Algeria: L'evangelizzazione e i media

Il fenomeno del proselitismo cristiano fa discutere in Algeria. Anche troppo

di Racelma Kaci

Un’inchiesta sull’evangelizzazione in Algeria, realizzata dalla giornalista Djaouida Azzoug, è stata trasmessa dal terzo canale della radio nazionale algerina. Il fenomeno, che ha stimolato un intenso dibattito negli ultimi anni nel paese, esce ridimensionato nella conclusione dell’inchiesta lunga due ore, grazie all’analisi delle realtà locali, ai quattro angoli dell’Algeria.

La Cabilia nel mirino. La Cabilia è la regione con il più alto tasso di mediazione religiosa, essendo influenzata sia dall’Islam che dal Cristianesimo. Il numero di cristiani nel wilaya (provincia) di Tizi Ouzou si avvicina alle 2500 persone, su un totale della popolazione nella regione di 1 milione e 250mila persone. La percentuale dei cristiani è quindi meno dello 0.5 percento, mentre la regione rimane fortemente attaccata ai valori e alla religione musulmana.
Alcuni islamisti vedono male l’apertura della regione della Cabilia verso il Cristianesimo, mentre l’Europa cristiana apre le sue porte al culto musulmano.
Numerosi casi di abusi vengono denunciati, come quello del direttore di una scuola elementare destituito dal suo ruolo nella regione di Ouadhia per aver usato una scuola pubblica per una campagna di evangelizzazione o quello di altre cinque persone citate in tribunale per la stessa ragione. L’esistenza di chiese cristiane in Cabilia è spesso stata sfruttata da alcuni personaggi politici per colpire una regione piuttosto ‘ribelle’.

Falso problema. D’altra parte, sarebbe utile sottolineare come la wilaya di Tizi Ouzou ha più o meno 1500 villaggi, e ogni villaggio è dotato di una moschea. Questo significa che ci sono almeno 1500 moschee nel territorio di wilaya, ma probabilmente sono molte di più, perché come sappiamo i villaggi più grandi e le aree urbane spesso hanno più di una moschea. Solamente la città di Tizi Ouzou ha cinque moschee funzionanti e altre tre in costruzione. Anche dieci chiese esistono e accolgono i loro devoti, e questo e’ un loro diritto.
Questo fattore spiega come l’allarme evangelizzazione sia usato a sproposito, mentre la coabitazione delle due religioni è un fatto acclarato.
Le differenze di credo non sono mai state un problema per la popolazione della regione, che le accetta con serenità. La maturità ha sempre la meglio diversamente da altre regioni nel paese, dove l’adozione della religione cristiana rischia di esporre i devoti a molti problemi e rischi.

tradotto per noi da Carlo Svaluto Mereolo

Fonte: PeaceReporter – 14.2.2008 – riprodotto con autorizzazione

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Algeria: Tre cristiani condannati al carcere

Tre cristiani algerini, Youcef, Hamid e Rachid, sono alle prese con la giustizia in seguito a false accuse. A fine gennaio sono stati condannati a 3 anni di carcere senza condizionale più 500.000 DA (5.126 euro) di multa per oltraggio alla religione e alla persona del profeta dell’Islam.

Le condizioni nelle quali si è svolto il processo sono lungi dall’essere chiare, perché gli accusati non erano presenti, non avendo ricevuto alcuna convocazione. E’ stato durante una visita al tribunale per ottenere una informazione che uno di essi ha appreso la notizia della loro condanna. Adesso tentano di ottenere una revisione della condanna. Se questa richiesta viene respinta, dovrebbero fare appello sin dalla pubblicazione della decisione del tribunale. Abbiamo anche saputo che un altro cristiano il 26 febbraio comparirà davanti ad un altro tribunale in seguito a delle pratiche intraprese per prendere in affitto un locale per la sua chiesa.

Fonte: Portes Ouvertes France – 14.02.2008

Beati voi, quando v’oltraggeranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro a voi ogni sorta di male per cagion mia. Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande ne’ cieli; poiché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi. (Matteo 5:11,12)

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Lista non esaustiva di cristiani cinesi prigionieri – febbraio 2008

Prigionieri

AIQING ZHU (1956)

Arrestata per “attività evangeliche illegali” il 09.06.1996 e condannata a 20 anni di prigione.

