Diverse organizzazioni cristiane intensificano i loro sforzi per cercare di aiutare gli Israeliani che vivono nella zona di Sderot.
Diverse organizzazioni cristiane intensificano i loro sforzi per cercare di aiutare gli Israeliani che vivono nella zona di Sderot.
Karen Allen della BBC ha visitato il luogo del massacro di Eldoret. Per vedere il video fai clic qui

Joel Osteen, (pastore della Lakewood Church di Houston, Texas – la più grande chiesa evangelica degli Stati Uniti) a questa domanda ‘Sono Cristiani i Mormoni?’, fattagli da Chris Wallace durante una intervista alla televisione Fox (FOX News Sunday With Chris Fallace), ha risposto: ‘Bene, nella mia mente lo sono. Mitt Romney (n.d.r. mormone, candidato repubblicano alla presidenza statunitense) ha detto che egli crede in Cristo come suo salvatore, e questo è quello che io credo, così, sai, non sono quello che giudica i piccoli dettagli della cosa, quindi io credo che essi siano dei Cristiani’
Come si fa ad affermare una simile cosa quando i Mormoni credono nella pluralità degli dèi (Dio Padre ha un padre, un nonno, un bisnonno e così via), che Dio prima era un uomo e poi è diventato Dio, che Egli è fatto di carne e ossa perché è un uomo esaltato, che Gesù è nato da un rapporto sessuale tra Dio Padre e Maria, che Gesù si sia sposato, nella preesistenza delle anime, nella necessità di credere in Joseph Smith per entrare nel regno di Dio, nella salvezza per opere e non per grazia, nella possibilità di essere salvati dopo la morte, solo per citare alcune delle loro eresie?
Bisogna proprio essere sviati di cuore e ciechi per affermare quello che afferma Joel Osteen.
Giudicate da voi stessi da persone intelligenti.
http://www.youtube.com/watch?v=DQOR7vC6cVg
Quelli che appoggiano l’evangelizzazione fatta con scene teatrali e con mimi, affermano che oggi se ti presenti sulle piazze e per le strade e cominci a predicare il Vangelo senza fare qualcosa per attirare l’attenzione delle persone, nessuno o quasi nessuno si fermerà ad ascoltarti, mentre se prima di mettersi a predicare la Parola di Dio ci si esibisce in una rappresentazione teatrale che descrive la passione di Gesù, o la liberazione di un indemoniato, o la risurrezione di un morto, le persone si sentiranno attratte e si avvicineranno a centinaia, dopodichè al termine della rappresentazione si avrà un folto gruppo di persone a cui predicare la Parola. Ora, costoro chiamano questa maniera di agire ‘tecnica ministeriale’ o ‘particolare ministerio’, ma la sacra Scrittura la definisce ‘astuzia’. Ma il fatto è che tenere una rappresentazione del genere costituisce pure una menzogna. Perchè dico questo? Perchè quando uno si mette ad interpretare la parte di Gesù, o quella del diavolo, o quella dell’indemoniato di Gerasa, o di Zaccheo, o di Bartimeo, si immedesima in quella persona e comincia a parlare e ad agire bugiardamente perchè quello che dice e che fa non corrisponde alla realtà. Prendiamo l’incontro tra l’indemoniato di Gerasa e Gesù come lo ha descritto Marco per spiegare questo concetto: se un credente si mette in testa di interpretare la parte dell’indemoniato di Gerasa quando egli incontrò Gesù, si deve mettere a gridare e ad agire in una maniera che non s’addice ad una persona che è diventata una nuova creatura in Cristo. E poi si deve mettere a dire ad una persona che si immedesima in Gesù: ‘Che v’è fra me e te, o Gesù, Figliuolo dell’Iddio altissimo? Io ti scongiuro, in nome di Dio, di non tormentarmi’, il che significa che deve mettersi a praticare la menzogna, perchè innanzi tutto si deve mettere a chiamare qualcuno sulla terra Gesù, Figliuolo dell’Iddio altissimo; e poi perchè si deve mettere a parlare come parlò quell’indemoniato mentre non è vero che egli è un indemoniato che ha bisogno di essere liberato dai demoni. Ed oltre a tutto ciò un’altro credente deve interpretare la parte di Gesù il che significa farsi chiamare come non è giusto farsi chiamare (Gesù ha detto: “Ma voi non vi fate chiamare ‘Maestro’…e non vi fate chiamare guide…” [Matt. 23:8,10], quindi non è neppure giusto farsi chiamare Gesù, Figlio di Dio) e mettersi a dire parole bugiarde dicendo al falso indemoniato: ‘Spirito immondo, esci da quest’uomo’? Ritengo di avervi spiegato cosa voglio dire. Noi come credenti ci dobbiamo astenere da ogni finzione, ed il teatro è una di queste finzioni da cui dobbiamo astenerci. (Tratto da: Giacinto Butindaro, Il fine (quello di guadagnare anime a Cristo) non giustifica i mezzi (quali scene teatrali, mimi, musica mondana e prove di forza).
Spiacente, questo video non è più disponibile.