Non più maledetti, ma benedetti col credente Abramo [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Non più maledetti, ma benedetti col credente Abramo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 62 MB (128 Kbps), 12 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 67 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

La giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 11 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 12 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate quello che vi sto per dire. La Sacra Scrittura che è la Parola di Dio, nella epistola ai Romani afferma questo, è Paolo l’apostolo che parla e dice: “Ora, però, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata una giustizia di Dio, attestata dalla legge e dai profeti; vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti i credenti; poiché non v’è distinzione; difatti, tutti hanno peccato e son privi della gloria di Dio, e sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù; il quale Iddio ha prestabilito come propiziazione mediante la fede nel sangue d’esso, per dimostrare la sua giustizia, avendo Egli usato tolleranza verso i peccati commessi in passato, al tempo della sua divina pazienza; per dimostrare, dico, la sua giustizia nel tempo presente; ond’Egli sia giusto e giustificante colui che ha fede in Gesù”. Dunque, nella pienezza dei tempi, l’Iddio vivente e vero che è il solo vero Iddio, ha manifestato la sua giustizia, una giustizia che è attestata sia dalla legge di Mosè che dai profeti, e questa giustizia è la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo per tutti i credenti. Che cosa significa? Significa che tutti coloro che credono in Gesù Cristo ottengono la giustizia di Dio, ossia vengono giustificati; dunque la giustificazione è per grazia mediante la fede. Ora, la giustizia di Dio che si basa sulla fede è rivelata nell’Evangelo, cioè nella Buona Novella, infatti è scritto che “In esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede”. In che cosa consiste l’Evangelo? L’Evangelo consiste in questo: Che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture e apparve ai suoi discepoli, ai testimoni cioè che erano innanzi stati scelti da Dio. Questo è l’Evangelo nel quale è rivelata la giustizia di Dio, questo è l’Evangelo nel quale dovete credere per essere giustificati, perché al cospetto di Dio nessuna carne sarà giustificata per le opere della legge, perché mediante la legge è data la conoscenza del peccato non la giustificazione. La giustificazione si ottiene soltanto mediante la fede nell’Evangelo, ecco perché vi esorto a ravvedervi e a credere nell’Evangelo, perché credendo nell’Evangelo la vostra fede vi sarà messa in conto di giustizia, come fu messa in conto di giustizia al patriarca Abramo, secondo che è scritto che “Abramo credette a Dio e ciò gli fu messo in conto di giustizia”. Questa è la ragione per cui Abramo non aveva nulla di che gloriarsi secondo la carne, cioè davanti a Dio, perché egli era stato giustificato da Dio per grazia e non per opere, ecco perché è scritto che: “A chi non opera, ma crede in colui che giustifica l’empio, la sua fede gli è messa in conto di giustizia”. Ora, voi che mi ascoltate, voi siete dei peccatori, quindi l’ira di Dio è sopra di voi, siete sulla via della perdizione in quanto peccatori, non importa quanto abbiate peccato, non importa che tipi di peccati, la Scrittura dice: “Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio”, ma appunto per questo vi annunzio da parte di Dio l’Evangelo, affinché credendo in esso voi otteniate la giustizia di Dio, gratuitamente, da Dio, sì, proprio così, e così sarete giustificati, sarete costituiti giusti. Quindi smetterete di essere dei peccatori e diventerete giusti, smetterete di essere figliuoli di ira, perché l’ira è sopra di voi, e diventerete figliuoli di Dio. Qualcuno dirà: “Ma come, non siamo tutti figliuoli di Dio?” No! Figliuoli di Dio sono soltanto coloro che credono nel Signore Gesù Cristo, perché è scritto che, “A tutti quelli che l’hanno ricevuto Egli ha dato il diritto o l’autorità di diventare figliuoli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome.” Ecco dunque che cosa dovete fare per diventare figlioli di Dio: dovete credere nel suo nome, cioè dovete credere in Gesù Cristo; dunque