Leader cristiani statunitensi discutono con il presidente iraniano Ahmadinejad

da: ildialogo.org/Riforma

In occasione dell’Assemblea generale dell’Onu a New York

Preoccupato di incoraggiare il dialogo in vista di evitare un eventuale scontro militare tra l’Iran e gli Usa, il Consiglio ecumenico delle chiese (Cec) ha partecipato all’organizzazione di una discussione tra il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad e circa 140 personalità religiose degli Usa.

continua la lettura di questa notizia.

Condividi

PAKISTAN: Proteste per caricatura di Maometto

Il Pakistan ha convocato un diplomatico svedese per protestare contro una caricatura giudicata “blasfema” di Maometto, pubblicata da un giornale del suo Paese. La caricatura, che mostra il profeta con un corpo di cane, è apparsa il 18 agosto su Nerikes Allehanda. Islamabad “condanna nei termini più fermi la pubblicazione

Leggi tutto

Gli Iraniani inviano e-mail d’amore – e di odio – a Israele

Fonte: Jerusalem Post édition française – riprodotto con autorizzazione

I messaggi che da un mese arrivano regolarmente nella casella e-mail del Ministero degli Affari Esteri sono inviati da un sito internet in persiano. Menashé Amir, il redattore capo del sito, ha annunciato martedì 22 agosto che il ministero aveva ricevuto centinaia di e-mail dal lancio del sito lo scorso 9 luglio: il ministero risponde a quasi tutti i messaggi, da quelli che dichiarano di voler incenerire Israele fino a quelli che annunciano di volersi convertire al giudaismo e vivere in Israele.

Leggi tutto

L’Iran è al terzo posto tra i 10 paesi dove la persecuzione dei cristiani è più forte

L’Islam è la religione ufficiale in Iran e tutte le leggi e regolamenti devono essere in accordo con l’interpretazione ufficiale della sharia. La libertà di religione si è considerevolmente deteriorata dall’inizio dell’anno 2004 quando i partiti conservatori hanno vinto le elezioni. La situazione è peggiorata quando l’ultraconservatore Mahmoud Ahmadinejad è stato eletto presidente nel 2005. Sebbene i cristiani facciano parte delle minoranze religiose riconosciute e la cui libertà di religione è garantita, essi ci informano di casi di carcerazione, di maltrattamento e di discriminazione a causa della loro fede. Diversi gruppi cristiani conosciuti per evangelizzare la popolazione, composta in maggioranza da musulmani sciiti, sono stati il bersaglio dei servizi segreti durante l’anno 2006.

Leggi tutto