Israele: Nuovo locale per una nuova assemblea messianica di Acri

[…] Prima di acquistare il locale, questa assemblea composta da nuovi credenti messianici era ben apprezzata dal sindaco e dal suo vice per l’opera di aiuto sociale che faceva nella città.
I religiosi ebrei hanno cominciato a fare pressione sul comune ed il sindaco ha convocato Guy Cohen, il pastore dell’assemblea, per dirgli che lui ed il comune non vogliono più avere alcun contatto con loro.
Guy Cohen è nativo della città e conosce il sindaco ed il suo vice dall’infanzia.
Preghiamo per questa nuova assemblea già nella prova.

Fonte: Judaisme Messianique

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Israele – ebrei messianici: Alcune notizie di Ami Ortiz, il ragazzo rimasto gravemente ferito in seguito all’esplosione di un pacco-bomba

[…] Alcune notizie del giovane Ami Ortiz, figlio del pastore dell’assemblea messianica della città di Ariel in Samaria che era stato ferito molto gravemente da un pacco-bomba diretto alla sua famiglia.
Sta molto meglio, è ancora all’ospedale ma cammina e si sposta nell’ospedale, i dottori hanno dichiarato che la sua rieducazione va bene e non ha più bisogno di altre operazioni.
I suoi genitori sono rimasti sempre accanto a lui e la sala d’aspetto dove i visitatori potevano venire a visitarli si è trasformata in una ‘sala di preghiera’ da tanti credenti che venivano a visitarli per incoraggiarli e per pregare con essi per il loro figlio.
Le persone estranee a ciò che si trovavano in quella sala erano stupite (in bene) di vedere tanti credenti messianici di ogni lingua, colore e nazionalità venuti ad incoraggiare e a pregare con i genitori di Ami.
Persino un religioso ebreo ha dichiarato di essere stupito della comunione che esiste tra i messianici poiché pensava che soltanto la gente del suo ambiente fosse unita in quel modo.
La donna di servizio della famiglia di Ami (che non era credente) è rimasta toccata da quello che il Signore ha fatto per Ami ed ha deciso di diventare messianica, è lei che aveva trovato il pacco-bomba sulla soglia della porta e l’aveva riposto in cucina senza sapere quello che faceva. […]

Fonte: Judaisme Messianique

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Migliaia di membri delle Assemblee di Dio in Myanmar hanno perso la casa, almeno 17 luoghi di culto sono stati distrutti, incerto il numero delle vittime fra i credenti

Secondo notizie delle Assemblee di Dio d’America sarebbero migliaia i credenti in Myanmar che hanno perso la casa, ed è confermato che per ora sono 17 i luoghi di culto che sono stati distrutti dal ciclone Nargis, decine di altri luoghi di culto si troverebbero in zone isolate devastate dal ciclone.

Sul sito delle Assemblies of God c’è la possibilità di fare una donazione on line a favore delle vittime del ciclone Nargis. Chi desidera può andare sul sito AGRelief e cliccare su Donate, una volta nella pagina copiate il seguente codice in neretto: AGRelief — Myanmar Cyclone 891167-9 (42). Fate clic sul link Donate che c’è in fondo alla pagina. Specificate l’ammontare in dollari che volete dare e incollate il codice nel campo Comments. Fate clic su donate e seguite la procedura.

Il Signore vi benedica.

“Così dunque, secondo che ne abbiamo l’opportunità, facciam del bene a tutti; ma specialmente a quei della famiglia dei credenti.” (Galati 6:10)

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Israele: Un’ebrea messianica al Concorso Biblico Nazionale

[…] La giovane Bat-El Levi (17 anni e mezzo) è la figlia del pastore dell’assemblea messianica di un villaggio della Giudea, che è anche in servizio nell’Aeronautica Militare.
Questa ragazza è stata accettata, dopo diverse prove di selezione, per partecipare al Concorso Biblico Nazionale che si svolge ogni anno in occasione di ‘Yom Ha’Azmaut’: giorno dell’indipendenza di Israele, il prossimo giovedì (n.d.r. domani), questo concorso sarà ritrasmesso in diretta sulla prima rete della TV israeliana.
La maggior parte dei partecipanti sono adolescenti che provengono da yeshivot (scuole religiose ebraiche).
Bat-El invece studia in una scuola laica e ciò che è più grave agli occhi dei religiosi è che lei è messianica, quindi riconosce Yeshua come Messia e Figlio di Dio.
Una parte della comunità religiosa ha portato il caso davanti al tribunale, accusando la giovane di non essere ebrea.
Il tribunale ha considerato pienamente ebrea la ragazza e non ha visto alcun motivo per impedirle di partecipare al concorso.
I religiosi sono molto scontenti e vogliono continuare la loro lotta per impedire alla giovane messianica di partecipare al concorso. […]

Fonte: Judaisme Messianique

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India: Il processo per l'attacco a Walter Masih

Il governo nazionalista indù del Rajasthan ha comunicato che si è conclusa l’investigazione della polizia, riguardo all’attacco di un anno fa, a Jaipur capitale dello Stato, ai danni del pastore Walter Masih, dove una dozzina di estremisti indù ha fatto irruzione nella sua Casa di Preghiera, aggredendolo con bastoni e verghe, e ferendolo in maniera da lasciargli segni piuttosto evidenti. In quell’occasione, le immagini video dell’attacco vennero diffuse attraverso TV e internet.

Secondo l’Associazione Legale Cristiana (ACL), il governo dello Stato, fortemente influenzato dal partito estremista indù, il Bharatiya Janata Party, si è rifiutato di sanzionare con le accuse più pesanti i 14 estremisti esecutori dell’aggressione, in un primo tempo arrestati ma poi rilasciati dietro pagamento di una cauzione. Infatti non sono state imputate agli aggressori le aggravanti derivanti dal movente di tipo religioso, in quanto queste prevedrebbero severe azioni penali. La Polizia ha minimizzato l’accaduto ridimensionando il tutto ad un normale attrito tra cittadini; per giustificare le offese di natura religiosa, più tardi i rappresentanti delle forze dell’ordine hanno aggiunto che le frasi d’insulto di tipo religioso erano da collegare al fatto che si trovavano in un luogo religioso: niente a che vedere dunque con l’intolleranza religiosa. Secondo ACL, “Il caso fomenterà negli estremisti la fiducia di poter mettere in atto azioni simili, in tutta impunità”, “questo perché il reato è stato declassato a livello di pure e semplici offese”.

Fonte: Porte Aperte Italia

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