CHEN JIAXI

Il 04.01.2007, questo pastore è stato arrestato per aver distribuito Bibbie ed altra letteratura cristiana a membri di chiese domestiche. E’ accusato di “gestione illegale di azienda” e potrebbe essere condannato a tre anni di prigione.

CHEN ZHONG (1970)

Cristiano arrestato nel 2000 e condannato a 8 anni di prigione per “attività illegali di evangelizzazione e turbamento dell’ordine sociale”.

DONG DAOLAI

Pastore della Chiesa del sud della Cina, è stato arrestato nell’ottobre del 2002 e condannato a 10 anni di prigione.

FAN QIQIN (1956)

Cristiano arrestato il 5 agosto del 1996 e condannato a tredici anni di prigione per “turbamento dell’ordine pubblico”.

GAO YUETANG (1962)

Cristiano arrestato nell’ottobre del 1997 e condannato a quindici anni di prigione per “turbamento dell’ordine pubblico”.

GONG BANGKUN

Leader delle Chiese domestiche del sud della Cina. Condannato a morte nel dicembre del 2001, la sua pena è stata commutata in 15 anni di prigione.

HAO YUETANG (1956)

Cristiano arrestato nell’aprile del 1996 e condannato a quindici anni di prigione.

HU YING

Leader nella Chiesa del sud della Cina, arrestato nel 2000 e condannato a vita.

HU YONG

Leader delle Chiese domestiche del sud della Cina, condannato a vita nel dicembre del 2002 per “appartenenza ad una setta”.

JIN SAILAN (1953)

Cristiano arrestato nel luglio del 2001 e condannato a otto anni di prigione per “partecipazione ad una organizzazione contro-rivoluzionaria”.

LI JINGHUA (1942)

Cristiana arrestata nel gennaio del 1995 e condannata a tredici anni di prigione per “atti contro-rivoluzionari”.

LI JINHUA (1946)

Cristiano arrestato il 28 marzo del 1995 e condannato a 13 anni di prigione per “atti contro-rivoluzionari”.

LI PING (1980)

Arrestata nell’aprile del 1996 e condannata a 15 anni di prigione per “attività di evangelizzazione illegali”.

LI YING (1972)

Nipote del pastore Gong Shenliang, arrestata nel maggio del 2001 e condannata a morte, è stata giudicata di nuovo nell’ottobre del 2002 e condannata a 15 anni di prigione per “violenza carnale e aggressione”. Gli rifiutano una Bibbia e lavora 15 ore al giorno su delle merci destinate all’esportazione.

LIU BANGCHENG (1952)

Cristiano arrestato il 28 aprile del 2001 e condannato a quindici anni di prigione per una supposta “truffa”.

LIU GUOLIN (1932)

Cristiano arrestato nel settembre del 1998 e condannato a dieci anni di prigione.

LIU SHUNTING (1974)

Cristiano arrestato nell’ottobre del 1998 e condannato a 18 anni di prigione come “criminale politico”.

LIU WEI (1961)

Cristiano arrestato nel giugno del 1998 e condannato a 15 anni di prigione per “attività contro-rivoluzionarie”.

LIU XINJIANG (1952)

Cristiano arrestato nell’ottobre del 1993 e condannato a 15 anni di prigione per “attività contro-rivoluzionarie”.

MENGYU TANG (1977)

Responsabile nella Chiesa del sud della China, arrestata nel giugno del 2004 e condannata a 6 anni di prigione.

MINGHUA SUN

Leader delle Chiese domestiche del sud della Cina. È stata condannata alla prigione a vita nel 2002.

SHI HOUYOU (1954)

Cristiano arrestato nell’ottobre del 1993 e condannato a quindici anni per “attività contro-rivoluzionarie”.

SHUANG SHUYING (1930)

Il 26.02.2007, la madre di Hui Huiqi, leader di una chiesa domestica, è stata condannata a due anni di prigione da un tribunale del distretto di Pechino. E’ stata accusata di aver volontariamente danneggiato dei beni pubblici e privati. A gennaio, Hui Huiqi e la sua anziana madre sono stati aggrediti da dei poliziotti mentre camminavano vicino ad un complesso alberghiero previsto per i Giochi Olimpici del 2008. E’ stata arrestata quando ha chiesto informazioni su suo figlio, arrestato il 26.01.2007.

