Meraviglioso e potente Evangelo! [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Meraviglioso e potente Evangelo!” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 85 MB (128 Kbps), 12 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 70 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Salvatevi da questa perversa generazione [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Salvatevi da questa perversa generazione” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 14 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 15 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, ebrei e gentili, ascoltate. La Sacra Scrittura che è Parola di Dio, afferma: “Non v’è alcun giusto, neppure uno. Non v’è alcuno che abbia intendimento, non v’è alcuno che ricerchi Iddio. Tutti si sono sviati, tutti quanti sono divenuti inutili. Non v’è alcuno che pratichi la bontà, no, neppure uno. La loro gola è un sepolcro aperto; con le loro lingue hanno usato frode; v’è un veleno di aspide sotto le loro labbra. La loro bocca è piena di maledizioni e di amarezza. I loro piedi sono veloci a spargere il sangue. Sulle loro vie è rovine e calamità e non hanno conosciuto la via della pace. Non c’è timor di Dio innanzi agli occhi loro”. Questo è quanto dice la Parola di Dio in merito a coloro che sono sotto il Peccato, siano essi Giudei che Greci, e dunque costoro sono sotto la condanna di Dio, l’ira di Dio è sopra di loro. È in questa maniera che viene descritta questa generazione che è appunto, in virtù di quanto ho letto, una generazione storta e perversa, è una generazione sulla via della perdizione, cioè su quella via che mena all’inferno, che è un luogo di tormento dove vanno coloro che muoiono nei loro peccati. Sì, l’inferno esiste, non è una favola, non è un mito creato dalla chiesa, l’inferno è un luogo reale, un luogo di tormento, dove vanno appunto, coloro che sono sotto il peccato e che vi ho descritto in base a quello che dice la Parola di Dio. Ora, voi fate parte di questa generazione storta e perversa, una generazione senza Cristo, senza Dio, senza speranza, una generazione morta nei propri falli, nei propri peccati, una generazione che è data a fare ciò che è male agli occhi di Dio, perché è una generazione che prende piacere a violare i comandamenti di Dio, e dunque è una generazione nemica di Dio. Sì, nemica di Dio, voi siete nemici di Dio, siete nemici di Dio perché siete sotto il peccato, siete schiavi del peccato e dunque vi esorto in questa maniera: salvatevi da questa perversa generazione. Ora, dovete sapere che per salvarvi da questa perversa generazione dovete ravvedervi e credere nell’Evangelo, dunque dovete abbandonare i vostri pensieri iniqui, perché ravvedersi significa cambiare modo di pensare, cambiare mente, dovrete abbandonare i vostri pensieri iniqui che sono in abominio a Dio. Non vi illudete, e difatti è per questo che siete nemici di Dio nella vostra mente, ed oltre a ravvedervi dovete credere nell’Evangelo cioè nella Buona Novella, la Buona Novella che afferma che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò il terzo il terzo giorno secondo le scritture e che apparve ai suoi discepoli. Sì, proprio così, Gesù apparve ai suoi discepoli, ai testimoni che erano prima stati scelti da Dio, Egli dunque è veramente risuscitato a cagione della nostra giustificazione, per cui io vi annunzio che chiunque crede in Lui riceve la remissione dei propri peccati, sì, avete compreso bene, per ottenere la remissione dei peccati dovete credere nell’Evangelo. È in questa maniera, solo in questa maniera, che potete ricevere la remissione dei vostri peccati, come naturalmente, la salvezza, la liberazione dai vostri peccati, così come anche la riconciliazione con Dio e la vita eterna, perché la vita eterna è il dono di Dio in Cristo Gesù, si ottiene mediante la fede in Cristo Gesù. Ecco perché vi esorto, vi scongiuro a credere nell’Evangelo, perché l’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente. L’Evangelo è in grado di salvarvi ma appunto, per essere salvati dovete credere nell’Evangelo, allora sì che sarete salvati dai vostri peccati, la salvezza è assicurata a coloro che credono nell’Evangelo, come anche la remissione dei peccati, la giustificazione, la riconciliazione con Dio e la vita eterna. Tutto questo, per la grazia di Dio mediante la fede nell’Evangelo. Quindi è solamente ravvedendovi e credendo nell’Evangelo che potete scampare all’orribile fine a cui state andando incontro, e dovete sapere ve lo ripeto, che la via