Il 21 gennaio 2007, un importante gruppo di estremisti indù, falsamente membri del Vishwa Hindu Parishad (VHP), si è radunato vicino alla casa del pastore Timuhias Bhawan Behal nella regione di Himachal Pradesh’s Kangra ed ha chiesto la chiusura della sala di preghiera Peniel Prarthana Bhawan e dell’orfanotrofio adiacente. Timuhias Bhawan dichiara: “La folla ha gridato degli slogan anticristiani, ha imprecato contro la casa di preghiera e mi ha accusato di voler convertire degli indù chiedendo loro di distruggere i loro idoli; i rivoltosi mi accusano anche di nuocere alla cultura locale e di darmi a commercio di carne!” Inoltre, gli assalitori hanno presentato alle autorità locali un documento che enumera tutte le accuse contro di lui. Timuhias Bhawan ha precisato che si trattava di fatti non veri e che tutti i bambini dell’orfanotrofio venivano da famiglie cristiane. Una denuncia è stata presentata contro i rivoltosi e la polizia prosegue le sue indagini.
Tratto da: CompassDirect/La Voix des Martyrs, 08/2007, pag. 6

I bambini, e soprattutto gli orfani, sono quelli che soffrono di più dalle false accuse degli estremisti indù.
Mentre veniva percosso Walter invocava continuamente Gesù Cristo. Dopo che gli estremisti se ne sono andati, Walter ha parlato ai cameraman e agli astanti incuriositi dell’amore del Signore Gesù e della preghiera dei cristiani per l’India.
Gli ufficiali di pubblica sicurezza hanno arrestato questi indios che praticano un misto di tradizioni maya e di religione cattolica per aver abbattuto la chiesa pentecostale “Principe di Pace” di Nishnamtic, ci è stato riferito dal pastore e avvocato Esdras Alonso.