SUN MINGHUA (1965)

Membro delle Chiese del sud della Cina, arrestata nell’ottobre del 2002 e condannata a 13 anni di detenzione.

WANG CHANGMAO (1947)

Cristiano arrestato nel settembre del 2000 e condannato a dieci anni di prigione.

XIAO YANGLI (1972)

Ex segretaria delle Chiese domestiche del sud della Cina, arrestata nel maggio del 2001 e condannata a 10 anni di prigione. Si trova nella prigione per donne di Wuhan, dove è costretta a 16 ore di lavoro al giorno in un laboratorio di cucitura. Gli rifiutano una Bibbia e, secondo “China Aid”, ha un aspetto fisico e mentale sfinito.

XU JINSHUI (1936)

Cristiano arrestato nell’aprile del 1999 e condannato a vita per “partecipazione ad un’organizzazione contro-rivoluzionaria”.

YI CHUANFU (1955)

Pastore delle Chiese domestiche del sud della Cina. Arrestato nell’ottobre del 2002 e condannato a 10 anni di prigione, è stato selvaggiamente picchiato.

ZHANG RONGLIANG

Molto conosciuto e rispettato, Zhang è il responsabile principale della rete di chiese domestiche Fengcheng. È stato arrestato senza accusa il 1mo dicembre del 2004 a Zhenghou, provincia di Henan. Il 29 giugno del 2006 è stato condannato a 7 anni e mezzo di prigione. In prigione ha già visto da 40 a 50 conversioni. E’ in cattive condizioni di salute. Zhang aveva già passato 12 anni in prigione per le sue attività religiose. È sposato a Chen Hongxian e padre di due figli.

ZHAO ERHUAI (1956)

Cristiana arrestata il 29 gennaio del 2001 e condannata a dieci anni di prigione per “relazioni con una setta”.

ZHAO FALIANG (1959)

Cristiano arrestato nell’ottobre del 1998 e condannato come “criminale politico” a diciassette anni di prigione.

ZHAO QIQIAN

Membro delle Chiese domestiche del sud della Cina, condannato nel 2001 a sette anni di lavori forzati a causa della sua fede.

ZHAO XIQING

Membro delle Chiese domestiche del sud della Cina, arrestato nel 2001. Sconta una pena di sette anni nella prigione di Yunyang, provincia del Sichuan.

ZHOU BENYOU (1967)

Cristiano arrestato nell’ottobre del 1994 e condannato alla prigione a vita.

ZHU AIQING (1962)

Cristiana arrestata nel giugno del 1998 e condannata a 20 anni di prigione per “attività di evangelizzazione illegali”.

ZHU DEHUA (1954)

Cristiano arrestato il 26 maggio del 1998 e condannato come “contro-rivoluzionario” a tredici anni di prigione.

ZHU HUAILI (1951)

Cristiano arrestato nel marzo del 1998 e condannato come “contro-rivoluzionario” a dieci anni di prigione.

Fonte: Portes Ouvertes CH – Liste de prisonniers, Chine, 07.02.2008

Ricordatevi de’ carcerati, come se foste in carcere con loro; di quelli che sono maltrattati, ricordando che anche voi siete nel corpo. (Ebrei 13:3)

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Lista non esaustiva di cristiani eritrei prigionieri – febbraio 2008

Il regime comunista del Presidente Isayas Afewerki ha bandito tutte le chiese protestanti indipendenti nel maggio del 2002, quantunque anche degli ortodossi abbiano incontrato difficoltà. Attualmente si stima che più di 2.000 cristiani evangelici siano detenuti in diversi posti del paese. Il 23 settembre del 2005, l’Eritrea è diventata la prima nazione ad essere sanzionata dal Dipartimento di Stato americano per il suo rifiuto di prendere posizione contro la violazione dei Diritti dell’Uomo.

