L’ex mufti di Gerusalemme, Ikrema Sabri, ha rilasciato una dichiarazione in cui nega che ci sia mai stato un tempio ebraico sul Monte del Tempio, sostenendo inoltre che il Muro del Pianto faceva parte di una moschea.
Ha osservato che mancano prove dell’esistenza di un tempio sull’area occupata dalla moschea Al-Aqsa. L’assenza di elementi probativi ha una sua ragione più profonda: “Allah è giusto e non avrebbe consentito la costruzione della Al-Aqsa, se lì ci fosse stato un tempio di altri in precedenza”.


Gli archeologi israeliani ai primi di settembre hanno annunciato di essere incappati nel sito di una delle scene più drammatiche del sacco di Gerusalemme da parte dei romani duemila anni fa: il canale di scolo sotterraneo che gli ebrei usavano per scappare dai conquistatori romani.