La comunità cristiana di Peshawar ha ricevuto lettere anonime, che esigono la conversione all’islam, pena lo scatenarsi di attentati suicidi. Un deputato dell’Assemblea nazionale denuncia l’episodio. Tra maggio e giugno le stesse minacce anche nel Punjab e nella North-West Frontier Province.
Islamabad – Lettere minatorie che esigono la conversione all’islam, pena attentati suicidi, sono state recapitate a famiglie cristiane in diverse zone di Peshawar. Ora la comunità locale vive “in una grande paura e insicurezza”. A riferirlo è Pervez Masih – deputato per le minoranze – che ha denunciato l’accaduto lo scorso 10 agosto, davanti all’Assemblea nazionale, la Camera del parlamento pakistano.
Lo scorso 8 agosto, in Azerbaigian, un pastore battista è stato condannato a due anni di prigione. Zaur Balaev è accusato di violenza contro le forze dell’ordine e di tenere riunioni illegali sotto pretesto di religione. In un primo tempo, avrebbe sguinzagliato un cane contro la polizia durante un servizio domenicale. A seguito della deposizione di cinquanta testimoni che attestavano la sua innocenza, questa accusa è stata ritirata.
Le nuove misure fanno temere un deterioramento della libertà di culto da ora fino alle prossime olimpiadi del 2008.