Atti sessuali con bambine: Sacerdote condannato a 4 anni

Molesto’ due bambine di 10 anni, approfittando di loro anche durante la confessione. Per questo, con l’accusa di ‘atti sessuali con minorenni’ e’ stato condannato a quattro anni di carcere, al termine del giudizio celebrato con rito abbreviato, E.M., 50enne sacerdote. La sentenza e’ del gup Marina Incutti che ha accolto le richieste avanzate dal pm Francesco Scavo. Secondo l’accusa, l’imputato, tra il 2005 e il 2006, “avvalendosi della qualita’ di padre spirituale delle bambine che frequentavano il corso di catechismo presso la parrocchia Santa Rosa da Viterbo ed approfittando pertanto dell’autorita’ che tale qualifica rappresentava, in ripetute e diverse circostanze (anche in occasione del rito della confessione), dopo averle condotte nei locali della sagrestia e dell’appartamento all’interno della parrocchia ed adibito a sua privata dimora, accarezzava loro in piu’ occasioni il corpo cingendo loro le braccia intorno al collo, le stringeva a se’ e le baciava sul viso e sulla bocca con la lingua”. All’imputato erano state contestate le aggravanti “di aver commesso il fatto su persone minori degli anni dieci affidate alle sue cure per ragioni educative, religiose e comunque di istruzione, nonche’ nei momenti in cui nei confronti delle stesse aveva un obbligo di custodia o comunque di vigilanza”. Secondo il pm, gli abusi si sarebbero prolungati, nella parrocchia, nella zona di Tor di Quinto, a Roma, fino alla scorsa primavera. (AGI) – Roma, 9 mag. –

Fonte: AGI News

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Abusi: arrestato un frate laico

Varese, presunte violenze su una minore

Pesantissime le accuse nei confronti di un frate laico 50enne, arrestato dalla polizia a Busto Arsizio (Varese). L’uomo deve rispondere di violenza sessuale aggravata e continuata nei confronti di una ragazza di età inferiore ai 14 anni. L’indagato, stimato dalla famiglia della ragazza, aveva proposto alla giovane un “percorso mistico di preghiera”. Il frate laico è anche accusato di produzione e detenzione di materiale pedopornografico.

Il “percorso mistico di preghiera” condotto dal religioso avrebbe potuto condurre la ragazza alla santità, al ruolo di “angelo”, ma in realtà, durante queste sedute, il laico avrebbe aprofittato sessualmente della minorenne.

Secondo quanto si è appreso, il frate laico, appartenente all’ordine religioso secolare francescano, aveva convinto i genitori di una ragazzina ad affidargli la figlia sostenendo che la ragazzina era stata prescelta per sconfiggere il demonio.

L’uomo, fermato dai poliziotti di Busto Arsizio e condotto in carcere dove si trova in stato isolamento, avrebbe consumato le violenze, durate qualche mese, da settembre a novembre dello scorso anno, durante queste sedute spirituali.

Nel corso della perquisizione domiciliare nell’abitazione del frate laico sono stati trovati e sequestrati tre personal computer portatili contenenti centinaia di file con immagini pedopornografiche e foto che ritraggono la minore nelle parti intime. L’operazione è stata coordinata dal pm Roberto Pirro della procura di Busto Arsizio.

Fonte: Tgcom

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Canada: «Un sacerdote abusò di me, avevo 9 anni»

