USA: Celebrazione del Nuovo Patto Battista

Washington, 30 gennaio 2008 – Il più grande e più largamente rappresentativo incontro della North American Baptist mai svoltosi avrà luogo da oggi, 30 gennaio, al 1 febbraio ad Atlanta, in Georgia. La manifestazione, denominata “New Baptist Covenant Celebration” (Celebrazione di un nuovo patto battista), riunisce la maggior parte dei grandi gruppi battisti degli Stati Uniti e del Canada membri della North American Baptist Fellowship, una delle sei federazioni continentali che fanno parte dell’Alleanza Mondiale Battista (Amb). Quattro dei gruppi prevalentemente africani-americani -la Convenzione Nazionale Battista degli Stati Uniti d’America, la Convenzione Nazionale Battista d’America, la Convenzione Battista Progressista Nazionale, e la Convenzione Nazionale Missionaria Battista d’America – parteciperanno all’evento insieme con l’American Baptist Churches (Abc), la Cooperative Baptist Fellowship, la General Association of General Baptists, il Canadian Baptist Ministries, e altri.

In tutto all’evento prenderanno parte più di 30 tra convenzioni, unioni, università e organizzazioni paraevangeliche battiste. Più di 20.000 le persone attese. Noti autori, oratori, e leader religiosi, politici e accademici parleranno durante culti, assemblee plenarie e sessioni di lavoro di gruppo. Neville Callam, Segretario Generale dell’AMB, parlerà durante una sessione su come relazionarsi con i vicini di casa e con le persone di altre fedi tenendo ferma la fede nella potenza redentrice di Gesù Cristo. Il noto romanziere americano John Grisham condividerà messaggi e testimonianze. Tra gli altri oratori anche gli ex presidenti degli Stati Uniti Jimmy Carter e Bill Clinton, l’ex vicepresidente Al Gore.

Il tema del convegno, che si terrà presso il Georgia World Congress Center, sarà l’unità. Tra gli altri temi che saranno trattati : “Unità per portare la Buona Novella ai poveri”, “Unità nel rispetto della diversità”, “Unità nella ricerca della pace con giustizia”, “Unità nell’accoglienza dello straniero”, e “Unità nel liberare i prigionieri”. Gli argomenti sono tratti dalla famosa citazione di Gesù di Isaia 61 presente in Luca 4:18, 19. Indicata come una “celebrazione storica”, la celebrazione rappresenta la naturale prosecuzione del patto dei Battisti del Nord America, un documento che è stato firmato dai leader battisti a seguito di una riunione presso il Carter Center di Atlanta nel mese di aprile 2006.

La celebrazione del patto mira a realizzare un “desiderio di parlare e di lavorare insieme per creare un’autentica e genuina voce profetica profetica nel Nord America”, e “riaffermare i valori tradizionali battisti, tra cui la condivisione del vangelo di Gesù Cristo e le sue implicazioni nella moralità pubblica e privata”.

La conferenza stampa d’apertura sarà disponibile in live-streaming sul sito del convegno.
www.newbaptistcelebration.org

Fonte: Ucebi/Alleanza Mondiale Battista

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Chiese Battiste attaccate in India

Washington, 7 gennaio 2008 – Molti cristiani sono stati uccisi e un certo numero di chiese e case sono state date alle fiamme da militanti indù nelllo stao di Orissa nell’India orientale. Gli incidenti, che hanno avuto inizio il 23 dicembre e si sono protratti per diversi giorni, avrebbero causato la morte di dieci cristiani, mentre circa 90 chiese e circa 600 case sono state bruciate.

Il 23 dicembre, “da cinquanta a settanta indù radicali hanno estratto il pastore Junas Digal dall’autobus dove viaggiava, sfilando con lui per le strade, percuotendolo in tutti i modi con bastoni e con le mani, e infine gli hanno rasato la testa proclamandolo un indù,” Tutto ciò è stato riferito all’Alleanza Mondiale Battista (AMB) da Swarupananda Patrasso , segretario generale della Federazione di tutte le Chiese Battiste dell’Orissa. Secondo Patrasso, la vigilia di Natale, a Bamunigham nel distretto di Kandhamal Orissa, due cristiani sono stati feriti da colpi d’arma da fuoco e molti negozi gestiti da cristiani sono stati distrutti, 20 le chiese danneggiate, mentre tre chiese sono state rase al suolo.

