Satchya – 28 anni
All’epoca degli eventi del 1975, tutta la mia famiglia (eravamo otto figli) fu deportata in provincia. Durante il tragitto una mia sorella scomparve. Poco dopo mio padre ci lasciò. Nei campi di lavori forzati la nostra vita era terribile. Attanagliati dalla fame pensavamo solo ad una cosa: trovare da mangiare.