che state percorrendo voi che siete sotto il peccato, mena in perdizione, mena all’inferno non in paradiso. Vi hanno detto che andrete comunque in paradiso? Che Dio è buono e non potrà che salvarvi? Non è assolutamente così, non è assolutamente così, perché la Scrittura dice che chi non avrà creduto sarà condannato. Quindi se voi vi rifiuterete di credere nell’Evangelo morirete nei vostri peccati e ve ne andrete all’inferno, sì, nel momento in cui spirerete l’anima vostra, si perché avete un’anima, si dipartirà dal vostro corpo, ma invece che salire in cielo, in paradiso, scenderà all’inferno dove c’è il fuoco e là sarete tormentati. Dunque salvatevi da questa perversa generazione salvatevi, mettetevi in salvo, e io vi ho mostrato la via della salvezza. Non è una via della salvezza come se c’è ne fossero tante, no, quella che vi ho annunziato è “LA” via della salvezza, c’è solo questa; o prendete questa via o andrete in perdizione, non vedrete il paradiso. Se vi rifiuterete di credere nell’Evangelo voi non entrerete nel regno dei cieli, checché ve ne dicano i vostri preti, i vostri pastori, non importa quello che vi diranno, vi stanno lusingando, vi stanno ingannando, vi stanno illudendo. Voi siete dei peccatori, l’ira di Dio è sopra di voi, voi siete nemici di Dio nella vostra mente, nelle vostre opere malvagie. E quindi avete bisogno di ravvedervi, di convertirvi dalle vostre vie malvagie e di credere nel Signore Gesù Cristo per ottenere mediante la fede in Lui la giustificazione, quindi per essere resi giusti, perché altrimenti rimarrete dei peccatori sotto l’ira di Dio; è terribile la condizione vostra. E voi rimarrete in questa condizione se vi rifiuterete di credere nell’Evangelo; e che sarà dell’anima vostra quando morirete? “Quale speranza rimane mai all’empio quando Dio gli rapisce l’anima sua?” nessuna speranza di salvezza, perché l’empio scende nel soggiorno dei morti. Ecco perché vi dico di non illudervi, perché molti vi illudono facendovi credere che non importa quello in cui credete, o in cui non credete, tanto alla fine Dio salva tutti, tutti vanno in cielo, nessuno va all’inferno, secondo quanto alcuni affermano. Ascoltatemi, ascoltatemi, voi state andando all’inferno. Quale Paradiso? Quale Regno dei Cieli? E dunque io vi ho avvertiti della vostra situazione, della vostra condizione spirituale, della vostra posizione agli occhi del Signore, davanti a Dio che cosa siete ve l’ho detto. Vi ho anche mostrato la via della salvezza, mediante la quale appunto potete salvarvi da questa perversa generazione che è diretta proprio all’inferno. Che farete? Vi farete beffe di me? Ma sappiate questo, che se voi vi farete beffe di me, vi farete beffe dell’Evangelo, e facendovi beffe dell’Evangelo avrete proprio sentenziato la vostra condanna, la vostra condanna, perché chi non avrà creduto nell’Evangelo sarà condannato. Queste parole le ha dette Gesù Cristo il Figlio di Dio disceso dal cielo, Colui che il Padre ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo. Quindi Egli ha detto la verità, sì, ha detto la verità, perché Lui è la verità, e quindi ve lo ripeto non vi illudete, non vi illudete, non pensiate che anche se vi rifiuterete di credere nell’Evangelo sarete salvati lo stesso, no; quale salvezza? Rimarrete schiavi del peccato e vedrete, vedrete poi quando morirete che cosa succederà all’anima vostra; sulla terra diranno “pace all’anima sua”, magari in riferimento a noi, ma sappiate che per l’anima vostra non ci sarà alcuna pace, ci sarà un tormento terribile in mezzo al fuoco dell’inferno. Quindi salvatevi da questa perversa generazione così malvagia, così veramente storta, sembra la generazione dei giorni di Noè, dei giorni di Lot che abitava a Sodoma, veramente una generazione malvagia, adultera, peccatrice, che ha preso la Parola di Dio e se l’è gettata dietro le spalle, che chiama il bene male e il male bene. È una vergogna quello che veramente, vediamo, che sentiamo, che viene compiuto e detto da questa perversa generazione. Ma io da parte di Dio, nel nome del Signore Gesù, vi ho mostrato la via della salvezza, quindi ve lo dico di nuovo ravvedetevi e credete nell’Evangelo e sarete salvati, sarete perdonati, sarete giustificati, sarete riconciliati con Dio, e otterrete la vita eterna, per cui quando morirete, morirete in Cristo, e allora? Allora entrerete nel regno dei cieli, allora sì, perché nel regno dei cieli entrano coloro che hanno creduto nell’Evangelo e perseverano fino alla fine nell’Evangelo, quindi…Chi ha orecchi da udire, oda!