Prigionieri

DANIEL HEILEMICHEL

Questo pastore di una chiesa carismatica è stato portato via da casa sua il 23 febbraio del 2006 e incarcerato ad Asmara. A quel tempo era sposato solo da un mese e sua moglie è molto preoccupata.

DAWIT MESGHENA

Membro della Chiesa Rema a Adi-Segdo, è stato arrestato a casa sua dalla polizia militare il 5 luglio del 2004 senza spiegazione e condotto in un campo militare vicino ad Asmara.

DEMOZE AFWERKI

Cristiano luterano arrestato il 18 marzo del 2005.

ELSA GHERMAY (1974)

Membro della Chiesa del Pieno Evangelo, è stata arrestata il 5 luglio del 2004 mentre testimoniava della sua fede sul ciglio di una strada. È stata condotta nella prigione militare di Mai Serwa.

FUTSUM GEBRENIGUS, Dr.

Pastore arrestato ed imprigionato nel 2005.

HABTEAB OQBAMICHAEL

Uno dei leader della Chiesa Rema, arrestato a casa sua nel marzo del 2004 contemporaneamente a sua moglie e ai loro cinque figli. È detenuto nella prigione Adi-Abeto, vicino ad Asmara. Niente notizie sulla sorte della famiglia. (Informazione aprile 2005)

HABTOM TESFAMICHEL (1950)

Questo pastore della Chiesa del Pieno Evangelo ad Asmara è stato messo in guardia a vista il 23.01.2007. Era succeduto al pastore Weldou Kidane, incarcerato nel marzo del 2005. Tesfamichel è ora incarcerato nel funesto centro di indagine di Wongel Mermera.

HAGOS ABRAHA

Pastore della Chiesa del Pieno Evangelo, incarcerato nel 2005.

HAILE NAIZGI

Uno dei pastori principali della Chiesa del Pieno Evangelo, arrestato il 23 maggio del 2004 e detenuto senza capo d’accusa ad Asmara. È sposato e padre di 4 figli.

ISAAC MEHARI

Pastore della Chiesa Kale Hiwot, arrestato il 13 marzo del 2005.

IYOB BERHE

Questo pastore della Chiesa Kale Hiwot è stato arrestato nel 2006. Ad inizio del 2007, ha dovuto essere ricoverato nel reparto di cure intensive dell’ospedale locale in seguito ai maltrattamenti subiti nelle mani dei militari. Rifiuta di firmare una dichiarazione di rinuncia alla sua fede e alle sue attività evangeliche.

KELETE

Uno dei leader della Chiesa Rema, arrestato a casa sua il 17 marzo del 2004 contemporaneamente a sua moglie, ai loro sei figli e a suo suocero mentre pregavano in famiglia. Sono stati condotti nella prigione Adi Abeto, vicino ad Asmara.

KIDANE GEBREMESKE

Pastore della Chiesa del Pieno Evangelo, incarcerato nel 2005.

KIDANE WELDOU (1950)

Pastore della Chiesa del Pieno Evangelo, è scomparso ad Asmara nel marzo del 2005. La sua famiglia e la sua chiesa ignorano dove sia detenuto. È sposato e padre di quattro figlie.

KIFLU GEBREMESKE Dr.

Uno dei pastori principali della Chiesa del Pieno Evangelo, arrestato il 23 maggio del 2004 e detenuto senza capo d’accusa ad Asmara.

LEAREMEDHIU, Rev.

Pastore arrestato ed incarcerato nel 2005.

MEAZA ARAY (1970)

Membro della Chiesa del Pieno Evangelo, è stata arrestata per la seconda volta nel luglio del 2004 mentre testimoniava sul ciglio di una strada ad Asmara. È detenuta nella prigione militare di Mai Serwa.

SAMUEL OGBAZGHI

Pastore arrestato ed incarcerato nel 2005.

TESAFA ARAYA

Membro della Chiesa Rema a Adi-Segdo, è stato arrestato a casa sua dalla polizia militare il 5 luglio del 2004 senza spiegazione e condotto in un campo militare vicino ad Asmara.

TESFATSION HAGOS

Uno dei pastori della Chiesa Rema, arrestato nel maggio del 2004 e detenuto senza capo d’accusa nella prigione di Wongel Mermera, ad Asmara. (Informazione aprile 2005)

TEWELDE GEBREAB

Pastore della Chiesa del Pieno Evangelo, imprigionato nel 2005.