Patrasso ha inoltre riferito che il giorno di Natale i cristiani sono stati terrorizzati al punto che le cerimonie di culto sono sono state interrotte e le chiese sono state costrette a chiudere, mentre i cristiani si sono nascosti nelle “foreste per sottrarsi agli attacchi degli indù”. Gli attacchi, che hanno colpito circa 5000 cristiani, lasciando molti di loro senzatetto, sono stati presumibilmente organizzati dal Vishwa Hindu Parishad o Consiglio mondiale indù. Il segretario generale dell’AMB Neville Callam ha condannato gli attacchi e ha esortato i cristiani, specialmente battisti, a ricordare “i nostri fratelli e sorelle cristiani nello stato di Orissa nelle nostre preghiere”. Callam ha inoltre precisato che l’AMB “risponderà validamente alle esigenze e alle preoccupazioni di coloro che hanno sofferto e farà le opportune rimostranze per aprire un caso per il rispetto della libertà religiosa in India.”

I battisti presenti in altre parti dell’India hanno già risposto con aiuti a chi ha sofferto la violenza. Bonny Resu, segretario generale della Federazione Battista per l’Asia e il Pacifico e segretario regionale dell’AMB per l’Asia, ha riferito che le chiese locali indiane si sono mobilitate per offrire assistenza, come la fornitura di coperte. Resu ha indicato che la consistenza e la velocità degli aiuti sono stati in qualche modo mitigati dalla considerazione che l’assistenza di organizzazioni cristiane, anche indiane, potrebbe suscitare ulteriori violenze. “Orissa è un luogo dove vive una comunità battista di circa 500 mila persone, la maggior parte di loro concentrate nelle aree dove la persecuzione è più intensa. Essi sono anche fra i più poveri tra i poveri dell’India, che è il motivo per cui sono spesso senza voce “, ha detto Resu, che è del Nagaland, stato nel Nord-est dell’India.

Resu ha chiesto anche che “il governo indiano sia sollecitato a fare di più per la sua salvaguardia delle minoranze religiose…, e per la garanzia della libertà di religione, così come sancito nella sua costituzione. Come più popolosa democrazia del mondo, l’India deve essere un esempio per la comunità internazionale.”

La popolazione cristiana dell’India è stimata intorno al 3,5 per cento su un totale di 1,12 miliardi di persone. Violenti attacchi anti-cristiani non sono nuovi a Orissa. Nel gennaio 1999, il missionario australiano Graham Staines e i suoi due giovani figli sono stati arsi vivi mentre dormivano nella loro auto nel villaggio di Manoharpur, in una zona rurale di Orissa. Diverse convenzioni e unioni battiste presenti nello stato dell’Orissa sono membri dell’AMB.

Fonte: Ucebi/ Alleanza Mondiale Battista

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Pastore battista tra i bersagli dei terroristi turchi

Washington, 4 dicembre 2007 – Un pastore battista turco è stato inserito in una lista di morte. Ertan Mesut Cevik, pastore di una chiesa battista a Izmir, moderno nome della biblica Smirne, in Turchia, terza città del Paese per popolazione, ha ricevuto una maggiore protezione della polizia dopo che il suo nome è stato trovato in un elenco in possesso di tre sospetti terroristi. I tre, che sono stati arrestati, sono sospettati di pianificare attacchi su vasta scala, dopo che una grande quantità di armi è stata trovata in loro possesso.

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Ciclone Sidr in Bangladesh – solidarietà per le vittime

ROMA, 20 novembre 2007 – All’indomani del ciclone Sidr che ha colpito pesantemente e drammaticamente il territorio e la popolazione del Bangladesh provocando almeno 2.000 morti e decine di migliaia di senza tetto, l’Agenzia umanitaria di soccorso e sviluppo della Alleanza Mondiale Battista BWAid ha lanciato un appello a sostenere l’azione umanitaria e di soccorso alle vittime del ciclone. Due Unioni battiste, la Comunione battista del Bangladesh e la Chiesa Battista Sangha presenti nel paese stanno già operando nelle zone colpite fornendo pasti caldi e organizzando accoglienza e rifugi per i senzatetto. Chi desidera può inviare contributi per il sostegno alle vittime, indicando nella causale: Cyclone Bangladesh, con bonifico al conto europeo della BWAid:

Spar-und-Kreditbank
Evangelisch-Freikirchlicher Gemeinden
Postfach 1262
61282 Bad Homburg v.d.H.
BLZ 500 921 00
Konto-Nr.791-03
Germany

Inoltre gli uffici dell’Unione Battista potranno raccogliere e inviare alla BWAid le offerte che saranno inviate per le vittime del ciclone in Bangladesh, tramite posta al c/c postale n. 23498009 intestato all’Ente Patrimoniale dell’UCEBI – Roma, indicando chiaramente la causale.

C’è infine la possibilità di effettuare le offerte direttamente tramite carta di credito collegandosi a: http://www.bwanet.org/BWAid/Donate.htm

Fonte: Ucebi

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