Le pene nel fuoco eterno saranno temporanee? [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Le pene nel fuoco eterno saranno temporanee?” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 59 MB (128 Kbps), 11 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 65 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

I Cristiani perseguitati dalle denominazioni evangeliche [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “I Cristiani perseguitati dalle denominazioni evangeliche” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 86 MB (128 Kbps), 16 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 75 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Cristo è morto per i nostri peccati, secondo che le Scritture [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Cristo è morto per i nostri peccati, secondo che le Scritture” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 17 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 19 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, ebrei e gentili, ascoltate. La Sacra Scrittura che è la Parola di Dio, afferma che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture. Chi è Cristo? È Gesù di Nazareth, Egli infatti è il Cristo di Dio ed Egli morì per i nostri peccati affinché si adempissero le Scritture, perché così Dio aveva prestabilito che dovesse accadere, infatti Dio aveva detto secoli prima che Gesù nascesse in questo mondo, o meglio, che venisse in questo mondo perché, Egli è disceso dal cielo, Dio disse tramite il profeta Isaia: “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”.Voi direte com’è possibile che qui il profeta parli come se quello che stava preannunciando fosse già accaduto? Perché Dio chiama le cose che non sono come se fossero, quindi Dio preannuncia eventi che ancora devono accadere come se fossero già accaduti. Questo perché Egli è colui che innanzi determina le cose e dunque a suo tempo Egli manda ad effetto la sua Parola, quella cosa che Lui ha predetto si adempirà, si deve adempiere e si adempirà. E così avvenne per quanto riguarda il Cristo di Dio Gesù, Egli doveva morire per i nostri peccati affinché si adempissero le parole che Dio aveva preannunziato per bocca del suo profeta Isaia. Ecco dunque perché Gesù dopo essere andato in giro facendo del bene, guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo, perché Dio era con Lui, fu arrestato e dato in mano dei capi sacerdoti, degli anziani i quali lo condannarono a morte per bestemmia. Perché Lui aveva dichiarato di essere il Cristo il Figlio di Dio, cosa che era verità ma i capi sacerdoti e gli anziani lo reputarono degno di morte perché si era definito il Cristo, il Figlio di Dio. E dopo che lo condannarono a morte, cioè dopo che il Sinedrio condannò a morte Gesù, lo consegnarono in mano a Ponzio Pilato che era il governatore della Giudea, il quale dietro le richieste pressanti del popolo che gridava: “crocifiggilo, crocifiggilo”, acconsentì. Acconsentì che fosse fatto quello che il popolo chiedeva e quindi sentenziò che Gesù chiamato Cristo, dovesse essere flagellato e poi crocifisso, e così avvenne; Egli Gesù, il Cristo di Dio, il Giusto, il Santo, che era nato da una vergine, perché così Dio aveva preannunziato, sì perché Dio aveva preannunziato che il suo Cristo sarebbe nato da una vergine, generato dallo Spirito Santo, ecco che appunto, Egli non conobbe peccato benché fu in ogni cosa tentato come noi e Egli non peccò, nella sua bocca non fu trovata frode, non fu trovata violenza, Gesù era puro d’ogni colpa. Egli era l’Agnello di Dio ben preordinato prima della fondazione del mondo, un Agnello senza macchia, senza difetto che doveva essere offerto in sacrificio per i nostri peccati. E dunque, dopo che fu condannato a morte dal Sinedrio, fu dato in mano a Ponzio Pilato che sentenziò la sua crocifissione, e fu crocifisso. Fu crocifisso a Gerusalemme in un luogo detto Golgota, in mezzo a due malfattori, uno alla sua destra e uno alla sua sinistra, perché si dovevano anche adempiere le Scritture secondo le quali, Egli appunto è stato annoverato fra i trasgressori. Lui, il Giusto che non aveva peccato, dunque fu annoverato tra i trasgressori perché Egli si caricò dei nostri peccati nel suo corpo, li portò nel suo corpo sul legno della croce, perché così era stato preannunziato dall’Iddio vivente e vero. L’Eterno ha fatto cadere su Lui l’iniquità di noi tutti, disse sempre il profeta Isaia. È così? Sì, proprio così avvenne, si caricherà Egli stesso delle loro iniquità, anche le mie, e dunque