non potete autogiustificarvi, non vi illudete, non pensate che voi possiate giustificarvi con le vostre opere, no, la vostra giustizia davanti a Dio è un abito sporco, un abito lordato. Ecco perché Iddio ha comandato che vi sia predicato il ravvedimento e l’Evangelo, affinché mediante la fede nell’Evangelo voi siate giustificati, perché è scritto: “Il giusto vivrà per fede”, considerate dunque la grazia di Dio, il suo immeritato favore; sì, la grazia di Dio. Infatti l’Evangelo è chiamato anche Evangelo della grazia, perché mediante l’Evangelo è annunziata la grazia di Dio; e dunque ravvedetevi e credete nell’Evangelo per essere giustificati da Dio e scampare all’inferno dove siete diretti, sì perché, come vi ho detto siete sulla via della perdizione, e questa via mena all’inferno. Cos’è l’inferno? L’inferno è un luogo di tormento dove vanno coloro che muoiono nei loro peccati, coloro che muoiono nei loro peccati ritenuti, vanno all’inferno. Quindi sappiate che, se vi rifiuterete di credere nell’Evangelo, i vostri peccati vi saranno ritenuti, e quando spirerete, l’anima vostra se ne andrà all’inferno. Perché? Perché così Dio ha stabilito; d’altronde siete dei peccatori, siete dei nemici di Dio e dunque io vi avverto, vi avverto da parte di Dio affinché non vi illudiate, affinché non vi illudiate! Considerate ciò che ha fatto Gesù Cristo, il Figlio di Dio, disceso dal cielo per volontà di Dio nella pienezza dei tempi; Egli è morto sulla croce per i nostri peccati, portando i nostri peccati nel suo corpo su quel legno della croce. E considerate che Gesù era il Giusto, il Santo, non aveva conosciuto peccato, ma Iddio, come dice la Sacra Scrittura: “Colui che non ha conosciuto peccato, Egli lo ha fatto essere peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in Lui”. Vedete dunque, per l’ennesima volta, la Scrittura conferma che nell’Evangelo è rivelata la giustizia di Dio che si basa sulla fede, e dunque considerate ciò che ha fatto Gesù; Egli è morto ed è risuscitato dai morti, e dunque ora chi crede in Lui viene giustificato. Ecco cosa dovete fare per essere giustificati e dunque diventare giustizia di Dio in Cristo: Dovete credere nell’Evangelo. Qualcuno dirà: “Ma veramente è così semplice?” Sì, è proprio così, le cose stanno proprio così, questa è la verità in Cristo Gesù, quindi ravvedetevi e credete nell’Evangelo.

Battesimo dei bambini e rigenerazione battesimale: due menzogne [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Battesimo dei bambini e rigenerazione battesimale: due menzogne” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 68 MB (128 Kbps), 13 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 75 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Perché coloro che non credono nell’Evangelo di Cristo saranno tormentati nei secoli dei secoli nel fuoco eterno [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Perché coloro che non credono nell’Evangelo di Cristo saranno tormentati nei secoli dei secoli nel fuoco eterno” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 59 MB (128 Kbps), 12 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 71 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

La Buona Novella che Gesù è il Cristo [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La Buona Novella che Gesù è il Cristo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 9 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 10 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate! Il Creatore di tutte le cose, il Dio vivente e vero, ab antico per mezzo dei suoi santi profeti, promise che avrebbe mandato il suo Cristo, cioè il suo Unto e lo avrebbe mandato a morire per i nostri peccati. Infatti il profeta Isaia, uno appunto di questi profeti che parlavano da parte di Dio ab antico, dico, il profeta Isaia disse del Cristo: “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”, ed ancora disse sempre del Cristo: “Ha portato i peccati di molti”. Dunque questo è quello che avrebbe compiuto il Cristo, cioè sarebbe morto per i nostri peccati, avrebbe portato i nostri peccati nel suo corpo, non solo sarebbe morto ma sarebbe anche risuscitato. Infatti Dio per mezzo di Davide che era profeta, preannunziò la risurrezione del Cristo in questi termini, dicendo: “Tu non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”, ed