Kenya – Eldoret: La maggior parte delle vittime erano membri della chiesa delle Assemblee di Dio

Peter Njiri, sovrintendente delle Assemblies of God (AG) in Kenya, riferisce che almeno 50 persone sono morte nell’incendio della chiesa e circa 80 sono state ricoverate in ospedale con gravi ustioni. “La maggior parte delle vittime erano membri della chiesa” dice Njiri.

La notizia in inglese sul sito delle Assemblies of God:
Kenya AG church burned with people inside

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Kenya: Almeno 50 morti in chiesa data alle fiamme

Almeno 50 persone, tra cui alcuni bambini, sono morte arse nell’incendio appiccato alla chiesa evangelico-pentecostale di Eldoret, nella regione della Rift Valley, 300 chilometri a nord-ovest da Nairobi. Nella missione statunitense ‘Assemblies of God’ almeno 400 persone avevano trovato rifugio dalle violenze scoppiate giovedi’ scorso dopo la riconferma del presidente Mwai Kibaki in elezioni viziate da irregolarita’ dagli osservatori internazionali. Le fiamme sono state appiccate alle 10 (le 8 in Italia). La maggior parte delle vittime sono di etnia ‘Kikuyu’, la stessa del presidente Kibaki, cui il leader dell’opposizione Raila Odinga, un ‘Luo’. Dal 27 dicembre scorso, data delle presidenziali, il bilancio provvisorio delle vittime si avvicina a quota 300 mentre secondo la Croce Rossa ci sarebbero gia’ almeno 70.000 sfollati. Di questi molti i Kikuyu che vivono nella parte occidentale del Paese dove e’ forte la presenza dei Luo, scappati nel vicino Uganda. La regione della Rift Valley dove sorge Eldoret, con quasi 200.000 abitanti la quinta citta’ keniota, nel 1992 e’ stata teatro dei i peggiori scontri etnici della storia recente: 1.200 persone morirono nelle violenze scoppiate per il controllo della terra nell’area.

Fonte: Repubblica.it – Nairobi, 18:06

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Decisione di distruggere quattro chiese nel nord della Nigeria

Senza discussioni né compensi, il governo dello Stato di Kano, nel nord della Nigeria, ha deciso di demolire quattro chiese per costruirvi una strada ed un ospedale. Due chiese pentecostali e due chiese appartenenti alla Chiesa Evangelica dell’Africa dell’Ovest saranno demolite secondo i piani urbani.
Rivolgendosi a Compass Direct News, il pastore Murtala Marti Dangora, segretario dell’Associazione Cristiana della Nigeria per la regione di Kano, afferma che la costruzione della strada e dell’ospedale sono solo un pretesto per la distruzione delle chiese. “Il governo ha rifiutato di discutere con noi riguardo al futuro di queste chiese”, racconta Dangora. Egli ha aggiunto che durante la campagna di rielezione che si è svolta quest’anno, il governatore di Kano Malam Ibrahim Shekarau ha promesso alla comunità musulmana della regione di Ginginya di distruggere una chiesa della Chiesa Evangelica dell’Africa dell’Ovest per costruirvi un ospedale.

Fonte: Christianisme Aujourd’hui, 03.12.2007/Religion Today – riprodotto con autorizzazione

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L’Avanzata Pentecostale in America Latina Preoccupa i Cardinali Cattolici Radunati a Roma

I protestanti, come confessione religiosa cristiana, hanno già raggiunto la parità numerica con i cattolici, grazie soprattutto alla crescita del Movimento Pentecostale in America Latina (e in Asia e Africa); questo è motivo di preoccupazione per i cardinali cattolici radunati in Vaticano.

Lo dimostra il fatto che la crescita dei Movimenti pentecostali presenti dall’inizio del XX secolo in America Latina è stato uno dei temi trattati durante la riunione straordinaria tenutasi venerdì scorso in Vaticano, da oltre cento cardinali cattolici provenienti da tutto il mondo. I cardinali radunati nella Sala del Sinodo, in una sorta di pre-concistoro, hanno celebrato sabato scorso il II Concistoro del pontificato di Benedetto XVI, convocato per la consacrazione di 23 nuovi porporati.

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