quel giorno, là sulla croce Gesù il Cristo, portò i nostri peccati nel suo corpo su quel legno della croce. Ma perché dovette fare questa fine ignominiosa? Perché dovette morire sulla croce ucciso dai Giudei, per mano d’iniqui? Perché proprio questa morte? Perché Egli doveva essere immolato per i nostri peccati, esattamente come dovevano essere immolati alcuni animali il giorno dell’espiazione secondo la legge di Mosè, perché in quel giorno, il sommo sacerdote portava del sangue di animali, che erano stati appunto uccisi come sacrifici per il peccato, dico, doveva portare del sangue nel Luogo Santissimo, che era una parte del tabernacolo che Dio aveva comandato a Israele di erigergli nel deserto, dall’altra parte era il Luogo Santo. E nel Luogo Santissimo, dove c’era l’arca appunto, del Signore, ecco che Iddio aveva stabilito che una volta all’anno, il sommo sacerdote entrasse con del sangue di animali e ne aspergesse col dito il propiziatorio dal lato d’oriente, e doveva fare sette volte l’aspersione del sangue col dito davanti al propiziatorio. E mediante quel sangue venivano espiati i peccati di tutto il popolo, compresi naturalmente anche i peccati del sommo sacerdote e di quelli della sua famiglia. Ma quel sangue, quel sangue di animali non poteva togliere i peccati, perché è impossibile che il sangue di animali tolga i peccati. Quel sangue prefigurava il sangue dell’Agnello di Dio che, nella pienezza dei tempi ossia del Cristo di Dio, sarebbe stato offerto, sì offerto, sparso per la remissione dei nostri peccati, affinché i nostri peccati fossero espiati con quel sangue. Perché vedete, qualcuno potrebbe dire: Come mai? Come mai questi sacrifici cosi cruenti, dove c’era spargimento di sangue? Ma perché il Signore aveva detto che “La vita d’ogni carne è il sangue”, nel sangue suo sta la vita, e il sangue era quello che faceva l’espiazione, mediante la vita. E dunque senza spargimento di sangue non c’è remissione, e dunque era necessario che il Figlio di Dio puro da ogni colpa, scendesse dal cielo nascendo da una vergine. Egli infatti fu generato dallo Spirito Santo non da seme d’uomo, fu necessario naturalmente che vivesse anche una vita senza peccato, e poi che appunto, fosse condannato a morte e morisse. Sì, Egli fu immolato, fu immolato per i nostri peccati, quel sangue che Lui sparse, quel sangue prezioso, Egli lo sparse per la remissione dei nostri peccati, e tutto ciò affinché si adempissero le Scritture. Dopo che morì Egli fu seppellito, ma il terzo giorno Dio lo risuscitò dai morti secondo le Scritture, perché anche la sua resurrezione era stata innanzi da Dio decretata. Infatti Davide aveva detto “anche la mia carne riposerà in isperanza, poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”. Egli parlò antivedendola, la risurrezione del Cristo, dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’Ades e che la sua carne non avrebbe veduto la corruzione. Quindi il Cristo avrebbe distrutto la morte, avrebbe distrutto la morte, ed Egli ha distrutto la morte, perché il terzo giorno Egli è risuscitato dai morti. Queste parole si sono adempiute in Gesù di Nazareth. Ed Egli risuscitò a cagione della nostra giustificazione, e dopo essere risuscitato apparve ai testimoni che erano innanzi stati scelti da Dio, cioè ai suoi discepoli. Egli apparve loro per diversi giorni, si fece vedere da loro, mangiò e bevve con loro, parlò con loro delle cose relative al Regno di Dio, essi lo videro e resero testimonianza della sua risurrezione; Gesù Cristo il Figlio di Dio è veramente risuscitato dai morti. E quindi, io vi annunzio la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, e chi crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome. Sì, hai ascoltato bene, la remissione dei peccati. Ma come, tu mi dirai, ma allora non devo andare a confessarmi dal prete? No, non devi andare a confessarti dal prete e neppure dal Papa, da quello che si fa chiamare Papa, perché la remissione dei peccati si ottiene mediante la fede in Gesù Cristo. Quindi ti esorto a ravvederti e a credere, e a credere nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo e allora sperimenterai la remissione dei peccati, otterrai la cancellazione dei tuoi peccati; la cancellazione dei tuoi peccati. Bada bene, se continuerai ad andare dal prete, il prete non potrà cancellare i tuoi peccati, non potrà rimettere i tuoi peccati nella maniera più assoluta, non avviene niente, guarda tu vieni ingannato, cattolico romano ascoltami bene, tu andando dal prete, andandoti a confessare ti illudi, ti