TEWELDE HABTEZION

Pastore arrestato ed imprigionato nel 2005.

YOHANNES TESFAMICHAEL

Pastore della Chiesa della Nuova Alleanza, arrestato nel 2005.

Fonte: Portes Ouvertes CH – Liste de prisonniers, Erythrée, 07.02.2008

Ricordatevi de’ carcerati, come se foste in carcere con loro; di quelli che sono maltrattati, ricordando che anche voi siete nel corpo. (Ebrei 13:3)

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ATLANTE – Brevi caratteristiche predominanti della maggior parte dei Paesi dove il Cristianesimo è vietato o contrastato

Afghanistan

L’Afghanistan non è nuovo ai conflitti. L’invasione sovietica del 1979 portò guerra e distruzione, ma la loro cacciata, dieci anni dopo, condusse a una nuova guerra civile dalla quale emersero vincitori i Talebani, musulmani estremisti, che imposero un regime islamico radicale. Sono stati cacciati nel 2001 da una coalizione internazionale guidata dagli USA.

La popolazione conta 22.720.000 di abitanti (al 2000), tra cui i musulmani al 98%, i parsi al 1,5% e altri, tra i quali i cristiani con una percentuale irrisoria.

In Afghanistan, dopo un governo provvisorio di unità nazionale, nel 2004 sono state effettuate elezioni democratiche.

La persecuzione pubblica è cessata con la cacciata dei Talebani, ma i cristiani non possono esercitare la loro fede senza rischiare di essere perseguitati da musulmani radicali.

L’Afghanistan è considerata una delle nazioni meno raggiunte dall’evangelo, è composta da oltre 70 popoli e quasi nessuno conosce Cristo.

Algeria

Guerre coloniali e guerre civili per quasi mezzo secolo hanno portato decine di migliaia di morti. Due terzi degli algerini sono giovanissimi, e non conoscono altro che la confusione e la povertà portate dal sistema socialista del governo.

Ha una popolazione di 32.277.942 di abitanti (al 2000), prevalentemente musulmani (97%).

Le elezioni del 1992, vinte dai partiti islamici, sono state annullate dai militari. Da Allora, e fino al 2000, l’Algeria ha vissuto in uno stato di endemica guerra civile, fino a che la proposta di una amnistia generale ha portato un po’ di pace. l fondamentalisti rimangono molto forti e caldeggiano l’adozione della legge islamica (Sharia).

Negli anni recenti, i cristiani hanno subito violenza dal Fronte di Salvezza Islamico, tristemente conosciuto perché i suoi membri sono soliti razziare innocui villaggi e tagliare la gola a chiunque non accolga il loro appello al fondamentalismo islamico.

Il proselitismo cristiano non è permesso e la presenza cristiana in Algeria è molto debole. Nelle città i cristiani tengono un basso profilo, mentre nei villaggi Kabyle le riunioni cristiane sono pubbliche. Negli ultimi anni però c’è stata una ripresa delle attività di evangelizzazione. Le chiese Cattolica e Protestante sono le uniche riconosciute dallo Stato.

Arabia Saudita

In questo paese desertico sono nati Maometto e l’islam e ci sono i luoghi islamici più sacri: la Mecca e Medina. Da questo ricchissimo paese petrolifero viene promosso “l’Islam puro” dentro e anche al di fuori del mondo musulmano.

Tutta la popolazione è considerata musulmana; al di fuori dell’islam è vietato praticare qualsiasi altra religione. Ciò vale anche per i numerosi lavoratori stranieri: non hanno il permesso di riunirsi in un luogo pubblico per pregare e per leggere la Bibbia.

Per questa ragione oltre settanta operai stranieri sono stati detenuti per un periodo più o meno lungo nel 2005. Tuttavia, grazie ai moderni mezzi di comunicazione come la radio, la televisione satellitare e internet, un numero sempre maggiore di arabi diventa cristiano, anche perché molti fra loro viaggiano all’estero. La quasi totalità dei cristiani però si trova fra gli immigrati provenienti da paesi come l’India e le Filippine.

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