Sud-est asiatico, Persecuzione di cristiani

Perseguitati dalle autorità: Sessantacinque contadini di diciotto famiglie in un distretto del Sud del paese sono stati cacciati dalle loro case per essersi rifiutati di rinnegare la loro fede in Cristo; le autorità hanno distrutto i loro campi e impediscono a chiunque di fornire assistenza o cibo! Le famiglie mangiano quello che possono raccogliere nella foresta.

via actionmissionnaire.fr , Bertrand Fleuriot (circ 04-2011)

Pregate per questi credenti affinché il Signore li assista, supplisca ai loro bisogni e li protegga. Pregate per le autorità affinché il Signore gli dia sapienza per governare con giustizia, e dia loro ravvedimento.

Cina: Cristiano in coma perché picchiato dalla polizia per cinque ore

La polizia ha usato pungoli elettrici per bestiame contro Wang Zhanhu

Wang Zhanhu della China Gospel Fellowship, nella provincia dello Shaanxi, è in coma dopo essere stato picchiato venerdì pomeriggio per cinque ore dalla polizia locale che lo aveva arrestato mentre era impegnato nell’evangelizzazione. Wang è stato ricoverato in ospedale, ChinaAid chiede ai cristiani di pregare per lui.

via ChinaAid

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Rilasciato il libraio cinese Shi Weihan

Cina – Il libraio Shi Weihan è stato rilasciato dopo diciannove mesi di carcere

Weihan (39 anni) è membro di una comunità familiare non riconosciuta dal governo. Nel 2007 è stato arrestato perché sospettato di diffusione illegale di libri cristiani. Dopo due mesi è stato rilasciato per mancanza di prove.

A giugno del 2009, però, è stato catturato nuovamente e condannato a tre anni di prigione. È stato rilasciato lo scorso 9 febbraio.

Fonte: Porte Aperte, nr. 186, Aprile 2011, pag. 12

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Tanzania, Zanzibar: Lodare Dio in ogni tempo

“Si inizia a pregare e cantare e improvvisamente si sentono delle pietre cadere sul tetto”, è una scena di vita descritta da un pastore a Zanzibar. La scena potrebbe far pensare ad un conflitto di vicinato, in realtà si tratta di attacchi contro i cristiani di chiese evangeliche della regione di Tunguu.

Questi cristiani sono abituati ai rumori assordanti dei proiettili lanciati sul tetto del loro luogo di culto mentre lodano Gesù Cristo.

Questi atti incivili hanno come unico scopo quello di distrarre, ma invano, come spiega un pastore: “Quando ciò inizia preghiamo ancora più forte, invocando il Signore e, in genere gli aggressori ci lasciano tranquilli dicendo: “Questi cristiani sono coraggiosi”.

Ma ecco che una Domenica, il fuoco ha avvolto un luogo di culto in Tunguu. I mobili, le Bibbie, tutto è stato ridotto in cenere. Ignota l’origine dell’incendio.

La comunità cristiana non si è lasciata scuotere da questo fatto. Mentre questi cristiani ricostruiscono il luogo di culto, continuano il loro culto domenicale sotto un albero. Nulla sembra in grado di impedirgli di lodare il loro Dio. Né le pietre, né il fuoco.

I cristiani di questa chiesa non sono turbati, sono sempre pronti a parlare delle loro convinzioni religiose alla popolazione locale, a prescindere dei problemi.

Essi trovano la loro forza nei Vangeli che li aiutano a rimanere saldi nella prova.

Continuando a cantare per la gloria del loro Dio, nonostante le difficoltà che devono affrontare, la testimonianza di questi cristiani ricorda un versetto della Bibbia, quello del Salmo 34:1

“Io benedirò l’Eterno in ogni tempo; la sua lode sarà del continuo nella mia bocca”.

via Portes Ouvertes France

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Israele, il rabbino capo di Ashdod agli Ebrei messianici: “Hitleriani! Fuori dalla nostra nazione! Fuori dalle nostre città!” [Video]

http://www.youtube.com/watch?v=Fh9gznkzf6o

Ebrei Ultra-Ortodossi perseguitano Ebrei credenti

In questo breve reportage vedrete e sentirete l’odio degli Ebrei UltraOrtodossi nei confronti degli Ebrei che hanno creduto in Gesù Cristo che risiedono in Israele. E’ bene che queste cose la fratellanza le sappia perchè confermano che anche in Israele i Cristiani vengono perseguitati a cagione della loro fede nel Signore Gesù Cristo.

