “Genti del mondo scrivono la Bibbia” hanno aderito migliaia di persone. L’iniziativa è stata promossa dalla Bible Valley Society in collaborazione con il Ministero degli esteri israeliano. L’obiettivo è raggiungere cento lingue.

Gli organizzatori intendono creare rapporti di intesa tra diverse culture e fedi unite dal comune amore verso la Bibbia.

In questa settimana saranno esibite dieci bibbie in dieci lingue, tra le quali una in cinese, una in tamil e una in finlandese.

Adattamento : R.P.

Fonte: SBF Taccuino / UPI.com ( 10 luglio 2009 )

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Il blog di Illuminato Butindaro
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