illudi che i tuoi peccati sono stati rimessi, ma i tuoi peccati sono ancora là, sulla tua coscienza, perché solamente mediante la fede nel Signore Gesù Cristo, quei tuoi peccati possono essere cancellati. Egli è l’Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, è mediante il suo sangue che i peccati vengono rimossi, cancellati; è mediante il suo sangue che la coscienza viene purificata dalle opere morte che la contaminano. Quindi ravvediti e credi, credi in Gesù Cristo e otterrai la remissione dei tuoi peccati, come anche sarai salvato dai tuoi peccati che ti tengono incatenato, perché ci commette il peccato è schiavo del peccato, e quindi sperimenterai la liberazione dai tuoi peccati, sempre, per la potenza del sangue di Cristo Gesù. E quindi sarai riconciliato con Dio perché adesso, adesso in questo momento tu sei ancora un nemico di Dio, nella tua mente, nelle tue opere malvagie, hai bisogno di essere riconciliato con Dio e questa riconciliazione può avvenire solo mediante Gesù Cristo. E dunque, credi in Lui e otterrai la remissione dei peccati, sarai liberato dai tuoi peccati e otterrai la riconciliazione con Dio, e bada bene, anche la vita eterna, la vita eterna; perché chi crede nel Figliolo ha la vita eterna. E quindi sarai strappato alle fiamme dell’inferno dove sei diretto. Come, mi dirai, sto andando all’inferno? Sì, stai andando all’inferno; l’inferno esiste, è un luogo di tormento dove vanno coloro che muoiono nei loro peccati, ora tu sei sotto il peccato, morissi in questo momento, moriresti nei tuoi peccati e te ne andresti all’inferno. Ma io ti ho annunziato la Buona Novella che Gesù è il Cristo, affinché tu ravvedendoti, credendo in Lui otterrai, otterrai la vita eterna, affinché tu ottenga la vita eterna e quindi affinché tu scampi, venga strappato alle fiamme dell’inferno, perché tu sei meritevole dell’inferno ricordatelo, ricordatelo tu meriti, peccatore, tu meriti di andare all’inferno. Quelli che sono andati all’inferno, guarda che ci sono andati perché meritavano di andare all’inferno, non è che sono all’inferno così, ingiustamente. No, i peccatori meritano di andare all’inferno, come io meritavo di andare all’inferno, ma il Signore ha avuto misericordia di me salvandomi. E io ti annunzio, ti annunzio l’Evangelo affinché anche tu sia salvato perché è mio desiderio, la mia preghiera è che anche tu, peccatore, tu sia salvato. E per quello che ti annunzio la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, in Lui si sono adempiute le Scritture profetiche, secondo le quali il Cristo doveva morire per i nostri peccati e risuscitare il terzo giorno. Che farai? Che farai davanti all’annunzio della Buona Novella? Indurerai il tuo cuore? O ti ravvederai e crederai nella Buona Novella? Io spero vivamente che tu ti ravveda e creda nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, perché altrimenti per te, quando morirai, oh quando morirai, che cosa succederà? Che cosa succederà? Te ne andrai all’inferno, scenderai, scenderai, la tua anima scenderà fino a che entrerà in questo luogo di tormento dove c’è il fuoco, e là attenderai il giorno del giudizio, quando risusciterai in risurrezione di condanna. Comparirai davanti al trono di Dio per essere giudicato secondo le tue opere, e allora sarai gettato nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, e là sarai tormentato per sempre. Capisci bene, io ti ho annunziato una grande salvezza, la salvezza che Cristo Gesù è venuto a portare nel mondo, una grande salvezza che è costata il sangue prezioso del Figlio di Dio. Quindi ravvediti e credi, credi nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, credi nella sua morte espiatoria, credi nella sua resurrezione, credi che Gesù è apparso ai suoi discepoli, credi e il Signore avrà misericordia di te, il Signore ti salverà e ti strapperà, ti strapperà dalle fiamme dell’inferno perché ti darà la vita eterna, e quindi avrai la certezza che quando morirai, ti dipartirai dal corpo e andrai ad abitare con il Signore in cielo, perché Gesù Cristo il Figlio di Dio, Colui il quale ti annunzio è asceso in cielo alla destra del Padre dove intercede per i Santi. Quindi? Quindi ti rinnovo l’esortazione, ravvediti peccatore, ravvediti e credi, credi nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, è questa la Buona Notizia, è questo l’Evangelo, l’Evangelo che è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede, quindi credi nell’Evangelo e sarai salvato. Chi ha orecchi da udire, oda!

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