anche con queste altre parole preannunziò la risurrezione del Cristo: “Tu sei il mio Figliolo oggi ti ho generato”. Dunque, queste parole profetiche preannunciavano un’opera di redenzione, e queste parole profetiche si sono adempiute, nella pienezza dei tempi, si sono adempiute in Gesù di Nazareth. È Lui infatti il Cristo che Iddio aveva promesso ab antico, in Lui si adempirono queste parole, come anche le altre parole che Dio aveva fatto pronunziare sempre su il Cristo, e dunque, Gesù di Nazareth morì per i nostri peccati e risuscitò dai morti; e dunque vi annunzio la Buona Novella che Gesù è il Cristo, Egli è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, fu seppellito e risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture e dopo essere risuscitato apparve ai suoi discepoli. Dunque questa è la Buona Novella, che Iddio nella sua grande misericordia ha mandato ad effetto, dopo averla promessa ab antico e dunque vi dico questo: Ravvedetevi e credete nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, al fine di essere salvati dai vostri peccati, perché siete schiavi dei vostri peccati, in quanto chi commette il peccato è schiavo del peccato. I vostri peccati vi saranno rimessi perché di Lui attestano tutti i profeti che “Chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati”; sarete giustificati perché la Scrittura dice: “Il giusto vivrà per fede”, e quindi sarete riconciliati con Dio per mezzo di Cristo Gesù; sì, riconciliati, perché al momento attuale siete nemici di Dio nella vostra mente, nelle vostre opere malvagie. Quindi ravvedetevi e credete nella Buona Novella che Gesù è il Cristo! Dio ha stabilito che questo vi sia annunziato, cioè che vi sia annunziato il ravvedimento e la Buona Novella. Dunque non indugiate, affrettatevi, ravvedetevi e credete nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, perché la Buona Novella è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede, in quanto nella Buona Novella è rivelata la giustizia di Dio che si basa sulla fede, secondo che è scritto: “Il giusto vivrà per fede”. Quindi, voi che siete sotto il peccato, sappiate che c’è solo una maniera affinché voi possiate essere giustificati da Dio; non potete autogiustificarvi, avete bisogno di essere giustificati da Dio, questa giustificazione la si ottiene per grazia, mediante la fede nella Buona Novella. Dunque ravvedetevi e credete nella Buona Novella che Gesù è il Cristo. Voi direte: “Ma allora? Non costa niente? È tutto gratuito?” Certo, è tutto gratuito perché così Dio ha stabilito affinché l’uomo non si glori nel suo cospetto, e quindi affinché chi si glori, si glori nel Signore; perché nel momento in cui la salvezza è per grazia, l’uomo non ha niente di cui gloriarsi nel cospetto di Dio, una volta che l’ha ricevuta. Questa salvezza è stata acquistata da Cristo Gesù mediante la sua morte, mediante la sua risurrezione e dunque non potete guadagnarvela, non potete meritarvela perché è per Grazia di Dio, e appunto perché è per grazia, si ottiene credendo. Sappiate che per le opere della legge nessuna carne sarà giustificata al suo cospetto, perché mediante la legge è data la conoscenza del peccato, ma la salvezza dal peccato non si può ottenere mediante la legge, ma si ottiene solamente mediante la fede in Gesù, cioè credendo che Gesù di Nazareth è il Cristo. Ecco perché è di fondamentale importanza che voi crediate nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, per essere affrancati dal peccato, giustificati e riconciliati con Dio, altrimenti? Altrimenti sarete condannati, perché la Scrittura dice che “Chi non avrà creduto sarà condannato”, e quindi quando morirete, essendo che morirete nei vostri peccati, ve ne andrete all’inferno che è un luogo di tormento dove c’è il fuoco, dove arde il fuoco e là sarete tormentati. Considerate dunque, quello che vi aspetta se non vi ravvedrete, se non crederete nella Buona Novella che Gesù è il Cristo. Vi aspetta una orribile fine, un terribile tormento perché questa è la punizione a cui vanno incontro coloro che muoiono nei loro peccati, in quanto hanno rifiutato di credere nella Buona Novella che Gesù è il Cristo. Quindi ve lo ripeto per l’ennesima volta, ravvedetevi e credete nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio. Chi ha orecchi da udire, oda!