PAKISTAN: Cristiani nel mirino: o la conversione all’islam o i kamikaze

La comunità cristiana di Peshawar ha ricevuto lettere anonime, che esigono la conversione all’islam, pena lo scatenarsi di attentati suicidi. Un deputato dell’Assemblea nazionale denuncia l’episodio. Tra maggio e giugno le stesse minacce anche nel Punjab e nella North-West Frontier Province.

Islamabad – Lettere minatorie che esigono la conversione all’islam, pena attentati suicidi, sono state recapitate a famiglie cristiane in diverse zone di Peshawar. Ora la comunità locale vive “in una grande paura e insicurezza”. A riferirlo è Pervez Masih – deputato per le minoranze – che ha denunciato l’accaduto lo scorso 10 agosto, davanti all’Assemblea nazionale, la Camera del parlamento pakistano.

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Azerbaigian: Condannato un pastore battista

Lo scorso 8 agosto, in Azerbaigian, un pastore battista è stato condannato a due anni di prigione. Zaur Balaev è accusato di violenza contro le forze dell’ordine e di tenere riunioni illegali sotto pretesto di religione. In un primo tempo, avrebbe sguinzagliato un cane contro la polizia durante un servizio domenicale. A seguito della deposizione di cinquanta testimoni che attestavano la sua innocenza, questa accusa è stata ritirata.
Ilya Zenchenko, presidente dell’Unione Battista, ha annunciato che il pastore Balaev stava per fare appello.

Fonte: Christianisme Aujourdhui – riprodotto con autorizzazione

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CINA: Provvedimenti repressivi in vista dei giochi olimpici

Le nuove misure fanno temere un deterioramento della libertà di culto da ora fino alle prossime olimpiadi del 2008.

I cristiani denunciano una penuria di Bibbie in tutta la Cina, persino nelle città in cui in passato erano disponibili. Si parla di irruzioni in corso nelle comunità familiari, di arresti e di espulsioni senza precedenti di cristiani stranieri in questi ultimi mesi.

I preparativi per i giochi olimpici proseguono, mentre ovunque nel mondo si elevano voci per denunciare le violazioni flagranti dei diritti umani, compresa la libertà religiosa.

Secondo China Aid Association, uno studio presentato al Consiglio dei ministri in gennaio, rivelerebbe che il numero dei cristiani in Cina ha raggiunto la cifra di 130 milioni, cifra ben al di là delle stime ufficiali.

Fonte: Porte Aperte

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INDIA – Gujarat: tra pochi giorni ci sarà una legge anti-conversioni

Il governo del Bjp vuole far “rivivere” una legge approvata nel 2003 ma mai entrata in vigore per le ampie proteste allora insorte. Chi cambia religione dovrà prima avvertire il governo. Analisti: è una mossa politica, per acquistare il favore dei nazionalisti indù per le vicine elezioni.

New Delhi – Il governo del Gujarat, controllato dal Partito Bharatiya Janata (Bjp), nazionalista indù, ha deciso il 1 agosto di far rivivere una vecchia legge anti-conversioni, approvata dal parlamento nel 2003 ma poi mai promulgata. E’ la risposta alla richiesta del governatore Nawal Kishore Sharma, nei giorni scorsi, di modificare l’attuale legge nel rispetto dell’art. 25 della Costituzione indiana, che riconosce a tutti il diritto a professare, praticare e predicare la propria religione.

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INDIA: Una coppia pastorale è stata presa a botte

L’11 gennaio 2007, degli estremisti indù membri del Bajrang Dal hanno picchiato il pastore David Paul (29 anni) e sua moglie Prasanna Kumari (25 anni); poi li hanno portati lontano dalla loro casa a Bangalore, nello Stato di Karnataka. I cristiani del posto, terrificati da ciò che accadeva, non sono potuti venire in aiuto alla coppia. Il giorno seguente, Paul e sua moglie,

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