Il racconto di una vittima in Canada

Di ALESSIO GALLETTI

«Riuscire a fidarsi di nuovo è molto difficile quando la persona di cui più ti fidavi ti ha fatto una cosa del genere». È questa, insieme ad un dolore che non svanisce, la ferita più grande che un abuso lascia su chi lo ha subito.
Lo racconta Elena (il nome è di fantasia), molestata e violentata da un sacerdote in una parrocchia dell’Ontario. Per lei non è facile parlare di quello che le è accaduto, «ma è necessario farlo – dice – perché non voglio che altri soffrano quello che ho sofferto io».
Era la fine degli anni Sessanta ed Elena aveva circa 9 anni quando il sacerdote che avrebbe dovuto prendersi cura di lei ha iniziato a molestarla toccandole il seno. «Diceva di averne bisogno come del pane», racconta, dicendo che ogni volta le cose peggioravano, fino a quando un giorno, mentre camminava per strada, le ha offerto un passaggio in auto fino a casa. «Dopo essere riuscito a farmi salire in macchina ha iniziato a guidare, ma anziché a casa, mi ha portato in un luogo appartato, dove mi ha stuprata. È andata avanti così per tre anni e mezzo – racconta – Io ho detto subito a mia madre quello che era successo, ma lei non mi ha creduto: il sacerdote, in casa mia, era considerato la cosa più vicina a Dio».
Perché la sua famiglia le credesse è stato necessario che la sorella, per caso, fosse testimone delle violenze. Da quel giorno Elena non ha dovuto più andare a messa o all’oratorio, ma i genitori – «erano altri tempi», spiega – non andarono alla polizia, non denunciarono il fatto.
«Solo dopo molti anni ho trovato il coraggio di farmi avanti e intraprendere un’azione legale – dice – Alcuni mi hanno chiesto di fermarmi perché avrei mandato in bancarotta la diocesi, ma io ho pensato: “Come potete dire questo, loro hanno mandato in bancarotta la mia vita”».
Anche ora che è una donna adulta e sposata, Elena continua ad essere perseguitata dagli stessi incubi che aveva quando era una bambina. «Non mi hanno mai abbandonato. E ancora oggi camminare da sola e rimanere al buio sono cose che continuano a farmi paura».
Le cose sono in parte cambiate quando ha scoperto di non essere l’unica vittima del sacerdote che l’aveva molestata. «Mi sono sentita meno isolata, meno sola, questo mi ha dato il coraggio di farmi avanti e rompere il silenzio».
Molte le cose che ha scoperto parlando con le altre vittime, ma quella che l’ha ferita di più, che più l’ha fatta arrabbiare, è che la sua parrocchia sapeva degli abusi dall’inizio dei primi anni Sessanta e non ha fatto nulla per fermarli».
«L’unica cosa che hanno fatto è stata trasferire questa persona di parrocchia in parrocchia, senza fermarla. La diocesi avrebbe dovuto proteggerci, ma non l’ha fatto»

Fonte: Corriere Canadese

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Abusi sessuali su una minorenne: sacerdote di Bolzano condannato a 7 anni

BOLZANO (17 aprile) – Don Giorgio Carli, un sacerdote di Bolzano di 44 anni, è stato condannato in Corte d’Appello a 7 anni e 6 mesi di reclusione per violenze sessuali nei confronti di una sua parrocchiana, minorenne all’epoca dei fatti. La clamorosa sentenza è arrivata nella tarda serata di ieri, dopo l’assoluzione in primo grado del sacerdote due anni fa. Il sacerdote non ha voluto commentare la sentenza e ha subito abbandonato l’aula mentre la ragazza, che oggi ha 28 anni, ha abbracciato i suoi familiari.

Il processo ruota attorno alle affermazioni della donna: il ricordo dei fatti, aveva affermato nella sua denuncia, era riaffiorato nel corso di una lunga serie di sedute psicoanalitiche, dopo essere stata in precedenza rimosso per anni, causandole una serie di sofferenze fisiche e psichiche.

Fonte: Il Messaggero

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[Audio Streaming] Contro le menzogne su Maria, la madre di Gesù, insegnate dalla Chiesa Cattolica Romana

bibbia microfonoE’ stato messo on line il file audio della confutazione di Giacinto Butindaro dal titolo Contro le menzogne su Maria, la madre di Gesù, insegnate dalla Chiesa Cattolica Romana trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 126 MB. L’audio dura circa 135 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Il blog di Illuminato Butindaro
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