Per questi Ortodossi Ebrei infatti quegli Ebrei che credono che Gesù di Nazareth è il Messia promesso dai profeti, non sono veri Ebrei e non dovrebbero vivere in Israele e quindi vanno cacciati dal territorio d’Israele.

Nel reportage (a partire dal secondo 53) viene fatto vedere come il 21 Febbraio 2011, nella città di Ashdod, si sono radunati un migliaio di Ebrei UltraOrtodossi conosciuti come ‘Yad L’Achim’ (che le autorità sanno che perseguitano gli Ebrei Messianici e i Cristiani Evangelici residenti in Israele) per protestare violentemente contro la presenza e l’opera degli Ebrei Messianici.

Vedrete inizialmente degli Ebrei Ortodossi disputare con un Ebreo messianico dicendogli infuriati: ‘Questa protesta è affinchè voi lasciate il paese’ (minuto 1:38).

Poi vedrete (dal minuto 1:58) il rabbino capo di Ashdod che si chiama Yosef Sheinin parlare con un microfono alla folla ed affermare tra le altre cose: ‘Se un uomo uccide un uomo, egli deve pagare con la sua vita. Se un uomo uccide un uomo, egli è un omicida. I Savi ci dicono che una persona che fa peccare un’altra persona è peggiore di un’omicida. Hitleriani! Fuori dalla nostra nazione! Fuori dalle nostre città! Andate in Cina, andate in Giappone, essi hanno milioni di persone. Andate in India. Che volete con le anime Ebraiche? Noi non ci fermeremo, noi non ci riposeremo fino a quando non avremo cacciato questa orribile infezione fuori dalla nostra nazione! Sia maledetta quella ‘dannazione’ (Gesù) che ha inventato questa ‘religione’! L’intero scopo di questa ‘religione’ è versare sangue Ebraico. Il loro intero scopo è rubare anime Ebraiche. Che cosa vogliono? Essi vogliono una ‘soluzione finale’ come la volle Hitler. Che cosa volle Hitler? Anche lui volle una ‘soluzione finale’ per finire gli Ebrei, così non ci saranno più Ebrei nel mondo’ (fino al minuto 3:15).

Poi il cameramen che stava riprendendo la manifestazione e chi era con lui sono stati accerchiati dagli Ebrei Ortodossi e sono stati costretti a smettere di filmare la manifestazione e ad andarsene.

A questo punto nel video si parla di un attentato portato a termine con una bomba contro una famiglia di Ebrei Messianici, durante il periodo della festa di Purim nel 2008, durante il quale è rimasto ferito un giovane ragazzo (minuto 4:12). E nel febbraio del 2011 l’attentatore è comparso davanti al tribunale a Gerusalemme, dove la giovane vittima di quell’attentato di nome Ami Ortiz ha potuto vedere da vicino con i suoi occhi il suo attentatore senza però provare nessun odio verso di lui (minuto 5:30).

Viene poi fatta vedere un’altra protesta pubblica degli Ebrei Ultraortodossi contro gli Ebrei Messianici, che si è tenuta il 9 Marzo 2011 ad Arad.

Al minuto 6:44 si sente ancora il rabbino sopracitato che pronuncia queste altre parole: ‘Essi sono della progenie di Haman, che anche lui voleva distruggere gli Ebrei da ogni nazione nel mondo. Questo è quello che essi vogliono fare attraverso le generazioni’.

Fratelli nel Signore, ricordatevi dei nostri fratelli che vengono perseguitati in Israele a motivo di Gesù Cristo pregando per loro affinché Dio li fortifichi, li consoli e li liberi dagli uomini malvagi e molesti.

Giacinto Butindaro

via giacintobutindaro.org

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